L’ONU, spalleggiato dal Consiglio Mondiale delle Chiese, spinge verso una religione unica mondiale

onu-wccIl 24 ottobre 1945 nacquero ufficialmente le Nazioni Unite (ONU), dietro le quali ci sono la Massoneria e gli Illuminati, infatti risulta che tra i membri fondatori delle Nazioni Unite (ONU) e che aiutarono a preparare la Carta dell’ONU ci fu John Foster Dulles (1888-1959), molto vicino ai Rockefeller. Dulles infatti fu presidente della Rockefeller Foundation (1950-52) e imparentato con la famiglia Rockefeller, nonchè uno dei fondatori del Council of Foreign Relations (CFR) che è uno di quei gruppi facenti parte degli Illuminati. Questo Dulles poi quando nel 1948 fu fondato ufficialmente il Consiglio Mondiale delle Chiese (World Council of Churches – WCC) – che è una organizzazione ecumenica internazionale formata attualmente da 349 tra Chiese, Denominazioni e Comunioni di Chiese in oltre 110 nazioni e che rappresenta oltre 560 milioni di persone che si definiscono Cristiane – tenne uno dei discorsi durante la cerimonia.

L’ONU – come viene affermato in questo servizio giornalistico – promuove la nascita di una religione unica mondiale. Infatti Ted Turner, il fondatore della CNN, nell’agosto del 2000 durante un Summit per la Pace Mondiale tenutosi presso le Nazioni Unite a New York, ha suggerito l’idea che esiste un Dio che si manifesta e si rivela in maniere differenti a persone differenti, ricevendo molti applausi dai delegati presenti per avere fatto questa affermazione; e poi ha attaccato il Cristianesimo per il suo settarismo e la sua intolleranza in quanto insegna che solo i Cristiani vanno in cielo (min. 1-1:42), perchè secondo Turner ci sono molte vie per andare in cielo.


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Dalla ricerca della verità attraverso la meditazione trascendentale alla verità in Cristo Gesù

meditazione

PRIMA DELLA CONVERSIONE

Mi chiamo Enrico Maria Palumbo e ho 30 anni. Fin dall’età di 16 anni iniziai ad essere attratto dall’ignoto, percepivo fortemente che il mondo visibile era solo una minima parte di ciò che mi circondava e che il senso della vita non poteva essere ridotto a ciò che questo mondo materiale mi poteva offrire.

Non essendo mai pienamente soddisfatto, iniziai così la mia personale ricerca della verità. Il mio obiettivo era quello di capire il senso di tutte le cose e nonostante vivessi immerso nel mondo e nella materialità assecondando pienamente i desideri della carne, allo stesso tempo, qualcosa dentro di me era bramoso e assetato di conoscere la verità riguardo all’esistenza.

Iniziai il mio percorso abbracciando gli insegnamenti del buddismo che insegna la dottrina della reincarnazione, secondo la quale l’anima, dopo la morte, va a dimorare in altri corpi, passando attraverso innumerevoli esistenze fino al raggiungimento finale della cosiddetta “illuminazione”, ricongiungendosi con il tutto da cui proveniva. Attraverso la pratica della meditazione, si sarebbe accelerato il processo, saltando varie rinascite, fino al finale raggiungimento del “Nirvana”, cioè la beatitudine eterna. Più mi sforzavo, più meditavo seguendo i precetti del Budda, e più velocemente avrei raggiunto il traguardo. Cominciai così, pieno di entusiasmo per la mia nuova scoperta, a praticare la meditazione e a seguire le dottrine buddiste (Karma, vegetarianesimo, etc.). A queste pratiche, mischiavo anche la vita mondana a cui non riuscivo a rinunciare. Le droghe, l’alcool e le lascivie di questo mondo continuavano ad essere parte della mia vita. Continua a leggere

Verbum Dei

La conversione di una intera famiglia prodotta dalla lettura di una Bibbia ritrovata ‘casualmente’ sotto terra presso la loro fattoria

Nel sedicesimo secolo, le regioni meridionali dei Paesi Bassi, la parte fiamminga dell’attuale Belgio, furono teatro di atroci persecuzioni. Molte famiglie cristiane dovettero fuggire, abbandonando ogni cosa, per cercare rifugio in Olanda oppure in Germania. Il vento dell’Inquisizione soffiò con forza tale da spazzar via ogni traccia di Protestantesimo e le Fiandre ignorarono la Parola di Dio per il lungo periodo di trecento anni. Aveva il nemico raggiunto il suo scopo? Era la causa del Vangelo perduta per sempre? Ascoltate piuttosto la storia che mi è stata narrata da uno dei pochi testimoni oculari, ancora vivente, oggi.

Nel 1877, il pastore van den Brink, predicatore olandese, si recò nel Belgio per annunciare l’Evangelo, in una regione dove probabilmente, dal periodo dell’Inquisizione, nessun cristiano evangelico si era più stabilito. Il Signore pose il sigillo della Sua benedizione sul ministerio di questo fratello e, nel 1879, una piccola chiesa si ergeva nel villaggio di Roesselaere, nella quale un gruppo felice di credenti si radunavano regolarmente per adorare il Signore. Una domenica, il pastore van den Brink parlò sulla testimonianza di Paolo (Romani 1:16) : “Io non mi vergogno dell’Evangelo di Cristo; perch’esso è potenza di Dio per la salvezza di ogni credente…”. Nel mentre ch’egli parlava con fervore ed autorità, notò, nell’assemblea, uno sconosciuto vestito da colono, che sembrava profondamente sconvolto da ciò che stava ascoltando e grosse lacrime gli solcavano le gote. La sua attitudine poco comune non passò inosservata al resto dell’uditorio; ma lo stupore dei fedeli raggiunse il colmo quando, alla fine del sermone, lo sconosciuto si alzò di scatto e gridò: “E’ scritto così anche nel mio libro!” “Che cosa è scritto nel vostro libro?” domandò il pastore. “Che l’Evangelo è la potenza di Dio per la salvezza di ogni credente. E ciò è vero, perché ne ho fatto l’esperienza personalmente!”. Continua a leggere

La salvezza non è in una chiesa ma è in Cristo Gesù

La Scrittura dice che la salvezza è in Cristo Gesù, nel suo nome, e non in una religione o in una organizzazione perché Pietro disse: “E in nessun altro é la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12). Certo, la Chiesa di Dio (e qui non ci riferiamo a nessuna denominazione o organizzazione particolare, ma all’insieme dei riscattati dell’Eterno) proclama agli uomini la salvezza che è in Cristo Gesù; in mezzo a lei dimora il Salvatore, ma questo non significa che sia lei a salvare gli uomini, perché la salvezza appartiene a Dio e al suo Figliuolo. Vogliamo dire con questo che la Chiesa di Dio possiede il nome di Colui che è potente a salvare gli uomini e quello annunzia ma non il potere di conferire la grazia a nessuno, perché questa la conferisce solo Dio in Cristo Gesù a chi crede. La chiesa cattolica romana invece afferma più o meno esplicitamente che fuori di essa non c’è salvezza, perché secondo la sua dottrina la grazia giustificante e santificante si ottiene mediante i suoi sacramenti amministrati da lei. In questa maniera è lei che fa diventare Cristiani gli uomini con il battesimo, è lei che li conferma, ed è sempre lei che mediante i sacerdoti assolve gli uomini dai loro peccati, e li sostenta con il vero corpo e sangue di Cristo, ed infine gli dà l’estrema unzione per aiutarli a passare da questa vita a quell’altra. E una volta morti viene in loro aiuto con le indulgenze per farli passare dal purgatorio in paradiso. Insomma essa con la sua dottrina sui sacramenti tiene incatenate a sé le persone, facendo dipendere la loro salvezza eterna dai suoi sacramenti. Questa è la ragione per cui ancora oggi i Cattolici pensano che al di fuori della loro chiesa non ci sia salvezza; perché viene detto loro che fuori di essa non c’è nessuna chiesa con il vero battesimo che possiede lei, con dei veri sacerdoti che hanno il potere di rimettere i peccati come li possiede lei, che mutano l’ostia nel vero corpo di Cristo, e che dopo morti mediante le messe potranno farli passare dal purgatorio in paradiso. Ah! quante anime si affidano ai sacerdoti cattolici romani per la loro salvezza credendo che essi siano dei mediatori tra Dio e loro! Una cosa è certa: chi è salvato è membro della Chiesa di Dio ed ha il suo nome scritto nei cieli. Ma chi ha il suo nome scritto nel registro della chiesa romana ed è definito membro di essa, e non ha il suo nome scritto nei cieli, è perduto; e questo perché la salvezza non la si ottiene entrando a fare parte della chiesa cattolica romana con il battesimo e ricevendo in seguito gli altri suoi sacramenti ma ravvedendosi e credendo in Cristo Gesù, quindi per grazia, senza compiere opere buone. Certo è che la curia romana affermando che fuori dalla chiesa romana non v’è salvezza fa pensare alle persone che solo in mezzo a lei si sta al sicuro, ma questa é una menzogna perché tutti coloro che hanno conosciuto il Signore e sono usciti da essa riconoscono di essere stati liberati da una casa di servitù dove per lungo tempo hanno ubbidito a dei precetti umani che voltano le spalle alla verità. Essi si vergognano di quelle cose che un giorno compivano in ubbidienza ai precetti di questa organizzazione e sono riconoscenti a Dio per avere loro fatto conoscere la verità che li ha resi liberi. A coloro che cercano il Signore in mezzo a questa organizzazione il Signore dice tuttora: “Uscite da essa” (Ap. 18:4). Continua a leggere

