La necessità di credere letteralmente ai sei giorni di Ken Ham 

traduzione di Angioi Ilaria

sunset

La maggior parte dei cristiani praticanti probabilmente non sa se credere davvero che Dio abbia creato ogni cosa letteralmente in sei giorni. Molti credono che non importi se ci sono voluti sei giorni o sei milioni di anni. Tuttavia, è vitale credere letteralmente ai sei giorni per più di una ragione. La principale è che permettere a questi giorni di essere considerati lunghi periodi di tempo mina le fondamenta del messaggio della Croce.

Perché la gente dubita dei giorni?

La ragione principale per dubitare che i giorni della creazione siano letteralmente giorni di 24 ore non ha niente a che fare con ciò che dice la Bibbia, ma viene da influenze esterne. Per esempio, molti credono che, poiché si suppone che gli scienziati abbiano dimostrato che la Terra esiste da miliardi di anni, allora i giorni della creazione non possono essere giorni normali. Continua a leggere

Confutazione dell’ipotesi documentaria (JEPD)

L’ipotesi documentale o documentaria, detta anche teoria delle quattro fonti o teoria JEDP, è una ipotesi formulata nell’Ottocento dallo studioso biblico e orientalista tedesco Julius Wellhausen per spiegare la formazione dei primi cinque libri della Bibbia, i quali prendono il nome di Pentateuco (Torah in ebraico).

Possibile schema dell'”ipotesi documentaria”:
‘J’: tradizione Jahvista
‘E’: tradizione Elohista
‘D’: tradizione Deuteronomista
‘P’: tradizione Sacerdotale
‘R’: “Redattore” che ha compilato le fonti
‘DH’: Storia deuteronomistica
* include la maggior parte del Levitico
† include la maggior parte del Deuteronomio
‡ include Giosuè, Giudici, Samuele 1&2, Re 1&2

Wellhausen rielaborò concetti proposti da diversi studiosi nei due secoli precedenti e li formulò in modo particolarmente convincente con la pubblicazione del libro Prolegomena zur Geschichte Israels (1878). L’ipotesi documentale di Wellhausen ebbe grande successo nel Novecento e svolse un ruolo molto importante per la nascita della critica storica nella storia delle religioni e nell’esegesi biblica per esaminare e studiare la storicità della Bibbia. (https://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_documentale)

Di seguito la confutazione fatta da Gleason L. Archer.

ARCHER G.L., La parola del Signore. 1: Introduzione all’Antico
Testamento, Edizione “Voce della Bibbia”, Modena 1972, pp. 89-203

I Dinosauri e la Bibbia

Fossils of a stegosaur (Stegosaurus stenops, DMNH 2249), and its babies being attacked by an allosaur (Allosaurus fragilis, DMNH 1483) at the Denver Museum of Science and Nature

C’è Davvero Un Mistero Sui Dinosauri?
Un’aura di mistero circonda i dinosauri. Da dove provenirono? Si sono evoluti? Sono veramente vissuti milioni di anni fa? Cos’è stato di loro? Ce n’è ancora qualcuno in vita? Ha mai nessun essere umano visto un dinosauro vivo?

Sia i bambini che gli adulti sono incredibilmente affascinati da questi mostri misteriosi. Numerosi libri sono stati scritti e prodotti molti films per placare la fame apparentemente insaziabile di notizie su queste sconcertanti creature. La verità è che non vi sono misteri, una volta avute le informazioni chiave, che generalmente non sono conosciute dal pubblico.

Seguitemi attraverso la storia e scoprirete fatti sorprendenti che daranno una risposta alle vostre domande su queste ‘enormi lucertole’.

