La vendetta di Dio su Gerusalemme nell’anno 70

witness-of-70ad-300x217Fratelli nel Signore, voglio parlarvi della distruzione di Gerusalemme avvenuta nell’anno 70 dopo Cristo per opera dell’esercito romano, e per farlo nella maniera migliore dovrò innanzi tutto parlarvi della rivolta giudaica scoppiata nell’anno 66. Per scrivere questo resoconto storico mi sono avvalso degli scritti di alcuni storici.

Stando al racconto di Giuseppe Flavio (37 – 100 dopo Cristo circa [1]) la scintilla che fece scoppiare la rivolta giudaica e portò alla guerra contro Roma fu il prelevamento da parte di Gessio Floro, il procuratore della Giudea, di diciassette talenti dal tesoro sacro, usando come pretesto le esigenze di Cesare. Il popolo turbatosi di ciò corse in massa al tempio e a gran grida invocava Cesare di liberarli dalla tirannia di Floro. Alcuni di tra la folla cominciarono a lanciare ingiurie pesantissime contro Floro e per schernire Floro fecero passare in mezzo alla gente un canestro domandando l’elemosina per il ‘povero’ Floro. Quando Floro seppe ciò mandò il suo esercito a Gerusalemme, intimando ai principali della città di consegnargli coloro che avevano commesso quell’affronto contro di lui, altrimenti avrebbero subito la sua vendetta. Costoro invece chiesero a Floro di perdonare i colpevoli, al che Floro ordinò ai suoi soldati di saccheggiare una parte della città e di fare strage tra i Giudei: ‘Costoro, allora accogliendo il comando del generale come gente avida di bottino, non solo saccheggiarono il luogo contro cui erano stati inviati, ma irrompendo dentro tutte le case fecero strage degli abitanti. Si fuggiva per i vicoli e chi era preso restava ucciso, né vi fu genere alcuno di rapina che fosse tralasciato; molti pacifici cittadini furono arrestati e condotti davanti a Floro, ed egli, fattili prima percuotere con i flagelli, li crocifisse. Il numero totale degli uccisi in quel giorno, comprese le donne con i figli (…) sommò a circa tremila e seicento’ (Giuseppe Flavio, La guerra giudaica, Libro II, 14 § 9). In quei giorni era a Gerusalemme la sorella del re Agrippa, Berenice, la quale visto ciò che i soldati romani stavano facendo pregò Floro di fare smettere la strage, ma egli rifiutò e Berenice rischiò pure di perdere la vita per mano dei soldati romani. Il giorno dopo la folla si adunò sulla Piazza superiore e si mise a imprecare contro Floro. Visto ciò, i maggiorenti e i sommi sacerdoti si lacerarono le vesti e supplicarono la gente di non provocare Floro; la gente si lasciò persuadere dai loro discorsi. Floro però fu dispiaciuto che il tumulto si fosse spento e cercò di riaccenderlo. Egli chiamò dunque i sommi sacerdoti e disse loro che c’era solo una maniera per capire che il popolo non mirava più ad alcuna innovazione, e cioè che la gente andasse incontro ai soldati che risalivano da Cesarea. Lui intanto mandò ad avvisare i centurioni dicendogli che impartissero l’ordine ai soldati di non rispondere al saluto dei Giudei, e nel caso questi dicessero qualcosa contro di lui usassero le armi contro di essi. La folla andò dunque incontro ai soldati e li salutarono, ma nessuno dei Romani rispose, e i turbolenti allora alzarono delle grida contro Floro. A questo punto i soldati reagirono e massacrarono parecchi Giudei. Siccome però gli Ebrei temevano che i soldati romani si impadronissero del tempio, fecero in modo da impedire ai soldati di Floro di prenderlo. Floro visto ciò, partì dalla città alla volta di Cesarea, lasciando in Gerusalemme una guarnigione dei suoi soldati. Continua a leggere

Dio è malvagio?

