Il Video del «Papa» – Dialogo Interreligioso

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Guardando e ascoltando questo video realizzato pochi giorni fa («Il Video di Papa Francesco sul dialogo interreligioso, per la Rete Mondiale di Preghiera del (Apostolato della Preghiera») inorridirete, perché c’è l’ennesima conferma che Francesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana, sta promuovendo nel mondo i principi della Massoneria, tra cui quello della fratellanza universale perché sostanzialmente lui afferma che siccome tutti gli uomini sono figli di Dio devono unirsi e collaborare assieme.

SUONATE LA TROMBA, FRATELLI, SUONATELA. E non vi lasciate ingannare dalle sue menzogne, ma confutatele con ogni franchezza. Francesco è uno strumento nelle mani della Massoneria e degli Illuminati per la creazione della religione unica mondiale. Francesco è un servo di Satana e con questo video lo ha confermato per l’ennesima volta. Nessuno si illuda.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

P.S. Non poteva mancare l’ennesimo segnale massonico segreto, fatto con le mani unite. E quando lo ha fatto? Quando ha detto ‘siamo tutti i figli di Dio’!!!

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Il dialogo interreligioso: l’intenzione di preghiera del Papa per gennaio

Con un breve videomessaggio il Pontefice inaugura l’iniziativa dell’Apostolato di Preghiera. Afferma: “Solo attraverso il dialogo si elimina l’intolleranza”

Un breve videomessaggio, letto in spagnolo e tradotto in 10 lingue, nel quale il Papa annuncia le sue intenzioni di preghiera per il mese di gennaio. Si tratta dell’iniziativa dell’Apostolato della Preghiera, che ha esordito oggi per il mese di gennaio e durerà tutto l’Anno Santo della Misericordia.
Il Santo Padre auspica per questo mese “il dialogo sincero tra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e giustizia”. Secondo Francesco, dal momento che “la maggior parte delle persone sulla terra si dichiarano credenti”, questo dovrebbe portare “a un dialogo tra le religioni”. È il dialogo interreligioso, quindi, il primo tema trattato dal Pontefice.
“Solo attraverso il dialogo – è dunque il monito di Francesco, riportato dalla Radio Vaticana – potremo eliminare l’intolleranza e la discriminazione”. Il dialogo interreligioso, prosegue il Papa, è “una condizione necessaria per la pace nel mondo”. E aggiunge che “non dovremmo smettere di pregare per questo e collaborare con chi la pensa diversamente”.
Il Vescovo di Roma si rivolge a chi lo ascolta: “Confido in voi – afferma – per diffondere la mia petizione di questo mese: perché il dialogo sincero fra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e di giustizia”. Viviamo in un mondo in cui esiste una moltitudine di pensieri, molti “cercano Dio o trovano Dio in diversi modi”, riflette il Papa. E aggiunge che alcuni “si dicono agnostici, non sanno se Dio esiste o no. Altri si dichiarano atei”. E “in questa moltitudine – conclude Francesco – in questa ampia gamma di religioni e assenza di religioni, vi è una sola certezza: siamo tutti figli di Dio”.

Fonte: http://www.zenit.org/it/articles/il-dialogo-interreligioso-l-intenzione-di-preghiera-del-papa-per-gennaio

Francesco incontra la Chiesa Evangelica della Riconciliazione di Caserta

IPOCRITI, RAVVEDETEVI E CONVERTITEVI. Questo messaggio è rivolto sia a Francesco, che a Traettino e a tutti coloro che pensano, parlano e ragionano come Traettino. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

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Bergoglio a Caserta in visita alla comunità evangelica: “Perdono per le leggi razziali” – Nuovo gesto di rottura di Francesco: “Tra quelli che hanno perseguitato e denunciato i pentecostali, quasi come fossero dei pazzi che rovinavano la razza, c’erano anche dei cattolici”

