«The Fabulous Frank Gigliotti» in pdf

tha fabulos frank bruno gigliottiIl fratello Giacinto Butindaro ha deciso di digitalizzare il libro «The Fabulous Frank Gigliotti» [Il Favoloso Frank Gigliotti], (terza ristampa, La Mesa, California, s. d. [post 10 lug. 1950]), un libro rarissimo ormai fuori stampa, che traccia una parte della storia di questo potente massone ed agente della CIA che svolse un ruolo molto importante nella storia del dopoguerra in Italia, e che è un personaggio chiave nella storia delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), come ha ampiente dimostrato nel suo libro «La Massoneria Smascherata». Voglio renderlo anch’io disponibile a tutti i santi, ma anche a studenti universitari, giornalisti, scrittori, storici che non sono Cristiani, perché si tratta di un libro che contiene delle informazioni e dei documenti storici importanti su questo personaggio, nonché la foto in cui Gigliotti – assieme ad altri massoni – è con l’allora ambasciatore italiano negli USA Alberto Tarchiani assieme al primo presidente delle ADI, Umberto Gorietti.

Per scaricarlo fai clic qua

A titolo informativo

archive-gigliottiPochi giorni fa è stato pubblicato sul sito «Conspiracy Archive (Secret Societies, Cryptocracy and Deep Politics)», un lungo articolo dal titolo «Frank Gigliotti: Minister, Freemason, OSS and CIA» (Frank Gigliotti: Pastore, Massone, OSS e CIA), che è il frutto di due anni di ricerca dell’autore dell’articolo (https://forum.davidicke.com/showthread.php?t=301303).

Sono state riprese diverse informazioni ed anche foto presenti nel mio libro ‘La Massoneria smascherata’. Si parla anche dei pentecostali, delle Assemblee di Dio, del fatto che Gigliotti fece scrivere gli articoli della Costituzione Italiana che assicurano la libertà religiosa, e c’è anche la foto del 1948 dove il massone e agente della CIA Frank Gigliotti è con Umberto Gorietti il primo presidente delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). Nell’articolo si parla anche di Licio Gelli (reclutato da Gigliotti) e di Andreotti, come anche della strage di Portella della Ginestra e di tanto altro. In questo articolo vengono fornite su Gigliotti anche informazioni che non trovate nel mio libro. Lo consiglio a tutti coloro che conoscono la lingua inglese.

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

Ulteriori informazioni on line sul massone Frank Bruno Gigliotti, amico e liberatore delle ADI

frank-gigliotti-assemblee

Questa comunicazione è soprattutto per coloro che fanno parte delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). E’ stata da poco pubblicata online (a questa pagina http://www.fontitaliarepubblicana.it/) la documentazione prodotta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, che fu presieduta da Tina Anselmi, e in questa documentazione vi sono diverse informazioni su Frank Bruno Gigliotti, massone e agente della CIA, sul quale si appoggiarono le ADI nel dopoguerra per uscire dalla persecuzione. Molte di esse le ho già date nel mio libro ‘La Massoneria Smascherata’, ma ce ne sono alcune che sono nuove.

Invito dunque tutti coloro che amano la verità a consultare questi documenti (scaricabili in formato pdf) cercando in essi la parola ‘Gigliotti’.
Intanto qui di seguito vi metto alcuni screenshot di questi documenti dove si parla di Gigliotti.

gigliotti-ambasciatoreNella prima foto in alto, Gigliotti (il primo da sinistra verso destra) è con l’ambasciatore USA in Italia e i capi della Massoneria italiana di allora. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 9

libro-squadra-compasso1Fred P. Corson, il famoso massone presente nella Commissione giunta in Italia nel 1947 della quale ha parlato Roberto Bracco

Nel succitato articolo di Roberto Bracco viene poi detto che nel Giugno 1947 giunse in Italia ‘una commissione composta di pastori americani delegati dal Governo degli Stati Uniti e presieduta dal Dott. G. Pitt Beers, PER UNA INCHIESTA SULLA LIBERTA’ RELIGIOSA IN ITALIA. Avviene un incontro in un albergo di Roma con i vari pastori delle comunità evangeliche della capitale, in rappresentanza delle diverse denominazioni cristiane. Il fratello Bracco espone crudamente la posizione del Movimento Pentecostale, mettendo chiaramente in evidenza che nonostante le ripetute assicurazioni generiche e particolari, esso è fino ad oggi privo di quelle libertà promesse dal Governo. La dichiarazione suscita vivo interesse nei numerosi membri della Commissione e vengono da tutti presi riferimenti e note per una relazione. Andando in macchina apprendiamo che sono in elaborazione nuovi solleciti presso i competenti esponenti del Governo per una rapida regolarizzazione giuridica del nostro Movimento’ (Risveglio Pentecostale, Agosto 1947, pag. 13). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 8

libro-squadra-compasso1E LE ADI SI APPOGGIARONO AD UN IMPORTANTE ESPONENTE DELL’ORDINE DEI CAVALIERI DI MALTA, CHE E’ INTRECCIATO CON LA MASSONERIA

