Chiese Evangeliche Pentecostali che ubbidiscono agli Ebrei togliendo la scritta: «Gesù Cristo è il Signore»!

Il 19 febbraio 2018 a Catania, nel locale di culto della Chiesa Evangelica Pentecostale di Viale G. Lainò, 2/A, di cui è pastore Ottavio Prato, si è tenuta una conferenza dal titolo «Uniti verso la radice» dove diverse Chiese Evangeliche (tra cui le ADI) hanno stretto un patto con gli Ebrei che negano che Gesù è il Cristo. Giunge voce che gli Ebrei nell’occasione hanno preteso dalla Chiesa che togliessero la scritta «Gesù Cristo è il Signore» che c’era sopra in alto sul pulpito. Come potete vedere infatti dalle due foto, manca durante la conferenza!

Anche la Chiesa Parola della Grazia di Palermo, di cui è pastore Lirio Porrello, ha rimosso la scritta «GESÙ È IL SIGNORE» che aveva in alto sopra il palco. La sua rimozione però sarebbe stata eseguita molto tempo prima, a differenza di quella di Viale Lainò a Catania che risale a pochi giorni prima della conferenza con gli Ebrei.

Fonte: Santino Franzè

Questa è la dimostrazione che gli Ebrei odiano il nome di Gesù di Nazareth; e che queste Chiese si sono vergognate del nome di Gesù Cristo, e che sono diventate schiave degli Ebrei.

Nella testata di questo blog ho cambiato l’immagine inserendone una con la scritta «Gesù Cristo è il Signore».

Il Video del «Papa» – Dialogo Interreligioso

francesco-segnale

Guardando e ascoltando questo video realizzato pochi giorni fa («Il Video di Papa Francesco sul dialogo interreligioso, per la Rete Mondiale di Preghiera del (Apostolato della Preghiera») inorridirete, perché c’è l’ennesima conferma che Francesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana, sta promuovendo nel mondo i principi della Massoneria, tra cui quello della fratellanza universale perché sostanzialmente lui afferma che siccome tutti gli uomini sono figli di Dio devono unirsi e collaborare assieme.

SUONATE LA TROMBA, FRATELLI, SUONATELA. E non vi lasciate ingannare dalle sue menzogne, ma confutatele con ogni franchezza. Francesco è uno strumento nelle mani della Massoneria e degli Illuminati per la creazione della religione unica mondiale. Francesco è un servo di Satana e con questo video lo ha confermato per l’ennesima volta. Nessuno si illuda.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

P.S. Non poteva mancare l’ennesimo segnale massonico segreto, fatto con le mani unite. E quando lo ha fatto? Quando ha detto ‘siamo tutti i figli di Dio’!!!

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Il dialogo interreligioso: l’intenzione di preghiera del Papa per gennaio

Con un breve videomessaggio il Pontefice inaugura l’iniziativa dell’Apostolato di Preghiera. Afferma: “Solo attraverso il dialogo si elimina l’intolleranza”

Un breve videomessaggio, letto in spagnolo e tradotto in 10 lingue, nel quale il Papa annuncia le sue intenzioni di preghiera per il mese di gennaio. Si tratta dell’iniziativa dell’Apostolato della Preghiera, che ha esordito oggi per il mese di gennaio e durerà tutto l’Anno Santo della Misericordia.
Il Santo Padre auspica per questo mese “il dialogo sincero tra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e giustizia”. Secondo Francesco, dal momento che “la maggior parte delle persone sulla terra si dichiarano credenti”, questo dovrebbe portare “a un dialogo tra le religioni”. È il dialogo interreligioso, quindi, il primo tema trattato dal Pontefice.
“Solo attraverso il dialogo – è dunque il monito di Francesco, riportato dalla Radio Vaticana – potremo eliminare l’intolleranza e la discriminazione”. Il dialogo interreligioso, prosegue il Papa, è “una condizione necessaria per la pace nel mondo”. E aggiunge che “non dovremmo smettere di pregare per questo e collaborare con chi la pensa diversamente”.
Il Vescovo di Roma si rivolge a chi lo ascolta: “Confido in voi – afferma – per diffondere la mia petizione di questo mese: perché il dialogo sincero fra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e di giustizia”. Viviamo in un mondo in cui esiste una moltitudine di pensieri, molti “cercano Dio o trovano Dio in diversi modi”, riflette il Papa. E aggiunge che alcuni “si dicono agnostici, non sanno se Dio esiste o no. Altri si dichiarano atei”. E “in questa moltitudine – conclude Francesco – in questa ampia gamma di religioni e assenza di religioni, vi è una sola certezza: siamo tutti figli di Dio”.

