Sul Convegno dedicato a Paolo Paschetto tenutosi a Torre Pellice

torre-pellice-paschettoDa una Chiesa massonizzata come quella Valdese non ci si può aspettare altro che abominazioni su abominazioni. Giudicate voi da persone intelligenti. Colgo l’occasione per avvertire tutti i santi a guardarsi anche da tutte quelle Chiese che si sono messe o alleate con la Chiesa Valdese-Metodista. Perchè anche loro odorano di Massoneria. Non illudetevi, la Massoneria sta usando la Chiesa Valdese per trascinare le altre Chiese Evangeliche a fare parte della religione unica mondiale che sta costruendo. Giacinto Butindaro
——————————-

Il Convegno su Paschetto e i valori della Repubblica a Torre Pellice. Il Gran Maestro Stefano Bisi: “Con i Valdesi un percorso comune per una legge sulla Libertà di coscienza”

L’Aula Sinodale della Casa Valdese di Torre Pellice a stento ha contenuto il pubblico delle grandi occasioni, almeno 250 persone di cui quasi la metà non massoni, per il convegno organizzato dal Grande Oriente d’Italia e dalla Fondazione Centro Culturale Valdese.
Alla presenza dei sindaci di Torre Pellice e Villar Pellice e altre autorità si è svolto il primo incontro ufficiale di due realtà minoritarie ma significative nell’impegno quotidiano per la costante ricerca del miglioramento della nostra società. Continua a leggere

Stefano Bisi, capo del GOI, conferma che Paolo Paschetto era massone

Il Grande Oriente d’Italia, la più grande ed importante obbedienza massonica italiana, conferma tramite il suo capo, ossia Stefano Bisi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia, che Paolo Paschetto, l’autore dello stemma della Repubblica Italiana, era massone. Quello stesso Paolo Paschetto che è l’autore anche dello stemma delle Assemblee di Dio in Italia (ADI): «Lo stemma delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), in base a quanto si legge sul libro Le radici del movimento pentecostale è opera di Paolo Paschetto (pittore battista, ma di famiglia valdese) e fu adottato durante l’Assemblea Generale del 1969: ‘… su proposta di Umberto N. Gorietti, venne adottato uno stemma proprio delle ADI, raffigurante una Bibbia aperta, innalzata al di sopra dei monti, con il motto ‘Tutto l’Evangelo’, per distinguerlo da quello usato dalle chiese strutturalmente legate alle ‘Assemblies of God’ in U.S.A. Tra l’altro il disegno interno dello stemma era opera del noto pittore evangelico Paolo Paschetto, il quale ne permise fraternamente l’uso, autore anche dello stemma ufficiale della Repubblica Italiana’ (David A. Womack – Francesco Toppi, Le radici del movimento pentecostale, ADI-Media, 1989, pag. 168-169). e che nel mio libro «La Massoneria Smascherata» (pubblicato su internet nel dicembre del 2012) ho dimostrato essere un massone.
Ascoltate da voi stessi Stefano Bisi in questa intervista di pochi giorni fa.

CHI HA ORECCHI DA UDIRE, ODA

Giacinto Butindaro

Per ulteriori info:

A titolo informativo

archive-gigliottiPochi giorni fa è stato pubblicato sul sito «Conspiracy Archive (Secret Societies, Cryptocracy and Deep Politics)», un lungo articolo dal titolo «Frank Gigliotti: Minister, Freemason, OSS and CIA» (Frank Gigliotti: Pastore, Massone, OSS e CIA), che è il frutto di due anni di ricerca dell’autore dell’articolo (https://forum.davidicke.com/showthread.php?t=301303).

Sono state riprese diverse informazioni ed anche foto presenti nel mio libro ‘La Massoneria smascherata’. Si parla anche dei pentecostali, delle Assemblee di Dio, del fatto che Gigliotti fece scrivere gli articoli della Costituzione Italiana che assicurano la libertà religiosa, e c’è anche la foto del 1948 dove il massone e agente della CIA Frank Gigliotti è con Umberto Gorietti il primo presidente delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). Nell’articolo si parla anche di Licio Gelli (reclutato da Gigliotti) e di Andreotti, come anche della strage di Portella della Ginestra e di tanto altro. In questo articolo vengono fornite su Gigliotti anche informazioni che non trovate nel mio libro. Lo consiglio a tutti coloro che conoscono la lingua inglese.

