Dio è malvagio?

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Oggi giorno molte persone, leggendo i diversi passi della Bibbia, accusano Dio di essere malvagio, misogino, folle ecc… Tutto questo perché uccide o castiga, mandando anche calamità naturali, perché gli uomini malvagi si danno ad ogni pratica contraria alla Legge Santa di Dio. Infatti il salmista, conoscendo Dio, affermò: «Certo, tu ucciderai l’empio, o Dio» (Salmo 139:19). La Bibbia è piena di giudizi di Dio contro la malvagità degli uomini. Uno fra tutti fu il Diluvio universale.

«Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo. Il SIGNORE si pentì d’aver fatto l’uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo. E il SIGNORE disse: «Io sterminerò dalla faccia della terra l’uomo che ho creato: dall’uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento di averli fatti». (Genesi 6:5-7 – Nuova Riveduta)

Dio, avendo visto la malvagità degli uomini, si dispiacque[1] per aver fatto l’uomo. La conseguenza fu il Diluvio Universale, dove salvò otto anime, Noè e la sua famiglia[2].

La Bibbia presenta un Dio pronto a punire gli uomini malvagi che trasgrediscono i suoi comandamenti. Purtroppo, nel corso dei secoli, ci sono state molte persone che odiano il carattere di Dio., presentandolo come un essere spregevole e malvagio. Tutto questo perché lo giudicano basandosi sulla propria. Qui di seguito vi elencherò alcune di queste persone.

MARCIONE (85 – 160 d.C.)

Marcione, eretico del II secolo d.C., fu il fondatore in una setta chiamata «marcionismo». Marcione e i suoi seguaci sostenevano che il Dio ebraico è inconsistente, geloso, rabbioso e perpetratore di genocidi, e che il mondo materiale creato da lui è difettoso, un luogo pieno di sola sofferenza. Il creatore, per i marcioniti, doveva essere necessariamente un incompetente o un maligno demiurgo. Marcione si definiva un discepolo dell’apostolo Paolo, quindi un Cristiano. Siccome sia l’Antico che il Nuovo Testamento, quindi incluse le epistole di Paolo, parlano del Dio degli Ebrei che castiga i malvagi, si redasse un proprio canone. Escluse dal suo canone tutto l’Antico Testamento e gran parte del Nuovo. Tenendosi soltanto il Vangelo di Luca e quasi tutte le epistole di Paolo. Però apportò delle modifiche, o meglio dei tagli, sia al Vangelo di Luca sia alle epistole di Paolo, perché c’erano numerose citazioni in favore dell’Antico Testamento.

HELENA PETROVNA BLAVATSKY (1831 – 1891)

La Blavatsky, massona, fu la fondatrice della setta gnostica chiamata ‘Teosofica’. Secondo la Blavatsky il Dio dell’Antico Testamento aveva mentito agli uomini per poterli sottomettere. Invece il serpente aveva cercato di liberarli offrendo la vera conoscenza, gnosis in greco. Ecco perché adorano Lucifero, che la Bibbia chiama Satana e Diavolo. Lucifero è visto come colui che volle dare libertà all’uomo. Liberarlo da un Dio malvagio. Infatti la Blavasky, nel suo libro la Dottrina segreta, disse che «Adonai è il “dio malvagio” dell’antico testamento».

ALBERT PIKE (1809 – 1891)

Albert Pike, fu un massone del 33° grado, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. (Rito Scozzese Antico e Accettato, un satanista e praticante di magia nera e autore del libro Morals and Dogma che è considerato ‘La Bibbia della Massoneria di Rito Scozzese’ ‘la cui lettura e il cui studio sono indispensabili per chi voglia essere un Maestro dell’Arte Reale nel senso più vero e profondo’ (Introduzione di Elvio Sciubba in Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Bastogi Editrice Italiana, Foggia 2004, Vol. 1, pag. 17 citato da Giacinto Butindaro)

Pike affermò che Dio era buonissimo e non è in grado di punire: ‘La Massoneria insegna che Dio è infinitamente buono … Noi abbiamo fede nell’Infinito: fede nell’Infinito Amore di Dio; ed è questa fede che deve salvarci. Nessuna dispensazione della Provvidenza di Dio, nessuna sofferenza o privazione è un messaggero di ira: nessuna delle sue circostanze sono indicazioni dell’Ira di Dio. Egli è incapace di rabbia … Gli uomini cattivi non muoiono perchè Dio li odia. Essi muoiono perchè la cosa migliore per loro è che essi debbano morire; e, per quanto cattivi essi sono, è meglio per loro essere nelle mani del Dio infinitamente buono, che in qualsiasi altro luogo’ (Albert Pike, Morals and Dogma, 28° Cavaliere del Sole o Principe adepto – http://www.sacred-texts.com/mas/md/md29.htm). Quindi il satanista Pike, indirettamente, era contro il Dio dell’Antico Testamento. E per lui, come per la massona Blavasky, Dio non punisce nessuno. Niente malattie o catastrofi naturali per gli empi.

