Quali prove ci sono che Gesù è storicamente esistito?

Scritto tratto da corsobiblico.org

Foto: Nazaret (1842, David Roberts)

Oggi molte persone negano l’esistenza storica di Gesù Cristo, Possiamo affermare, invece, che ci sono prove documentate riguardo l’esistenza storica di Gesù, noi abbiamo la testimonianza del Nuovo Testamento e le testimonianze extrabibliche.

Testimonianze del Nuovo Testamento

Il Nuovo Testamento contiene 27 libri che sono stati scritti nel primo secolo, in gran parte da testimoni oculari, che hanno avuto un’esperienza diretta di ciò che avevano visto e udito (Luca 1:1-3; 1 Giov.1:1). Ci sono più di 5000 manoscritti in lingua greca del Nuovo Testamento che vanno dall’intero Testamento a frammenti di papiri che contengono una parte di un versetto. Alcuni frammenti esistenti risalgono al periodo che va da 25 a 50 anni dopo il testo scritto. Continua a leggere

Gesù non portava affatto una lunga chioma come una donna, poiché non aveva fatto alcun voto di Nazireato

“Giudicatene voi stessi: …  La natura stessa non v´insegna ella che se l´uomo porta la chioma,ciò è per lui un disonore?”

(1° Corinzi 11:13,14)

La maggior parte delle persone del mondo, compreso molti credenti è convinta che Gesù portasse dei lunghi capelli come una donna…

Per giustificare ciò, molti prendono il passo di Numeri 6:5

“Tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passerà sul suo capo; fino a che sian compiuti i giorni per i quali ei s’è consacrato all´Eterno, sarà santo; si lascerà crescere liberamente i capelli sul capo. (Numeri 6:5),

dicendo quindi che Gesù aveva i capelli lunghi perché era “nazireo”…

Questi però confondono “nazireo” con “nazareno”, cioè di Nazareth.

Infatti quando la Scrittura chiama Gesù, Nazareno, non bisogna intendere che egli fosse un Nazireo, ma semplicemente un abitante di Nazareth dove lui fu allevato.

Matteo lo fa capire bene questo quando dice:

“…Ma udito [Giuseppe] che in Giudea regnava Archelao invece d’Erode, suo padre, temette d’andar colà; ed essendo stato divinamente avvertito in sogno, si ritirò nelle parti della Galilea, e venne ad abitare in una città detta Nazaret, affinché si adempiesse quello ch’era stato detto dai profeti, ch’egli sarebbe chiamato Nazareno…” (Matt. 2:22-23).

Gesù quindi non poteva avere i capelli lunghi, perché non aveva fatto alcun voto di “nazireato”, poiché a differenza delle regole sul nazireato di Numeri 6:1,21 lui, tra l’altro, bevve del frutto della vigna (vedi Matteo 26:29). Continua a leggere

Sul calice che Gesù chiese al Padre di allontanare da Lui

Sul calice che Gesù chiese al Padre di allontanare da lui – 52 min. mp3

Fratelli nel Signore, voglio brevemente spiegarvi cosa intese Gesù per calice nella notte in cui fu tradito, quando pregò il Padre nel giardino del Getsemani.

Luca afferma: “Poi, essendo uscito, andò, secondo il suo solito, al monte degli Ulivi; e anche i discepoli lo seguirono. E giunto che fu sul luogo, disse loro: Pregate, chiedendo di non entrare in tentazione. Ed egli si staccò da loro circa un tiro di sasso; e postosi in ginocchio pregava, dicendo: Padre, se tu vuoi, allontana da me questo calice! Però, non la mia volontà, ma la tua sia fatta. E un angelo gli apparve dal cielo a confortarlo. Ed essendo in agonia, egli pregava vie più intensamente; e il suo sudore divenne come grosse gocce di sangue che cadeano in terra” (Luca 22:39-44).

Per capire questa richiesta fatta da Gesù all’Iddio e Padre suo, bisogna innanzi tutto tenere a mente quale fosse il suo stato d’animo nel Getsemani. Marco dice infatti che Gesù dopo avere detto ai suoi discepoli di sedersi lì finchè Lui avesse pregato, prese con sè Pietro e Giacomo e Giovanni e “cominciò ad essere spaventato ed angosciato. E disse loro: L’anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate” (Marco 14:33-34). Continua a leggere

La Trilateral Commission

La Trilateral Commission (Commissione Trilaterale) è un’estensione del Council on Foreign Relation (Consiglio sulle Relazioni Estere). Il suo scopo è quello di unire il Giappone, il Canada, Gli Stati Uniti e le nazioni del Mercato Comune Europeo in un unico sistema di governo socialista. Il nome trilaterale deriva dal fatto che i “leaders” di questa organizzazione provengono da tre distinte aree del mondo: Stati Uniti, Europa e Giappone.

L’iniziatore di questa organizzazione è stato David Rockefeller, che nel 1973 scelse con cura un gruppo-élite, composto di circa 250 individui, tutta gente che aveva potere nel campo degli affari, finanze, banche, governo, cultura e scienza.

La “Trilateral Commission” si riunisce due volte all’anno per discutere i problemi, che riguardano la situazione monetaria e le varie questioni economiche, finanziarie e militari. Ma coloro che hanno avuto accesso alle attività di questo gruppo affermano che il vero scopo dei “Trilateralisti” è quello di prendere il comando di tutte le posizioni chiave che hanno peso sull’indirizzo politico dei governi, per giungere ad unire il mondo libero in un unico governo socialista. Continua a leggere