Simbolo Massonico per anni presente nella facciata della chiesa ADI di Frattamaggiore (Napoli)

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Un simbolo Massonico e Satanico per anni è stato presente nella chiesa ADI di Frattamaggiore (Napoli), prima della sua rimozione durante una ristrutturazione.

Si trattava di una stella a cinque punte posizionata in modo da trovarsi capovolta ed era collocata dietro la grata della facciata principale del locale di culto

Ora è vero che nel nuovo locale ristrutturato questo simbolo non c’è più, ma per anni è stato là e molti lo hanno visto, magari senza sapere che cosa significasse. Continua a leggere

Il logo delle Assemblee di Dio in Italia (ADI) contiene elementi massonici, essendo il suo autore il MASSONE Paolo Paschetto

logo-adi-simboli-massoniciNelle ADI alcuni sanno che…

A proposito dello stemma delle ADI, per quello che mi risulta, nelle ADI qualcuno sa che nello stemma delle ADI ci sono elementi massonici o riconducibili alla Massoneria, e mostrando tutta la sua avversione verso di esso, è arrivato ad affermare che questo stemma “è diventato una specie di idolo, si mette dappertutto, è un legame demoniaco, questo stemma ci manca solo che se lo mettono in fronte!”.

Alla luce di tutto ciò che vi ho mostrato sino a qua, devo quindi confessare che da quando ho approfondito i miei studi sulla Massoneria e la sua simbologia, e sul pittore battista Paolo Paschetto, quando ora guardo lo stemma delle ADI non riesco a guardarlo più come facevo prima, perchè in quel disegno vedo qualcosa di sinistro: delle tenebre massoniche.”

(Brano tratto dal libro: “La Massoneria smascherata: contro l’infiltrazione e l’influenza di questa diabolica istituzione nelle Chiese Evangeliche”– pag. 661, 662) Continua a leggere

Alcune affermazioni ecumeniche ed insensate di Darlene Zschech

Quale comunione c’è fra la luce e le tenebre? (contro l’ecumenismo) (105 minuti – scarica mp3)

Darlene Zschech (si pronuncia “check”) è una voce di primo piano nel movimento musicale di lode contemporanea avendo pubblicato numerosi album di canzoni “worship” (di adorazione) sotto l’etichetta musicale “Hillsong”. Idem con le etichette “Hosanna!” ed“Integrity Music”.

Lei inoltre è anche “pastore di culto” in Hills Christian Life Centre, Sydney, Australia. Gli altri co-pastori del Centro Hills Christian Life sono Brian Houston e sua moglie, Bobbie. Continua a leggere

Gesù non portava affatto una lunga chioma come una donna, poiché non aveva fatto alcun voto di Nazireato

“Giudicatene voi stessi: …  La natura stessa non v´insegna ella che se l´uomo porta la chioma,ciò è per lui un disonore?”

(1° Corinzi 11:13,14)

La maggior parte delle persone del mondo, compreso molti credenti è convinta che Gesù portasse dei lunghi capelli come una donna…

Per giustificare ciò, molti prendono il passo di Numeri 6:5

“Tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passerà sul suo capo; fino a che sian compiuti i giorni per i quali ei s’è consacrato all´Eterno, sarà santo; si lascerà crescere liberamente i capelli sul capo. (Numeri 6:5),

dicendo quindi che Gesù aveva i capelli lunghi perché era “nazireo”…

Questi però confondono “nazireo” con “nazareno”, cioè di Nazareth.

Infatti quando la Scrittura chiama Gesù, Nazareno, non bisogna intendere che egli fosse un Nazireo, ma semplicemente un abitante di Nazareth dove lui fu allevato.

Matteo lo fa capire bene questo quando dice:

“…Ma udito [Giuseppe] che in Giudea regnava Archelao invece d’Erode, suo padre, temette d’andar colà; ed essendo stato divinamente avvertito in sogno, si ritirò nelle parti della Galilea, e venne ad abitare in una città detta Nazaret, affinché si adempiesse quello ch’era stato detto dai profeti, ch’egli sarebbe chiamato Nazareno…” (Matt. 2:22-23).

