Il Padre di Gesù è un vendicatore

padre-vendicatore-300x198Gesù Cristo un giorno fece riferimento a due tremendi giudizi esercitati da Dio nell’antichità, il diluvio sul mondo degli empi e il fuoco e lo zolfo sulle malvagie città di Sodoma e Gomorra, infatti un giorno disse:

“E come avvenne a’ giorni di Noè, così pure avverrà a’ giorni del Figliuol dell’uomo. Si mangiava, si beveva, si prendea moglie, s’andava a marito, fino al giorno che Noè entrò nell’arca, e venne il diluvio che li fece tutti perire. Nello stesso modo che avvenne anche ai giorni di Lot; si mangiava, si beveva, si comprava, si vendeva, si piantava, si edificava; ma nel giorno che Lot uscì di Sodoma piovve dal cielo fuoco e zolfo, che li fece tutti perire. Lo stesso avverrà nel giorno che il Figliuol dell’uomo sarà manifestato.” (Luca 17:26-30). Continua a leggere

Dio castiga, eccome se castiga

tempesta

Introduzione

Fratelli nel Signore, voglio che sappiate che l’Iddio che adoriamo e serviamo è un Dio che castiga, flagella, giudica, punisce – ora, qui sulla terra – in quanto è giusto. Egli è un giusto giudice (Salmo 7:11) e in quanto tale “non tiene il colpevole per innocente” (Nahum 1:3) ma lo giudica con giustizia, e si badi che il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio, cioè da noi (1 Pietro 4:17).

E con questo mio scritto voglio ricordarvi proprio questo aspetto del carattere di Dio – ignorato o rigettato dalla stragrande maggioranza delle Chiese anche qui in Italia – trascrivendo gran parte dei castighi di Dio presenti nella Bibbia, escludendo però da essi quelli che Dio deve ancora infliggere (tra i quali ci sono quelli che infliggerà al mondo degli empi, e che sono trascritti nell’Apocalisse).

Ecco contro chi, come e per quale ragione Dio ha esercitato i suoi giudizi. Continua a leggere

“L’uomo è un incrocio tra scimpanzé e maiale”: l’ipotesi shock dello scienziato McCarthy

Secondo l’esperto di ibridazione avremmo molti tratti in comune coi primati, ma anche molti diversi. E parecchie similitudini coi suini nella pelle e negli organi

scimmia

SIAMO un po’ scimpanzé e un po’ suini, originati con un processo di ibridazione in un momento imprecisato della storia umana. Questo il parere di Eugene McCarthy della University of Georgia, uno dei più autorevoli esperti mondiali in ibridazione animale. Che si chiede, sul suo sito: “Siamo ibridi?”. La risposta ancora non c’è ma gli indizi sono molti, secondo il ricercatore.

Secondo lo scienziato, la specie umana sarebbe cominciata da un incrocio fra un suino maschio e una femmina di scimpanzè. Una tesi che sembrerebbe alquanto improbabile, ma a sostenerne l’impianto ci sono alcuni dati rilevanti. Ad esempio, mentre gli umani hanno molte caratteristiche in comune con gli scimpanzè, c’è anche un numero molto grande di caratteristiche distintive che non si trovano negli altri primati.

Queste caratteristiche, secondo lo studioso, sono molto probabilmente il risultato di un’origine ibrida in qualche punto della storia evoluzionistica umana. Ma poi ad arricchire il quadro arriva l’elemento suino. McCarthy suggerisce che un animale possiede tutti i tratti che distinguono gli umani dai loro primati cugini, ed è il maiale. Continua a leggere

Lista di scienziati credenti in risposta a coloro che affermano che a causa dei creazionisti la scienza non avanza

sole-nuvoleQUALI SCIENZIATI DEL PASSATO CREDETTERO IN UN CREATORE?

I nomi che verranno di seguito elencati sono nomi di scienziati del passato che avevano una credenza generale nel Creatore IDDIO della Bibbia. Continua a leggere

La Trinità secondo le Sacre Scritture

La dottrina della Trinità – cioè, che Dio Padre, Figlio e Spirito Santo sono tutti ugualmente ed eternamente l’unico vero Dio – può apparire difficile da comprendere, ma è il fondamento dell’insegnamento cristiano.