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

Pastore delle ADI parla pubblicamente contro i massoni

Il 28 giugno 2015 Cataldo Petrone, pastore di una Chiesa delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), durante una predicazione sul canale televisivo «Parole di vita» ha parlato contro i massoni.

Ecco le sue parole:

«Ci sono gli arabi e sono i nemici dei Cristiani, senza che gli abbiamo fatto niente, e dietro quelle persone c’è un potere occulto, diabolico e satanico, che avanzerà se noi non andiamo al Signore. Voi sapete che il potere finanziario è nelle mani dell’occultismo? Quando voi sentite dire: ‘i massoni’, che cosa vuol dire? Che sono quelli che hanno tutto questo potere. Sono delle persone che hanno fatto dei patti satanici, che hanno venduto le loro anime e che cercano di distruggere e di ammazzare più che possono, e sono coloro che hanno in mano il sistema finanziario e le uniche fabbriche che funzionano bene sono quelle delle armi per distruggere. E quelli che sono guidati dal demonio, fanno proprio questo: continuano ad alimentare questa sostanza, per distruggere, perché il diavolo è venuto per distruggere, e questi sono i poteri che vanno avanti».

Osserviamo quanto segue in merito a quanto detto dal Petrone.

1 – Nelle ADI c’è chi pubblicamente definisce i massoni come persone che hanno fatto dei patti satanici, il che è vero.

2 – Nelle ADI qualcuno comincia a dirlo pubblicamente, da un pulpito, cosa che fino ad ora per quello che ci risulta non era mai accaduto. E questo ci fa piacere. Al Petrone però voglio dire che i massoni hanno in mano anche il potere ‘religioso’, in quanto controllano e dirigono le denominazioni evangeliche a livello mondiale. E difatti l’ecumenismo, a cui lo stesso Petrone ha aderito, è procacciato da Chiese che sono controllate e dirette dalla Massoneria, e questo perché l’ecumenismo è nato nelle logge massoniche. Quindi il Petrone dovrebbe, per coerenza, smettere di fare quello che nelle ADI chiamano‘ecumenismo etico’, perché anche dietro l’ecumenismo ci sono queste persone che hanno fatto dei patti satanici, ossia i massoni. Come anche dovrebbe uscire e separarsi dalle ADI, che come ho dimostrato sostengono i principi della Massoneria che sono «libertà, fratellanza e uguaglianza», che sono principi diabolici.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Simbologia occulta-massonica sull’edificio di culto della Chiesa ADI di Torino

Faccio sapere ai fratelli che si recano al locale di culto costruito dalla Chiesa ADI di Torino, sito in via Spalato N. 9/B, locale di culto dedicato nel 2006 (vedi foto sotto), che sulla sua facciata c’è una simbologia occulta-massonica. Mi riferisco al simbolo delle tre porte, chiamato ‘Trittico’, che ‘è il simbolo principale di una avanzata Religione Universale che in antichità è stata condivisa a livello globale, soprattutto dalle culture che costruivano piramidi’.

adi-torino-via-spalato

Al fine di comprendere bene cosa rappresenta questo trittico (ed il rosone che si trova sopra la porta centrale, cosa questa da non sottovalutare), vi invito a leggere questo studio. E una volta letto vi assicuro che avrete l’ennesima conferma che nelle ADI esiste uno spirito massonico che promuove di soppiatto i diabolici principi della Massoneria, usandosi anche di simboli. Cosa questa che ho già ampiamente dimostrato nel mio libro‘La Massoneria smascherata’ uscito a dicembre 2012 e che vi invito quindi a leggere attentamente. Per cui, fratelli nel Signore, vi rinnovo l’esortazione ad uscire e separarvi dalle ADI. Continua a leggere

