Annuncio della morte di Torquato Pelaggi, massone, membro delle ADI

 

Apprendiamo della morte di Torquato Pelaggi, importante massone del Grande Oriente d’Italia, membro della Chiesa ADI di Vibo Valentia, e ne diamo l’annuncio anche noi, come ne ha dato l’annuncio anche la Massoneria.

Il locale di culto ADI di Vibo Valentia

Tutto ci serve per confermare che il Pelaggi era un membro della Massoneria. I funerali si sono svolti presso il locale di culto della Chiesa ADI di Vibo Valentia, che si trova in Via Pablo Neruda, di cui lui ne era stato l’architetto. Tempo addietro Giacinto Butindaro fece notare, tramite un articolo, che qualcuno su YouTube affermava che all’interno del locale di culto vi erano dei melograni affissi. Il melograno è usato come simbolo massinico, per info si legga qua:
http://www.massoneriascozzese.it/simbologia_e_mito/il_melograno.pdf
http://www.loggiagiordanobruno.com/20141021-il-melagrano-il-simbolo-e-il-simbolico.html

 

Fonte della notizia: Info Assemblee di Dio in Italia – ADI

Contro il male fatto ai bambini

Vorrei vedere le facce dei neo gnostici davanti a tali turpitudini! Se fosse tua figlia, cosa penseresti? Continueresti a dire che Dio è incapace di castigare gli uomini malvagi? Come dicono i massoni?

‘La Massoneria insegna che Dio è infinitamente buono … Noi abbiamo fede nell’Infinito: fede nell’Infinito Amore di Dio; ed è questa fede che deve salvarci. Nessuna dispensazione della Provvidenza di Dio, nessuna sofferenza o privazione è un messaggero di ira: nessuna delle sue circostanze sono indicazioni dell’Ira di Dio. Egli è incapace di rabbia … Gli uomini cattivi non muoiono perché Dio li odia. Essi muoiono perché la cosa migliore per loro è che essi debbano morire; e, per quanto cattivi essi sono, è meglio per loro essere nelle mani del Dio infinitamente buono, che in qualsiasi altro luogo’ (Albert Pike, Morals and Dogma, pag. 718 – 28° Cavaliere del Sole o Principe adepto – http://lanuovavia.org/…/54ed2693(massoneria_smascherata)-26…).

Sappi che «l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia». (Romani 1:18) Continua a leggere

Un massone membro della Chiesa ADI di Vibo Valentia

«TORQUATO PELAGGI figlio del pastore emerito di Vibo Valentia Giuseppe Pelaggi e membro aderente di detta chiesa, nato a Chiaravalle nel 1954 di professione architetto è massone. La prova viene dalla rivista “Erasmo”, il bollettino d’informazione del “Grande Oriente d’Italia” (GOI), Anno XI, Nr 3-4, del 15-28 Febbraio 2010, pp.14-15. Il quadro che si trova dietro il pulpito del locale di culto di Vibo Valentia porta la sua firma.» Questo è quello che leggo sulla pagina Facebook «Info Assemblee di Dio in Italia»

vibo-info Continua a leggere

Alcune parole per Michela Marzano

Signora Michela Marzano, salve. Dopo avere ascoltato quello che lei ha detto in risposta alla domanda «Perché le religioni odiano gli omosessuali?», voglio dirle le seguenti cose.

http://video.repubblica.it/embed/rubriche/rispostarep/rispostarep-perche-le-religioni-odiano-gli-omosessuali/243192/243230&width=570&height=321