I Dinosauri Sono Veramente Esistiti?
Di certo nell’antichità i dinosauri popolarono la terra! Fossili di dinosauro sono stati trovati in tutto il mondo, e le loro ossa sono esposte nei musei per essere viste da tutti. Gli scienziati sono riusciti a ricostruire molti scheletri e ora possiamo vedere com’erano. Continua a leggere

Confutare L’Evoluzione Capitolo 1: Evoluzione & creazione, scienza e religione, fatti e preconcetti

Confutare L’Evoluzione

Capitolo 1: Evoluzione & creazione, scienza e religione, fatti e preconcetti

di Jonathan Sarfati
traduzione a cura dell’Associazione Italiana Studi sulle Origini (www.origini.info)

In molti testi evoluzionisti, compreso L’Insegnamento dell’Evoluzione e della Natura della Scienza, si contrappongono le opinion religiose della creazione ai fatti scientifici dell’evoluzione. È importante capire che questa è una contrapposizione fuorviante. I creazionisti spesso fanno ricorso ai fatti della scienza per sostenere il proprio punto di vista, e gli evoluzionisti spesso fanno ricorso ad assunzioni filosofiche fuori dalla scienza. Mentre i creazionisti sono spesso criticati perché partono da un preconcetto, anche gli evoluzionisti partono da un preconcetto come molti di essi ammettono. Il dibattito tra creazione ed evoluzione è innanzitutto una disputa tra due visioni del mondo, le quali sono basate su assunzioni che si escludono a vicenda.

Questo capitolo fa un’analisi critica delle definizioni di scienza e dei ruoli che i preconcetti e le assunzioni giocano nelle interpretazioni fatte dagli scienziati.

I preconcetti dei leader dell’evoluzionismo

È un errore credere che i fatti parlino da soli – questi sono sempre interpretati all’interno di una cornice interpretativa. La cornice dietro le interpretazioni evoluzioniste è il naturalismo – l’assunzione che le cose si facciano da sole, che non c’è stato nessun intervento divino, e che Dio non ci ha rivelato nulla del passato.

L’evoluzione è una deduzione a partire da questa assunzione, ed è sostanzialmente l’idea che le cose si siano fatte da sole. Essa comprende le seguenti idee non provate: il nulla ha dato origine a qualcosa durante un presunto «big bang», la materia non-vivente ha dato origine alla vita, gli organismi unicellulari hanno dato origine agli organismi multi cellulari, gli invertebrati hanno dato origine ai vertebrati, degli esseri simili alle scimmie hanno dato origine all’uomo, la materia non-intelligente ed amorale ha dato origine all’intelligenza ed alla moralità, i desideri dell’uomo hanno dato origine alle religioni, ecc. Continua a leggere

E’ vero che ciascuno di noi ha almeno un angelo che lo protegge?

Sì, è vero infatti è scritto che “gli angeli del Signore sono accampati intorno a quelli che lo temono, e li liberano” (Sal. 34:7). I primi discepoli del Signore credevano che ogni credente fosse protetto da degli angeli di Dio infatti quando certi credenti non credettero che fuori dalla porta della casa dove essi erano radunati (a pregare per Pietro che era stato messo in prigione ma che nel mentre – a loro insaputa – era stato liberato da un angelo del Signore) ci fosse Pietro dissero alla serva Rode “E’ il suo angelo” (Atti 12:15).

Gesù parlando dei piccoli fanciulli ebbe a parlare dei “loro angeli” (Matt. 18:10) che in cielo vedono del continuo la faccia del Padre suo. Continua a leggere

Il Padre di Gesù è un vendicatore

padre-vendicatore-300x198Gesù Cristo un giorno fece riferimento a due tremendi giudizi esercitati da Dio nell’antichità, il diluvio sul mondo degli empi e il fuoco e lo zolfo sulle malvagie città di Sodoma e Gomorra, infatti un giorno disse:

“E come avvenne a’ giorni di Noè, così pure avverrà a’ giorni del Figliuol dell’uomo. Si mangiava, si beveva, si prendea moglie, s’andava a marito, fino al giorno che Noè entrò nell’arca, e venne il diluvio che li fece tutti perire. Nello stesso modo che avvenne anche ai giorni di Lot; si mangiava, si beveva, si comprava, si vendeva, si piantava, si edificava; ma nel giorno che Lot uscì di Sodoma piovve dal cielo fuoco e zolfo, che li fece tutti perire. Lo stesso avverrà nel giorno che il Figliuol dell’uomo sarà manifestato.” (Luca 17:26-30). Continua a leggere