Fonte: http://www.zenit.org/it/articles/il-dialogo-interreligioso-l-intenzione-di-preghiera-del-papa-per-gennaio

Francesco I (Jorge Mario Bergoglio) è massone? Giudicate voi

bergoglio wikipedia1) È un gesuita

I Gesuiti hanno avuto un’influenza sia sulla Massoneria che sugli Illuminati, e secondo alcune testimonianze sarebbero proprio i Gesuiti a controllare sia la Massoneria che gli Illuminati per poter realizzare il Nuovo Ordine Mondiale in cui verrà adorato il diavolo.

I Gesuiti sono un ordine all’interno della Chiesa Cattolica Romana che viene chiamato anche Compagnia di Gesù, e il cui capo è soprannominato ‘Papa nero’ per l’enorme potere che esercita in Vaticano fino al punto che secondo degli ex Gesuiti è lui che controlla le gerarchie vaticane e la Chiesa Cattolica Romana. Continua a leggere

Cattolici Romani e Protestanti: un atto ufficiale di riconciliazione nel 2017?

lutero-500-riformaCattolici e Protestanti starebbero preparando assieme qualcosa di molto importante per il 2017, per i cinquecento anni dallo scoppio della Riforma, che a quanto pare dovrebbe trattarsi di un atto di riconciliazione in vista della piena unità.

Sul sito dell’Osservatore Romano infatti in un articolo dal titolo ‘L’ecumenismo è sotto una buona stella’ leggiamo tra le altre cose quanto segue:

‘È auspicabile che nell’anno in cui commemoriamo il cinquantesimo anniversario della promulgazione del decreto sull’ecumenismo possano essere intrapresi coraggiosi passi ecumenici in entrambe le direzioni. Nella prospettiva di un superamento della divisione della Chiesa d’Occidente, si dovranno portare avanti in maniera più approfondita i preparativi per una commemorazione comune dei 500 anni della Riforma, prevista nel 2017, nello spirito del documento elaborato dalla Commissione luterana-cattolica per l’unità che s’intitola From Conflict to Communion e che si articola intorno a tre aspetti fondamentali: in primo luogo, la gratitudine e la gioia per il reciproco avvicinamento che, nella vita e nella fede, ha avuto luogo nel corso degli ultimi cinquant’anni; in secondo luogo, il rincrescimento e il pentimento per i fraintendimenti, il male e le ferite che cattolici e luterani hanno arrecato gli uni agli altri negli ultimi cinquecento anni; in terzo luogo, la speranza che la commemorazione comune della Riforma diventi un’opportunità per compiere ulteriori passi verso la piena unità’.

Fonte: http://www.osservatoreromano.va/it/news/lecumenismo-e-sotto-una-buona-stella#.U9kxK-bBCJQ

E sul sito della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia leggiamo quanto segue:

‘Roma (NEV), 9 ottobre 2013 – In queste ore si sta avviando alla conclusione la 5 giorni che a Zurigo (Svizzera) ha visto fianco a fianco più di 200 esponenti del protestantesimo europeo e mondiale intenti a tracciare un’agenda per il 2017, anno delle celebrazioni per il Cinquecentenario della Riforma. All’attenzione degli studiosi ed esponenti di varie chiese protestanti un fitto programma con temi quali la storia del protestantesimo, il significato della Riforma per le chiese e la società, le sfide attuali che coinvolgono le chiese evangeliche, la portata ecumenica del movimento protestante. E proprio di ecumenismo parla oggi pomeriggio il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, che a Zurigo interviene sul tema: “Prospettive ecumeniche del Giubileo della Riforma”.
Il Congresso, organizzato dalla Federazione delle chiese evangeliche in Svizzera (FCES) e dalla Chiesa evangelica in Germania (EKD), dopo il culto di apertura svoltosi domenica 6 ottobre nella Grossmünster, ha iniziato i suoi lavori con una prolusione tenuta dall’ex primate della comunione anglicana Rowan Williams sul tema: “L’eredità della Riforma”. Continua a leggere

