Predizioni cadute a terra

harold-camping-21-maggioRoma, 23 Maggio 2011

Fratelli nel Signore, abbiamo tutti potuto constatare come la predizione fatta dall’ottantanovenne Harold Camping (nella foto) sulla venuta di Cristo sia caduta a terra. Costui infatti aveva detto che il 21 Maggio 2011 i morti in Cristo sarebbero risorti e i credenti viventi sarebbero stati rapiti sulle nuvole a incontrare il Signore nell’aria, mentre coloro che sarebbero rimasti sulla terra avrebbero passato cinque mesi di orribile tormento fino al 21 Ottobre 2011 quando Dio avrebbe distrutto completamente questa creazione e tutte le persone che non hanno sperimentato la salvezza in Cristo.

Peraltro Harold Camping non è la prima volta che ha predetto il ritorno di Cristo, infatti nel 1992 pubblicò un libro dal titolo 1994?, in cui proclamò che il 6 settembre del 1994 Cristo sarebbe tornato. Quando poi Gesù non tornò, provvide un altra data per il suo ritorno, il 31 Marzo 1995.

Ma non è il primo che abbia fatto delle predizioni sul ritorno di Cristo o sulla fine del mondo, che puntualmente sono cadute a terra, infatti prima di lui ce ne sono stati una lunga schiera. Eccone alcuni. Continua a leggere

La Trinità secondo le Sacre Scritture

La dottrina della Trinità – cioè, che Dio Padre, Figlio e Spirito Santo sono tutti ugualmente ed eternamente l’unico vero Dio – può apparire difficile da comprendere, ma è il fondamento dell’insegnamento cristiano.

Sia l’Antico che il Nuovo Testamento insegnano l’unità e la trinità (o tri-unità) di Dio. L’idea che ci sia un solo Dio, che ha creato tutte le cose, viene ripetutamente sottolineata in molti versi della Bibbia; un esempio è Isaia 45:18: “Così dice l’Eterno che ha creato i cieli, egli, il Dio che ha formato la terra e l’ha fatta…: ‘Io sono l’Eterno e non c’è alcun altro'”.

Questo verso dichiara che Dio ha creato i cieli e la terra, e che non esistono altri dèi. Confrontiamolo con Giovanni 1:1-3: “Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta”.
Qui leggiamo chiaramente che tutto ciò che esiste è stato creato dalla Parola di Dio. Pochi versi dopo, in Giovanni 1:14 leggiamo che Gesù Cristo è la Parola di Dio, che “è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi”. Egli non è un essere creato ma esiste da sempre (“nel principio era la Parola”, Giovanni 1:1), dimora pienamente in Dio ed è Dio stesso (“la Parola era con Dio, e la Parola era Dio”, stesso verso – si veda la nota conclusiva di questo studio per l’analisi del testo originale in greco). Continua a leggere

Confutazione Dottrina dei Testimoni di Geova: Lo Spirito Santo

nature_0016LO SPIRITO SANTO

La dottrina dei Testimoni di Geova

Russell, a proposito dello Spirito Santo, affermò: ‘Le Scritture sono concordi nell’insegnare (…) che lo Spirito Santo non è un altro Dio, ma lo Spirito (ossia l’influenza o potenza) trasfuso da Dio, nostro Padre, e dal Suo Figliuolo Unigenito’ (Russell, op. cit., pag. 148), ed ancora: ‘Lo Spirito Santo è l’energia spirituale, o potenza di Dio’ (ibid., pag. 179). E i cosiddetti Testimoni di Geova seguono questo insegnamento di Russell infatti negano che lo Spirito Santo è la terza persona della Divinità perché dicono che ‘lo spirito santo è l’energia attiva invisibile dell’Onnipotente Iddio che spinge i suoi servitori a fare la sua volontà’ (Sia Dio riconosciuto verace, pag. 89) e che: ‘Non solo la maggioranza dei passi biblici, ma tutte le Scritture sono quindi d’accordo che lo spirito di Dio è ‘non qualcuno’, ma ‘qualcosa’. Una semplice ma attenta lettura delle Scritture rende chiaro che lo spirito di Dio è davvero la sua invisibile forza attiva’ (La Torre di Guardia, 1 gennaio 1975, pag. 7).

Confutazione

Lo Spirito Santo è una persona e non una forza

Lo Spirito Santo é una persona infatti parla secondo che é scritto: “Perciò, come dice lo Spirito Santo, Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori..” (Ebr. 3:7-8); “E lo Spirito disse a Filippo: Accostati, e raggiungi codesto carro” (Atti 8:29); “E come Pietro stava pensando alla visione, lo Spirito gli disse: Ecco tre uomini che ti cercano. Lèvati dunque, scendi, e và con loro, senza fartene scrupolo, perché sono io che li ho mandati” (Atti 10:19-20); “E mentre celebravano il culto del Signore e digiunavano, lo Spirito Santo disse: Mettetemi a parte Barnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati” (Atti 13:2); “Ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire” (Giov. 16:13); “Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede” (1 Tim. 4:1).

Lo Spirito Santo rivela secondo che é scritto in Luca: “Gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima d’aver veduto il Cristo del Signore” (Luca 2:26).

Lo Spirito ascolta perché Gesù disse di lui: “Dirà tutto quello che avrà udito” (Giov. 16:13).

Lo Spirito vede infatti i sette occhi che aveva l’Agnello che vide Giovanni sono i sette Spiriti di Dio, o come disse il profeta Zaccaria “gli occhi dell’Eterno” (Zacc. 4:10).

Lo Spirito prega secondo che é scritto: “Lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili… esso intercede per i santi secondo Iddio” (Rom. 8:26-27).

Lo Spirito Santo fa nascere di nuovo secondo che è scritto: “…se uno non è nato d’acqua e di Spirito non può entrare nel regno di Dio… quel che è nato dallo Spirito, è spirito” (Giov. 3:5,6). Continua a leggere

In difesa della divinità di Gesù Cristo

skyEcco cosa dicono i Testimoni di Geova

Russell negava la deità di Gesù Cristo infatti ebbe a dire che Gesù ‘esisteva quale essere spirituale prima che ‘fu fatto’ carne e dimorò tra gli uomini. 2) Sia in quel tempo, che successivamente, Egli fu appropriatamente conosciuto come ‘un dio,’ un potente (…) 3) Egli era non solo l’essere più elevato della creazione di Jehovah, ma anche il primo essere creato’ (Charles Taze Russell, op. cit., pag. 70-71).

Ed i Testimoni di Geova, fedeli al loro fondatore in questo, negano anch’essi la deità di Cristo infatti insegnano che Gesù non è Dio ma una creatura di Dio, un dio. Ecco cosa si legge nel loro libro Sia Dio riconosciuto verace: ‘Questi non era Geova Iddio, però ‘esisteva in forma di Dio’. Come? Egli era infatti una persona spirituale, così come ‘Dio è uno spirito’; era una creatura potente, sebbene non onnipotente com’è Geova Dio; precorreva pure tutte le altre creature di Dio perché era il primo figlio creato da Geova Dio (…) ed essendo prima di tutte le altre creature, era un Dio, non però l’Onnipotente Iddio, che è Geova’ (Sia Dio riconosciuto verace, pag. 34,35). E in uno dei tanti articoli contro la divinità di Cristo apparsi sulla rivista Torre di Guardia si legge: ‘Pur essendo esistito molto tempo prima di Abraamo, Gesù non è senza principio. A differenza del Padre suo, che è ‘da tempo indefinito a tempo indefinito’ si dice che il Figlio ebbe ‘origine’ (..) Il fatto stesso che Gesù è chiamato il ‘Figlio di Dio’ rivela che fu prodotto dal Padre…’ (La Torre di Guardia, 15 febbraio 1975, pag. 111). Nella sostanza, essi affermano la stessa cosa che affermava l’eretico Ario (280 ca. -336) e cioè che il Figlio di Dio non è coeterno con il Padre ma è anch’egli una creatura di Dio e perciò non può essere Dio. Ario diceva infatti: ‘Non sempre Dio fu padre, non lo fu quando Dio era solo, e non ancora padre: di poi divenne padre. Non sempre vi fu il figlio, imperocchè tutte le cose essendo uscite dal non essere, e tutte le cose che sono essendo divenute, perché create e fatte, anche lo stesso Verbo di Dio uscì dal non essere, e vi fu tempo in cui esso non era, e non era prima che addivenisse, ma ebbe anche esso il principio di sua creazione…’. A sostegno di questa dottrina negante la divinità di Cristo perché ritiene Gesù una creatura di Dio, i Testimoni di Geova prendono prevalentemente questi passi della Scrittura: “L’Eterno mi formò al principio de’ suoi atti….” (Prov. 8:22); “Il quale è… il primogenito d’ogni creatura” (Col. 1:15); “Queste cose dice l’Amen… il principio della creazione di Dio” (Ap. 3:14); “Il Padre è maggiore di me” (Giov. 14:28) [1]. I Testimoni di Geova ritengono che Gesù Cristo prima di venire in questo mondo era l’arcangelo Michele: ‘Michele era il nome del Figlio di Dio prima che lasciasse il cielo per diventare Gesù Cristo e anche dopo che vi tornò’ (Perspicacia nello studio delle Scritture, vol. II, Roma 1990, pag. 277-278) [2]. La stessa cosa che riteneva Russell infatti costui disse: ‘Come Capo degli angeli e prossimo al Padre, Egli fu conosciuto come ‘Arcangelo’ (angelo o messaggero superiore), il cui nome, ‘Micael’ significa: ‘Colui che è come Dio’ o ‘il rappresentante di Dio’ (Russell, op. cit., pag. 71). Quindi, secondo loro il Michele che nel libro dell’Apocalisse fu visto combattere in cielo assieme ai suoi angeli contro il diavolo e i suoi angeli è Gesù Cristo. Le ragioni che adducono sono queste: 1) Il nome Michele significa ‘Che è simile a Dio’. Perciò Michele dev’essere uno che ci tiene a rivendicare la sovranità di Geova dimostrando che nessuno è paragonabile a Lui’ 2) Il titolo arcangelo è usato con riferimento a un’unica persona Gesù Cristo infatti Paolo dice di lui che il Signore stesso scenderà dal cielo con potente grido e con voce d’arcangelo. Continua a leggere

Inchiesta sui Testimoni di Geova seguaci della Watch Tower

Articoli correlati:

Link esterni:

Inchiesta sui Testimoni di Geova

Le assurdità e le menzogne dei testimoni di geova in questo docuementario del 1986 in cui vi sono parecchie testimonianze di ex testimoni di geova.

Vengono riportate testimonianze sconcertanti come nel caso di una madre che ha perso il figlio per suicidio dopo che questi venne messo ai margini della congregazione per aver avuto un rapporto con una donna sposata o come nel caso due coniugi che non consentirono alla propria bambina neonata di subire una trasfusione di sangue.

Vi è inoltre la testimonianza diretta di Raymond Franz, un componente del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova divenutone poi acerrimo oppositore una volta uscito.

Articoli correlati:

La bibbia dei testimoni di geova non è tradotta correttamente

Traduzione del Nuovo Mondo – La manipolazione di Giovanni 1:1

Ci sono molti passi delle Scritture che attestano in una maniera o nell’altra che Gesù Cristo é Dio, ma i traduttori di fra i Testimoni di Geova, per sostenere che Gesù non è Dio ma solo una creatura di Dio, ne hanno contorti non pochi; infatti nella loro Bibbia troviamo molti passi che attestano la divinità di Cristo tradotti in una maniera errata.

Dobbiamo dire in effetti che la New World Bible Translation Committee nel tradurre le sacre Scritture ha usato l’astuzia del serpente antico perché è riuscita a fare dire alla Scrittura quello che essa non dice, cioè che Cristo non è uguale a Dio e perciò non è Dio; essa ha adulterato la Parola di Dio per adattarla alle perverse dottrine enunciate dalla Torre di Guardia.

Vediamo di dimostrarecome Giovanni 1:1 è stato da essi manipolato per negare che Gesù Cristo è Dio. Continua a leggere