Confutazione dell’ipotesi documentaria (JEPD)

L’ipotesi documentale o documentaria, detta anche teoria delle quattro fonti o teoria JEDP, è una ipotesi formulata nell’Ottocento dallo studioso biblico e orientalista tedesco Julius Wellhausen per spiegare la formazione dei primi cinque libri della Bibbia, i quali prendono il nome di Pentateuco (Torah in ebraico).

Possibile schema dell'”ipotesi documentaria”:
‘J’: tradizione Jahvista
‘E’: tradizione Elohista
‘D’: tradizione Deuteronomista
‘P’: tradizione Sacerdotale
‘R’: “Redattore” che ha compilato le fonti
‘DH’: Storia deuteronomistica
* include la maggior parte del Levitico
† include la maggior parte del Deuteronomio
‡ include Giosuè, Giudici, Samuele 1&2, Re 1&2

Wellhausen rielaborò concetti proposti da diversi studiosi nei due secoli precedenti e li formulò in modo particolarmente convincente con la pubblicazione del libro Prolegomena zur Geschichte Israels (1878). L’ipotesi documentale di Wellhausen ebbe grande successo nel Novecento e svolse un ruolo molto importante per la nascita della critica storica nella storia delle religioni e nell’esegesi biblica per esaminare e studiare la storicità della Bibbia. (https://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_documentale)

Di seguito la confutazione fatta da Gleason L. Archer.

ARCHER G.L., La parola del Signore. 1: Introduzione all’Antico
Testamento, Edizione “Voce della Bibbia”, Modena 1972, pp. 89-203

Massoneria, Giudaismo e Sionismo Cristiano

square-compass-menorahIl Giudaismo ha indubbiamente esercitato una fondamentale influenza sulla Massoneria. Esistono perciò delle importanti affinità o stretti rapporti tra la Massoneria e il Giudaismo, che peraltro in ambito ebraico vengono da taluni riconosciute apertamente, e io dico, non potrebbe essere altrimenti. Ecco alcune testimonianze in tal senso.

Il rabbino Elia Benamozegh su La vérité israélite ha affermato: «Lo spirito della Massoneria è lo spirito del giudaismo nelle sue credenze più fondamentali; sono le sue idee, è il suo linguaggio, è quasi la sua organizzazione […]. La speranza che sostiene e fortifica la Massoneria è la stessa che illumina e irrobustisce Israele nella sua via dolorosa mostrandogli nell’avvenire il trionfo certo. L’avvento dei tempi messianici, che altro non è se non la constatazione solenne e la proclamazione definitiva degli eterni principî di fratellanza e di amore, l’associazione di tutti i cuori e di tutti gli sforzi nell’interesse di ciascuno e di tutti, e il coronamento di questa meravigliosa casa di preghiera di tutti i popoli, di cui Gerusalemme sarà il centro e il simbolo trionfante» (cfr. E. Benamozegh in La vérité israélite [La verità israelita], 1865, pag. 74; cit. in L. de Poncins, La Franc-Maçonnerie d’après ses documents secrets [La Massoneria secondo i suoi documenti segreti], Beauchesne et Fils éditeurs, 1941, pag. 265), e nel suo scritto pubblicato postumo Israele e umanità, affermò che ‘la teologia massonica corrisponde abbastanza bene a quella della Qabbalah’ e che ‘uno studio approfondito dei monumenti rabbinici dei primi secoli dell’era cristiana fornisce numerose prove che l’hagaddah era la forma popolare di una scienza segreta, che offriva, con i metodi d’iniziazione, impressionanti analogie con l’istituzione massonica’.
Il rabbino Isaac Mayer Wise (1819-1900), ha detto; «La Massoneria è un’istituzione ebraica la cui storia, i Gradi, gli incarichi e le parole d’ordine sono ebraiche dal principio alla fine» (cfr. I. Wise in The Israelite of America («L’Israelita d’America»), del 3 agosto 1866; cit. in J. Ousset, Pour qu’Il règne («Affinché Egli regni»), 1949, pag. 250).

The Jewish Tribune: «La Massoneria è basata sul giudaismo. Eliminate dal rituale massonico gli insegnamenti dell’ebraismo e cosa ne resta»? (cfr. The Jewish Tribune («La tribuna ebraica»), New York, del 28 ottobre 1927).
Il filosofo e teologo ebreo Gershom Scholem ha affermato: ‘I legami fra ebraismo e massoneria sono strettissimi, anzi inscindibili’ (La Cabala, Edizioni ‘Mediterranee 1992).

Questi stretti legami li ha attestati anche Giuliano di Bernardo, ex Gran Maestro del GOI, dicendo: ‘D’altra parte c’è sempre stato un rapporto forte tra ebraismo e massoneria: …. Vi è sempre stato interesse da parte degli ebrei per la massoneria …. esiste quindi un interesse dottrinale di Israele e dell’ebraismo per la massoneria’ (Ferruccio Pinotti, Fratelli d’Italia, pag. 399-400). Continua a leggere