Un transessuale trasformato dalla potenza di Dio

transessuale-convertitoPerry Desmond era un transessuale la cui testimonianza ha fatto il giro del mondo. Andò con il Signore il 26 Giugno del 1984. Leggi la sua potente e toccante storia raccontata da lui medesimo al fine di comprendere come Dio è potente a salvare e trasformare persino le persone transessuali se esse si ravvedono e credono nel Vangelo della Grazia.

La mia storia comincia in una piccola città della Louisiana il 15 agosto del 1936 quando nacqui. Mio padre guidava un battello fluviale e beveva molto. Avevo sempre paura di lui quando rientrava a casa tardi la notte urlando e rompendo le cose. Cominciai a crearmi un mondo di fantasie tutto mio. Sognavo tutte le belle donne dei film che mia mamma mi portava a vedere nei fine settimana. Volevo essere una ragazza, ma ero un ragazzo.

Mia madre lavorava sempre. Avevo l’abitudine di andare nella sua stanza quando lei era via e di mettermi addosso i suoi vestiti, i suoi orecchini, il suo trucco e il suo profumo. Un giorno ella rientrò a casa presto e mi prese. ‘Non farti mai più prendere da me mentre fai queste cose!’ ella urlò. Mi picchiò urlando: ‘Sei un ragazzo, sei un ragazzo!’ Mi strappò via gli orecchini e li gettò sulla toletta. Fuggii da casa piangendo.

Avevo paura di giocare con i ragazzi. Mi chiamavano ‘sissy’ e ‘il ragazzo della Mamma’. Il tempo che passavo a scuola era quello peggiore di tutti. Gli altri ragazzi non mi volevano con loro e mi insultavano affibbiandomi dei nomi orribili. C’erano alcune ragazze con cui potevo giocare, ma io giocavo sempre di più da solo con i miei idoli cinematografici. Continua a leggere

Un tizzone strappato dal fuoco

MATTEO-FOTO-TESTIMONIANZAEro un cattolico romano, ma non frequentavo assiduamente la messa, in quanto non ero particolarmente attirato dalla dottrina cattolica romana, perchè vedevo che c’era sempre qualcosa di ambiguo rispetto a quello che si professava. In altre parole, non riscontravo coerenza di comportamento perchè vedevo che veniva predicata una cosa, ma ne facevano una contraria.

Comunque devo dire che mi sentivo sempre attirato alla Bibbia, che leggevo spesso, anche perchè la Bibbia mi presentava Gesù e gli apostoli come persone povere, mentre nella Chiesa cattolica romana vedevo coloro che si dicevano i successori degli apostoli che erano tutt’altro che poveri, a cominciare dal cosiddetto successore di Pietro.

Avendo un collega di lavoro che si professava Cristiano Evangelico, quando capitava di parlare con lui delle cose che concernevano la fede, io gli facevo delle domande in merito, e andavo a verificare nella Bibbia se quello che lui mi diceva era vero. Dico questo per far capire che anche quando ero nelle tenebre, avevo il desiderio di appurare con la Bibbia le cose che mi venivano dette. Non sono mai stato uno che accetta ‘per oro colato’ quello che gli viene detto. Continua a leggere

La conversione di Frank e Joan Testa

200px-081pzaspietroLa vera storia di un ex-sacerdote ed una ex-suora, che per oltre 20 anni hanno servito la religione Cattolica senza conoscere veramente il Cristo vivente. Dopo anni dalla loro conversione si sono conosciuti, ed ora sono felicemente sposati, servendo insieme il Signore.

FRANK

La mia prima esperienza con il Signore risale all’età di 17 anni. Fino ad allora avevo sempre avuto un certo timore per le cose di Dio, ma l’unico modo che conoscevo per piacere a Lui era attraverso la messa, servendo come chirichetto.

Durante gli anni turbolenti dell’adolescenza il Signore toccò il mio cuore mentre leggevo la testimonianza di un uomo condannato alla sedia elettrica. Mi resi conto di essere un peccatore bisognoso di perdono e di salvezza e decisi allora di dare la mia vita interamente per servire Dio. L’unico modo che conoscevo per farlo era di diventare un sacerdote nella chiesa Cattolica, così, dopo le scuole superiori entrai in seminario. Dopo quattro anni di studi, l’Arcivescovo mi mandò all’università di teologia in Belgio per altri quattro anni e nel giugno del 1964 fui ordinato ufficialmente sacerdote e tornai negli USA per cominciare il mio servizio in una parrocchia.