Francesco incontra la Chiesa Evangelica della Riconciliazione di Caserta

IPOCRITI, RAVVEDETEVI E CONVERTITEVI. Questo messaggio è rivolto sia a Francesco, che a Traettino e a tutti coloro che pensano, parlano e ragionano come Traettino. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

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Bergoglio a Caserta in visita alla comunità evangelica: “Perdono per le leggi razziali” – Nuovo gesto di rottura di Francesco: “Tra quelli che hanno perseguitato e denunciato i pentecostali, quasi come fossero dei pazzi che rovinavano la razza, c’erano anche dei cattolici”

28 luglio 2014

Papa Francesco è atterrato per la seconda volta in pochi giorni all’eliporto della Reggia di Caserta presso la Scuola dell’Aeronautica, dopo la visita ufficiale di due giorni fa nel giorno della festa patronale di Sant’Anna. Bergoglio si è recato prima a casa del pastore (del quale è amico da anni, hanno partecipato insieme a incontri ecumenici in Argentina) per incontrare la sua famiglia. Da via Botticelli, Bergoglio e Traettino hanno viaggiato su una Focus blu, la stessa che Francesco utilizza abitualmente a Roma, per raggiungere via Feudo e incontrare la comunità pentecostale guidata dal pastore, la “Chiesa evangelica della Riconciliazione”, dove lo attendeva una piccola folla.
Il Papa aveva con sé una borsa nera da lavoro. Con la mano ha fatto un cenno di saluto ai fedeli che dai balconi dei palazzi circostanti lo hanno chiamato per poi entrare nell’edificio in costruzione accolto dall’applauso dei 350 evangelici presenti.
“Buon giorno a tutti, siamo felici di vedere papa Francesco tra noi e di applaudirlo, dobbiamo fare però un applauso ancora più forte a Gesù”, ha detto il pastore introducendo l’incontro tra Papa Francesco e i pentecostali, iniziato con la preghiera del Padre Nostro. Uno striscione con la scritta “Gesù è il Signore” è sulla parete di fondo dell’aula. Continua a leggere

Luterani e Cattolici Romani: dal conflitto alla comunione

LWF-audience-with-pope-francisQUESTO E’ IL DISCORSO CHE FRANCESCO HA FATTO ALLA DELEGAZIONE DELLA FEDERAZIONE LUTERANA MONDIALE E AI RAPPRESENTANTI DELLA COMMISSIONE PER L’UNITÀ LUTERANO-CATTOLICA IL 21 OTTOBRE 2013.
Leggetelo attentamente perché mostra come ormai non manca molto al ritorno dei Luterani in seno alla Chiesa Cattolica Romana ai piedi del cosiddetto papa. ‘Certo, le difficoltà non mancano e non mancheranno’ – ha detto Francesco, ma si supereranno con la pazienza, il dialogo, e la comprensione reciproca; per cui i Cattolici Romani non sono spaventati! La pazienza, il dialogo, e la comprensione reciproca, sono le stesse armi che la Chiesa Cattolica Romana sta usando da decenni nei confronti di tante altre Chiese Evangeliche, comprese le Chiese Pentecostali, e stanno portando già parecchi frutti …. malvagi! Scappate da tutte quelle Chiese che in una maniera o nell’altra sono coinvolte nel dialogo ecumenico con la Chiesa Cattolica Romana: HANNO RIGETTATO LA PAROLA DI DIO E PORTANO QUINDI LE ANIME ALLA ROVINA!

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Cari fratelli e sorelle luterani, e cari fratelli cattolici,

do volentieri il benvenuto a tutti voi, Delegazione della Federazione Luterana Mondiale e Rappresentanti della Commissione per l’Unità luterano-cattolica. Questo incontro fa seguito a quello, molto cordiale e gradito, che ho avuto con Lei, stimato Vescovo Younan, e con il Segretario della Federazione Luterana Mondiale, Reverendo Junge, in occasione della celebrazione di inizio del mio ministero come Vescovo di Roma. Continua a leggere