Su The Pentecostal Evangel del 4 Dicembre 1948 in un articolo dal titolo ‘C’è Maggiore Libertà in Italia’, si legge tra le altre cose: ‘I credenti Italiani stanno godendo di molta più libertà che nel passato per tenere i culti’, riferisce Henry H. Ness, dopo la sua terza visita in Europa quest’estate. ‘In effetti, nelle città più grandi non c’è alcuna persecuzione. Le Assemblee di Dio in Italia stanno compiendo grandi progressi, e le benedizioni del Signore sono sopra di esse in una maniera marcata’. [….] Il Barone William Frary Von Blomberg si è unito al Fratello Ness a Roma, ed assieme si sono consultati con leaders politici e religiosi d’Italia, continuando i loro sforzi per ottenere la completa libertà religiosa per tutti i Protestanti, e specialmente per le Assemblee di Dio […] L’ultima tappa del loro viaggio è stata Lisbona, in Portogallo, dove il Fratello Ness e il Barone Von Blomberg sono stati ricevuti da Sua Maestà, Re Umberto d’Italia; dal Re Carol di Romania; e da alcuni alti funzionari. Il Fratello Ness sente che è stato posto un buon fondamento per un lavoro futuro relativamente all’assicurazione di una maggiore libertà religiosa ai Protestanti d’Europa’ (pag. 10- vedi foto).

pentecostal-blomberg

Come si può vedere, già nel 1948 i movimenti massonici a favore delle ADI stavano portando i loro frutti, infatti in base alle parole di Ness nelle città italiane più grandi di fatto la persecuzione non c’era. Altra cosa da tenere ben presente è che nel viaggio accennato nell’articolo tra i leaders religiosi incontrati da Henry Ness ci furono ‘Monsignor’ Domenico Tardini della Segretaria di Stato in Vaticano, e il Nunzio papale in Spagna, mentre tra i leaders politici ci fu anche Myron C. Taylor l’ambasciatore americano in Vaticano (che era un massone). Continua a leggere

Due considerazioni sulla collusione dei dirigenti ADI con la Massoneria nel dopoguerra

gorietti-massoniIn questa foto scattata negli USA nel 1948 e apparsa sull’organo ufficiale delle Assemblies of God USA The Pentecostal Evangel (7 Agosto 1948, pag. 11), e presente nel libretto The Fabulous Frank Gigliotti (pag. 6), si può vedere chiaramente Umberto Gorietti (allora presidente delle ADI) assieme ad altri esponenti delle Assemblee di Dio di allora (Dominick Lisciandrello, Anthony Piraino, e Alexander Mauriello, importanti esponenti del ramo italiano delle Assemblee di Dio che era sorto nel Gennaio del 1948 a Syracuse, New York), con i massoni (da sinistra nella foto) Angelo Di Domenica, Frank Bruno Gigliotti, Alberto Tarchiani (ambasciatore italiano negli USA), Charles Fama, e Francis J. Panetta. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 6

libro-squadra-compasso1ESPONENTI DELLE ASSEMBLEE DI DIO ASSIEME A MASSONI

Umberto Gorietti e altri esponenti delle Assemblee di Dio in bella posa con i massoni: la prova visiva della collusione delle ADI con la Massoneria

In questa foto scattata negli USA nel 1948 e apparsa sull’organo ufficiale delle Assemblies of God USA The Pentecostal Evangel (7 Agosto 1948, pag. 11 – le scritte dei cognomi sono mie), potete vedere nel mezzo l’ambasciatore italiano negli USA Alberto (non Umberto come riportato erroneamente su The Pentecostal Evangel) Tarchiani (che era massone e a cui tempo prima Frank Gigliotti aveva fatto arrivare per conto delle ADI una memoria difensiva dei Pentecostali ed una sua lettera personale), e alla sua destra e sinistra i massoni Gigliotti e Fama, e vicino a quest’ultimo Umberto Gorietti allora presidente delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). Ci sono anche Dominic Lisciandrelli (Dominick Lisciandrello) e Anthony Piraino, come anche Alexander Mauriello, importanti esponenti del ramo italiano delle Assemblee di Dio che era sorto nel Gennaio del 1948 a Syracuse (New York) e che operava in maniera simile ad un distretto all’interno delle Assemblee di Dio USA (cfr. Heritage, 2010, vol. 30, pag. 39-40). Ma di massoni in questa foto ce ne sono altri due che sono i ‘reverendi’ Angelo Di Domenica (vedi più avanti la prova che era un massone) e Francis J. Panetta.

gorietti-massoni-nomi

Ora, quelli che avete visto nella foto formavano un comitato che era sorto a seguito del viaggio di Umberto Gorietti negli USA nel 1948, infatti il massone Frank Gigliotti, sotto la medesima foto che lui ha messo in bella mostra nel suo libretto The Fabulous Frank Gigliotti a mò di trofeo per mostrare una delle tante ‘imprese’ in cui lui ebbe un ruolo di primo piano, ha scritto: ‘Comitato del National Association of Evangelicals degli Stati Uniti fa appello all’Ambasciatore Alberto Tarchiani a Washington D.C. sulla persecuzione dei Protestanti Italiani’ (pag. 6). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 5

libro-squadra-compasso1QUELLO CHE HA FATTO IL MASSONE FRANK. B. GIGLIOTTI PER LE ADI

Passiamo ora ad esaminare quello che Frank Bruno Gigliotti ha fatto per le Assemblee di Dio in Italia secondo quello che abbiamo potuto trovare.

