Il Video del «Papa» – Dialogo Interreligioso

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Guardando e ascoltando questo video realizzato pochi giorni fa («Il Video di Papa Francesco sul dialogo interreligioso, per la Rete Mondiale di Preghiera del (Apostolato della Preghiera») inorridirete, perché c’è l’ennesima conferma che Francesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana, sta promuovendo nel mondo i principi della Massoneria, tra cui quello della fratellanza universale perché sostanzialmente lui afferma che siccome tutti gli uomini sono figli di Dio devono unirsi e collaborare assieme.

SUONATE LA TROMBA, FRATELLI, SUONATELA. E non vi lasciate ingannare dalle sue menzogne, ma confutatele con ogni franchezza. Francesco è uno strumento nelle mani della Massoneria e degli Illuminati per la creazione della religione unica mondiale. Francesco è un servo di Satana e con questo video lo ha confermato per l’ennesima volta. Nessuno si illuda.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

P.S. Non poteva mancare l’ennesimo segnale massonico segreto, fatto con le mani unite. E quando lo ha fatto? Quando ha detto ‘siamo tutti i figli di Dio’!!!

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Il dialogo interreligioso: l’intenzione di preghiera del Papa per gennaio

Con un breve videomessaggio il Pontefice inaugura l’iniziativa dell’Apostolato di Preghiera. Afferma: “Solo attraverso il dialogo si elimina l’intolleranza”

Un breve videomessaggio, letto in spagnolo e tradotto in 10 lingue, nel quale il Papa annuncia le sue intenzioni di preghiera per il mese di gennaio. Si tratta dell’iniziativa dell’Apostolato della Preghiera, che ha esordito oggi per il mese di gennaio e durerà tutto l’Anno Santo della Misericordia.
Il Santo Padre auspica per questo mese “il dialogo sincero tra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e giustizia”. Secondo Francesco, dal momento che “la maggior parte delle persone sulla terra si dichiarano credenti”, questo dovrebbe portare “a un dialogo tra le religioni”. È il dialogo interreligioso, quindi, il primo tema trattato dal Pontefice.
“Solo attraverso il dialogo – è dunque il monito di Francesco, riportato dalla Radio Vaticana – potremo eliminare l’intolleranza e la discriminazione”. Il dialogo interreligioso, prosegue il Papa, è “una condizione necessaria per la pace nel mondo”. E aggiunge che “non dovremmo smettere di pregare per questo e collaborare con chi la pensa diversamente”.
Il Vescovo di Roma si rivolge a chi lo ascolta: “Confido in voi – afferma – per diffondere la mia petizione di questo mese: perché il dialogo sincero fra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e di giustizia”. Viviamo in un mondo in cui esiste una moltitudine di pensieri, molti “cercano Dio o trovano Dio in diversi modi”, riflette il Papa. E aggiunge che alcuni “si dicono agnostici, non sanno se Dio esiste o no. Altri si dichiarano atei”. E “in questa moltitudine – conclude Francesco – in questa ampia gamma di religioni e assenza di religioni, vi è una sola certezza: siamo tutti figli di Dio”.

Fonte: http://www.zenit.org/it/articles/il-dialogo-interreligioso-l-intenzione-di-preghiera-del-papa-per-gennaio

Francesco è nato di nuovo?

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Chi afferma, come Corrado Salmè, che il cosiddetto papa, ossia il capo della Chiesa Cattolica Romana, è nato di nuovo, mostra in maniera evidente che non sa cos’è la nuova nascita.Perché quando uno nasce di nuovo diventa una nuova creatura, le cose vecchie sono passate, ecco sono diventate nuove (2 Corinzi 5:17). Per cui chi è nato di nuovo cammina in novità di vita. Se dunque prima di nascere di nuovo uno era un idolatra, quando nasce di nuovo smette di esserlo perché comincia ad adorare Dio in spirito e verità, e lo Spirito di Dio lo spingerà ad aborrire gli idoli e a distruggere tutti quelli che sono di sua proprietà, e smetterà di rendere il culto ai morti o ai dèi che prima serviva! Ma tutto ciò non si vede affatto in Francesco, perché lui ama gli idoli e prende piacere nell’idolatria, e infatti rende il culto a Maria e ai santi che sono in cielo.