Ulteriori informazioni on line sul massone Frank Bruno Gigliotti, amico e liberatore delle ADI

frank-gigliotti-assemblee

Questa comunicazione è soprattutto per coloro che fanno parte delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). E’ stata da poco pubblicata online (a questa pagina http://www.fontitaliarepubblicana.it/) la documentazione prodotta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, che fu presieduta da Tina Anselmi, e in questa documentazione vi sono diverse informazioni su Frank Bruno Gigliotti, massone e agente della CIA, sul quale si appoggiarono le ADI nel dopoguerra per uscire dalla persecuzione. Molte di esse le ho già date nel mio libro ‘La Massoneria Smascherata’, ma ce ne sono alcune che sono nuove.

Invito dunque tutti coloro che amano la verità a consultare questi documenti (scaricabili in formato pdf) cercando in essi la parola ‘Gigliotti’.
Intanto qui di seguito vi metto alcuni screenshot di questi documenti dove si parla di Gigliotti.

gigliotti-ambasciatoreNella prima foto in alto, Gigliotti (il primo da sinistra verso destra) è con l’ambasciatore USA in Italia e i capi della Massoneria italiana di allora. Continua a leggere

La donna Melluso è sempre al passo con i tempi

Il calzaturificio Melluso è stato fondato nel 1945 da Alfonso Melluso (1928-2012), ed è una azienda molto conosciuta a livello nazionale. Il suo fondatore – da quanto riporta Alessandro Iovino nel suo libro ‘Alfonso Melluso. Il giovane saggio del pentecostalismo italiano’ (libro che ha la prefazione del massone già «Maestro Venerabile» Giancarlo Rinaldi) – si convertì al Signore Gesù Cristo da adolescente e diventò ‘pastore’ prima della Chiesa ADI di Moschiano (AV) nel 1973-74, e poi della Chiesa ADI di Secondigliano (NA) nel 1981 (Alessandro Iovino, Alfonso Melluso. Il giovane saggio del pentecostalismo italiano, Edizioni GBU, 2014, pag. 56-57). Inoltre, il Melluso è stato membro del Comitato di Zona Campania-Molise delle ADI, ricoprendo la carica di segretario dal 1983 al 2005 (Ibid., pag. 60). Attualmente la Melluso è diretta da Beniamino Melluso, fratello di Alfonso. E anche Beniamino risulta essere un ‘pastore’ di una Chiesa ADI (Assemblee di Dio in Italia).

Dunque, non stiamo parlando di una azienda qualsiasi, ma di un’azienda fondata da un uomo che si professava un Cristiano, non solo, ma che era riconosciuto anche come pastore di una Chiesa, e che diresse la sua azienda fino alla sua morte (‘ha lavorato in azienda fino a pochi mesi prima della sua scomparsa’, Ibid., pag. 77). E azienda che viene tuttora diretta da qualcuno che dice di essere un Cristiano e un pastore.

Perchè dico questo? Perchè anche nel campo lavorativo da uno che si dice Cristiano ci si aspetta una condotta coerente con la sua professione di fede, nel senso che ci si aspetta che egli glorifichi Dio anche tramite il suo lavoro in quanto la Scrittura afferma: “Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio” (1 Corinzi 10:31). Che cosa significa questo? Che un Cristiano anche con il lavoro che compie deve promuovere la gloria di Dio, e quindi deve onorare la dottrina di Dio affinché il nome di Dio sia glorificato anche tramite il suo lavoro, il che significa implicitamente che questo mondo di tenebre deve vedere la luce anche nel lavoro che il Cristiano compie. Per cui il Cristiano non può tramite il suo lavoro partecipare alle opere infruttuose delle tenebre, secondo che è scritto: “Non siate dunque loro compagni; perché già eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore. Conducetevi come figliuoli di luce (poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà e giustizia e verità), esaminando che cosa sia accetto al Signore. E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele” (Efesini 5:7-11). Dunque, proprio perché i Cristiani sono luce nel Signore in quanto sono “la luce del mondo” – come ha detto Gesù (Matteo 5:14) – devono mostrare in ogni area della loro vita il frutto della luce che consiste in tutto ciò che è bontà, giustizia e verità. I Cristiani devono condursi da figli della luce, e non come quelli della notte che invece essendo nell’ignoranza seguono l’empietà e le mondane concupiscenze, e questo perché – come dice l’apostolo Paolo a Tito – “la grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, è apparsa e ci ammaestra a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente, aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù” (Tito 2:11-13). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 13