Preparò ed inviò all’Ambasciatore d’Italia una memoria a favore del Movimento Pentecostale

Innanzi tutto, come abbiamo visto, Frank Gigliotti scrisse una memoria difensiva del Movimento Pentecostale che inviò all’Ambasciatore Alberto Tarchiani da consegnare al Governo Italiano. Ve la propongo qua di seguito in lingua inglese come apparve sul The Pentecostal Evangel del 8 febbraio del 1947, seguita dalla lettera personale che sempre Gigliotti inviò all’ambasciatore (‘An Appraisal of the Pentecostal Movement’, in The Pentecostal Evangel, 8 Febbraio 1947, pag. 6-7, 11 – vedi foto).

Tenete presente che questa memoria aveva come titolo ‘La libertà religiosa in Italia’, ma sul The Pentecostal Evangel apparve con il titolo ‘Una valutazione del Movimento Pentecostale’ (An appraisal of the Pentecostal Movement). E poi considerate che a Dicembre del 1947 erano state già stampate ben 10 milioni di copie di questo scritto, e che era stato tradotto in una decina di lingue (San Diego Union, 6 Dicembre 1947, pag. 13 – vedi foto). Continua a leggere

Contro lo Statuto e il Regolamento delle ADI

Confutazione

dello Statuto e del Regolamento interno delle Assemblee di Dio in Italia (ADI)

Adi logo catene

Affinché tutti coloro che sono rimasti incatenati dagli statuti e dalle regole umane delle ADI (e delle altre denominazioni evangeliche che hanno statuti e regole simili) possano recuperare la libertà spirituale perduta

Capitolo 1 – Origini dello Statuto e del Regolamento

Capitolo 2 – Struttura e organizzazione delle ADI

Capitolo 3 – Confutazione

Scarica il libro in PDF

Scaricalo e leggilo su Scribd

Leggi anche questo articolo inerente la collusione delle ADI con la Massoneria. Grazie a questa collusione è uscito fuori questo statuto fatto da regole umane che vanno in contrasto con le Sacre Scritture.

Frank Gigliotti: Un potente massone e agente segreto americano

Sottopongo ora alla vostra attenzione altre informazioni che concernono Frank Gigliotti, affinchè inquadriate meglio questo particolare personaggio che fa parte a pieno titolo della storia delle ADI, ma del quale nei libri ufficiali delle ADI dove si parla della storia delle ADI non si fa assolutamente menzione (almeno noi non abbiamo trovato nulla), come se non c’entrasse niente con le ADI e non avesse fatto nulla per le ADI quando invece c’entra parecchio e molto ha fatto per le ADI. E leggendo queste cose, capirete ancora meglio le ragioni per cui i dirigenti delle ADI hanno deciso di non nominarlo neppure.

La sua opera vitale a favore del Grande Oriente d’Italia

Come abbiamo già detto, Frank Gigliotti era un massone, del Rito Scozzese Antico ed Accettato. Era peraltro membro della famosa loggia massonica Garibaldi Lodge di New York, come si può vedere da questo screenshot preso dal sito di questa loggia.

gigliotti-loggia-new-york

In merito alla Loggia Garibaldi, l’ex Gran Maestro del GOI Giuliano Di Bernardo parla di ‘mafia, infiltrata nella famosa loggia Garibaldi: un concentrato di esponenti dell’area grigia tra massoneria e malavita’ e dice: ‘Ricordo che una volta, quando andai in visita a quella loggia, pensai di avere intorno a me tutti i capi di Cosa nostra in America’ (in Ferruccio Pinotti, Fratelli d’Italia, pag. 36-37). Questo giusto per inquadrare meglio l’ambiente massonico in cui si muoveva il ‘reverendo’ Gigliotti! Gigliotti era un alto dignitario della massoneria statunitense (‘un pezzo da novanta della fratellanza’, viene definito dal magistrato Ferdinando Imposimato nel suo libro La Repubblica delle stragi impunite), in quanto presidente del comitato dei massoni Usa che dopo la caduta di Mussolini condurrà in porto la riunificazione della massoneria italiana sotto il controllo di quella USA. Un’opera fondamentale per la Massoneria Italiana, tanto che il World Affairs Report afferma che ‘dopo la sconfitta di Mussolini, la Frammassoneria fu fatta rivivere dall’ecclesiastico Metodista Californiano, Frank B. Gigliotti’ (California Institute of International Studies., 1982, Volume 12, pag. 361 – ‘After the defeat of Mussolini, Freemasonry was revived in Italy by California Methodist clergyman Frank B. Gigliotti’). Continua a leggere