E Pike, parlando della percezione di Satana secondo i Cristiani, disse che è semplicemente «una distorsione della verità su Lucifero, il portatore di luce, che in realtà è buono ed è lo strumento della libertà, ma è generalmente frainteso e malignizzato». Anche il satanista Pike afferma che Lucifero è buono ed è strumento di libertà.

RICHARD DAWKINS (1941 – )

Richard Dawkins è un etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico. Crede fermamente nella teoria dell’evoluzione e contrasta, tramiti dibattiti pubblici, la fede giudeo-cristiana etichettando il Dio della Bibbia con numerosi epiteti negativi.

Il Dio dell’Antico Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura: geloso e fiero di esserlo, è un castigamatti, meschino, iniquo e spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figliocida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio. (R. Dawkins, L’ illusione di Dio. Le ragioni per non credere, pag. 38)

EVANGELICI MODERNI

Nel vasto mondo evangelico una dottrina che emerge è quella secondo cui Dio è Amore e non più un Dio di Vendetta. Scartano intere parti dell’Antico Testamento, in quanto, per loro, Dio è cambiato. Prima era severo e vendicatore, adesso invece è compassionevole e pieno d’amore. E sotto la grazia, cioè sotto la legge di Cristo, Dio non castiga più nessuno. Sono pochi i credenti che credono che Dio sia anche un Dio vendicatore. Del resto la Bibbia, incluso il Nuovo Testamento, è piena di passi in cui Dio fa vendetta. Ma la sua vendetta non è contro l’innocente, come erroneamente alcuni pensano, ma in favore dell’innocente. L’apostolo Paolo scrisse ai Tessalonicesi: «che nessuno opprima il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore» (1 Tessalonicesi 4:6) e lo scrittore dell’epistola agli Ebrei disse: «Noi conosciamo, infatti, colui che ha detto: «A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione!» E ancora: «Il Signore giudicherà il suo popolo». È terribile cadere nelle mani del Dio vivente.» (Ebrei 10:30, 31)

Tutto ciò si trova in accordo con le parole dell’Antico Testamento, citato per altro dallo scrittore dell’epistola agli Ebrei. Nel libro del Deuteronomio troviamo scritto quanto segue: «Il tuo occhio non ne avrà pietà; toglierai via da Israele chi ha sparso sangue innocente» (Deuteronomio 19:13) ed anche «“Maledetto chi prende un regalo per condannare a morte un innocente!” – E tutto il popolo dirà: “Amen”.» (Deuteronomio 27:25). Infatti disse tramite il profeta Geremia «Esercitate il diritto e la giustizia; liberate dalla mano dell’oppressore colui al quale è tolto il suo; non fate torto né violenza allo straniero, all’orfano e alla vedova; non spargete sangue innocente» (Geremia 22:3). Ovviamente i Cristiani, che sono sotto la legge di Cristo, e non quella di Mosè, non sono chiamati a uccidere gli empi, ma lasciano tutto nelle mani di Dio, poiché sta scritto: «Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore. Anzi, «se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, facendo così, tu radunerai dei carboni accesi sul suo capo». Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene» (Romani 12: 19-21). Il dio in cui credono molti evangelici assomiglia di molto al dio che credevano Marcione, Blavasky e Pike. A queste persone che hanno in avversione Dio e la Legge Perfetta bisogna dirgli:

«Dovrà forse Dio render la giustizia a modo tuo, perché tu lo critichi? Ti dirà forse: “Scegli tu, non io, quello che sai, dillo”?» (Giobbe 34:33).

Di seguito alcuni sul carattere di Dio nell’AT e nel NT.

«Il SIGNORE è un Dio geloso e vendicatore; il SIGNORE è vendicatore e pieno di furore; il SIGNORE si vendica dei suoi avversari e serba rancore verso i suoi nemici. Il SIGNORE è lento all’ira ed è molto potente, ma non lascia il colpevole impunito. Il SIGNORE cammina nell’uragano e nella tempesta, e le nuvole sono la polvere dei suoi piedi.» (Naum 1:2-3)

«In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di lui, vivessimo. In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha tanto amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri […] Dio è amore» (1 Giovanni 10-11, 16)

Gli evangelici moderni (e non solo), basandosi su questi versi, pensano che Dio sia cambiato. Altri, come gli atei e compagnia bella, accusano la Bibbia di essere piena di contraddizione. Tutto ciò avviene perché non capiscono che l’amore di Dio non è in favore dei malvagi. E giudicano Iddio basandosi sulla loro giustizia, che è corrotta. Ma Dio è sempre lo stesso e non cambia (cfr. Malachia 3:6).