libro-squadra-compasso1

LE TEORIE SCIENTIFICHE INVENTATE DA MASSONI ACCETTATE DALLE ADI

Come ho detto in precedenza, Ernesto Nathan (1845-1921), Ebreo di origine inglese primo sindaco di Roma, che fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia (lo fu dal 1896 al 1903 e dal 1917 al 1919), in un suo famoso discorso pronunciato a Torino nel 1898, intitolato al «Compito massonico», ebbe a dichiarare: ‘E però siamo associazione educatrice. Perono le religioni, vive immortale la religione, quel sentimento che, nella lenta evoluzione delle razze, ispira gli uomini a muoversi innanzi e risalire le vette inesplorate della civiltà, alla ricerca delle leggi che li governa. Base e fondamento d’ogni fede, non isterilità, permane nel cuore umano la conoscenza, la sete dell’idea e, che, attraverso la scoperta della scienza e le manifestazioni della natura, lo martella e persegue. Là gli eroi nostri del risorgimento attinsero la forza per subire persecuzioni e martiri, e il martirio più d’ogni altro doloroso, l’opera persistente, sconosciuta, calunniata: là il gran coro greco del popolo ignoto trasse ispirazione e lena per morire, senza speranza di riconoscenza o di guiderdone, in cento attentati, in cento, in cento campi di battaglia; là pensatori e poeti trovarono le forti ispirazioni che scossero le coscienze e sollevarono le sante ire e i santi odii. Risvegliare nelle anime assopite quelle sante ispirazioni, informandole alle esigenze odierne di riscatto morale; temprare le coscienze col sentimento del dovere civile all’amore fraterno, alla fraterna difesa contro la ingiustizia; piantare profonde le radici della idealità che, fondendo la fede con la scienza, sollevi in alto l’essere, ecco l’apostolato educatore dell’Italia civile; e per essa, nel desiderio del bene che ci punge, dove altri non comprendano e si incarnino il compito sublime della Massoneria …. un’associazione universale, che non riconosce limiti al progresso, nè ceppi alla pacifica manifestazione del pensiero, mancipia di uomini e gruppi i quali asservono progresso e pensiero a parziali, immediati, determinati fini’ (sul discorso pubblicato in «Garibaldi», numero unico edito dalla massoneria savonese, Savona, 4 Luglio 1907, cfr. L. Fucini, La massoneria nel Ponente ligure, Edizioni Atene, Arma di Taggia 2003). Continua a leggere

La foto originale di Umberto Gorietti con i massoni

Nel mio libro ‘La Massoneria Smascherata’, che ho pubblicato a dicembre dell’anno scorso, a pag. 505 ho messo una foto (presa da Pentecostal Evangel) di Umberto Gorietti, primo presidente delle ADI, ed altri esponenti delle Assemblee di Dio di allora, con dei massoni.

Il paragrafo in cui ho messo la foto si intitola ‘Umberto Gorietti e altri esponenti delle Assemblee di Dio in bella posa con i massoni: la prova visiva della collusione delle ADI con la Massoneria’ e il testo con cui ho introdotto la foto è questo.

