«The Fabulous Frank Gigliotti» in pdf

tha fabulos frank bruno gigliottiIl fratello Giacinto Butindaro ha deciso di digitalizzare il libro «The Fabulous Frank Gigliotti» [Il Favoloso Frank Gigliotti], (terza ristampa, La Mesa, California, s. d. [post 10 lug. 1950]), un libro rarissimo ormai fuori stampa, che traccia una parte della storia di questo potente massone ed agente della CIA che svolse un ruolo molto importante nella storia del dopoguerra in Italia, e che è un personaggio chiave nella storia delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), come ha ampiente dimostrato nel suo libro «La Massoneria Smascherata». Voglio renderlo anch’io disponibile a tutti i santi, ma anche a studenti universitari, giornalisti, scrittori, storici che non sono Cristiani, perché si tratta di un libro che contiene delle informazioni e dei documenti storici importanti su questo personaggio, nonché la foto in cui Gigliotti – assieme ad altri massoni – è con l’allora ambasciatore italiano negli USA Alberto Tarchiani assieme al primo presidente delle ADI, Umberto Gorietti.

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Alcuni paradossi degli evangelici modernisti

new_horizones_by_gnato-d4y6iymQui di seguito i tre paradossi evangelici più frequenti

1) Evangelizzare con lingue angeliche

Molti pentecostali, purtroppo, credono che chi riceve il dono delle lingue può parlare lingue angeliche o spirituali. Nello stesso tempo credono che le lingue sono date da Dio per evangelizzare. Ora mi chiedo, come si fa ad evangelizzare un perduto con la lingua angelica o spirituale? Come riuscirà a capire il messaggio in lingua «angelica»? C’è lo spieghino perché non riusciamo a capire questo paradosso.

2) Dio non manda malattie però ti maledice se non dai la decima al «pastore»

Molti evangelici, soprattutto, purtroppo, in ambito pentecostale, credono al precetto della decima. Il precetto della decima, nell’AT, serviva a sostenere i Leviti e la famiglia del sommo sacerdote. Dio diede questo comando PER i Leviti perché loro dovevano dedicarsi interamente a trasportare il tabernacolo ed a insegnare (questo i sacerdoti) la legge al popolo. Chi non dava la decima ai LEVITI, si a loro, veniva maledetto da Dio. Oggi giorno molti prendono questi precetti, che erano per i LEVITI, e se li rivolgono a se stessi. Ti esortano, in stile Vanna Marchi, a dargli la decima con minacce del tipo: «se non dai la decima Dio ti maledirà». Però, stranamente, dicono che Dio non ti castiga se ti comporti male perché siamo sotto la grazia e non sotto la Legge. Essendo che siamo sotto la grazia, Dio non castiga più nessuno, però ti maledice. Si decidano. Dio maledice o non maledice?

3) L’uomo non deve portare pantaloncini

Purtroppo molti, citando a sproposito le parole «Dio guarda al cuore», ti fanno capire che una donna può vestirsi come vuole. Anche con mini gonne (per non dire slip). Però se un uomo va al culto con i pantaloncini (questo avviene soprattutto in ambienti pentecostali) viene mal visto ed etichettato come ribelle. Perché la donna non viene mal vista? Io lo so il motivo. I cosiddetti «unti» prendono piacere nel guardare le gambe delle donne, ma le loro mogli non devono guardare le gambe degli altri uomini.

Conclusione

Questa è solo una piccola lista degli innumerevoli paradossi che esistono negli ambienti evangelici modernisti. Soprattutto in quelli che aderiscono al cosiddetto messaggio della prosperità e ai pentecostali filo carismatici.