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Oggi giorno molte persone, leggendo i diversi passi della Bibbia, accusano Dio di essere malvagio, misogino, folle ecc… Tutto questo perché uccide o castiga, mandando anche calamità naturali, perché gli uomini malvagi si danno ad ogni pratica contraria alla Legge Santa di Dio. Infatti il salmista, conoscendo Dio, affermò: «Certo, tu ucciderai l’empio, o Dio» (Salmo 139:19). La Bibbia è piena di giudizi di Dio contro la malvagità degli uomini. Uno fra tutti fu il Diluvio universale.

«Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo. Il SIGNORE si pentì d’aver fatto l’uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo. E il SIGNORE disse: «Io sterminerò dalla faccia della terra l’uomo che ho creato: dall’uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento di averli fatti». (Genesi 6:5-7 – Nuova Riveduta)

Dio, avendo visto la malvagità degli uomini, si dispiacque[1] per aver fatto l’uomo. La conseguenza fu il Diluvio Universale, dove salvò otto anime, Noè e la sua famiglia[2].

La Bibbia presenta un Dio pronto a punire gli uomini malvagi che trasgrediscono i suoi comandamenti. Purtroppo, nel corso dei secoli, ci sono state molte persone che odiano il carattere di Dio., presentandolo come un essere spregevole e malvagio. Tutto questo perché lo giudicano basandosi sulla propria. Qui di seguito vi elencherò alcune di queste persone.

MARCIONE (85 – 160 d.C.)

Marcione, eretico del II secolo d.C., fu il fondatore in una setta chiamata «marcionismo». Marcione e i suoi seguaci sostenevano che il Dio ebraico è inconsistente, geloso, rabbioso e perpetratore di genocidi, e che il mondo materiale creato da lui è difettoso, un luogo pieno di sola sofferenza. Il creatore, per i marcioniti, doveva essere necessariamente un incompetente o un maligno demiurgo. Marcione si definiva un discepolo dell’apostolo Paolo, quindi un Cristiano. Siccome sia l’Antico che il Nuovo Testamento, quindi incluse le epistole di Paolo, parlano del Dio degli Ebrei che castiga i malvagi, si redasse un proprio canone. Escluse dal suo canone tutto l’Antico Testamento e gran parte del Nuovo. Tenendosi soltanto il Vangelo di Luca e quasi tutte le epistole di Paolo. Però apportò delle modifiche, o meglio dei tagli, sia al Vangelo di Luca sia alle epistole di Paolo, perché c’erano numerose citazioni in favore dell’Antico Testamento.

HELENA PETROVNA BLAVATSKY (1831 – 1891)

La Blavatsky, massona, fu la fondatrice della setta gnostica chiamata ‘Teosofica’. Secondo la Blavatsky il Dio dell’Antico Testamento aveva mentito agli uomini per poterli sottomettere. Invece il serpente aveva cercato di liberarli offrendo la vera conoscenza, gnosis in greco. Ecco perché adorano Lucifero, che la Bibbia chiama Satana e Diavolo. Lucifero è visto come colui che volle dare libertà all’uomo. Liberarlo da un Dio malvagio. Infatti la Blavasky, nel suo libro la Dottrina segreta, disse che «Adonai è il “dio malvagio” dell’antico testamento».

ALBERT PIKE (1809 – 1891)

Albert Pike, fu un massone del 33° grado, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. (Rito Scozzese Antico e Accettato, un satanista e praticante di magia nera e autore del libro Morals and Dogma che è considerato ‘La Bibbia della Massoneria di Rito Scozzese’ ‘la cui lettura e il cui studio sono indispensabili per chi voglia essere un Maestro dell’Arte Reale nel senso più vero e profondo’ (Introduzione di Elvio Sciubba in Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Bastogi Editrice Italiana, Foggia 2004, Vol. 1, pag. 17 citato da Giacinto Butindaro)