Sappia che in quanto Cristiani (da voi etichettati come integralisti e fondamentalisti) non manifestiamo nessuna forma di odio o persecuzione verso gli omosessuali, infatti non facciamo loro alcun male e non li insultiamo e neppure li deridiamo come invece fanno tanti. Ma ciò detto, sappia anche questo, che gli omosessuali agli occhi di Dio, che è il Creatore di tutte le cose, sono dei peccatori in quanto violano la sua santa legge che afferma: “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22), e, come ha detto Gesù Cristo, il Figlio di Dio, “chi commette il peccato è schiavo del peccato” (Giovanni 8:34), e quindi in quanto peccatori essi devono ravvedersi e credere nel Vangelo di Cristo, per essere liberati dai loro peccati ed ottenere la remissione dei loro peccati. Questa è la ragione per cui noi li esortiamo a ravvedersi, convertirsi dai loro peccati, e credere nel Signore Gesù Cristo. E’ odio questo? E’ persecuzione questa? Non mi pare proprio! Anzi è l’amore di Cristo che ci costringe ad annunciare anche agli omosessuali questo messaggio, che è l’unico messaggio salvifico che esiste. Sì, proprio l’amore di Cristo, perché il nostro desiderio e la nostra preghiera è che essi siano salvati, e non solo dai loro peccati, ma anche dalle fiamme dell’inferno dove sono diretti; e solo mediante la fede nel Vangelo di Cristo (e quindi nella morte espiatoria e nella resurrezione di Cristo) si può ottenere la salvezza. E sì, perché coloro che muoiono nei loro peccati (tra cui ci sono oltre agli omosessuali, pure i fornicatori, gli adulteri, i ladri, gli omicidi, gli idolatri, gli effeminati, gli ubriachi, gli oltraggiatori, gli stregoni, gli ingiusti e altri) vanno nelle fiamme dell’inferno, che è un luogo di tormento nel cuore della terra. Quindi, noi da Dio non siamo chiamati ad avere alcun rispetto o sentimento di accettazione verso l’omosessualità, in quanto è peccato, è qualcosa di abominevole agli occhi di Dio. Come si può accettare un comportamento che conduce le anime all’inferno? Lungi da noi il fare una tale cosa. Ma l’amore verso il prossimo che noi nutriamo – e che si manifesta anche annunciandogli il ravvedimento e il Vangelo – viene da molti scambiato per odio, e questo perché il mondo in cui viviamo è un mondo di tenebre, sotto la potestà del diavolo, che è il seduttore di tutto il mondo, che induce il mondo a credere che noi odiamo gli omosessuali. Ma, vede, signora Marzano, noi odieremmo gli omosessuali se dicessimo loro che Dio li accetta così come sono e che quindi Dio non li condannerà, perché li inganneremmo e dimostreremmo così di non avere a cuore la loro salvezza! Ma dato che abbiamo a cuore la loro salvezza, come anche la salvezza di tutti gli altri peccatori, noi continueremo a dirgli: “Ravvedetevi dunque e convertitevi, onde i vostri peccati siano cancellati” (Atti 3:19).

La saluto cordialmente.

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

La sconvolgente testimonianza dell’ex massone John Salza

John Salza, un avvocato americano cattolico, ex massone del 32° (che era un grande esperto di massoneria tanto che insegnava i rituali massonici ai massoni), racconta come è entrato nella Massoneria, le sue esperienze nella Massoneria, e come dopo alcuni anni ne è uscito.

Ex massone afferma che la Massoneria è «una macchina da guerra contro il Cristianesimo in particolare»

blet-macchina

Il pianista francese Stéphane Blet (cattolico) racconta che un giorno fu avvicinato da qualcuno che gli propose di entrare nella Massoneria e lui si mostrò interessato anche perché attirato dall’adogmatismo e dalla simbologia massonica perché era appassionato di simboli. Fu prima sottoposto a delle domande, e soddisfatti dalle sue risposte i massoni lo accettarono. Si sottopose quindi al rituale di iniziazione. Ma lui dice che la Massoneria nella pratica si mostra in maniera diversa da come si presenta. Infatti egli dice che quando uno entra nella Massoneria gli viene fatto credere che la Massoneria rispetta le credenze degli altri, ma non è affatto così perché la Massoneria è – parole sue – «una macchina da guerra contro il Cristianesimo in particolare». (6; cfr. 13). Lui dice anche che ha scoperto che la Massoneria è una lobby sionista e che dopo che ne è uscito gli ha creato problemi e impedimenti nel suo lavoro (11). Diventato un maestro massone (terzo grado) ha cominciato a viaggiare, visitando altre logge o altre obbedienze massoniche e lì è rimasto scioccato nel constatare come la Massoneria lavora per condizionare e influenzare la politica (28-29), e che al disopra della Massoneria francese c’è la potente Massoneria ebraica del B’nai B’rith (66-69). Ha visto quindi che certi soggetti erano intoccabili, ed altri invece da attaccare pesantemente (41). Cosa questa che ha avuto un ruolo fondamentale nel fargli decidere di abbandonare la Massoneria (ha scritto una lettera in cui ha dichiarato ai massoni di non volere avere niente più a che fare con la Massoneria), perché non si aspettava di trovare che la Massoneria fosse agli ordini del B’nai B’rith! Egli afferma poi che secondo la Massoneria l’Iddio dell’Antico Testamento (Adonai) deve essere distrutto, e che il vero Dio è Lucifero (63) e quindi Satana.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro