«The Fabulous Frank Gigliotti» in pdf

tha fabulos frank bruno gigliottiIl fratello Giacinto Butindaro ha deciso di digitalizzare il libro «The Fabulous Frank Gigliotti» [Il Favoloso Frank Gigliotti], (terza ristampa, La Mesa, California, s. d. [post 10 lug. 1950]), un libro rarissimo ormai fuori stampa, che traccia una parte della storia di questo potente massone ed agente della CIA che svolse un ruolo molto importante nella storia del dopoguerra in Italia, e che è un personaggio chiave nella storia delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), come ha ampiente dimostrato nel suo libro «La Massoneria Smascherata». Voglio renderlo anch’io disponibile a tutti i santi, ma anche a studenti universitari, giornalisti, scrittori, storici che non sono Cristiani, perché si tratta di un libro che contiene delle informazioni e dei documenti storici importanti su questo personaggio, nonché la foto in cui Gigliotti – assieme ad altri massoni – è con l’allora ambasciatore italiano negli USA Alberto Tarchiani assieme al primo presidente delle ADI, Umberto Gorietti.

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Le superlogge (o Ur-Lodges)

superlogge-magaldiDice il massone Gioele Magaldi, «gran maestro» del Grande Oriente Democratico:

«Le superlogge sono ‘i cenacoli massonici protagonisti della storia contemporanea’, cioè ‘gruppi e soggetti a orientamento e vocazione strutturalmente sovranazionale e cosmopolita’ che hanno ‘abbondantemente surclassato l’influenza ormai modesta della massoneria ordinaria’ ….. nascono costitutivamente su base cosmopolita e vocazione identitaria e operativa sovranazionale. Queste superlogge, da quando sono nate, hanno affiliato sempre e soltanto i più eminenti e ragguardevoli membri della massoneria ordinaria, che si sono trovati così nella preziosa condizione di muoversi con disinvoltura in entrambi gli ambienti e di disporre dei migliori strumenti dell’uno e dell’altro circuito per conseguire le loro finalità. Aggiungiamoci l’iniziazione ex novo di donne e uomini profani ma di particolare prestigio politico, economico-finanziario, mediatico, ecclesiale, intellettuale, artistico, eccetera, alla sola condizione che in costoro si manifestassero i segni indubitabili di un desiderio autentico di perfezionamento sapienziale ed esoterico’ … Ci sono Ur-Lodges conservatrici – la ‘Edmund Burke’, la ‘Joseph de Maistre’, la ‘Compass Star-Rose’ e la ‘Pan-Europa’, la ‘Three Eyes’, la ‘White Eagle’, tanto per citarne alcune – e altre progressiste, a cominciare proprio dalla ‘Thomas Paine’, e proseguendo con la ‘Montesquieu’, la ‘Christopher Columbus’, la ‘Ioannes’, la ‘Hiram Rhodes Revels’ e la Ghedullah’. Tutte a vocazione internazionale, come internazionale è il loro campo di intervento nel mondo» (Gioele Magaldi, «Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges», Chiarelettere, Novembre 2014, pag. 22-23). Le superlogge sono «entità massoniche extraordinarie effettivamente segrete nelle proprie procedure, nei propri giuramenti e nelle proprie affiliazioni» (Ibid., pag. 187). Continua a leggere

Ulteriori informazioni on line sul massone Frank Bruno Gigliotti, amico e liberatore delle ADI

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Questa comunicazione è soprattutto per coloro che fanno parte delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). E’ stata da poco pubblicata online (a questa pagina http://www.fontitaliarepubblicana.it/) la documentazione prodotta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, che fu presieduta da Tina Anselmi, e in questa documentazione vi sono diverse informazioni su Frank Bruno Gigliotti, massone e agente della CIA, sul quale si appoggiarono le ADI nel dopoguerra per uscire dalla persecuzione. Molte di esse le ho già date nel mio libro ‘La Massoneria Smascherata’, ma ce ne sono alcune che sono nuove.