AMORE DI DIO NELL’ANTICO TESTAMENTO

«Il SIGNORE si è affezionato a voi e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, anzi siete meno numerosi di ogni altro popolo, ma perché il SIGNORE vi ama: il SIGNORE vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha liberati dalla casa di schiavitù, dalla mano del faraone, re d’Egitto, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri.» (Deuteronomio 7:7-8).

«Ecco, al SIGNORE tuo Dio appartengono i cieli, i cieli dei cieli, la terra e tutto ciò che essa contiene; ma soltanto ai tuoi padri il SIGNORE si affezionò e li amò; poi, dopo di loro, fra tutti i popoli scelse la loro discendenza, cioè voi, come oggi si vede.» (Deuteronomio 10:14-15).

Così parla il SIGNORE: «Il popolo scampato dalla spada ha trovato grazia nel deserto; io sto per dar riposo a Israele». […] «Sì, io ti amo di un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà. (Geremia 31:2-3).

VENDETTA DI DIO NEL NUOVO TESTAMENTO

«che nessuno opprima il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore» (1 Tessalonicesi 4:6).

«Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore. Anzi, «se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiché, facendo così, tu radunerai dei carboni accesi sul suo capo». Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene.» (Romani 12: 19-21).

«Noi conosciamo, infatti, colui che ha detto: «A me appartiene la vendetta! Io darò la retribuzione!» E ancora: «Il Signore giudicherà il suo popolo». È terribile cadere nelle mani del Dio vivente» (Ebrei 10:30, 31).

«Perciò, ricevendo un regno che non può essere scosso, siamo riconoscenti, e offriamo a Dio un culto gradito, con riverenza e timore! Perché il nostro Dio è anche un fuoco consumante» (Ebrei 12:28-29).

Più leggo la Bibbia, più la amo. Non esiste nessun altro libro come la Bibbia. Dio è Giusto e la sua Legge è Perfetta. Gli uomini, con la loro vista annebbiata, vedono contraddizione in essa. Tutto è basato sul proprio paradigma di riferimento. Il mio è basato su quello di Dio, il GIUSTO. E oltre a tutto ciò Dio è il Legislatore. E lui giudicherà in base alla Sua Legge.

Gian Michele Tinnirello

[1] Nelle Bibbie in lingua italiana c’è scritto che Dio si «pentì». In alcune Bibbie inglesi, invece, c’è scritto che Dio si dispiacque, al posto di «sì pentì». Infatti la NKJV traduce «I am sorry». Il termine originale ebraico è nacham (נחם) è significa: essere dispiaciuto, pentito o rammaricato. (http://www.biblestudytools.com/lexicons/hebrew/nas/nacham.html)

[2] Per ulteriori approfondimenti visitate questo link http://www.lanuovavia.org/insegnamenti.castighi.html

L’Eterno è un Dio vendicatore

predicazione di Giacinto Butindaro

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Le origini dello stemma delle ADI

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Lo stemma delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), in base a quanto si legge sul libro Le radici del movimento pentecostale è opera di Paolo Paschetto (pittore battista, ma di famiglia valdese) e fu adottato durante l’Assemblea Generale del 1969: ‘… su proposta di Umberto N. Gorietti, venne adottato uno stemma proprio delle ADI, raffigurante una Bibbia aperta, innalzata al di sopra dei monti, con il motto ‘Tutto l’Evangelo’, per distinguerlo da quello usato dalle chiese strutturalmente legate alle ‘Assemblies of God’ in U.S.A. Tra l’altro il disegno interno dello stemma era opera del noto pittore evangelico Paolo Paschetto, il quale ne permise fraternamente l’uso, autore anche dello stemma ufficiale della Repubblica Italiana’ (David A. Womack – Francesco Toppi, Le radici del movimento pentecostale, ADI-Media, 1989, pag. 168-169).