E poi quando uno nasce di nuovo, essendo che diventa un figlio di Dio, ha la certezza della remissione dei propri peccati come anche la certezza di avere la vita eterna e quindi la certezza che quando si dipartirà dal corpo andrà ad abitare con il Signore nel Suo regno celeste, come ce l’avevano gli apostoli, certezze che Francesco non ha perché la dottrina della Chiesa Cattolica Romana rigetta queste certezze per il Cristiano e difatti Francesco non solo si confessa regolarmente, ma afferma anche che andrà in purgatorio infatti ha affermato: «A presto, se non ci vediamo più qui, ci troveremo in Purgatorio» (http://www.unionesarda.it/).

Spieghiamo brevemente ciò.

Uno che va a confessarsi non ha la certezza di avere la remissione dei suoi peccati e di essere giustificato da Dio, e difatti – secondo la teologia papista – quando morirà dovrà andare in purgatorio per purgarsi del residuo di colpa che rimane, mediante delle pene molto severe, prima di accedere al paradiso!!! Egli dunque non può essere nato di nuovo, perché coloro che sono nati di nuovo o nati da Dio, secondo quello che insegna la Parola, hanno la remissione dei peccati per il nome di Gesù Cristo e secondo le ricchezze della grazia di Dio (1 Giovanni 2:12; Efesini 1:7). Questa è la fiducia che essi hanno nel Signore. Noi che siamo nati da Dio abbiamo questa fiducia, che però la Chiesa Cattolica Romana definisce «fiducia vana e lontana da ogni vera pietà» (Concilio di Trento, Sess. VI, cap. IX).

Uno che afferma che quando morirà andrà in purgatorio non ha la certezza che quando morirà il Signore lo salverà nel suo regno celeste, mentre coloro che sono nati da Dio hanno lo Spirito di Dio che attesta con il loro spirito che sono figli di Dio, e quindi eredi di Dio e coeredi di Cristo (Romani 8:15-17), e che gli attesta che dove si trova il Signore là andranno pure loro quando si dipartiranno dal corpo (2 Corinzi 5:5-8; Filippesi 1:23), Spirito che gli attesta anche che il sangue di Gesù Cristo li purifica da ogni peccato (1 Giovanni 1:7) e quindi non c’è alcuna condanna per essi (Romani 8:1).

Francesco quindi non è nato di nuovo, ma è ancora morto nei suoi falli e nelle sue trasgressioni, essendo un figlio d’ira, e se non si ravvederà e convertirà dagli idoli e crederà nel Vangelo di Cristo, l’ira di Dio continuerà a restare sopra di lui e quando morirà se ne andrà certamente nel fuoco dell’Ades, dove si trovano di già i papi che lo hanno preceduto e che sono morti nei loro peccati tra cui c’era anche quello di idolatria.

Ma come si fa a dire che un idolatra, un nemico di Dio (basta solo considerare infatti che Francesco ritiene di essere il vicario di Cristo e il capo della Chiesa di Dio sulla terra per capire che egli è nemico di Dio), uno che insegna eresie di perdizione, come Francesco, che sta aiutando centinaia di milioni di anime ad andare perdizione, è nato di nuovo? Bisogna proprio essere tra coloro di cui la Scrittura dice: “Non sanno nulla, non capiscono nulla; hanno impiastrato loro gli occhi perché non veggano, e il cuore perché non comprendano” (Isaia 44:18), per affermarlo! E difatti, costoro non sanno discernere tra uno morto nei suoi peccati e uno vivificato con Cristo.

Guardatevi e ritiratevi da essi.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggi questo mio studio sulla nuova nascita e la confutazione della dottrina della salvezzainsegnata dalla Chiesa Cattolica Romana

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

Peres da Francesco: “Facciamo l’Onu delle religioni”

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Peres dal Papa: “Facciamo l’Onu delle religioni” – Per l’ex presidente israeliano servirebbe a evitare i conflitti odierni.