Pike affermò che Dio era buonissimo e non è in grado di punire: ‘La Massoneria insegna che Dio è infinitamente buono … Noi abbiamo fede nell’Infinito: fede nell’Infinito Amore di Dio; ed è questa fede che deve salvarci. Nessuna dispensazione della Provvidenza di Dio, nessuna sofferenza o privazione è un messaggero di ira: nessuna delle sue circostanze sono indicazioni dell’Ira di Dio. Egli è incapace di rabbia … Gli uomini cattivi non muoiono perchè Dio li odia. Essi muoiono perchè la cosa migliore per loro è che essi debbano morire; e, per quanto cattivi essi sono, è meglio per loro essere nelle mani del Dio infinitamente buono, che in qualsiasi altro luogo’ (Albert Pike, Morals and Dogma, 28° Cavaliere del Sole o Principe adepto – http://www.sacred-texts.com/mas/md/md29.htm). Quindi il satanista Pike, indirettamente, era contro il Dio dell’Antico Testamento. E per lui, come per la massona Blavasky, Dio non punisce nessuno. Niente malattie o catastrofi naturali per gli empi.

E Pike, parlando della percezione di Satana secondo i Cristiani, disse che è semplicemente «una distorsione della verità su Lucifero, il portatore di luce, che in realtà è buono ed è lo strumento della libertà, ma è generalmente frainteso e malignizzato». Anche il satanista Pike afferma che Lucifero è buono ed è strumento di libertà.

RICHARD DAWKINS (1941 – )

Richard Dawkins è un etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico. Crede fermamente nella teoria dell’evoluzione e contrasta, tramiti dibattiti pubblici, la fede giudeo-cristiana etichettando il Dio della Bibbia con numerosi epiteti negativi.

Il Dio dell’Antico Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura: geloso e fiero di esserlo, è un castigamatti, meschino, iniquo e spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figliocida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio. (R. Dawkins, L’ illusione di Dio. Le ragioni per non credere, pag. 38)

EVANGELICI MODERNI

Nel vasto mondo evangelico una dottrina che emerge è quella secondo cui Dio è Amore e non più un Dio di Vendetta. Scartano intere parti dell’Antico Testamento, in quanto, per loro, Dio è cambiato. Prima era severo e vendicatore, adesso invece è compassionevole e pieno d’amore. E sotto la grazia, cioè sotto la legge di Cristo, Dio non castiga più nessuno. Sono pochi i credenti che credono che Dio sia anche un Dio vendicatore. Del resto la Bibbia, incluso il Nuovo Testamento, è piena di passi in cui Dio fa vendetta. Ma la sua vendetta non è contro l’innocente, come erroneamente alcuni pensano, ma in favore dell’innocente. L’apostolo Paolo scrisse ai Tessalonicesi: «che nessuno opprima il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore» (1 Tessalonicesi 4:6) e lo scrittore dell’epistola agli Ebrei disse: «Noi conosciamo, infatti, colui che ha detto: «A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione!» E ancora: «Il Signore giudicherà il suo popolo». È terribile cadere nelle mani del Dio vivente.» (Ebrei 10:30, 31)

Tutto ciò si trova in accordo con le parole dell’Antico Testamento, citato per altro dallo scrittore dell’epistola agli Ebrei. Nel libro del Deuteronomio troviamo scritto quanto segue: «Il tuo occhio non ne avrà pietà; toglierai via da Israele chi ha sparso sangue innocente» (Deuteronomio 19:13) ed anche «“Maledetto chi prende un regalo per condannare a morte un innocente!” – E tutto il popolo dirà: “Amen”.» (Deuteronomio 27:25). Infatti disse tramite il profeta Geremia «Esercitate il diritto e la giustizia; liberate dalla mano dell’oppressore colui al quale è tolto il suo; non fate torto né violenza allo straniero, all’orfano e alla vedova; non spargete sangue innocente» (Geremia 22:3). Ovviamente i Cristiani, che sono sotto la legge di Cristo, e non quella di Mosè, non sono chiamati a uccidere gli empi, ma lasciano tutto nelle mani di Dio, poiché sta scritto: «Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore. Anzi, «se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, facendo così, tu radunerai dei carboni accesi sul suo capo». Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene» (Romani 12: 19-21). Il dio in cui credono molti evangelici assomiglia di molto al dio che credevano Marcione, Blavasky e Pike. A queste persone che hanno in avversione Dio e la Legge Perfetta bisogna dirgli:

«Dovrà forse Dio render la giustizia a modo tuo, perché tu lo critichi? Ti dirà forse: “Scegli tu, non io, quello che sai, dillo”?» (Giobbe 34:33).

Di seguito alcuni sul carattere di Dio nell’AT e nel NT.

«Il SIGNORE è un Dio geloso e vendicatore; il SIGNORE è vendicatore e pieno di furore; il SIGNORE si vendica dei suoi avversari e serba rancore verso i suoi nemici. Il SIGNORE è lento all’ira ed è molto potente, ma non lascia il colpevole impunito. Il SIGNORE cammina nell’uragano e nella tempesta, e le nuvole sono la polvere dei suoi piedi.» (Naum 1:2-3)

«In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di lui, vivessimo. In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha tanto amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri […] Dio è amore» (1 Giovanni 10-11, 16)

Gli evangelici moderni (e non solo), basandosi su questi versi, pensano che Dio sia cambiato. Altri, come gli atei e compagnia bella, accusano la Bibbia di essere piena di contraddizione. Tutto ciò avviene perché non capiscono che l’amore di Dio non è in favore dei malvagi. E giudicano Iddio basandosi sulla loro giustizia, che è corrotta. Ma Dio è sempre lo stesso e non cambia (cfr. Malachia 3:6).

AMORE DI DIO NELL’ANTICO TESTAMENTO

«Il SIGNORE si è affezionato a voi e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, anzi siete meno numerosi di ogni altro popolo, ma perché il SIGNORE vi ama: il SIGNORE vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha liberati dalla casa di schiavitù, dalla mano del faraone, re d’Egitto, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri.» (Deuteronomio 7:7-8).

«Ecco, al SIGNORE tuo Dio appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e tutto ciò che essa contiene; ma soltanto ai tuoi padri il SIGNORE si affezionò e li amò; poi, dopo di loro, fra tutti i popoli scelse la loro discendenza, cioè voi, come oggi si vede.» (Deuteronomio 10:14-15).

Così parla il SIGNORE: «Il popolo scampato dalla spada ha trovato grazia nel deserto; io sto per dar riposo a Israele». […] «Sì, io ti amo di un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà. (Geremia 31:2-3).

VENDETTA DI DIO NEL NUOVO TESTAMENTO

«che nessuno opprima il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore» (1 Tessalonicesi 4:6).

«Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore. Anzi, «se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, facendo così, tu radunerai dei carboni accesi sul suo capo». Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene.» (Romani 12: 19-21).

«Noi conosciamo, infatti, colui che ha detto: «A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione!» E ancora: «Il Signore giudicherà il suo popolo». È terribile cadere nelle mani del Dio vivente» (Ebrei 10:30, 31).

«Perciò, ricevendo un regno che non può essere scosso, siamo riconoscenti, e offriamo a Dio un culto gradito, con riverenza e timore! Perché il nostro Dio è anche un fuoco consumante» (Ebrei 12:28-29).

Più leggo la Bibbia, più la amo. Non esiste nessun altro libro come la Bibbia. Dio è Giusto e la sua Legge è Perfetta. Gli uomini, con la loro vista annebbiata, vedono contraddizione in essa. Tutto è basato sul proprio paradigma di riferimento. Il mio è basato su quello di Dio, il GIUSTO. E oltre a tutto ciò Dio è il Legislatore. E lui giudicherà in base alla Sua Legge.

