Origine della vita: naturalismo vs teismo

Origine della vita: naturalismo vs teismo
Due visione del mondo inconciliabili e fideistiche

“Richard Dawkins confessa di non sapere che cosa abbia causato l’origine dell’universo, ma crede (sì, per fede) che un giorno vi sarà una spiegazione naturalistica. Come disse nel suo dibattito con me a Oxford, non ha bisogno di ricorrere alla magia per spiegare l’universo. Tuttavia, nella conferenza stampa dopo il dibattito rispose a una domanda di Melanie Phillips dicendo di ritenere che l’universo possa essere comparso dal nulla. «Magia», affermò lei. In seguito riferì che Dawkins le disse poi che una spiegazione dell’universo in termini di omini verdi aveva maggior senso che presupporre un Creatore. Qualunque cosa tranne Dio, sembrerebbe.” (J. C. Lennox, Dio e la Scienza, Milano 2009, p. 242)

Tutta la controversia tra Scienza e Teologia, in realtà, è lo scontro tra due visione del mondo opposte. La visione naturalistica (atea) contro quella teologica (teista). Due presupposti che interpretano i dati attorno a se in modo diverso. Ambedue, bisogna dirlo, sono delle visioni fideistiche. Coloro che fanno ricorso alla visione teologica ammettono di aver dei dogmi, invece gli altri no. Negano, stoltamente, che la loro visione è anch’essa dogmatica. Anzi, dirò di più, ci vuole più fede nell’ateismo che nel cristianesimo, o meglio in Gesù! Del resto le Scritture lo affermano che è lo stolto che dice «Non c’è Dio» (Salmi 14,1)! Grazie a Dio non sono uno stolto

Gian Michele Tinnirello

– Cos’è il naturalismo?

Tendenza a non ammettere nulla oltre e fuori della natura, posta come esistente per sé stessa, senza l’intervento di principi soprannaturali o spirituali che comunque la trascendano, e quindi a spiegare ogni fenomeno, compresi quelli dello spirito, con le sole leggi naturali. (http://www.treccani.it/enciclopedia/naturalismo/)

Con quale presupposto leggi la Bibbia?

Mauro Biglino, in un’intervista, parlando del suo ultimo libro intitolato “Antico e Nuovo Testamento. Libri senza Dio”, dice queste testuali parole (dal min. 2:05):

…si procede in un analisi che parte da un presupposto che è il presupposto che sto dichiarando in modo manifesto palese da sei anni. Facciamo finta che gli autori antichi c’abbiano scritto, cioè ci abbiano voluto dire, ciò che realmente scrivevano, letteralmente scrivevano, è vediamo che ne viene fuori un mosaico completamente diverso. Un quadro completamente diverso da quello che ci è stato tanto raccontato dalla teologia che invece parte dal presupposto che la Bibbia parli di Dio…

Lui afferma in modo chiaro che, a differenza della teologia che parte dal presupposto che Dio esiste, presuppone che Dio nella Bibbia non esiste e cerca di adattarla ai suoi presupposti. Cosa significa presupposto? Significa, in poche parole, che lui guarda la Bibbia con un filtro o una premessa. Paragonabile ad un uomo che indossando un paio di occhiali con il vetro arancione, vede tutto arancione (vedi foto). Biglino se ne esce sempre con la sua famosa frase – «facciamo finta che» – per sedurre le persone. Tutti i suoi seguaci, purtroppo, non si limitano a far «finta che», ma accettato come verità quello che lui presuppone. Insomma, ha creato un circolo vizioso, dove chi ci entra non esce più. In questi circoli viziosi si estrapolano con facilità parole dal contesto per farne un pretesto, vedi il caso del Salmo 82 citato per affermare che Dio è morto.