04 settembre 2014

CITTA’ DEL VATICANO – “Creare un organismo che raggruppi le principali confessioni e agisca come forza di interposizione nei conflitti”. È la proposta che l’ex presidente israeliano Shimon Peres ha fatto al Papa, in un incontro durato 45 minuti. Francesco non ha personalmente assunto impegni particolari ma si è dimostrato interessato all’iniziativa. “In passato, la maggior parte delle guerre erano motivate dall’idea di nazione. Oggi, invece, le guerre vengono scatenate soprattutto con la scusa della religione. Servirebbe a stabilire a nome di tutte le fedi che sgozzare la gente, o compiere eccidi di massa, come vediamo fare in queste settimane, non ha nulla a vedere con la religione”, ha spiegato il premio Nobel. Per l’ex presidente di Israele la guida perfetta di questa organizzazione sarebbe lo stesso papa Francesco perchè “forse per la prima volta nella storia, il Santo padre è un leader rispettato anche dalle altre religioni e dai loro esponenti”.
Fonte: http://www.repubblica.it/esteri/2014/09/04/news/

La Massoneria continua ad operare per creare una religione universale. Questa notizia lo conferma pienamente. Leggete il libro ‘La Massoneria Smascherata’ di Giacinto Butindaro per capire cosa è e quali sono i principi e gli obbiettivi della Massoneria. Continua a leggere

Cattolici Romani e Protestanti: un atto ufficiale di riconciliazione nel 2017?

lutero-500-riformaCattolici e Protestanti starebbero preparando assieme qualcosa di molto importante per il 2017, per i cinquecento anni dallo scoppio della Riforma, che a quanto pare dovrebbe trattarsi di un atto di riconciliazione in vista della piena unità.

Sul sito dell’Osservatore Romano infatti in un articolo dal titolo ‘L’ecumenismo è sotto una buona stella’ leggiamo tra le altre cose quanto segue:

‘È auspicabile che nell’anno in cui commemoriamo il cinquantesimo anniversario della promulgazione del decreto sull’ecumenismo possano essere intrapresi coraggiosi passi ecumenici in entrambe le direzioni. Nella prospettiva di un superamento della divisione della Chiesa d’Occidente, si dovranno portare avanti in maniera più approfondita i preparativi per una commemorazione comune dei 500 anni della Riforma, prevista nel 2017, nello spirito del documento elaborato dalla Commissione luterana-cattolica per l’unità che s’intitola From Conflict to Communion e che si articola intorno a tre aspetti fondamentali: in primo luogo, la gratitudine e la gioia per il reciproco avvicinamento che, nella vita e nella fede, ha avuto luogo nel corso degli ultimi cinquant’anni; in secondo luogo, il rincrescimento e il pentimento per i fraintendimenti, il male e le ferite che cattolici e luterani hanno arrecato gli uni agli altri negli ultimi cinquecento anni; in terzo luogo, la speranza che la commemorazione comune della Riforma diventi un’opportunità per compiere ulteriori passi verso la piena unità’.

Fonte: http://www.osservatoreromano.va/it/news/lecumenismo-e-sotto-una-buona-stella#.U9kxK-bBCJQ

E sul sito della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia leggiamo quanto segue:

‘Roma (NEV), 9 ottobre 2013 – In queste ore si sta avviando alla conclusione la 5 giorni che a Zurigo (Svizzera) ha visto fianco a fianco più di 200 esponenti del protestantesimo europeo e mondiale intenti a tracciare un’agenda per il 2017, anno delle celebrazioni per il Cinquecentenario della Riforma. All’attenzione degli studiosi ed esponenti di varie chiese protestanti un fitto programma con temi quali la storia del protestantesimo, il significato della Riforma per le chiese e la società, le sfide attuali che coinvolgono le chiese evangeliche, la portata ecumenica del movimento protestante. E proprio di ecumenismo parla oggi pomeriggio il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, che a Zurigo interviene sul tema: “Prospettive ecumeniche del Giubileo della Riforma”.
Il Congresso, organizzato dalla Federazione delle chiese evangeliche in Svizzera (FCES) e dalla Chiesa evangelica in Germania (EKD), dopo il culto di apertura svoltosi domenica 6 ottobre nella Grossmünster, ha iniziato i suoi lavori con una prolusione tenuta dall’ex primate della comunione anglicana Rowan Williams sul tema: “L’eredità della Riforma”. Continua a leggere

