Confutare L’Evoluzione Capitolo 1: Evoluzione & creazione, scienza e religione, fatti e preconcetti

Confutare L’Evoluzione

Capitolo 1: Evoluzione & creazione, scienza e religione, fatti e preconcetti

di Jonathan Sarfati
traduzione a cura dell’Associazione Italiana Studi sulle Origini (www.origini.info)

In molti testi evoluzionisti, compreso L’Insegnamento dell’Evoluzione e della Natura della Scienza, si contrappongono le opinion religiose della creazione ai fatti scientifici dell’evoluzione. È importante capire che questa è una contrapposizione fuorviante. I creazionisti spesso fanno ricorso ai fatti della scienza per sostenere il proprio punto di vista, e gli evoluzionisti spesso fanno ricorso ad assunzioni filosofiche fuori dalla scienza. Mentre i creazionisti sono spesso criticati perché partono da un preconcetto, anche gli evoluzionisti partono da un preconcetto come molti di essi ammettono. Il dibattito tra creazione ed evoluzione è innanzitutto una disputa tra due visioni del mondo, le quali sono basate su assunzioni che si escludono a vicenda.

Questo capitolo fa un’analisi critica delle definizioni di scienza e dei ruoli che i preconcetti e le assunzioni giocano nelle interpretazioni fatte dagli scienziati.

I preconcetti dei leader dell’evoluzionismo

È un errore credere che i fatti parlino da soli – questi sono sempre interpretati all’interno di una cornice interpretativa. La cornice dietro le interpretazioni evoluzioniste è il naturalismo – l’assunzione che le cose si facciano da sole, che non c’è stato nessun intervento divino, e che Dio non ci ha rivelato nulla del passato.

L’evoluzione è una deduzione a partire da questa assunzione, ed è sostanzialmente l’idea che le cose si siano fatte da sole. Essa comprende le seguenti idee non provate: il nulla ha dato origine a qualcosa durante un presunto «big bang», la materia non-vivente ha dato origine alla vita, gli organismi unicellulari hanno dato origine agli organismi multi cellulari, gli invertebrati hanno dato origine ai vertebrati, degli esseri simili alle scimmie hanno dato origine all’uomo, la materia non-intelligente ed amorale ha dato origine all’intelligenza ed alla moralità, i desideri dell’uomo hanno dato origine alle religioni, ecc. Continua a leggere

Evoluzione o Creazione?

Documentario che confuta la teoria dell’evoluzione. Questa teoria ormai è talmente radicata nel mondo moderno che facilmente viene creduta anche se non ci sono prove molto tangibili. L’evoluzione è un concetto un teoria che quasi sempre non viene dimostrata per come si deve. Tutto questo ovviamente è stato creato per annullare la Bibbia e la Creazione. Per gli evoluzionisti i cambiamenti genetici che l’uomo ha (come per esempio l’adattamento all’ambiente, il rafforzamento del corpo dopo una malattia) sia frutto dell’evoluzione. La verità è che già nell’uomo c’è questa disposizione genetica perché Dio l’ha creato così come ogni altra forma di vita. Grazie a questi tre video riuscirete a comprenderlo meglio.

Gian Michele Tinnirello

Prima Parte

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Contro la teoria dell’evoluzione

La teoria dell’evoluzione sia del pianeta terra che dell’uomo non è assolutamente compatibile con ciò che insegna la Bibbia, perché la teoria dell’evoluzione oltre che a sostenere che non ci fu nessun atto creativo da parte di Dio dal quale venne fuori l’universo, sostiene che il pianeta terra si è evoluto nell’arco di miliardi di anni fino a diventare quello che è adesso, e che l’essere umano all’inizio era una scimmia (o un bruto) e poi si è evoluto nell’arco di miliardi di anni fino a diventare l’essere che oggi si conosce. E tutto ciò va apertamente contro la Parola di Dio che afferma che è Dio che ha creato i cieli, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi: “Signore, tu sei Colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi” (Atti 4:24); tutte queste cose quindi non sono venute fuori in seguito ad una esplosione accidentale (il cosiddetto ‘big bang’) verificatasi nel cosmo.

Tutte queste cose poi furono create tali e quali a come noi le conosciamo oggi nell’arco di sei giorni di ventiquattro ore, tale fu il tempo che durò tutta la creazione (cfr. Gen. 1:1-31; 2:1-3; Es. 20:11). In merito all’uomo, creatura di Dio, la Parola di Dio dice che esso fu fatto ad immagine e somiglianza di Dio il sesto giorno, con la capacità di parlare, sentire, ragionare, fare delle scelte, dare i nomi agli animali dei campi, agli uccelli del cielo, e a tutto il bestiame (cfr. Gen. 1:27; 2:7-20). Questo esclude che l’uomo all’inizio possa essere stato una scimmia o un bruto e sia diventato quell’essere intelligente che noi sappiamo essere dopo un evoluzione di milioni o di miliardi di anni che dir si voglia. Continua a leggere

Antony Flew, filosofo ateo, diventa credente

Antony Flew sostenitore e propugnatore per decenni dell’ateismo filosofico, nel 2004 ha annunciato pubblicamente la rinuncia ad esso per accostarsi a posizioni filosofiche vicine al Deismo, rinuncia motivata da riflessioni sulla complessità della realtà biologica

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