28 luglio 2014

Papa Francesco è atterrato per la seconda volta in pochi giorni all’eliporto della Reggia di Caserta presso la Scuola dell’Aeronautica, dopo la visita ufficiale di due giorni fa nel giorno della festa patronale di Sant’Anna. Bergoglio si è recato prima a casa del pastore (del quale è amico da anni, hanno partecipato insieme a incontri ecumenici in Argentina) per incontrare la sua famiglia. Da via Botticelli, Bergoglio e Traettino hanno viaggiato su una Focus blu, la stessa che Francesco utilizza abitualmente a Roma, per raggiungere via Feudo e incontrare la comunità pentecostale guidata dal pastore, la “Chiesa evangelica della Riconciliazione”, dove lo attendeva una piccola folla.
Il Papa aveva con sé una borsa nera da lavoro. Con la mano ha fatto un cenno di saluto ai fedeli che dai balconi dei palazzi circostanti lo hanno chiamato per poi entrare nell’edificio in costruzione accolto dall’applauso dei 350 evangelici presenti.
“Buon giorno a tutti, siamo felici di vedere papa Francesco tra noi e di applaudirlo, dobbiamo fare però un applauso ancora più forte a Gesù”, ha detto il pastore introducendo l’incontro tra Papa Francesco e i pentecostali, iniziato con la preghiera del Padre Nostro. Uno striscione con la scritta “Gesù è il Signore” è sulla parete di fondo dell’aula. Continua a leggere

L’invocazione dei santi è dal diavolo

devoto-statua-pioLa Chiesa Cattolica Romana insegna che i Cristiani si devono rivolgere in preghiera ai santi che sono in cielo (nella lista dei santi stilata dalla Chiesa papista però ce ne sono tanti che non sono in cielo perché erano dei peccatori che poi sono stati canonizzati santi dai papi) perché essi intercedono per loro presso Dio, infatti il concilio di Trento ha decretato quanto segue: ‘Il santo sinodo comanda a tutti i vescovi e a quelli che hanno l’ufficio e l’incarico di insegnare, che (…) prima di tutto istruiscano diligentemente i fedeli sull’intercessione dei santi, sulla loro invocazione (….) insegnando che i santi, regnando con Cristo, offrono a Dio le loro orazioni per gli uomini; che è cosa buona ed utile invocarli supplichevolmente e ricorrere alle loro orazioni, alla loro potenza e al loro aiuto, per impetrare da Dio i benefici, per mezzo del suo figlio Gesù Cristo, nostro Signore…’ (Concilio di Trento, Sess. XXV). E questo è quello che fanno i preti infatti insegnano ai cattolici: ‘Preghiamoli di intercedere per noi’.

Questo è un insegnamento falso in quanto la Scrittura ci ordina di pregare Dio Padre, e lo dobbiamo fare questo nel nome di Gesù Cristo, ossia appoggiandoci sulla sua mediazione perché lui è il solo mediatore tra Dio e noi secondo che è scritto: “V’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo..” (1 Timoteo 2:5), e: “Quel che chiederete nel mio nome, lo farò” (Giovanni 14:13), ed anche: “In verità, in verità vi dico che quel che chiederete al Padre, Egli ve lo darà nel nome mio. Fino ad ora non avete chiesto nulla nel nome mio: chiedete e riceverete, affinché la vostra allegrezza sia completa” (Giovanni 16:23,24), ed ancora: “…affinché tutto quel che chiederete al Padre nel mio nome, Egli ve lo dia” (Giovanni 15:16). Quindi è contrario alla sana dottrina sia rivolgersi in preghiera ai santi che sono in cielo e sia pregare Dio appoggiandoci sulla loro mediazione. Continua a leggere

Francesco va a trovare il suo fratello Giovanni Traettino

MASSIMA ATTENZIONE A QUESTA NOTIZIA. Essa conferma quanto Francesco si stia impegnando per portare più ‘pentecostali’ possibili ai suoi piedi. SUONATE LA TROMBA! Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro
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Papa Francesco a Caserta, visita privata all’amico pastore evangelico Giovanni Traettinofrancesco-traettino-caserta

10 luglio 2014

Confermate in queste ore le parole di padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa del Vaticano, sulla prossima visita di Papa Francesco a Caserta.

Quelle che prima erano voci e ipotesi sono divenute adesso una certezza, e sarà il 26 luglio, con ogni probabilità, il giorno in cui il Santo Padre si recherà nel capoluogo per una visita privata all’amico pastore evangelico Giovanni Traettino, conoscenza di lunga data già dai tempi di Buenos Aires.