Su Risveglio Pentecostale, organo ufficiale delle ADI, in un articolo dal titolo ‘Sotto le insegne dei padri’, ciò è confermato in questi termini: ‘Anche la famiglia delle Assemblee di Dio in Italia ha, tutt’oggi, uno stemma caratteristico, un emblema figurativo stilizzato. Infatti nel corso dell’Assemblea Generale del 1969 «su proposta di Umberto N. Gorietti, venne adottato uno stemma proprio delle ADI, raffigurante una Bibbia aperta, innalzata al di sopra dei monti, con il motto “Tutto l’Evangelo”… Tra l’altro il disegno interno dello stemma era opera del noto pittore evangelico Paolo Paschetto… autore anche dello stemma ufficiale della Repubblica Italiana» [D.A.Womack-F.Toppi: Le radici del movimento pentecostale; ADI-Media 1989, pag. 168]. Questo emblema ufficiale delle ADI fu pubblicato per la prima volta sul Risveglio Pentecostale, organo ufficiale delle Chiese Cristiane evangeliche Assemblee di Dio in Italia, nel gennaio del 1978, quando fu adottata la revisionata veste tipografica e da quel periodo, in cui era direttore responsabile il fratello Paolo Arcangeli, il suo utilizzo perdura fino ai giorni nostri. Lo stemma ADI, pur essendo piuttosto articolato nei contenuti, nel suo insieme non è confondibile con altri. Il motto rammenta il mandato del Signore Gesù e dovrebbe costituire motivo di impegno personale per ogni credente: “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura…” (Marco 16:15). La sua forma, come quella di una porta, ci ricorda che Gesù è quella porta, anzi è l’unica via per il cielo: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giov.14:6). Nella raffigurazione iconografica vediamo che la Parola di Dio si erge sopra un alto monte che, elevato rispetto alla pianura, oltrepassa le nuvole, perché “al monte dell’Eterno sarà provveduto” (Gen. 22:14). Possiamo infine osservare come l’acronimo ADI sia attorniato dal bagliore solare, per ricordarci di come Dio ci abbia acquistato a caro prezzo “affinché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua meravigliosa luce” (I Pie.2:9) – (Risveglio Pentecostale, Numero 1 – Anno LXI, Gennaio 2007, pag. 2). Continua a leggere

Avvertimenti ed esortazioni in merito alla Massoneria

squadra-e-compasso-150x150Perchè un Cristiano non può essere un massone

Alla luce di quanto abbiamo detto sulla Massoneria, è evidente che se un Cristiano entrasse nella massoneria, e vi ricordo che vi si entra tramite dei giuramenti che peraltro sono vietati dal Signore Gesù Cristo, egli avallerebbe le seguenti dottrine massoniche: l’Iddio di qualsiasi religione è Dio, il nome di Dio è Jahbulon, la Trinità non è accettabile, Dio non ha creato le cose dal nulla, e non è un Dio vendicatore che si adira e fa morire i malvagi; Gesù Cristo è solo uno dei tanti maestri di morale che sono vissuti sulla terra e quindi non è nè il Cristo e neppure il Figlio di Dio (e quindi non è Dio), e di Lui nella loggia non si deve menzionare neppure il nome quindi ogni preghiera a Dio non può essere fatta nel nome di Gesù Cristo; la Bibbia è uno dei tanti libri sacri esistenti (assieme al Corano, i Veda e così via) e quindi non è la sola Parola di Dio; il peccato originale non esiste, l’uomo non è un essere completamente depravato, l’uomo ha il libero arbitrio e quindi è libero di credere e fare quello che vuole, e quindi nessuno può dire di avere la verità assoluta in quanto ognuno ha la sua verità e nessuno ha il diritto di interferire nel credo di un altro affermando che sia sbagliato e quindi degno della condanna eterna da parte di Dio; tutti gli uomini sono figli di Dio e quindi non esistono figli del diavolo; non esiste un inferno con un fuoco vero come neppure una città celeste d’oro puro che si chiama Nuova Gerusalemme; il diavolo non esiste, la credenza nell’esistenza del diavolo è una superstizione; la vita eterna si deve guadagnare mediante le opere buone, non è quindi necessaria la fede in Gesù Cristo per avere la vita eterna, in quanto per arrivare in paradiso ci sono molte strade. Ed oltre a ciò, egli affermerebbe che si avvicina alla Loggia in uno stato di tenebre spirituali e di ignoranza (quando invece egli un giorno è diventato luce nel Signore o figlio di luce e conosce la verità per la grazia di Dio) e una volta iniziato alla massoneria sarebbe costretto a dichiarare di non essere sicuro di avere la verità ma di essere alla continua ricerca della verità; userebbe il nome di Dio invano; si impegnerebbe a dire menzogne per difendere i suoi fratelli massoni (tra i cui fratelli ci sono buddisti, mussulmani, satanisti, maghi e tanti altri figli del diavolo); si contaminerebbe tramite i rituali e i simboli massonici, impregnati di esoterismo ed occultismo, cadendo sotto l’influenza del principe della potestà dell’aria, ossia il diavolo, che lo spingerebbe così ad avvicinarsi a pratiche e dottrine esoteriche-occulte che conducono le anime all’inferno; una volta diventato maestro massone dovrebbe farsi chiamare ‘maestro’ violando così il comandamento di Cristo; ed infine darebbe la mano d’associazione ad una istituzione che ha come fine ultimo quello di portare i suoi adepti a servire e adorare Satana, servizio e adorazione a Satana che la Massoneria riesce a dissimulare molto abilmente e a nasconderli persino a tanti massoni (mi riferisco alla stragrande maggioranza di massoni che appartengono ai primi tre gradi della Massoneria), che infatti quando sentono accusare la Massoneria di promuovere il culto a Satana pare che non sappiano proprio nulla di tutto ciò e d’altronde Albert Pike ha chiaramente detto che il massone nei primi tre gradi ‘viene intenzionalmente indotto in errore tramite false interpretazioni’. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 10