Sia l’Antico che il Nuovo Testamento insegnano l’unità e la trinità (o tri-unità) di Dio. L’idea che ci sia un solo Dio, che ha creato tutte le cose, viene ripetutamente sottolineata in molti versi della Bibbia; un esempio è Isaia 45:18: “Così dice l’Eterno che ha creato i cieli, egli, il Dio che ha formato la terra e l’ha fatta…: ‘Io sono l’Eterno e non c’è alcun altro'”.

Questo verso dichiara che Dio ha creato i cieli e la terra, e che non esistono altri dèi. Confrontiamolo con Giovanni 1:1-3: “Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta”.
Qui leggiamo chiaramente che tutto ciò che esiste è stato creato dalla Parola di Dio. Pochi versi dopo, in Giovanni 1:14 leggiamo che Gesù Cristo è la Parola di Dio, che “è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi”. Egli non è un essere creato ma esiste da sempre (“nel principio era la Parola”, Giovanni 1:1), dimora pienamente in Dio ed è Dio stesso (“la Parola era con Dio, e la Parola era Dio”, stesso verso – si veda la nota conclusiva di questo studio per l’analisi del testo originale in greco). Continua a leggere

Una felice unione

“Questa piccoletta non cammina mai!” aveva esclamato Paolo voltandosi indietro mentre camminava per Via Tuscolana, distribuendo gli opuscoli sulla Parola di Dio. La Scuola Biblica aveva mandato gli studenti a due a due e Paolo e Lidia erano capitati insieme. “Come si permette di chiamarmi piccoletta!” aveva pensato tra sé Lidia con un pizzico di risentimento.

Gli studenti della Scuola Biblica avevano anche il compito di visitare i malati. Il lunedì era il loro giorno libero e di solito si ritrovavano insieme. Un gruppo di essi un giorno si recò a visitare una cara sorella, una santa donna di preghiera, molto avanzata negli anni. Tra questi vi erano anche Paolo e Lidia. La sorella li volle soli, uno dopo l’altro, vicino al suo capezzale e disse: “Vi ho visti in abiti nuziali, tenuti per la mano e salire verso il cielo, seguiti da una grande moltitudine di fedeli”. Ma Paolo e Lidia pensarono che forse quella sorella cominciava a dare segni di squilibrio. Nessuno dei due aveva intenzione di sposare, entrambi avevano dedicato la loro vita al Signore per servirLo. Anche durante gli intervalli delle lezioni, mentre gli altri studenti uscivano e discorrevano, essi rimanevano assorti nello studio della Parola di Dio. Poi due volte la settimana si recavano fuori Roma, in località diverse, per tenervi delle riunioni di culto.

Lidia era tanto felice di poter aiutare altri a trovare il Salvatore. Questo la riempiva di gioia e non pensava ad altro.

Un giorno però le accadde una cosa molto strana: ebbe una visione nella quale si vide vicina a Paolo ed ebbe la certezza che lui sarebbe diventato suo marito. “Signore, – disse – voglio fare solo la Tua volontà, guidami Tu”. E tenne il segreto nel suo cuore. In precedenza solo raramente Paolo le aveva rivolto la parola, all’infuori del saluto. Dopo qualche sera Lidia si sentì dire: “Ti accompagno a casa questa sera, devo parlarti”. Paolo l’accompagnò e prima di salutarla le disse: “Io sento che tu sarai mia moglie, ma fin da ora ti dico che io ho deciso di servire il Signore. Non ti offro una vita comoda, anzi una vita molto sacrificata e forse anche la fame”. “Beh, questo non è un problema – rispose Lidia – perché anch’io ho fatto la stessa decisione”.

Pregarono ancora. Non c’erano dubbi, Dio voleva la loro unione che avvenne il 4 agosto 1963. Felicemente uniti continuarono a lavorare nel campo del Signore.

Tratto da: Liberati per Liberare, Cosenza 1980, pag. 8,9

Tratto da: http://www.lanuovavia.org/testimonianze_visioni….5.html