Invito dunque tutti coloro che amano la verità a consultare questi documenti (scaricabili in formato pdf) cercando in essi la parola ‘Gigliotti’.
Intanto qui di seguito vi metto alcuni screenshot di questi documenti dove si parla di Gigliotti.

gigliotti-ambasciatoreNella prima foto in alto, Gigliotti (il primo da sinistra verso destra) è con l’ambasciatore USA in Italia e i capi della Massoneria italiana di allora. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 8

libro-squadra-compasso1E LE ADI SI APPOGGIARONO AD UN IMPORTANTE ESPONENTE DELL’ORDINE DEI CAVALIERI DI MALTA, CHE E’ INTRECCIATO CON LA MASSONERIA

Su The Pentecostal Evangel del 4 Dicembre 1948 in un articolo dal titolo ‘C’è Maggiore Libertà in Italia’, si legge tra le altre cose: ‘I credenti Italiani stanno godendo di molta più libertà che nel passato per tenere i culti’, riferisce Henry H. Ness, dopo la sua terza visita in Europa quest’estate. ‘In effetti, nelle città più grandi non c’è alcuna persecuzione. Le Assemblee di Dio in Italia stanno compiendo grandi progressi, e le benedizioni del Signore sono sopra di esse in una maniera marcata’. [….] Il Barone William Frary Von Blomberg si è unito al Fratello Ness a Roma, ed assieme si sono consultati con leaders politici e religiosi d’Italia, continuando i loro sforzi per ottenere la completa libertà religiosa per tutti i Protestanti, e specialmente per le Assemblee di Dio […] L’ultima tappa del loro viaggio è stata Lisbona, in Portogallo, dove il Fratello Ness e il Barone Von Blomberg sono stati ricevuti da Sua Maestà, Re Umberto d’Italia; dal Re Carol di Romania; e da alcuni alti funzionari. Il Fratello Ness sente che è stato posto un buon fondamento per un lavoro futuro relativamente all’assicurazione di una maggiore libertà religiosa ai Protestanti d’Europa’ (pag. 10- vedi foto).

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Come si può vedere, già nel 1948 i movimenti massonici a favore delle ADI stavano portando i loro frutti, infatti in base alle parole di Ness nelle città italiane più grandi di fatto la persecuzione non c’era. Altra cosa da tenere ben presente è che nel viaggio accennato nell’articolo tra i leaders religiosi incontrati da Henry Ness ci furono ‘Monsignor’ Domenico Tardini della Segretaria di Stato in Vaticano, e il Nunzio papale in Spagna, mentre tra i leaders politici ci fu anche Myron C. Taylor l’ambasciatore americano in Vaticano (che era un massone). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 7

libro-squadra-compasso1HENRY H. NESS: IL RAPPRESENTANTE DELLE ADI CHE, AIUTATO DALLA MASSONERIA, INCONTRO’ PIO XII PER CHIEDERGLI LA FINE DELLA PERSECUZIONE CONTRO LE ADI

L’incontro con Pio XII

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Henry H. Ness (1894-1970) era un pastore americano delle Assemblee di Dio USA molto conosciuto ai suoi giorni, che era pastore della Chiesa Hollywood Temple Full Gospel Assembly di Seattle (ora Calvary Christian Assembly – http://www.ccassembly.org/) e che aveva peraltro fondato anche il Northwest Bible Institute di Seattle.

Durante il 5° Convegno pastorale Nazionale ‘ADI’ a Roma del 1946, Ness aveva molto insistito, quale rappresentante delle Assemblee USA, che le Chiese Pentecostali si dessero una organizzazione come voleva il Governo affinchè potessero ottenere il riconoscimento giuridico. Roberto Bracco, infatti, ha scritto in La verità vi farà liberi: ‘Il secondo elemento può essere indicato nell’arrivo proprio durante il convegno del 1946 del fr. H. Ness, di Seattle che all’epoca era esponente non secondario delle Ass. of God degli Stati Uniti. Questo fratello, pastore di una grande comunità e direttore di una Scuola biblica fondata da lui stesso, era non soltanto assertore convinto dell’organizzazione, ma anche generoso e disinteressato consigliere per costituirla. Il paradosso fu proprio accentuato dalla contemporanea presenza in quel convegno degli esponenti dell’inorganizzazione e dell’organizzazione e cioè dei fratelli Di Nicola e Ness; purtroppo la presenza e la parola del secondo prevalse su quella del primo e l’organizzazione incominciò la sua marcia’ (dalla versione on line qui http://www.lanuovavia.org/faq2_bracco_roberto_1.html). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 6