Per i prossimi 13 anni feci servizio in diverse parrocchie nelle grandi città del New Jersey, affrontando spesso problemi come razzismo, povertà, droga e alcool. Fui soprannominato “Prete di strada”, perché mi occupavo del recupero degli emarginati e di trovare alloggio per i poveri. Dopo 8 anni di preparazione e oltre 12 anni di servizio come sacerdote mi resi conto del compromesso e della corruzione da parte dei miei collaboratori, coinvolti piuttosto nell’edificare strutture che nel destino eterno delle anime. Continua a leggere

Dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita – Testimonianza di Carlo Fumagalli ex prete ed antropologo

Carlo FumagalliLa mia vita fu sballottata e portata qua e là da ogni vento di dottrina (Efesini 4:14), fino a che incontrai Gesù, la Roccia, la Pietra Angolare (Matteo 21:42; Atti 4:11; Efesini 2:20; 1 Pietro 2:6-7), o meglio, fino a che Gesù, il mio glorioso Signore e Salvatore, trovò me. Ora posso dire con Davide (Salmo 40:2-3): “Egli mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi. Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico di lode al nostro Dio”.

Nacqui ad Olgiate Molgora (Como) nel 1934. A nove anni entrai nel Seminario Arcivescovile di Milano a Masnago (Varese). Dopo cinque anni mi associai ai Missionari della Consolata di Torino, presso i quali frequentai il ginnasio, liceo, noviziato, due anni di filosofia e quattro di teologia.

Nel Seminario Maggiore della Consolata a Torino (come in ogni altro seminario e collegio cattolico), la filosofia scolastica, strutturata sulla filosofia greco-aristotelica, era un prerequisito alla teologia, e la teologia era un prerequisito per ogni ulteriore grado accademico in S. Scrittura. Come conseguenza, la teologia cattolica è organizzata attorno a una filosofia pagana. La Bibbia, a sua volta, è condizionata e filtrata da una teologia adulterata. Questo approccio alla Bibbia è ovviamente in errore perché la Parola di Dio non può essere legata o condizionata da alcuna filosofia o dottrina umana (Colossesi 2:8; 2 Timoteo 2:9).

Dopo la mia ordinazione sacerdotale, nel 1961, fui destinato a insegnare nel Seminario della Consolata di Bevera (Castello Brianza). Nel 1966, fui nominato direttore spirituale del Seminario; in questa carica rimasi fino al 1968, quando mi fu offerto di andare negli Stati Uniti per ulteriori studi. Prima di varcare l’oceano, andai per alcuni mesi a Londra (Inghilterra), dove aprii un collegio teologico.

Nel settembre del 1969, iniziai a frequentare la facoltà di antropologia dell’Università Statale di New York a Buffalo. Messo a confronto con nuove aree di studio e ricerca (costumi, culture, credenze, organizzazione sociale, e svariati sistemi di economia, politica e religione, archeologia ed evoluzione), mi trovai ben presto con la mente ripiena di nuove questioni e problemi. Studiando vari fenomeni socio-culturali scopersi, fra l’altro, che i sacramenti e la magia hanno sostanzialmente le stesse componenti. Entrambi infatti, usando un rito e una formula, garantiscono un particolare risultato. Continua a leggere

‘Dio mi ha aperto il cuore’

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Carissimi Fratelli e Sorelle, pace a voi tutti.
E’ mio desiderio farvi partecipi della mia conversione a Gesù.
Sono nato nel 1965 in un piccolo paesino nel centro dell’Abruzzo in provincia di L’Aquila, a 720 s.l.m.
Come tutti sapranno, viviamo in una nazione dove la chiesa romana detta legge, ed anch’io (mio malgrado, ma questo l’ho capito molto tempo dopo), sono stato battezzato per aspersione dopo pochi giorni di vita.
Nei primi anni della mia vita mi sono state impartite dottrine “cattoliche”. Ho fatto la prima comunione; ricordo ancora quando ci facevano imparare a memoria i 10 comandamenti (non quelli di Esodo 20!!!), i 7 sacramenti e preghiere varie, tra le quali l’“Atto di dolore”. Ricordo ancora quel giorno davanti al prete, che ci insegnava il catechismo, e ad altri miei coetanei, ho dovuto recitare tale preghiera nonostante avessi un terribile mal di gola e la voce mi era quasi sparita del tutto (ricordo i miei compagni che mentre mi ascoltavano, ridevano…!!!); ero tantissimo imbarazzato, ma nonostante ciò il prete ha voluto che continuassi.
Qualche anno dopo feci anche la cresima. In quegli anni ho svolto anche l’attività di chierichetto (durante la messa si indossava la “cotta”) e il prete dopo la funzione religiosa di qualche festa particolare o festa patronale, ci elargiva qualche spicciolo preso dalle offerte. A scuola, a iniziare dalle elementari fino alle superiori, durante l’ora di religione, si parlava di tutto fuorché di Gesù; a tal proposito permettetemi un paragone banale: a scuola il professore insegna la sua materia, poi, a casa gli studenti studiano, analizzano e approfondiscono sui libri ciò che ha spiegato; nella chiesa romana non è così: il professore (in questo caso i preti) ti insegnano la loro dottrina (extra-biblica!!!) e quella e solo quella esiste; non esistono i compiti a casa (cioè leggere la Parola di Dio), altrimenti si scopre la verità e loro si darebbero la classica “zappa sui piedi”. Continua a leggere