Oltre 5 milioni e mezzo di aborti in Italia dal 1978 al 2014

aborti-in-italia-fb-768x448Da quando la legge 194 fu promulgata, nel 1978, al 2014, secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, gli aborti in Italia sono stati oltre 5 milioni e mezzo (la tabella è presa dal centro di aiuto alla vita di Cassino – http://www.centrodiaiutoallavitadicassino.it/da-sapere/i-numeri-dell-aborto-in-italia/)! Fino ad oggi dunque c’è stato uno sterminio di quasi 6 milioni di esseri umani! Nessuno dunque si meravigli dei giudizi di Dio su questa nazione. L’ira di Dio infatti si rivela dal cielo anche a motivo di questo peccato, che è omicidio agli occhi di Dio, contro coloro che lo praticano! E questo è solo uno dei tanti peccati per i quali l’ira di Dio si rivela dal cielo sugli uomini! Aggiungeteci per esempio l’idolatria, l’omicidio (in questo caso mi riferisco all’omicidio di esseri umani già nati), la fornicazione, l’adulterio, l’omosessualità, la pedofilia, il ladrocinio, l’avarizia, la bestemmia, la menzogna, la stregoneria, lo spiritismo, il satanismo, ubriachezze e gozzoviglie, e vi renderete conto come non v’è alcuna ingiustizia in Dio quando Egli decide di riversare la sua ira sugli uomini ribelli tramite terremoti, alluvioni, trombe d’aria, fulmini, malattie e altri mezzi! Tutti questi giudizi sono una manifestazione della sua giustizia che è eccelsa! Colgo dunque l’occasione per esortare le donne a non abortire per non rendersi colpevoli di omicidio. E a quelle che hanno già praticato l’aborto a ravvedersi e convertirsi dai loro peccati e chiedere perdono al Signore. Nessuno si illuda, la parte degli omicidi sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, dove saranno tormentati per l’eternità (cfr. Apocalisse 21:8).

Quanto a me, continuerò, con l’aiuto che viene da Dio, a levare la mia voce forte e chiara contro l’aborto, perché è omicidio agli occhi di Dio.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

I due locali di culto

Riflettendo sulle differenze sostanziali di queste due immagini, mi chiedo…è davvero necessario impegnarsi ad abbellire locali di culto facendoli diventare più comodi e accoglienti? Alcuni sostengono che i tempi sono cambiati e che bisogna adeguarci ad essi; la Parola di Dio non cambia, è valida ora come lo era allora. Paolo scriveva: “L’Iddio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esse… non abita in templi fatti da mani d’uomini” (Atti 17:24).

Il cielo è il mio trono,la terra lo sgabello dei miei piedi. Quale casa mi potreste costruire?Quale potrebbe essere il luogo del mio riposo?…ecco su chi poserò lo sguardo; su colui che è umile, che ha lo spirito afflitto e trema alla mia Parola. (Isaia 66:1-2)

Maria Rapisarda

Tratto da: facebook.com