Francesco incontra la Chiesa Evangelica della Riconciliazione di Caserta

IPOCRITI, RAVVEDETEVI E CONVERTITEVI. Questo messaggio è rivolto sia a Francesco, che a Traettino e a tutti coloro che pensano, parlano e ragionano come Traettino. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

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Bergoglio a Caserta in visita alla comunità evangelica: “Perdono per le leggi razziali” – Nuovo gesto di rottura di Francesco: “Tra quelli che hanno perseguitato e denunciato i pentecostali, quasi come fossero dei pazzi che rovinavano la razza, c’erano anche dei cattolici”

28 luglio 2014

Papa Francesco è atterrato per la seconda volta in pochi giorni all’eliporto della Reggia di Caserta presso la Scuola dell’Aeronautica, dopo la visita ufficiale di due giorni fa nel giorno della festa patronale di Sant’Anna. Bergoglio si è recato prima a casa del pastore (del quale è amico da anni, hanno partecipato insieme a incontri ecumenici in Argentina) per incontrare la sua famiglia. Da via Botticelli, Bergoglio e Traettino hanno viaggiato su una Focus blu, la stessa che Francesco utilizza abitualmente a Roma, per raggiungere via Feudo e incontrare la comunità pentecostale guidata dal pastore, la “Chiesa evangelica della Riconciliazione”, dove lo attendeva una piccola folla.
Il Papa aveva con sé una borsa nera da lavoro. Con la mano ha fatto un cenno di saluto ai fedeli che dai balconi dei palazzi circostanti lo hanno chiamato per poi entrare nell’edificio in costruzione accolto dall’applauso dei 350 evangelici presenti.
“Buon giorno a tutti, siamo felici di vedere papa Francesco tra noi e di applaudirlo, dobbiamo fare però un applauso ancora più forte a Gesù”, ha detto il pastore introducendo l’incontro tra Papa Francesco e i pentecostali, iniziato con la preghiera del Padre Nostro. Uno striscione con la scritta “Gesù è il Signore” è sulla parete di fondo dell’aula. Continua a leggere

Luterani e Cattolici Romani: dal conflitto alla comunione

LWF-audience-with-pope-francisQUESTO E’ IL DISCORSO CHE FRANCESCO HA FATTO ALLA DELEGAZIONE DELLA FEDERAZIONE LUTERANA MONDIALE E AI RAPPRESENTANTI DELLA COMMISSIONE PER L’UNITÀ LUTERANO-CATTOLICA IL 21 OTTOBRE 2013.
Leggetelo attentamente perché mostra come ormai non manca molto al ritorno dei Luterani in seno alla Chiesa Cattolica Romana ai piedi del cosiddetto papa. ‘Certo, le difficoltà non mancano e non mancheranno’ – ha detto Francesco, ma si supereranno con la pazienza, il dialogo, e la comprensione reciproca; per cui i Cattolici Romani non sono spaventati! La pazienza, il dialogo, e la comprensione reciproca, sono le stesse armi che la Chiesa Cattolica Romana sta usando da decenni nei confronti di tante altre Chiese Evangeliche, comprese le Chiese Pentecostali, e stanno portando già parecchi frutti …. malvagi! Scappate da tutte quelle Chiese che in una maniera o nell’altra sono coinvolte nel dialogo ecumenico con la Chiesa Cattolica Romana: HANNO RIGETTATO LA PAROLA DI DIO E PORTANO QUINDI LE ANIME ALLA ROVINA!

