Dal Klu Klux Klan a Cristo

Johnny Campbell racconta la sua conversione

Io ero in una condizione deplorevole quando il Signore mi trovò

Nacqui per la prima volta il 12 Dicembre 1940 ad Alexandria, in Louisiana [USA]. Fui affidato ai miei nonni affinché mi allevassero ed essi non professavano nessuna religione. Fu all’età di 28 anni che io, per la prima volta nella mia vita, presi in mano una BIBBIA, vidi qualcuno pregare, o andai in chiesa. Tutta la mia vita era piena di bevute e di divertimenti alle feste. Inoltre, il mio patrigno e la mia matrigna dirigevano una casa di prostituzione mentre il mio patrigno guidava un taxi alla base Militare di Leesville, in Louisiana, per prendere a bordo i soldati e portarli ai loro piaceri peccaminosi durante le loro licenze.

All’età di 12 anni noi ci spostammo a Houston, nel Texas, dove noi non andammo in nessuna chiesa e non incontrammo mai una persona salvata. All’età di tredici anni, ero un ‘Alcolizzato’ e cominciai ad avere dei problemi con la legge. Cominciai ad essere implicato nella ‘Banda della Strada Laura Koppe’ la qual cosa mi condusse in prigione per un certo periodo di tempo.
In prigione incontrai Freddie Gage che era soprannominato ‘Freddie il Gatto’ perché era un abile ladro. Sorprendentemente DIO salvò la sua anima ed ora egli evangelizza per la Convenzione Battista del Sud [Southern Baptist Convention]. Recentemente l’ho visto nella chiesa di Jerry Falwell. Egli sta andando ancora forte per GESÙ. Continua a leggere

Evan Roberts e il risveglio del Galles nel 1904

I semi dei risvegli vengono sempre nutriti nei cuori degli umili. E fu così che avvenne col grande Risveglio del Galles del 1904. Fu in un giovane minatore di nome Evan Roberts che Dio impartì una visione ardente per un risveglio spirituale. E. Roberts non possedeva i doni di un grande intelletto o di un linguaggio eloquente, ma semplicemente una passione ardente per Gesù. Mentre altri giovani navigavano su barche a vela nella baia, il giovane Roberts partecipava fedelmente a incontri di preghiera.

Sebbene avesse solo 26 anni, Evan Roberts non aveva tempo per intrattenimenti e piaceri giovanili. «Giorno e notte, senza sosta, egli pregava, piangeva e sospirava per un grande risveglio spirituale…» Roberts scrive: «Per dieci o undici anni pregai per un risveglio. Potevo stare alzato tutta la notte per leggere o parlare di risvegli». Alla fine la proprietaria del suo alloggio lo buttò fuori, pensando che nel suo entusiasmo egli fosse posseduto, o alquanto pazzo. «Egli spendeva ore pregando e predicando nella sua camera finché la signora iniziò ad aver paura di lui e gli chiese di andarsene». Continua a leggere

Enza Tomaselli viene guarita da Dio durante il battesimo in acqua

foto-enza-battesimoEnza Tomaselli, che era chiamata «Enza la sorella cieca», è stata guarita durante il battesimo in acqua che ha ricevuto sulla spiaggia di Catania il 14 maggio 2017 organizzato dalla Chiesa ADI di Catania che si raduna in Via Susanna, di cui è pastore Paolo Lombardo, membro del Consiglio Generale delle ADI (Assemblee di Dio in Italia).
I fratelli che l’hanno battezzata si chiamano Carmelo Isaia (quello anziano alla sinistra di Enza) e Mario Biangiardi (quello giovane alla sua destra), che non sono pastori in quanto in seno alla Chiesa ADI sono conosciuti come collaboratori. Continua a leggere

Il filosofo che ci chiama «letterali cretini»

odifreddi-piergiorgioNoi ci rallegriamo nel Signore d’essere “reputati degni di esser vituperati per il nome di Gesù” (Atti 5:41), da coloro che da questo presente secolo malvagio sono reputati savi e intelligenti, come il filosofo e matematico Piergiorgio Odifreddi, che ha detto che «in fondo, la critica al Cristianesimo potrebbe ridursi a questo: che essendo una religione per letterali cretini, non si adatta a coloro che, forse per loro sfortuna, sono stati condannati a non esserlo» (Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani [e meno che mai cattolici], Longanesi, Milano 2007, p. 10; citato in Antonio Socci, La guerra contro Gesù, Rizzoli, Milano, Aprile 2011, pag. 37).
A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

La testimonianza di Andrea Farioli

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QUELLA PAURA DI MORIRE

5 AGOSTO 2014

Andrea Farioli racconta brevemente la storia di come il Signore lo ha salvato, dopo averlo portato a conoscenza della verità tramite il libro “La Massoneria Smascherata”.

“Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.” (Matteo 24:35)

Mi chiamo Andrea Farioli, e questa è la testimonianza della mia conversione a Gesù Cristo, il Figlio di Dio.
Ero perso. Un uomo come tanti, senza alcun rispetto verso il Creatore. Non conoscevo chi fosse Iddio, e bestemmiavo il Suo santo nome in faccia al sole, quale povero illuso. Ora, al solo ricordo di quello che un tempo era il mio stile di vita, completamente dettato dal peccato, mi si raccapriccia l’animo, ma allora, di tutta la mia sozzura non ne scorgevo neppure l’ombra.

Tuttavia il Signore della grazia, nella Sua più infinita e inscrutabile misericordia, ebbe riguardo di me chiamandomi in un modo alquanto singolare. Di fatti in quel periodo, nonostante la mia condotta puramente mondana, stavo percorrendo il tratto più triste del mio cammino. Soffrivo di una forte depressione che aveva ormai raggiunto il culmine, la cui entità era diventata veramente grave, tanto da causarmi vari disturbi gastrointestinali e frequenti attacchi di panico che non riuscivo proprio a sedare, e che mi crucciavano fastidiosamente notte e dì. Stavo davvero male, piangevo e ridevo allo stesso momento. Questa malattia era alimentata per lo più da alcuni miei futili problemi privati e familiari, che mi alteravano parecchio, ma anche da un’altra questione sopraggiunta, che da quando la conobbi progredì solo a turbarmi maggiormente: la Massoneria. Si può benissimo dire che questa fu la goccia che fece traboccare il vaso. Continua a leggere