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LO STEMMA DELLE ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA E’ OPERA DI UN MASSONE? GIUDICATE VOI

Prima di passare a trattare quest’altro argomento, voglio fare una breve premessa che è questa. Se c’è una religione in cui i simboli rivestono un ruolo molto importante, se non fondamentale, questa è la Massoneria, che usa i simboli per comunicare le sue convinzioni, i suoi ideali e i suoi principi, e soprattutto i suoi segreti. I simboli sono l’essenza stessa della Massoneria, infatti il massone Pierre Mariel, nell’opera Gli autentici figli della Luce, afferma: ‘Il Simbolo è l’essenza stessa, la ragione d’essere della Massoneria. Ciò che è visibile è il riflesso di ciò che è invisibile. Ora, se noialtri Massoni ci esprimiamo mediante i simboli, ciò non è dovuto a un desiderio di distinguersi dagli altri uomini, ma bensì in base a una necessità che scaturisce dallo stesso configurarsi delle conoscenze. Il simbolo dunque, non è destinato a nascondere la verità. Il suo scopo è invece quello di selezionare coloro che, integrandosi a esso, si mostrano degni di accedere alla Realtà ultima’ (Christian Jacq, La Massoneria: storia e iniziazione, pag. 227). Ed il significato dei simboli è il grande segreto della Massoneria, come disse Andrew Michael Ramsay (1686-1743): ‘Noi possediamo dei segreti, segreti che consistono in segni grafici e in parole sacre e che compongono un linguaggio tanto muto quanto eloquente, grazie al quale possiamo dialogare a distanza e riconoscere di primo acchito i nostri Confratelli, quale che sia la loro lingua’ (citato in Ibid., pag. 227).

Dunque quando si viene a sapere che un determinato pittore o scultore è un massone, bisogna prestare molta attenzione alle sue ‘opere d’arte’ perchè di sicuro in esse ci saranno elementi che rimandano alla simbologia massonica o comunque in esse ci sarà un’influenza massonica. Continua a leggere

Il Nuovo Ordine Mondiale

nom-stemma-ok1-150x150BREVE STORIA Quando ho parlato dei rapporti tra Massoneria e Illuminati ho parlato del Nuovo Ordine Mondiale che Massoni e Illuminati si sono prefissati di instaurare sulla terra. Per capire un pò meglio nella pratica in che maniera è sorto il programma del Nuovo Ordine Mondiale e alcune delle sue più importanti tappe, vi propongo questa breve storia del Nuovo Ordine Mondiale, che ho redatto attingendo da diverse fonti, tra cui lo scritto A History of the New World Order (http://www.michaeljournal.org/nwo1.htm) tradotto in italiano da Paolo Baroni. Continua a leggere

Confutazione delle menzogne dette da Alessandro Iovino, delle Assemblee di Dio in Italia

foto-copertina-libroFratelli nel Signore, l’11 Marzo 2013, lo storico e saggista Alessandro Iovino, membro delle Assemblee di Dio in Italia vicino all’attuale segretario delle ADI Davide Di Iorio (in quanto membro della Chiesa ADI di Napoli di cui è pastore il Di Iorio), ha pubblicato su YouTube un video (http://youtu.be/t_tzyL0NIYs) dal titolo ‘Video Risposta a Giacinto Butindaro’ in risposta ad alcune cose che ho detto su di lui nel mio libro ‘La Massoneria smascherata’. Continua a leggere