Essendo di natura privata, la visita di Papa Francesco non coinvolgerà direttamente la chiesa di Caserta, ma questa ugualmente pregherà affinché la sua presenza in Diocesi si manifesti come un segno forte per tutto il territorio, comprese le tante periferie che egli paternamente segue e per le quali prega costantemente.

Fonte: http://www.clarusonline.it/2014/07/10/papa-francesco-caserta-amico-giovanni-traettino/

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La strategia papista per raggiungere «l’unità» con gli Evangelici

francesco-28-giugnoQuesto articolo – che riguarda una udienza avuta il 28 giugno dai membri della delegazione del patriarcato ecumenico di Costantinopoli con Francesco – è molto importante perché rivela la strategia usata dal Vaticano per portare gli Evangelici ai piedi o meglio nelle fauci del capo della Chiesa Cattolica Romana. Continua a leggere

Francesco incontra importanti ‘leaders evangelici’

MASSIMA ATTENZIONE A QUESTA NOTIZIA. Francesco si è incontrato con degli importanti ‘leaders evangelici’ per pianificare l’alleanza tra la Chiesa Cattolica Romana e gli Evangelici, o meglio sancire una «unità nella diversità». L’incontro si è tenuto il 24 giugno 2014 in Vaticano presso il Palazzo Santa Marta. Ecco i nomi di coloro che si sono incontrati con lui: John e Carol Arnott (fondatori di Catch The Fire), Kenneth Copeland (fondatore di KCM Ministries), James Robison (fondatore di Life Outreach Int.), Geoff Tunnicliffe (Capo della Worldwide Evangelical Alliance ossia l’Alleanza Evangelica Mondiale). C’era anche Tony Palmer (Vescovo della Communion Evangelical Episcopal Churches). Nella foto sotto potete riconoscere Kenneth Copeland assieme a Tony Palmer alla destra di Francesco.

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Fonte: http://revivalmag.com/

Come potete vedere a questo incontro c’era pure il capo dell’Alleanza Evangelica Mondiale e quindi sappiate che l’Alleanza Evangelica Italiana ha stabilito di portare i suoi membri ad unirsi al Vaticano. Chi dunque fa parte dell’AEI ha la conferma di quello che abbiamo già detto, e cioè che l’AEI collabora con il diavolo e non poteva essere altrimenti visto e considerato che l’Alleanza Evangelica Mondiale è nata in un tempio massonico. Continua a leggere

Il predicatore James Robison si scambia il ‘cinque’ con Francesco

francesco-robison-cinqueJames Robison (classe 1943) è un famoso televangelista americano fondatore e presidente della Christian Relief Organization Life Outreach International. Ha partecipato anche lui il 24 giugno 2014 all’incontro in Vaticano di alcuni importanti ‘leaders evangelici’ (John Arnott e sua moglie Carol, Brian Stiller, Kenneth Copeland, Thomas Schirrmacher, Geoff Tunnicliffe, James Robison e sua moglie Betty, e il vescovo Tony Palmer) con Francesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana. Guardatelo in questa foto in cui si scambia il ‘cinque’ con Francesco! La foto dice tutto. E sapete come ha commentato questa foto James Robison sul suo sito? Dicendo ‘Che bella immagine di amore e di unità soprannaturale per amore del Vangelo e di coloro che Gesù è venuto a redimere’ (What a beautiful picture of love and supernatural oneness for the sake of the Gospel and those Jesus came to redeem – http://www.jamesrobison.net/witnessing-the-miracle-jesus-prayed-for/). Una vergogna, veramente una vergogna.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

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Al bando le ciance di Francesco I

francesco-squadra-fondamentalismiQueste parole di Francesco sono un attacco contro la verità e coloro che la conoscono e difendono. Queste parole le ha scritte contro di noi fratelli, che siamo definiti ‘fondamentalisti’ sia da lui che anche da tanti che si dicono Evangelici. Si capisce da esse la mentalità massonica che questo uomo possiede. Al bando le sue ciance. Perchè l’apostolo Giovanni ci ha detto: “Io vi ho scritto non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete, e perché tutto quel ch’è menzogna non ha che fare colla verità” (1 Giovanni 2:21), per cui noi abbiamo già la verità, perchè abbiamo il Figliuolo di Dio che è la verità, e siamo chiamati a difenderla distruggendo i ragionamenti che si elevano contro di essa, non importa da chi vengono fatti. Guardatevi dunque da Francesco e dal suo lievito malvagio. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

