Chiese Evangeliche Pentecostali che ubbidiscono agli Ebrei togliendo la scritta: «Gesù Cristo è il Signore»!

Il 19 febbraio 2018 a Catania, nel locale di culto della Chiesa Evangelica Pentecostale di Viale G. Lainò, 2/A, di cui è pastore Ottavio Prato, si è tenuta una conferenza dal titolo «Uniti verso la radice» dove diverse Chiese Evangeliche (tra cui le ADI) hanno stretto un patto con gli Ebrei che negano che Gesù è il Cristo. Giunge voce che gli Ebrei nell’occasione hanno preteso dalla Chiesa che togliessero la scritta «Gesù Cristo è il Signore» che c’era sopra in alto sul pulpito. Come potete vedere infatti dalle due foto, manca durante la conferenza!

Anche la Chiesa Parola della Grazia di Palermo, di cui è pastore Lirio Porrello, ha rimosso la scritta «GESÙ È IL SIGNORE» che aveva in alto sopra il palco. La sua rimozione però sarebbe stata eseguita molto tempo prima, a differenza di quella di Viale Lainò a Catania che risale a pochi giorni prima della conferenza con gli Ebrei.

Fonte: Santino Franzè

Questa è la dimostrazione che gli Ebrei odiano il nome di Gesù di Nazareth; e che queste Chiese si sono vergognate del nome di Gesù Cristo, e che sono diventate schiave degli Ebrei.

Nella testata di questo blog ho cambiato l’immagine inserendone una con la scritta «Gesù Cristo è il Signore».

Lirio Porrello afferma che Gesù Cristo tornerà per il 2033!

Lirio Porrello, ‘pastore’ della Chiesa Parola della Grazia di Palermo durante una sua predicazione del 4 ottobre 2015 ha predetto la venuta di Gesù Cristo per il 2033!Ecco le sue parole.

«Quanti di voi hanno visto della luna rossa? Sapete cosa rappresenta la luna rossa? Che sta cambiando una stagione. Si passa da un tempo a un altro tempo. Si è chiusa un’era e si va in un’altra era. Sapete quando sarà la prossima luna rossa? 2033. Se fate 2000 più gli anni di quando Cristo è morto sono già passati 2000 anni dal giorno di Pentecoste. Arriverà la festa dei tabernacoli e la venuta del Signore. Siamo vicini. Non è scritto: ‘La luna sarà mutata in sangue prima che venga il grande giorno del Signore’? I tempi sono brevi, fratelli. Dobbiamo cercare di canalizzare le finanze per evangelizzare il mondo perché il tempo è breve. Se non lo facciamo in questo breve tempo, non avremo più tempo per poterlo fare e dobbiamo mandare avanti il Regno di Dio. Questa Chiesa sarà strabenedetta perché sarà spezzato lo spirito di miseria. E avremo un nuovo locale più grande! Alleluia!»

Ascoltatelo da voi stessi.

Ecco l’ennesima falsa predizione fatta da uno che si professa ministro di Cristo sulla venuta del Signore Gesù Cristo. Quanta arroganza, quanta ignoranza!

La Scrittura dice: “Ma quant’è a quel giorno ed a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli dei cieli, neppure il Figliuolo, ma il Padre solo” (Matteo 24:36), ed anche: “Guardate di non esser sedotti; perché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Son io; e: Il tempo è vicino; non andate dietro a loro” (Luca 21:8), ed ancora: “Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch’egli è Dio” (2 Tessalonicesi 2:3-4).

Non date dunque ascolto a queste ciance di Porrello, e uscite e separatevi dalla PDG.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Il video integrale da cui ho preso il clip è visionabile qua

Il ‘padre’ del pensiero positivo è un massone

peale-pensiero-positivo-300x225Oggi molte Chiese Evangeliche – tra cui molte Chiese Pentecostali, come la Parola della Grazia, le Chiese Elim e molte altre – hanno accettato la dottrina del ‘pensare positivo’, che nella pratica afferma che tu devi pensare e parlare positivo se vuoi avere una buona salute, ricchezze e successo nella vita. Quindi un credente – dicono questi del Pensiero Positivo – deve sviluppare un insieme di affermazioni e visualizzazioni positive che lo terranno motivato e focalizzato sulla realizzazione dei suoi ‘sogni’ e obbiettivi. Nella sostanza il messaggio di costoro è ‘Tu puoi se vuoi’, ‘volere è potere’, e quindi essi esortano i credenti ad avere fiducia in sè stessi e nelle proprie abilità. Per costoro se tu pensi positivo e accompagni i pensieri positivi con un parlare positivo, le circostanze attorno a te cambieranno in tuo favore, e ti renderanno pieno di successo e felice. Ecco dunque la soluzione ad ogni problema dell’uomo! Ora, questo insegnamento è falso alla luce della Parola di Dio in quanto induce il Cristiano ad avere fiducia in sè stesso, cosa questa condannata dalla Scrittura secondo che è scritto: “Chi confida nel proprio cuore è uno stolto” (Proverbi 28:26) ed anche: “Non t’appoggiare sul tuo discernimento” (Proverbi 3:5), ed infatti ha prodotto dei danni enormi nella Chiesa di Dio facendo sviare tanti dalla fede. Continua a leggere

Contro il teatro ‘cristiano’

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Roma, Agosto 2011

Fratelli, questo mio scritto ha lo scopo di mettervi severamente in guardia dal teatro ‘cristiano’ che si va via via sempre maggiormente diffondendo nelle Chiese, e che viene usato da molti sia come strumento di evangelizzazione che anche come forma di divertimento in alcune circostanze.