Come Dio mi ha condotto a Cristo

Diego Greco racconta la sua conversione

Come la maggior parte dei ragazzi che nascono in una famiglia di religione cattolica romana, anch’io sono stato educato ed iniziato a seguire quelle regole ed ero, tutto sommato, un buon cattolico: andavo in chiesa ed osservavo i vari precetti e sacramenti. Seguivo con un certo interesse la lettura dei brani biblici riguardanti l’annuncio della venuta di Gesù, della Sua nascita, dell’apparizione degli angeli ai pastori, e il racconto dell’arrivo dei magi, in Gerusalemme, per adorarLo. Ogni mattina, di buon’ora mi recavo a servire la messa come chierichetto ed amavo seguire tutte le processioni che si svolgevano nella città; amavo stare in quell’ambiente religioso ed essere in amicizia col sacerdote. L’unico punto negativo, che mi tormentava non poco, era che, quando passavo vicino alle statue, avevo una paura matta, e tutto questo continuò fino all’età di dodici anni. Continua a leggere

La storia di Gesù di Nazareth, il Salvatore del mondo

Ai giorni dell’imperatore Cesare Augusto, una giovane vergine di Nazareth (una cittadina della Galilea) che era stata promessa sposa a Giuseppe, figlio di Giacobbe, che era della casa di Davide, ricevette la visita di un santo angelo di Dio il quale le preannunziò che ella avrebbe concepito e partorito un figlio che sarebbe stato grande e sarebbe stato chiamato Figlio dell’Altissimo; il suo nome sarebbe stato Gesù. A lui Dio avrebbe dato il regno di Davide suo padre ed Egli avrebbe dominato su Israele in eterno. Maria, questo il nome della giovane vergine, sentendo dirgli quelle parole chiese come avrebbe potuto avvenire tutto ciò dato che lei non conosceva uomo; e l’angelo le rispose che lo Spirito Santo sarebbe venuto sopra di lei, e la potenza di Dio l’avrebbe coperta della sua ombra, per cui il santo che sarebbe nato sarebbe stato chiamato Figliuolo di Dio. Al che Maria rispose all’angelo che le fosse fatto secondo la sua parola perché lei si dichiarava l’ancella del Signore. Continua a leggere

L’inferno ti sta aspettando

Ascolta, o uomo o donna che vivi lontano da Dio, tu stai vivendo incurante di quello che ti avverrà quando esalerai l’anima tua, cioè quando morirai. Tu infatti non sai che quando finirai di respirare per te si aprirà la gola dell’inferno che è un luogo spaventevole e terribile situato nel cuore della terra, dove arde un fuoco non attizzato da mano di uomo e dove le anime di coloro che vi dimorano sono avvolte nelle fiamme di questo fuoco e gridano, piangono e stridono i loro denti del continuo a motivo dei fortissimi tormenti da loro provati in quel posto. Questo è quello che insegna la Parola di Dio in svariate maniere e che è stato confermato anche da alcuni a cui Dio ha permesso di vedere l’inferno.

Sei forse uno di quelli che mi dirà: ‘Ma che vai dicendo? Una volta morti, si è davvero morti. Con la morte finisce tutto’? Sappi che non è così, ti stai illudendo nel pensarlo. Tu hai un anima all’interno del tuo corpo che è immortale e che continuerà a vivere dopo la morte, appunto in questo terribile luogo. Continua a leggere

Cosa devi fare per ottenere la remissione dei tuoi peccati

Tu hai contratto dei debiti verso Dio, il tuo Creatore, e questo perché tu hai infranto la sua legge. Questa legge dice di non uccidere, e tu hai ucciso; essa dice di non rubare, e tu hai rubato; essa dice di non commettere adulterio, e tu hai commesso adulterio; essa dice di non bestemmiare, e tu hai bestemmiato il nome di Dio; essa dice di non mentire, e tu ami e pratichi la menzogna; essa dice di non concupire cosa alcuna del tuo prossimo, e tu invece concupisci i beni del tuo prossimo. La legge di Dio ordina pure di non farsi scultura o immagine alcuna di cose che stanno lassù in cielo o quaggiù sulla terra e di non servirle, e tu invece ti sei fatto delle sculture e delle immagini rappresentanti uomini e donne ed anche animali e ti prostri davanti ad esse venerandole, pregandole e servendole in svariate maniere.

La legge di Dio ordina pure di non farsi scultura o immagine alcuna di cose che stanno lassù in cielo o quaggiù sulla terra e di non servirle, e tu invece ti sei fatto delle sculture e delle immagini rappresentanti uomini e donne ed anche animali e ti prostri davanti ad esse venerandole, pregandole e servendole in svariate maniere. La legge di Dio dice di onorare i propri genitori ma tu manchi loro di rispetto. Continua a leggere

Il proponimento dell’elezione di Dio

Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole

L’apostolo Paolo dice ai Romani: “Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all’immagine del suo Figliuolo, ond’egli sia il primogenito fra molti fratelli; e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati” (Rom. 8:29-30).

Ora, secondo l’apostolo solo quelli che Dio ha preconosciuti sono stati predestinati ad ottenere la giustificazione. Ma che significa che Dio ha preconosciuto e predestinato alcuni ad essere giustificati? Continua a leggere