‘In questa foto scattata negli USA nel 1948 e apparsa sull’organo ufficiale delle Assemblies of God USA The Pentecostal Evangel (7 Agosto 1948, pag. 11 – le scritte dei cognomi sono mie), potete vedere nel mezzo l’ambasciatore italiano negli USA Alberto (non Umberto come riportato erroneamente su The Pentecostal Evangel) Tarchiani (che era massone e a cui tempo prima Frank Gigliotti aveva fatto arrivare per conto delle ADI una memoria difensiva dei Pentecostali ed una sua lettera personale), e alla sua destra e sinistra i massoni Gigliotti e Fama, e vicino a quest’ultimo Umberto Gorietti allora presidente delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). Ci sono anche Dominic Lisciandrelli (Dominick Lisciandrello) e Anthony Piraino, come anche Alexander Mauriello, importanti esponenti del ramo italiano delle Assemblee di Dio che era sorto nel Gennaio del 1948 a Syracuse (New York) e che operava in maniera simile ad un distretto all’interno delle Assemblee di Dio USA (cfr. Heritage, 2010, vol. 30, pag. 39-40). Ma di massoni in questa foto ce ne sono altri due che sono i ‘reverendi’ Angelo Di Domenica (vedi più avanti la prova che era un massone) e Francis J. Panetta’.

gorietti-massoni-nomi

La stessa foto si trova anche a pag 506, ma presa da un’altra fonte e con questa presentazione:

‘Ora, quelli che avete visto nella foto formavano un comitato che era sorto a seguito del viaggio di Umberto Gorietti negli USA nel 1948, infatti il massone Frank Gigliotti, sotto la medesima foto che lui ha messo in bella mostra nel suo libretto The Fabulous Frank Gigliotti a mò di trofeo per mostrare una delle tante ‘imprese’ in cui lui ebbe un ruolo di primo piano, ha scritto: ‘Comitato del National Association of Evangelicals degli Stati Uniti fa appello all’Ambasciatore Alberto Tarchiani a Washington D.C. sulla persecuzione dei Protestanti Italiani’ (pag. 6).’

gorietti-massoni-foto-gigliotti

Quella foto ora è disponibile nel suo formato originale, perchè è stata pubblicata da ‘un gruppo di ricercatori interessati alla storia’ sulla pagina Facebook ‘ADI storia’ con questa introduzione:

‘Anche se non si tratta di un Documento inedito, pubblichiamo la foto in buona qualità che ci ha fatto avere un Pastore ADI che l’ha presa direttamente dall’originale. Si tratta della foto del Comitato del “National Association of Evangelicals of the Unites States” in cui vi è U.N. Gorietti (primo presidente ADI) insieme ai suoi amici massoni.

Ecco, nell’ordine da sinistra: Past. Domenico Lisciandrello, Past. Antonio Piraino, Dr. Angelo Di Domenica (massone), Dr. Frank B. Gigliotti (massone), Dr. Clyde Taylor, S.E. A. Tarchiani (Ambasciatore d’Italia, massone), Dr. Charles Fama (massone), U.N. Gorietti (presidente ADI), Past. Alexander Mauriello, Past. Francis J. Panetta (massone).

Fonte: “La Massoneria smascherata” da pag. 365 in avanti. http://www.sentieriantichi.org/download/La-Massoneria-Smascherata.pdf’

adi-storia

Mi è parso dunque giusto farvela conoscere affinchè la possiate scaricare, visto che si tratta di un documento visivo molto importante che riguarda la storia delle Assemblee di Dio in Italia e questa foto pubblicata su questa pagina facebook è di una qualità migliore.

gorietti-con-massoni-foto-adi-storia-formato-big

Fonte: https://www.facebook.com/assemblee.didio.5

Se la vuoi scaricare in un formato superiore vai qua Continua a leggere

ABOMINAZIONE! Chiesa ADI ad un dialogo interreligioso

stemma-adi-piramideFratelli che frequentate Chiese ADI, torno ad avvertirvi solennemente affinchè usciate e vi separiate dalle ADI perchè la strada che hanno intrapreso (che è quella dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso) è quella tracciata per loro dalla Massoneria, che è una istituzione diabolica che si prefigge la distruzione del Cristianesimo. Questa notizia e il successivo video (veramente molto inquietante) confermano ciò, perchè la Chiesa ADI di La Spezia ha aderito alla Consulta delle Religioni del Comune della Spezia. Continua a leggere