Ormai quasi tutte le Chiese anche qui in Italia usano scene teatrali e mimi per evangelizzare.

Persino le Assemblee di Dio in Italia – che per tanti anni hanno severamente biasimato le altre Chiese a motivo del loro uso di scene teatrali e mimi nell’evangelizzazione – hanno spalancato le porte al teatro. Ecco alcuni esempi. La Chiesa ADI di Catania per esempio (di cui è pastore Paolo Lombardo) nel Giugno del 2007, nel piazzale a fianco del locale di culto della Chiesa ADI sito in via Susanna, ha tenuto una manifestazione teatrale di evangelizzazione (intitolata ‘Il dono’), manifestazione in cui c’è stato di tutto: Rap, yoga, chi interpretava il diavolo (con tanto di corna e forcone!!!) con urla e sottofondi diabolici, chi interpretava Gesù che porta la croce, e altro. La Chiesa ADI che si riunisce in Piazza Europa n° 44, a Corsico – Milano, e di cui è pastore Carmelo Fiorello, ha creato una vera e propria compagnia teatrale. Il 24 Ottobre 2009 hanno interpretato ‘Il sogno di Martino’, presso il Teatro Verdi. Anche la Chiesa ADI che si riunisce in via delle Forze Armate a Milano, che è una delle Chiese ADI più grandi ed antiche si è data al teatro e ai mimi. A proposito delle ADI va detto che in questi ultimi anni si sono dati pure al cinema, perchè hanno prodotto alcuni cortometraggi presso il campeggio di Poggiale.

Le scene teatrali e i mimi come mezzo di evangelizzazione si sono diffusi in mezzo alle Chiese Evangeliche in Italia principalmente tramite la Tenda ‘Cristo è la Risposta’ (che ormai si può tranquillamente chiamare un teatro tenda, e dove il teatro viene usato anche per divertimento in determinate occasioni), e la Missione ‘Gioventù in Missione’. Continua a leggere

Contro il G12

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Il G12, o la visione del G12 come la chiamano i suoi sostenitori, è un modo di organizzare la Chiesa locale, che Dio alla fine del 1991 avrebbe rivelato a César Castellanos, pastore della Missione Carismatica Internazionale di Bogotà, Colombia, ‘che può trasformare la chiesa in tutto il mondo per compiere la chiamata di Cristo per la nostra generazione’, in quanto ‘la visione del G12 è il modo più efficace per equipaggiare il corpo di Cristo in tutto il mondo. Il suo scopo è di vedere ogni membro del corpo di Cristo che serve il Signore e compie la sua chiamata di fare, maturare, mobilitare e discepolare in tutte le nazioni’.

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Cesar Castellanos e sua moglie, Claudia Rodríguez

Discepolare significa portare tutte le nazioni sotto la signoria di Cristo (cioè sotto un governo religioso mondiale presieduto da apostoli e profeti), per cui la Chiesa deve aderire alla teologia del dominio ed entrare nella politica. Ecco perché César Castellanos nel 1998 è diventato membro della Casa dei Rappresentanti della Colombia, e sua moglie è stata membro del Senato della Colombia dal 1992 al 1994.

Castellanos avrebbe gridato al Signore, ‘Signore, ho bisogno di qualcosa che acceleri la crescita’, e Dio gli avrebbe mostrato ‘che gli mancava qualcosa, quello che è ora chiamato il G12’, che si basa sul ministerio di Gesù. ‘Le moltitudini lo seguivano, ma non istruiva le moltitudini. Egli istruì solo 12, e tutto ciò che faceva con le moltitudini serviva allo scopo di insegnare ai 12’.

Dunque, siccome Gesù scelse 12 per raggiungere le moltitudini, e stette con quei 12 permanentemente, finchè furono pronti e li rilasciò, gli diede autorità e gli diede potenza per discepolare le nazioni, ‘la chiamata è di trovare i 12 e di riprodurre il carattere di Cristo in loro’.

Ecco cosa ha detto Castellanos: ‘Ho sentito la voce dello Spirito Santo, profondamente nel mio cuore. Mi disse, che se avessi preparato dodici persone, riproducendo in loro il carattere di Cristo in me, e ognuno di loro avesse fatto lo stesso con altri dodici, la continuazione del processo, con ogni gruppo di dodici che trasferisce in altri quello che riceve, porterebbe ad una crescita mai avuta prima nella chiesa’.

E questo perché il modello dei 12 è sempre stato nel cuore di Dio, il numero dodici è simbolo di governo: alla creazione Dio stabilì dodici mesi per governare ogni anno, persino i giorni sono governati da periodi di dodici ore ognuno, e per il popolo d’Israele Dio stabilì dodici tribù, e il re Salomone elesse dodici governatori. Continua a leggere

La canzone You Raise me Up nelle chiese evangeliche moderne

 

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