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Anche i cosiddetti filologi tedeschi per negare l’infallibilità della Bibbia dovettero partire da dei presupposti. Infatti questi presupposti sulla Torah sono conosciuti con il termine «teoria documentaria o documentarista» che parte dal presupposto che non esiste una rivelazione soprannaturale. E quel libro che la presenta non va preso come documento vero. Qualsiasi evidenza a favore della soprannaturalità della Bibbia viene scartata a priori per assecondare il presupposto ateo.

Gleason L. Archer, studioso di Antico Testamento, infatti ha detto:

La teoria documentaria è stata caratterizzata da un sottile circolo vizioso, in quanto tende e trarre la sua conclusione: «La Bibbia non è una rivelazione soprannaturale» da una sua fondamentale premessa: «perché non vi può essere una rivelazione soprannaturale». Questa premessa era naturalmente un articolo di fede per tutta la intelligentsia occidentale sin dallo illuminismo del diciottesimo secolo […] in quanto era implicita nella filosofia allora prevalente del deismo. (Gleason L. Archer, La parola del Signore vol. 1 Introduzione all’Antico Testamento, Modena, 1972, p. 120)

In conclusione, queste cose ci fanno capire innanzi tutto che le argomentazioni dei cosiddetti scettici sono misere ed anche che senza il convincimento dello Spirito Santo non accetteranno mai la verità della Bibbia.

Gian Michele Tinnirello

Lista di scienziati credenti in risposta a coloro che affermano che a causa dei creazionisti la scienza non avanza

sole-nuvoleQUALI SCIENZIATI DEL PASSATO CREDETTERO IN UN CREATORE?

I nomi che verranno di seguito elencati sono nomi di scienziati del passato che avevano una credenza generale nel Creatore IDDIO della Bibbia. Continua a leggere

Secondo ‘papa’ Francesco anche gli atei vanno in paradiso

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Francesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana ha affermato che anche gli atei vanno in paradiso. Pochi giorni fa infatti, ha raccontato la storia di un parrocchiano Cattolico che chiese ad un prete se anche gli atei erano stati salvati da Gesù, ed ha detto:‘Il Signore ci ha creati a Sua immagine e somiglianza, e noi siamo l’immagine del Signore, ed Egli fa del bene e tutti noi abbiamo questo comandamento nel cuore: fai il bene e non fare il male. Tutti noi. ‘Ma, Padre, questo non è Cattolico! Non può fare il bene’. Sì, può farlo …. ‘Il Signore ha redento tutti noi, tutti noi, con il Sangue di Cristo: tutti noi, non solo Cattolici. Tutti! ‘Padre, e gli atei?’ Anche gli atei. Tutti!’ …. Dobbiamo incontrarci facendo il bene. ‘Ma, Padre, io non credo, sono un ateo!’ Ma fai il bene: noi ci incontreremo là’ [in paradiso]. Continua a leggere

Evoluzione o Creazione?

Documentario che confuta la teoria dell’evoluzione. Questa teoria ormai è talmente radicata nel mondo moderno che facilmente viene creduta anche se non ci sono prove molto tangibili. L’evoluzione è un concetto un teoria che quasi sempre non viene dimostrata per come si deve. Tutto questo ovviamente è stato creato per annullare la Bibbia e la Creazione. Per gli evoluzionisti i cambiamenti genetici che l’uomo ha (come per esempio l’adattamento all’ambiente, il rafforzamento del corpo dopo una malattia) sia frutto dell’evoluzione. La verità è che già nell’uomo c’è questa disposizione genetica perché Dio l’ha creato così come ogni altra forma di vita. Grazie a questi tre video riuscirete a comprenderlo meglio.

Gian Michele Tinnirello

Prima Parte

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Antony Flew, filosofo ateo, diventa credente

Antony Flew sostenitore e propugnatore per decenni dell’ateismo filosofico, nel 2004 ha annunciato pubblicamente la rinuncia ad esso per accostarsi a posizioni filosofiche vicine al Deismo, rinuncia motivata da riflessioni sulla complessità della realtà biologica

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