Gian Michele Tinnirello

Francesco incontra importanti ‘leaders evangelici’

MASSIMA ATTENZIONE A QUESTA NOTIZIA. Francesco si è incontrato con degli importanti ‘leaders evangelici’ per pianificare l’alleanza tra la Chiesa Cattolica Romana e gli Evangelici, o meglio sancire una «unità nella diversità». L’incontro si è tenuto il 24 giugno 2014 in Vaticano presso il Palazzo Santa Marta. Ecco i nomi di coloro che si sono incontrati con lui: John e Carol Arnott (fondatori di Catch The Fire), Kenneth Copeland (fondatore di KCM Ministries), James Robison (fondatore di Life Outreach Int.), Geoff Tunnicliffe (Capo della Worldwide Evangelical Alliance ossia l’Alleanza Evangelica Mondiale). C’era anche Tony Palmer (Vescovo della Communion Evangelical Episcopal Churches). Nella foto sotto potete riconoscere Kenneth Copeland assieme a Tony Palmer alla destra di Francesco.

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Fonte: http://revivalmag.com/

Come potete vedere a questo incontro c’era pure il capo dell’Alleanza Evangelica Mondiale e quindi sappiate che l’Alleanza Evangelica Italiana ha stabilito di portare i suoi membri ad unirsi al Vaticano. Chi dunque fa parte dell’AEI ha la conferma di quello che abbiamo già detto, e cioè che l’AEI collabora con il diavolo e non poteva essere altrimenti visto e considerato che l’Alleanza Evangelica Mondiale è nata in un tempio massonico. Continua a leggere

ATTENZIONE! Un massone ‘maestro venerabile’ tra gli Evangelici in Italia

maestro-massone-italiaFratelli nel Signore, voglio che sappiate che Giancarlo Rinaldi, che si definisce ‘cristiano evangelico’ (https://it.groups.yahoo.com/neo/groups/sacreradici/conversations/messages/28) e che è molto conosciuto in mezzo alle Chiese Evangeliche in Italia è un massone, appartenente al Grande Oriente d’Italia.

Innanzi tutto ecco il suo Curriculum vitae preso dal sito dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale presso la quale lui è professore di storia del Cristianesimo.

‘Giancarlo Rinaldi è nato a Napoli il 9.3.1952. Dopo essere stato Professore Associato di Storia Religiosa dell’Oriente Cristiano, insegna ora Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. E’ direttore del Master in Studi Storico Religiosi presso lo stesso Ateneo. Laureato in Filosofia nel 1974 con una tesi in Religioni del Mondo Classico. Ha lavorato nell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” come assistente presso la Cattedra di Storia Greca e Romana. È stato quindi dal 1.11.1994 in servizio quale ricercatore presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli (Dipartimento di Studi Asiatici). La sua specializzazione è la storia religiosa dell’Impero Romano con particolare riguardo al cristianesimo antico nelle province orientali, ai conflitti religiosi, al conflitto tra paganesimo e cristianesimo ed ai rapporti tra le comunità cristiane e il potere politico. Il suo più significativo contributo è l’opera in due volumi La Bibbia dei pagani nella quale si offre sia una storia del conflitto tra intellettuali pagani e cristianesimo incentrato sulla lettura e la critica delle Scritture, sia una raccolta, con commento, di circa seicento brani di autori pagani che hanno letto, commentato e criticato le Scritture giudaiche e cristiane. L’ordine dei brani è quello biblico, da Genesi ad Apocalisse. Oltre all’impegno universitario è attivo come conferenziere presso varie Istituzioni presenti in Italia. Ha partecipato come ospite fisso a trasmissioni televisive della seconda e della terza rete nazionale nella qualità di esperto di studi storico religiosi. Ha avuto esperienze d’insegnamento in Svizzera, come Visiting Professor presso l’European Nazarene Bible College, e negli U.S.A. Ha partecipato a numerosi Congressi e svolto lezioni, seminari e conferenze presso in varie sedi universitarie (Roma: Facoltà Valdese di Teologia; Università statali di Firenze, Arezzo, Messina, Catania, Chieti, Torino; Pont. Univ. Lateranense, Augustinianum). Ha fondato nel 1978 l’Associazione per lo Studio e la Divulgazione dell’Archeologia Biblica, successivamente denominata Centro Studi sulle Civiltà e le Religioni del Mediterraneo e riconosciuta dalla Regione Campania, con apposita legge, quale Ente di notevole rilievo culturale. Nel 1995 ha fondato con il sostegno del Cartello degli Industriali dei Castelli Romani il Centro Internazionale per lo Studio della Civiltà dei Severi di cui è stato anche presidente. Nel 1996 ha fondato l’Università Popolare del Tuscolano (Roma) di cui è stato presidente fino al 2001. Particolarmente sensibile all’impegno nel campo dell’Educazione degli Adulti, è stato dal 1997 al 2007 presidente della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (C.N.U.P.I.), ente dotato di riconoscimento della personalità giuridica con apposito decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica oltre che Ente accreditato per la Formazione del Personale della Scuola dal Ministero competente. E’ attualmente presidente del Centro per l’Alta Formazione Integrata, la cui attività specifica è lo svolgimento di Master Universitari in regime di convenzione tra Atenei di Stato ed Enti di Formazione privati. È stato membro del Consiglio Direttivo della Società Biblica in Italia. È membro delle seguenti associazioni ed istituzioni: Associazione Biblica Italiana, Association Internationale d’Etudes Patristiques, Società Italiana di Storia delle Religioni, World Methodist Historical Society’. Continua a leggere