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Cari fratelli e sorelle luterani, e cari fratelli cattolici,

do volentieri il benvenuto a tutti voi, Delegazione della Federazione Luterana Mondiale e Rappresentanti della Commissione per l’Unità luterano-cattolica. Questo incontro fa seguito a quello, molto cordiale e gradito, che ho avuto con Lei, stimato Vescovo Younan, e con il Segretario della Federazione Luterana Mondiale, Reverendo Junge, in occasione della celebrazione di inizio del mio ministero come Vescovo di Roma. Continua a leggere

Il documento che attesta che l’Alleanza Evangelica Mondiale e la Chiesa Cattolica Romana si sono alleate

Launch of “Christian Witness in a Multi-Religious World: Recommendations for Conduct”L’Alleanza Evangelica Mondiale (di cui fa parte l’AEI) è molto ecumenica ed aperta al dialogo interreligioso, perchè sia l’ecumenismo che il dialogo interreligioso fanno parte dell’agenda della Massoneria, e l’Alleanza Evangelica Mondiale è nata in un tempio massonico.
A tale proposito faccio presente che il 28 Giugno 2011 presso il Centro Ecumenico di Ginevra (Svizzera), è stato presentato un documento dal titolo ‘Christian Witness in a Multi-Religious World: Recommendations for Conduct’, ossia ‘Testimonianza Cristiana in un mondo multi religioso: raccomandazioni per il comportamento’. Queste raccomandazioni sul comportamento rispettoso che devono tenere i missionari, gli evangelisti ed altri testimoni quando condividono la fede Cristiana sono state rilasciate dopo una serie di consultazioni durate cinque anni tra il Consiglio Mondiale delle Chiese (WCC), il Consiglio Pontificio per il Dialogo Interreligioso (PCID) della Chiesa Cattolica Romana e l’Alleanza Evangelica Mondiale (WEA). Geoff Tunnicliffe, il segretario generale dell’Alleanza Evangelica Mondiale, ha affermato: ‘Negli ultimi cinque anni noi stiamo costruendo un nuovo ponte’. ‘Il documento è un grande raggiungimento’, ha spiegato, in quanto esso rappresenta un accordo formale sull’ ‘essenza della missione Cristiana’, e nello stesso tempo dimostra che organismi cristiani diversi ‘sono capaci di lavorare assieme e parlare assieme’. In questo senso, dice lui, il rilascio di questo testo ‘è un momento storico’ nella ricerca dell’unità dei Cristiani. Il documento sulla testimonianza cristiana invita ad uno studio delle questioni della missione e del dialogo interreligioso, a costruire la fiducia e la cooperazione tra persone di tutte le religioni e la promozione della libertà religiosa dappertutto. I Cristiani sono incoraggiati a pregare per il benessere di tutti, a fortificare la loro identità religiosa e ad evitare di rappresentare erroneamente le credenze degli altri (notizie tratte da: http://www.oikoumene.org/).

Ecco il documento in italiano. Leggetelo attentamente perchè è la prova che l’Alleanza Evangelica Mondiale si è alleata con la Chiesa Cattolica Romana, e quindi è imperativo uscire dall’AEI. Continua a leggere

La Massoneria all’opera per creare una religione universale

Questa notizia è la conferma che la Massoneria è all’opera per creare una religione universale. Il cosiddetto dialogo interreligioso è infatti stato ideato dalla Massoneria per portare a compimento questo suo diabolico piano. Ed ecco qua a quali iniziative porta il dialogo interreligioso! Spero che questa notizia scuota tutti coloro che ancora dormono, e li spinga ad uscire da tutte quelle Chiese o denominazioni massonizzate, che sono coinvolte nell’ecumenismo e nel dialogo interreligioso.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Berlin, Petriplatz. Quando il dialogo interreligioso incontra l’architettura

 

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Intervista a Simona Malvezzi di Nicola Missaglia

