La necessità di credere letteralmente ai sei giorni di Ken Ham 

traduzione di Angioi Ilaria

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La maggior parte dei cristiani praticanti probabilmente non sa se credere davvero che Dio abbia creato ogni cosa letteralmente in sei giorni. Molti credono che non importi se ci sono voluti sei giorni o sei milioni di anni. Tuttavia, è vitale credere letteralmente ai sei giorni per più di una ragione. La principale è che permettere a questi giorni di essere considerati lunghi periodi di tempo mina le fondamenta del messaggio della Croce.

Perché la gente dubita dei giorni?

La ragione principale per dubitare che i giorni della creazione siano letteralmente giorni di 24 ore non ha niente a che fare con ciò che dice la Bibbia, ma viene da influenze esterne. Per esempio, molti credono che, poiché si suppone che gli scienziati abbiano dimostrato che la Terra esiste da miliardi di anni, allora i giorni della creazione non possono essere giorni normali. Continua a leggere

Il libro della Genesi è attendibile?

La risposta è si. Ciò viene dimostrato da un meraviglioso documentario fatto da studiosi creazionisti, dal titolo Is Genesis History?.

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“Un avvincente introduzione sul perché possiamo sentirci sicuri di credere al racconto biblico della creazione”. – WORLD Magazine

Is Genesis History? Contiene oltre una dozzina di scienziati e studiosi che spiegano come il mondo si interseca con la storia registrata nella Genesi. Dagli strati di roccia ai fossili, dai leoni alle stelle, dalla Bibbia ai manufatti, questo affascinante film cambierà il tuo modo di vedere il mondo. Continua a leggere

La Genesi e la scienza moderna

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La teoria dell’evoluzione ha origini massoniche

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La teoria dell’evoluzione – che nei video qui sopra viene confutata – ha origini massoniche. Qui di seguito ecco la parte del libro ‘La Massoneria Smascherata’ (pag. 343-346) dove Giacinto Butindaro parla di ciò:

‘Uno degli obbiettivi della Massoneria è di unire o fondere fede e scienza moderna. Ascoltate cosa dichiarò Ernesto Nathan (1845-1921), Ebreo di origine inglese primo sindaco di Roma, che fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia (lo fu dal 1896 al 1903 e dal 1917 al 1919), in un suo famoso discorso pronunciato a Torino nel 1898, intitolato al «Compito massonico»: ‘E però siamo associazione educatrice. Perono le religioni, vive immortale la religione, quel sentimento che, nella lenta evoluzione delle razze, ispira gli uomini a muoversi innanzi e risalire le vette inesplorate della civiltà, alla ricerca delle leggi che li governa. Base e fondamento d’ogni fede, non isterilità, permane nel cuore umano la conoscenza, la sete dell’idea e, che, attraverso la scoperta della scienza e le manifestazioni della natura, lo martella e persegue. Là gli eroi nostri del risorgimento attinsero la forza per subire persecuzioni e martiri, e il martirio più d’ogni altro doloroso, l’opera persistente, sconosciuta, calunniata: là il gran coro greco del popolo ignoto trasse ispirazione e lena per morire, senza speranza di riconoscenza o di guiderdone, in cento attentati, in cento, in cento campi di battaglia; là pensatori e poeti trovarono le forti ispirazioni che scossero le coscienze e sollevarono le sante ire e i santi odii. Risvegliare nelle anime assopite quelle sante ispirazioni, informandole alle esigenze odierne di riscatto morale; temprare le coscienze col sentimento del dovere civile all’amore fraterno, alla fraterna difesa contro la ingiustizia; piantare profonde le radici della idealità che, fondendo la fede con la scienza, sollevi in alto l’essere, ecco l’apostolato educatore dell’Italia civile; e per essa, nel desiderio del bene che ci punge, dove altri non comprendano e si incarnino il compito sublime della Massoneria …. un’associazione universale, che non riconosce limiti al progresso, nè ceppi alla pacifica manifestazione del pensiero, mancipia di uomini e gruppi i quali asservono progresso e pensiero a parziali, immediati, determinati fini’ (sul discorso pubblicato in «Garibaldi», numero unico edito dalla massoneria savonese, Savona, 4 Luglio 1907, cfr. L. Fucini, La massoneria nel Ponente ligure, Edizioni Atene, Arma di Taggia 2003). Continua a leggere