Gesù quindi non poteva avere i capelli lunghi, perché non aveva fatto alcun voto di “nazireato”, poiché a differenza delle regole sul nazireato di Numeri 6:1,21 lui, tra l’altro, bevve del frutto della vigna (vedi Matteo 26:29). Continua a leggere

Il corano. Un libro pieno di menzogne

Il seguente video tratto da YouTube e i relativi versi del corano che verranno citati, dimostrano in maniera inconfutabile che in questo libro sono contenute svariate menzogne.

I versetti del corano sono tratti da una versione in formato PDF scaricabile qui .

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Per Maometto, Maria la sorella di Mosè ed Aronne, e Maria la madre di Gesù, erano la stessa persona!

La donna chiamata Maria nella Sacra Bibbia in Esodo 15:20,21; Numeri 12:1,15; Numeri 26:59 ecc.., era la più giovane sorella di Aaronne e la più vecchia sorella di Mosè.  Infatti nel primo libro delle Cronache leggiamo che Maria figura tra i discendenti di Levi, ed è figlia appunto di Amran (o Imran), ed è sorella di Mosè ed Aronne:

“Figliuoli di Levi: Ghershom, Kehath e Merari. Figliuoli di Kehath: Amram, Itsehar, Hebron ed Uziel. Figliuoli di Amram: Aaronne, Mosè e Maria.” (1° Cronache 6:1,3).

Questa Maria non era affatto la Maria madre di Gesù, dato che molti secoli le distanziavano l’una dall’altra.

Abbiamo invece nel corano delle chiare evidenze che Maometto non ha avuto le rivelazioni da Dio, dato che Dio sa benissimo che ci sono 2 Marie differenti. Dio sa che Mosè e Aaronne avevano una sorella chiamata Maria come pure Gesù aveva la mamma chiamata Maria. Continua a leggere

C’è chi usa dire: “ti benedico…”, ma l’uomo non ha il potere di benedire nessuno…

SOLO DIO PUO’ BENEDIRE!

Fratelli nel Signore, ho ritenuto bene di scrivere questo studio basandomi naturalmente sulle sole Sacre Scritture, poiché vi sono alcuni che usano benedire il prossimo dicendogli: “… ti benedico”, anziché dirgli: “… Dio ti benedica”.
Ora, questo modo di esprimersi è antiscritturale poiché disubbidisce un chiaro comandamento di Dio al riguardo, che troviamo scritto nel libro dei Numeri:

  • “L´Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: “Parla ad Aaronne e al suoi figliuoli, e di´ loro: Voi benedirete così i figliuoli d´Israele; direte loro: L´Eterno ti benedica e ti guardi! L´Eterno faccia risplendere il suo volto su te e ti sia propizio! L´Eterno volga verso te il suo volto, e ti dia la pace! Così metteranno il mio nome sui figliuoli d´Israele, e io li benedirò. (Numeri 6:22,27).

Infatti dando questo comandamento al Suo popolo, Iddio chiarisce che per essere benedetti doveva esser messo il Suo Nome sui figliuoli d’Israele, siccome è scritto:

  • “…Così metteranno il mio nome sui figliuoli d´Israele, e io li benedirò. (verso 27)

Chi dunque vorrebbe benedire qualcuno senza mettere il Nome di Dio sul suo prossimo disubbidisce perciò all’ordine dato da Dio.

Ora qualcuno potrebbe però obiettare dicendo che noi non siamo più sotto la legge di Mosè ma sotto la grazia; occorre perciò ricordare che è vero che non siamo più soggetti alla legge di Mosè, ma è altresì vero che con questo noi non annulliamo la legge, poiché è anche scritto: Continua a leggere