Uno scrittore famoso, una casa editrice importante, un libro pieno di menzogne

corrado-augiasCorrado Augias è un famoso giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo. Il suo libro «Inchiesta su Gesù» è stato pubblicato dalla Mondadori, che è una casa editrice importante e famosa. Ma è un libro PIENO DI MENZOGNE! E’ un libro PIENO DI VELENO MICIDIALE!

Il libro infatti afferma per esempio che Gesù fu generato da Giuseppe (Corrado Augias & Mauro Pesce, Inchiesta su Gesù, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 2006, pag. 12, 95,103), che non si considerava Dio (pag. 28), che la remissione dei peccati non avviene in virtù della morte di Gesù (pag. 29), che Gesù quando disse ai Giudei: “Disfate questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere” (Giovanni 2:19), non intese dire che sarebbe risuscitato fisicamente (pag. 33), che i Giudei non chiesero a Pilato di crocifiggere Gesù (pag. 107), che Gesù si fece battezzare da Giovanni perché «avvertiva il bisogno di un rinnovamento, di una conversione interiore» (pag. 216), in altre parole si fece battezzare per la cancellazione dei propri peccati!

Ho preso questo scrittore e questo suo libro per esempio, per mostrarvi che un uomo può avere una laurea (o anche più lauree), e avere ricevuto onorificenze varie (Augias per esempio ha ricevuto le seguenti onorificenze: Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana; Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana; Cavaliere della Legion d’onore della Repubblica Francese), e può avere scritto decine di libri con importanti case editrici (come nel caso di Augias), ma nello stesso tempo essere un anticristiano che scrive libri con tante menzogne sul nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Non guardate dunque ai titoli, alle lauree, alle onorificenze, alle case editrici di coloro che scrivono libri, ma esaminate accuratamente quello che dicono alla luce della Sacra Scrittura, per non rimanere ingannati dai tanti anticristi presenti in mezzo alle denominazioni evangeliche travestiti da Cristiani, che hanno conseguito lauree, titoli, e magari anche premi letterari, e possono pubblicare i loro libri tramite importanti case editrici, ma i cui libri sono pieni di menzogne! Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

Gandhi discepolo di Gesù Cristo?

gandhi-fotoCi sono sedicenti Cristiani che sostengono che il famoso politico e filosofo indiano Gandhi (1869-1948), «è stato un discepolo hindu di Gesù Cristo», ossia che egli «intese farsi discepolo di Cristo pur rimanendo nella propria fede»! Per cui secondo costoro è possibile seguire Gesù Cristo senza diventare Cristiani!!!

Questo conferma che tanti cosiddetti Cristiani non sanno cosa significhi diventare o essere discepoli di Cristo. Non hanno proprio capito nulla!
Nessuno di costoro vi inganni con parole seducenti: Gandhi si rifiutò di credere in Gesù Cristo (ossia che Gesù, l’Unigenito Figliuolo di Dio, morì per i nostri peccati e risuscitò il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione) e diventare così un Suo discepolo. Egli disse infatti: «Era più di quello che potevo credere che Gesù era l’unico figlio di Dio incarnato, e che solo chi credeva in lui avrebbe avuto la vita eterna. Se Dio poteva avere figli, tutti noi eravamo Suoi figli. Se Gesù era come Dio, o Dio Stesso, allora tutti gli uomini erano come Dio e potevano essere Dio Stesso. La mia ragione non era pronta a credere letteralmente che Gesù tramite la sua morte e il suo sangue redense i peccati del mondo. Metaforicamente potrebbe esserci della verità in ciò. Inoltre, secondo il Cristianesimo solo gli esseri umani avevano un anima, e non altri esseri viventi per i quali la morte rappresentava la totale estinzione, mentre io sostenevo una credenza opposta. Potevo accettare Gesù come un martire, come una personificazione del sacrificio, e come un insegnante divino, ma non come l’uomo più perfetto mai nato. La Sua morte sulla Croce fu un grande esempio per il mondo, ma che c’era qualcosa come una virtù misteriosa o miracolosa in essa, il mio cuore non poteva accettarlo» Continua a leggere