Gian Michele Tinnirello

[1] Nelle Bibbie in lingua italiana c’è scritto che Dio si «pentì». In alcune Bibbie inglesi, invece, c’è scritto che Dio si dispiacque, al posto di «sì pentì». Infatti la NKJV traduce «I am sorry». Il termine originale ebraico è nacham (נחם) è significa: essere dispiaciuto, pentito o rammaricato. (http://www.biblestudytools.com/lexicons/hebrew/nas/nacham.html)

[2] Per ulteriori approfondimenti visitate questo link http://www.lanuovavia.org/insegnamenti.castighi.html

L’Eterno è un Dio vendicatore

predicazione di Giacinto Butindaro

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Dio colpisce la Russia con i meteoriti

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La Scrittura dice: “Una sciagura piomba ella sopra una città, senza che l’Eterno ne sia l’autore?” (Amos 3:6), facendoci capire che sulle città non accade nulla senza il volere di Dio. È Dio l’autore delle sciagure sulla terra. Quindi l’autore delle cadute di meteoriti in alcune parti della Russia è Dio. Questo è un giudizio mandato Dio. Dio essendo un giusto giudice manda le sciagure sulla terra per punire gli uomini malvagi.

Gian Michele Tinnirello

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MOSCA – Una spettacolare pioggia di meteoriti ha provocato stamani violente esplosioni a bassa quota nell’atmosfera negli Urali e nelle regioni centrali della Russia. Lo hanno riferito le agenzie, citando le autorità locali e testimoni. Oltre 250 persone sarebbero rimaste lievemente ferite nella regione di Chelyabinsk, circa 1.500 chilometri a est di Mosca.

I frammenti, spiega il ministero delle Emergenze russo, sono caduti in un’area poco popolata e oltre 250 persone hanno telefonato per chiedere assistenza medica. Principalmente si è trattato di ferite dovute ai vetri rotti dalle esplosioni, causate dalla pioggia di meteoriti, ma tre feriti sarebbero in gravi condizioni. Si riportano anche danni a edifici, come il crollo del tetto di una fabbrica di circa seimila metri quadri. Un video amatoriale mandato in onda dalla televisione russa mostra un oggetto cadere nel cielo attorno alle 9.20 ora locale, le 4.20 in Italia, lasciando una coda bianca e un intenso lampo. Continua a leggere

Dio colpisce il locale di culto della Chiesa ADI di Portici (Napoli)

saetta-notizia-napoliTempo fa il fratello Giacinto pubblicò un articolo dal titolo ‘Scandalo nella Chiesa ADI di Portici (Napoli)’ dove si parlava di uno scandalo avvenuto in questa comunità, pasturata da Aniello Esposito.

Vi faccio sapere quindi che Dio ha mandato un fulmine proprio contro il locale di culto della Chiesa ADI coinvolta in quello scandalo, il cui pastore aveva trattato ingiustamente Giuseppe Guarracino secondo che ha detto quest’ultimo ‘….. ALLORA SONO ANDATO ALLA CHIESA DI PORTICI CERCANDO D’INFORMARE L’IL PASTORE ANIELLO ESPOSITO E QUELLI CHE DOVEVANO VEGLIARE, MA ABBIAMO TROVATO UN MURO DI GOMMA, ANZI SIAMO STATI TRATTATI MALE IO E MIA MOGLIE NON PERCHE’ AVESSIMO TORTO, MA PERCHE’ AVEVAMO OSATO FAR CONOSCERE LA COSA …..’.

La notizia è apparsa oggi su Meteoweb in questi termini:

‘Portici (Napoli): saetta colpisce chiesa evangelica e provoca un incendio – Un fulmine si e’ abbattuto pochi minuti fa sulla chiesa cristiana evangelica in via Marittima a Portici, danneggiandola seriamente e provocando un incendio. Non si segnalano feriti. Sul posto stanno operando gli agenti del commissariato locale ed i vigili del fuoco’. Continua a leggere