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“Basta fondamentalismi e pensiero unico, la verità non esiste senza il dialogo” L’inedito di Bergoglio: le certezze assolute sono il rifugio di chi ha paura

SALTA all’occhio il fatto che nel corso della storia si siano moltiplicati — e continuino a moltiplicarsi anche oggi — i fondamentalismi. In sostanza si tratta di sistemi di pensiero e di condotta assolutamente imbalsamati, che servono da rifugio. Il fondamentalismo si organizza a partire dalla rigidità di un pensiero unico, all’interno del quale la persona si protegge dalle istanze destabilizzanti (e dalle crisi) in cambio di un certo quietismo esistenziale. Il fondamentalismo non ammette sfumature o ripensamenti, semplicemente perché ha paura e — in concreto — ha paura della verità. Chi si rifugia nel fondamentalismo è una persona che ha paura di mettersi in cammino per cercare la verità. Già «possiede» la verità, già l’ha acquisita e strumentalizzata come mezzo di difesa; perciò vive ogni discussione come un’aggressione personale. Continua a leggere

Francesco sa come muoversi

papa-unioni-civiliVi ricordate quando Francesco disse: ‘sono un po’ furbo, so muovermi’ (http://www.tempi.it/papa-francesco-intervista-civilta-cattolica-cristo-umanita-chiesa-peccato-perdono)? Ecco la sua furbizia nella risposta a questa domanda sulle unioni civili.

‘Molti Paesi regolano le unioni civili. È una strada che la Chiesa può comprendere? Ma fino a che punto?
«Il matrimonio è fra un uomo e una donna. Gli Stati laici vogliono giustificare le unioni civili per regolare diverse situazioni di convivenza, spinti dall’esigenza di regolare aspetti economici fra le persone, come ad esempio assicurare l’assistenza sanitaria. Si tratta di patti di convivenza di varia natura, di cui non saprei elencare le diverse forme. Bisogna vedere i diversi casi e valutarli nella loro varietà»’.

Fonte dell’intervista da cui ho tratto la domanda e la risposta sulle unioni civili

http://www.corriere.it/cronache/14_marzo_04/vi-racconto-mio-primo-anno-papa-90f8a1c4-a3eb-11e3-b352-9ec6f8a34ecc.shtml

Non le ha condannate, e questa è la prova che Francesco sta preparando la strada ad una qualche forma di accettazione da parte della Chiesa Cattolica Romana delle unioni civili – quindi anche di quelle omosessuali. D’altronde lui non si sente di giudicare gli omosessuali, per cui come può mettersi a giudicare le unioni omosessuali?

E poi ricordatevi che quando era cardinale appoggiò le unioni civili omosessuali.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

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Gabriele Amorth: ‘Anche nella Chiesa c’è una grande massa di massoni. E anche tra i cardinali ce ne sono, …’

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Vi propongo questo interessante articolo dal titolo ‘Il numero uno degli esorcisti: “Monti (e non solo) massone” a firma di Stefano Lorenzetto apparso su il Giornale.it, e che fa comprendere molto bene come nella Chiesa Cattolica Romana COMANDA la Massoneria. Ma c’è un’altra ragione per cui posto questo articolo, ed è questa: per farvi capire che dovunque c’è in ballo il potere ecclesiastico c’è di mezzo la Massoneria, e quindi non illudetevi perchè anche in mezzo a tante denominazioni e organizzazioni evangeliche è la stessa cosa, vale a dire, COMANDA la Massoneria. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

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Un giudizio senza appello sul capo dello Stato ormai a fine mandato e sul presidente del Consiglio in carica ancora per pochi giorni. Anzi, un anatema, considerato che a pronunciarlo è padre Gabriele Amorth, il più famoso esorcista del mondo, oltre 160.000 riti di liberazione compiuti su indemoniati.

Eccolo, trascritto alla lettera: «Chi comanda è chi ha i soldi. Il nostro mondo è gestito da 7-8 persone che hanno in mano i quattrini. Di Monti cosa vuole che dica? Non per niente è stato messo su da un massone! Perché Napolitano è massone. Non lo conosco personalmente (Monti, ndr), però per essere arrivato così, di colpo, al ruolo che ha… Solo con la potenza della massoneria poteva arrivarci». Continua a leggere