Francesco manda un messaggio ai Pentecostali

MASSIMA ATTENZIONE A QUESTA NOTIZIA. TENETE ALTA LA GUARDIA FRATELLI. IL LUPO E’ ENTRATO. PARLA CON UNA VOCE DOLCE MA HA SETTE ABOMINAZIONI IN CUORE.

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Papa invia un messaggio video ai pentecostali via smartphone – Realizzato in Vaticano con il telefono di un vescovo, proiettato al raduno e finito su Youtube

Città del Vaticano, 21 feb. (TMNews) – Papa Francesco parla ai pentecostali via smartphone. E’ accaduto durante l’udienza concessa da Jorge Mario Bergoglio, martedì 14 gennaio, al vescovo responsabile dell’International Ecumenical Officer per la Comunione delle Chiese Evangeliche, Anthony Palmer. Nel corso di quell’incontro, ha registrato un messaggio sullo smartphone del vescovo pentecostale, che poi lo stesso Palmer ha mandato in onda durante un recente raduno negli Stati Uniti. Il messaggio è ora finito su Youtube.

Jorge Mario Bergoglio inizia il messaggio scusandosi di non parlare bene inglese e, per oltre sette minuti, parla di ecumenismo in italiano, anche se, spiega, parla la “lingua del cuore”, che “ha un linguaggio e una grammatica speciale, una grammatica semplice, due regole: ama Dio sopra tutto e ama l’altro perché è tuo fratello e tua sorella”. Continua a leggere

Contro il «vangelo sociale»

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Fratelli nel Signore, esiste un falso vangelo chiamato ‘vangelo sociale’ (in inglese ‘social gospel’) che è penetrato in molte Chiese Evangeliche, comprese le Assemblee di Dio in Italia. L’amore di Cristo dunque mi costringe a spiegarvi in che cosa consiste questo cosiddetto vangelo sociale e a mettervi in guardia da esso. Innanzi tutto però fatemi tracciare una breve storia del vangelo sociale.

Il movimento del vangelo sociale è un movimento intellettuale di matrice protestante che si sviluppò soprattutto nel decennio 1880-90 e che raggiunse il suo apice agli inizi del ventesimo secolo negli Stati Uniti e in Canada. Il movimento si proponeva di applicare i principi etici del Cristianesimo ai problemi sociali, soprattutto alle questioni sociali come l’ingiustizia economica, la povertà, l’alcolismo, il crimine, le tensioni razziali, il lavoro dei bambini, il pericolo della guerra e così via. In altre parole, proclamava la necessità di affiancare alla salvezza individuale una salvezza sociale, per raggiungere la quale era necessario una estesa cooperazione che essi sostenevano sulla base del principio della fraternità universale degli uomini, per cui se tutti gli uomini sono figli di Dio – dicevano – nulla deve impedire loro di associarsi per redimere la società dai mali che l’affliggono. Questo movimento portò alla proliferazione di programmi e di agenzie sociali organizzati dalle diverse organizzazioni denominazionali ed interdenominazionali. Continua a leggere