libro-squadra-compasso1ESPONENTI DELLE ASSEMBLEE DI DIO ASSIEME A MASSONI

Umberto Gorietti e altri esponenti delle Assemblee di Dio in bella posa con i massoni: la prova visiva della collusione delle ADI con la Massoneria

In questa foto scattata negli USA nel 1948 e apparsa sull’organo ufficiale delle Assemblies of God USA The Pentecostal Evangel (7 Agosto 1948, pag. 11 – le scritte dei cognomi sono mie), potete vedere nel mezzo l’ambasciatore italiano negli USA Alberto (non Umberto come riportato erroneamente su The Pentecostal Evangel) Tarchiani (che era massone e a cui tempo prima Frank Gigliotti aveva fatto arrivare per conto delle ADI una memoria difensiva dei Pentecostali ed una sua lettera personale), e alla sua destra e sinistra i massoni Gigliotti e Fama, e vicino a quest’ultimo Umberto Gorietti allora presidente delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). Ci sono anche Dominic Lisciandrelli (Dominick Lisciandrello) e Anthony Piraino, come anche Alexander Mauriello, importanti esponenti del ramo italiano delle Assemblee di Dio che era sorto nel Gennaio del 1948 a Syracuse (New York) e che operava in maniera simile ad un distretto all’interno delle Assemblee di Dio USA (cfr. Heritage, 2010, vol. 30, pag. 39-40). Ma di massoni in questa foto ce ne sono altri due che sono i ‘reverendi’ Angelo Di Domenica (vedi più avanti la prova che era un massone) e Francis J. Panetta.

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Ora, quelli che avete visto nella foto formavano un comitato che era sorto a seguito del viaggio di Umberto Gorietti negli USA nel 1948, infatti il massone Frank Gigliotti, sotto la medesima foto che lui ha messo in bella mostra nel suo libretto The Fabulous Frank Gigliotti a mò di trofeo per mostrare una delle tante ‘imprese’ in cui lui ebbe un ruolo di primo piano, ha scritto: ‘Comitato del National Association of Evangelicals degli Stati Uniti fa appello all’Ambasciatore Alberto Tarchiani a Washington D.C. sulla persecuzione dei Protestanti Italiani’ (pag. 6). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 5

libro-squadra-compasso1QUELLO CHE HA FATTO IL MASSONE FRANK. B. GIGLIOTTI PER LE ADI

Passiamo ora ad esaminare quello che Frank Bruno Gigliotti ha fatto per le Assemblee di Dio in Italia secondo quello che abbiamo potuto trovare.

Preparò ed inviò all’Ambasciatore d’Italia una memoria a favore del Movimento Pentecostale

Innanzi tutto, come abbiamo visto, Frank Gigliotti scrisse una memoria difensiva del Movimento Pentecostale che inviò all’Ambasciatore Alberto Tarchiani da consegnare al Governo Italiano. Ve la propongo qua di seguito in lingua inglese come apparve sul The Pentecostal Evangel del 8 febbraio del 1947, seguita dalla lettera personale che sempre Gigliotti inviò all’ambasciatore (‘An Appraisal of the Pentecostal Movement’, in The Pentecostal Evangel, 8 Febbraio 1947, pag. 6-7, 11 – vedi foto).

