Luterani e Cattolici Romani: dal conflitto alla comunione

LWF-audience-with-pope-francisQUESTO E’ IL DISCORSO CHE FRANCESCO HA FATTO ALLA DELEGAZIONE DELLA FEDERAZIONE LUTERANA MONDIALE E AI RAPPRESENTANTI DELLA COMMISSIONE PER L’UNITÀ LUTERANO-CATTOLICA IL 21 OTTOBRE 2013.
Leggetelo attentamente perché mostra come ormai non manca molto al ritorno dei Luterani in seno alla Chiesa Cattolica Romana ai piedi del cosiddetto papa. ‘Certo, le difficoltà non mancano e non mancheranno’ – ha detto Francesco, ma si supereranno con la pazienza, il dialogo, e la comprensione reciproca; per cui i Cattolici Romani non sono spaventati! La pazienza, il dialogo, e la comprensione reciproca, sono le stesse armi che la Chiesa Cattolica Romana sta usando da decenni nei confronti di tante altre Chiese Evangeliche, comprese le Chiese Pentecostali, e stanno portando già parecchi frutti …. malvagi! Scappate da tutte quelle Chiese che in una maniera o nell’altra sono coinvolte nel dialogo ecumenico con la Chiesa Cattolica Romana: HANNO RIGETTATO LA PAROLA DI DIO E PORTANO QUINDI LE ANIME ALLA ROVINA!

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Cari fratelli e sorelle luterani, e cari fratelli cattolici,

do volentieri il benvenuto a tutti voi, Delegazione della Federazione Luterana Mondiale e Rappresentanti della Commissione per l’Unità luterano-cattolica. Questo incontro fa seguito a quello, molto cordiale e gradito, che ho avuto con Lei, stimato Vescovo Younan, e con il Segretario della Federazione Luterana Mondiale, Reverendo Junge, in occasione della celebrazione di inizio del mio ministero come Vescovo di Roma. Continua a leggere

Martin Lutero e gli Ebrei

lutero-ebreiFratelli nel Signore, di Martin Lutero (1483-1546), il noto riformatore tedesco, c’è un aspetto fortemente da riprovare che è il suo odio verso gli Ebrei, che troviamo espresso nel suo libro Degli Ebrei e delle loro menzogne, da lui pubblicato nel 1543 e che secoli dopo sarà usato da Adolf Hitler per avvalorare e diffondere il suo odio verso gli Ebrei, tanto è vero che sotto l’Hitlerismo questo libro di Lutero ebbe diverse edizioni.

Ho ritenuto perciò opportuno farvi conoscere alcune delle cose che disse Lutero contro gli Ebrei, tratte dalla parte di questo libro che concerne le misure da adottare contro gli Ebrei, che sono persuaso lasceranno sbigottiti e sconcertati parecchi di voi per la stoltezza di Lutero, ma è doveroso che abbiate conoscenza di ciò.

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‘[Le misure da adottare] Io voglio dare il mio sincero consiglio.

In primo luogo bisogna dare fuoco alle loro sinagoghe o scuole; e ciò che non vuole bruciare deve essere ricoperto di terra e sepolto, in modo che nessuno possa mai più vederne un sasso o un resto. E questo lo si deve fare in onore di nostro Signore e della Cristianità, in modo che Dio veda che noi siamo cristiani e che non abbiamo tollerato nè permesso – consapevolmente – queste palesi menzogne, maledizioni e ingiurie verso Suo figlio e i Suoi cristiani. Perchè ciò che noi fino a ora abbiamo tollerato per ignoranza (io stesso non ne ero a conoscenza) ci verrà perdonato da Dio. Ma se noi, ora che sappiamo, dovessimo proteggere e difendere per gli ebrei una casa siffatta, nella quale essi – proprio sotto il nostro naso – mentono, ingiuriano, maledicono, coprono di sputi e di disprezzo Cristo e noi (come sopra abbiamo sentito), ebbene, sarebbe come se lo facessimo noi stessi, e molto peggio, come ben sappiamo.

Mosè scrive al XIII capitolo del Deuteronomio, che se una città pratica l’idolatria, bisogna distruggerla completamente col fuoco e non conservarne nulla. E se egli ora fosse in vita, sarebbe il primo a incendiare le sinagoghe e le case degli ebrei. Perchè ordinò molto severamente ai capitoli IV e XII del Deuteronomio di non togliere nè aggiungere niente alla sua legge. E Samuele dice al XV capitolo del I libro che non obbedire a Dio è idolatria. Ora, la dottrina degli ebrei non è altro che glosse di rabbini e idolatria della disobbedienza, cosicché Mosè è diventato del tutto sconosciuto presso di loro (come si è detto), proprio come per noi sotto il papato la Bibbia è diventata sconosciuta. E dunque anche in nome di Mosè le loro sinagoghe non possono essere tollerate, perché diffamano loro tanto quanto noi, e non è necessario che essi abbiano per una simile idolatria le loro proprie, libere chiese. Continua a leggere