La persecuzione della Chiesa Cattolica Romana contro i Pentecostali in Italia

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La Apostolic Faith Mission di Azusa Street, considerata il luogo di nascita del Pentecostalismo

Il movimento pentecostale italiano sin dal suo ‘sorgere’ all’inizio di questo secolo incontrò la forte opposizione della chiesa papista. Certo, anche gli altri movimenti evangelici nei primi decenni di questo secolo in Italia incontravano la forte ostilità del clero romano; perché anch’essi predicavano la parola della fede e riprovavano le eresie della chiesa romana (ricordiamo quello battista, quello metodista e quello della Chiesa dei Fratelli). Ma qui vogliamo soffermarci brevemente sulla persecuzione che, a cominciare dal 1935, subirono quei nostri fratelli che venivano chiamati Pentecostali perché accettavano e predicavano il battesimo con lo Spirito Santo che gli antichi discepoli ricevettero il giorno della Pentecoste; ed anche ‘tremolanti’ perché, sotto la potenza dello Spirito Santo taluni venivano visti tremare. Diciamo dal 1935 in poi, perché fu in quell’anno che uscì da parte del Ministero degli Interni del governo fascista capeggiato da Mussolini, la circolare n. 600/158 che vietava l’esercizio del culto pentecostale, e che la persecuzione contro i nostri fratelli si fece molto più dura. La circolare venne diramata dal sottosegretario Buffarini-Guidi ai prefetti del Regno, e in essa l’autorità diceva che il culto professato dai Pentecostali si concretava ‘in pratiche religiose contrarie all’ordine sociale e nocive all’integrità fisica e psichica della razza’, e pertanto si doveva provvedere subito alla chiusura delle sale di riunione, allo scioglimento delle associazioni in parola dei pentecostali, e si doveva vigilare ‘allo scopo di evitare che ulteriori riunioni e manifestazioni di attività religiosa da parte degli adepti possano avere luogo in qualsiasi altro modo o forma’. Qualcuno dirà: ‘Ma che cosa c’entra la chiesa cattolica romana in tutto questo’’ C’entra, perché nel 1929 vi era stato il concordato tra la chiesa cattolica romana e lo Stato, mediante il quale avveniva la rappacificazione tra lo Stato Italiano e la Curia romana, e mediante il quale il governo Italiano si impegnava ad assecondare i desideri e gli scopi della chiesa romana. E tra questi desideri e scopi della chiesa romana vi era pure quello di impedire ai Protestanti di diffondere tra il popolo cattolico romano quelle che essa chiama le idee della Riforma avvenuta secoli addietro, ma che noi chiamiamo semplicemente la Buona novella della pace. Continua a leggere

Influenze e somiglianze massoniche nelle Chiese

bible_square-and-compass-150x150Nello studiare approfonditamente la dottrina e la morale della Massoneria e confrontandole con la dottrina e la morale di molte Chiese Evangeliche, ho ravvisato delle concordanze o somiglianze nonchè delle evidenti influenze massoniche su queste Chiese. Ve ne voglio dunque parlare, affinchè comprendiate anche voi che esiste in mezzo a tante Chiese un’influenza massonica, e quindi diabolica, che non fa altro che recare dei gravissimi danni alla vita spirituale dei Cristiani.

E difatti in una interessante indagine dei rapporti fra massoneria e religione, contenuta nel libro di John Lawrence Freemasonry – A Way of Salvation?, l’autore, che è un ministro di culto anglicano, afferma: ‘Le mie ricerche mi hanno messo in contatto con molti cristiani, ecclesiastici e laici, i quali affermavano di sentire che la Chiesa è così danneggiata dall’influsso massonico che lo Spirito di Dio viene soffocato, e proprio da uomini sinceri e di buona volontà’ (John Lawrence, Freemasonry – A Way of Salvation? [La Massoneria – Una Via di Salvezza?], Kingsway, Nottingham 1982, p. 23). Questo significa che in tutte quelle Chiese che sono sotto l’influsso massonico, lo Spirito Santo viene fortemente contristato e contrastato e quindi esse o dormono o sono morte.

Non può essere altrimenti, visto che in seno alla Chiesa ci sono tanti massoni o uomini che pur non essendo iscritti a nessuna loggia massonica ragionano e parlano come i massoni (per questo vengono comunemente chiamati ‘massoni senza grembiule’) che con la loro astuzia sono riusciti a portare al suo interno il modo di ragionare e di operare caratteristico dei Massoni. Per cui si può dire che tante Chiese Evangeliche si sono da un lato massonizzate e dall’altro decristianizzate; per cui assomigliano più a delle logge massoniche che a delle Chiese di Cristo. Continua a leggere

Diversamente cattolici

pastori-ecumenici-La religione evangelica si propone come alternativa cristiana al cattolicesimo, lo confuta e ne mette in evidenza le contraddizioni, i misfatti ed i veri e propri crimini che quest’ultimo ha commesso nella sua storia millenaria. Gli evangelici non sanno tuttavia che la chiesa cattolica romana altro non è che una chiesa evangelica di 2000 anni fa che si è corrotta proprio come sta succedendo alle loro chiese!!!

Evangelici italiani e di tutto il mondo, guardate al cattolicesimo e vedrete il punto di arrivo dello stesso processo che sta avvenendo nelle vostre denominazioni.

In origine abbiamo un potente risveglio portato da ebrei che avevano visto Gesù ed erano stati testimoni della sua resurrezione, questi israeliti si trasferiscono a Roma già nei primi decenni dopo la morte di Cristo e vi fondano una comunità che viene da subito perseguitata ai tempi dell’imperatore Claudio e nel 48 d.c vengono espulsi da quella città o comunque dispersi. Finita la prima persecuzione si riorganizzano ed eccoli nel 59 d.c destinatari della epistola ai romani da parte dell’apostolo Paolo.

Per tutto il primo secolo e buona parte del secondo la comunità di Roma è il punto di riferimento del cristianesimo tanto che Ireneo scrive che tutte le comunità nel mondo devono rapportarsi ad essa per quanto concerne la dottrina.

Ma poi… l’impero crolla, Costantino per motivi politici proclama il cristianesimo “religione di stato” e il tardo impero inizia a perseguitare i non cattolici (ovvero cristianesimo dominante). Il vescovo di Roma diventa presto la massima autorità della città, lotte sanguinose come quella tra Damaso e Ursino si scatenano per ottenere la carica vescovile e i primi papi iniziano a stipulare accordi con i vari regni romano-barbarici che venivano costituendosi al posto del decaduto impero romano. Ben presto a causa di questa sete di potere la dottrina si paganizza, il culto degli uomini (santi) e della donna (o madonna…) si sostituisce a quello in Spirito e verità dell’unico vero Dio ed ecco che una religione nata per liberare l’uomo diventa essa stessa un mostro che schiaccia chiunque le si oppone. Continua a leggere

Guardatevi da Francesco Ravenda perchè è ‘antitrinitariano’ e ‘antipentecostale’

Francesco Ravenda, pastore o meglio ‘reverendo’ di una chiesa adenominazionale chiamata “Comunità Cristiana Bereana – Riunione dei Cristiani” e che si raduna in Via Cartisano, 47 – 89134 Reggio Calabria fraz. Pellaro è antitrinitariano e antipentecostale.

Ecco cosa scrisse circa due mesi fà in merito alla dottrina della trinità e al segno esteriore del parlare in altre lingue in un articolo intitolato ‘I pericoli della musica Rock’ :

Tratto da : http://www.amicib.org/?p=3172&cpage=1#comments

In un blog scrisse pure ad una certa Denise Cecilia S. di aver ricevuto ben due tesserini di riconoscimento nel ministerio di ‘pastore’. Da notare anche che il suo parlare non è un parlare che si addice ad un ministro dell’evangelo. Continua a leggere