Tenete presente che questa memoria aveva come titolo ‘La libertà religiosa in Italia’, ma sul The Pentecostal Evangel apparve con il titolo ‘Una valutazione del Movimento Pentecostale’ (An appraisal of the Pentecostal Movement). E poi considerate che a Dicembre del 1947 erano state già stampate ben 10 milioni di copie di questo scritto, e che era stato tradotto in una decina di lingue (San Diego Union, 6 Dicembre 1947, pag. 13 – vedi foto). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 4

libro-squadra-compasso1GIGLIOTTI E FAMA MANDATI IN ITALIA DA UNA ORGANIZZAZIONE ‘MASSONICA’

Abbiamo visto prima che Gigliotti e Fama nella primavera del 1947 vennero in Italia per perorare la causa sia dei Massoni che dei Pentecostali davanti alle autorità e fare loro avere la libertà religiosa. Chi li mandò qui in Italia? Chi pagò le loro spese? Luke Eugene Ebersole nel suo libro Church Lobbying in the Nation’s Capital, fa sapere che fu una organizzazione chiamata Citizens United for Religious Emancipation (CURE) ossia Cittadini Uniti per l’Emancipazione Religiosa, sorta nel 1946 (cfr. Luke Eugene Ebersole, Church Lobbying in the Nation’s Capital, The MacMillan Company, New York 1951, pag. 68 – vedi foto). Continua a leggere

Frank Gigliotti: Un potente massone e agente segreto americano

Sottopongo ora alla vostra attenzione altre informazioni che concernono Frank Gigliotti, affinchè inquadriate meglio questo particolare personaggio che fa parte a pieno titolo della storia delle ADI, ma del quale nei libri ufficiali delle ADI dove si parla della storia delle ADI non si fa assolutamente menzione (almeno noi non abbiamo trovato nulla), come se non c’entrasse niente con le ADI e non avesse fatto nulla per le ADI quando invece c’entra parecchio e molto ha fatto per le ADI. E leggendo queste cose, capirete ancora meglio le ragioni per cui i dirigenti delle ADI hanno deciso di non nominarlo neppure.

La sua opera vitale a favore del Grande Oriente d’Italia

Come abbiamo già detto, Frank Gigliotti era un massone, del Rito Scozzese Antico ed Accettato. Era peraltro membro della famosa loggia massonica Garibaldi Lodge di New York, come si può vedere da questo screenshot preso dal sito di questa loggia.

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In merito alla Loggia Garibaldi, l’ex Gran Maestro del GOI Giuliano Di Bernardo parla di ‘mafia, infiltrata nella famosa loggia Garibaldi: un concentrato di esponenti dell’area grigia tra massoneria e malavita’ e dice: ‘Ricordo che una volta, quando andai in visita a quella loggia, pensai di avere intorno a me tutti i capi di Cosa nostra in America’ (in Ferruccio Pinotti, Fratelli d’Italia, pag. 36-37). Questo giusto per inquadrare meglio l’ambiente massonico in cui si muoveva il ‘reverendo’ Gigliotti! Gigliotti era un alto dignitario della massoneria statunitense (‘un pezzo da novanta della fratellanza’, viene definito dal magistrato Ferdinando Imposimato nel suo libro La Repubblica delle stragi impunite), in quanto presidente del comitato dei massoni Usa che dopo la caduta di Mussolini condurrà in porto la riunificazione della massoneria italiana sotto il controllo di quella USA. Un’opera fondamentale per la Massoneria Italiana, tanto che il World Affairs Report afferma che ‘dopo la sconfitta di Mussolini, la Frammassoneria fu fatta rivivere dall’ecclesiastico Metodista Californiano, Frank B. Gigliotti’ (California Institute of International Studies., 1982, Volume 12, pag. 361 – ‘After the defeat of Mussolini, Freemasonry was revived in Italy by California Methodist clergyman Frank B. Gigliotti’). Continua a leggere

Le ADI e la libertà religiosa

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In questo articolo potete ascoltare la predicazione numero 15 di Giacinto Butindaro sulla Massoneria. In questa predicazione audio potrete rendervi conto come le neonate Assemblee di Dio in Italia si sono colluse con la Massoneria per uscire dalla persecuzione.

Inoltre vi invito a leggere l’articolo che ho pubblicato di recente sul mio blog dal titolo L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) che è il 13° capitolo del libro La Massoneria Smascherata.

Gian Michele Tinnirello