24 giugno 2014

Una nuova iniziativa, tedesca, potrebbe far sì che Berlino diventi il centro europeo del dialogo tra le religioni e le culture. Si chiama Bet-und Lehrhaus Petriplatz, letteralmente “casa di preghiera e scuola”, o anche House of One, l’edificio che sorgerà nell’antica piazza di San Pietro nel centro di Berlino e che riunirà, sotto un solo tetto, cristiani, ebrei e musulmani. I fedeli, insieme a chiunque altro voglia, potranno frequentarlo per pregare, studiare, conoscersi in un clima di prossimità e di dialogo, in uno spazio che salvaguarderà l’identità di ognuno favorendo allo stesso tempo l’incontro e la collaborazione di chi vorrà recarvisi. È una sfida di cui Reset-Dialogues non poteva non parlare, perché ha il grande merito di riaccendere la speranza e la buona pratica del dialogo, in un’Europa che minacciata dai populismi e dalla violenza di vecchi e nuovi razzismi, dialoga a stento e, complice la crisi economica, sembra asfissiata dalla paura e dalla sfiducia in tutto ciò che è altro e diverso. Di questa sfida abbiamo parlato con Simona Malvezzi, architetto e cofondatrice, con Johannes e Wilfried Kuehn, dello studio berlinese Kuehn Malvezzi, vincitore del bando di concorso per la realizzazione del Bet- und Lehrhaus. Continua a leggere

Il moderatore della Tavola Valdese scrive a Francesco I

EugenioBernardini-francescoBernardini scrive a Papa Francesco – “Caro fratello in Cristo”: Il Moderatore della Tavola valdese Eugenio Bernardini scrive a papa Francesco. Francesco e Valdo condivisero radicamento evangelico e servizio agli umili. “Un rinnovato cammino nell’unità di tutti i cristiani affinché il mondo creda”

Roma, 15 marzo 2013 (NEV-CS19) – Il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini, ha scritto oggi un messaggio di saluto al papa Francesco: “Mi rivolgo a Lei nei giorni in cui assume il ruolo di vescovo di Roma – si legge – per rivolgerLe il saluto della Chiesa valdese. Possa il Signore benedirLa e illuminarLa nel suo ministero di annuncio dell’Evangelo”.

Rilevando che il nuovo papa ha scelto il nome di Francesco, il moderatore Bernardini ricorda che il povero di Assisi fu coevo di Valdo di Lione e che i due condivisero “l’idea di una chiesa al servizio degli umili e degli esclusi, ispirata e rinnovata dalla Parola di Dio”. Continua a leggere

Kenneth Copeland prega con il suo fratello Francesco

Il predicatore Kenneth Copeland ha affermato in merito al suo incontro con Francesco avvenuto il 24 giugno 2014 in Vaticano: ‘Papa Francesco è un uomo pieno dell’amore di Gesù. Tutti noi otto nel nostro incontro con lui siamo stati commossi dalla forte presenza dello Spirito Santo, e il nostro amore l’uno per l’altro si è rafforzato oltre misura’ (Pope Francis is a man filled with the love of Jesus. All eight of us in our meeting together with him were moved by the strong presence of the Holy Spirit, and our love for one another was strengthened beyond measure – http://kennethcopelandministries.org/2014/06/kenneth-copeland-reports-in-about-his-meeting-with-pope-francis/). In questa foto Copeland prega con il suo fratello Francesco.

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Foto presa da http://kennethcopelandministries.org/2014/07/the-story-behind-brother-copelands-papal-visit/

Ricordo che in quegli otto c’era pure Geoff Tunnicliffe, segretario generale dell’Alleanza Evangelica Mondiale (di cui fa parte anche l’Alleanza Evangelica Italiana). Ecco come la Massoneria sta operando per portare Cattolici Romani ed Evangelici ad allearsi, o meglio ad unirsi nella diversità! Fratelli, guardatevi e ritiratevi da tutti quei predicatori che parlano e agiscono come Kenneth Copeland, perché sono dei ribelli, cianciatori e seduttori di menti.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/2014/07/09/kenneth-copeland-prega-con-il-suo-fratello-francesco/

Articoli su Kenneth Copeland e il cosiddetto ‘messaggio della prosperità’

La casa del servo di mammona Kenneth Coopeland

Kenneth Copeland, Jesse Duplantis, Rodney Howard-Browne e Benny Hinn e il simbolo satanico della mano con le corna

Il clip comincia con una breve introduzione fatta da un credente di lingua spagnola (il video integrale e originale è distribuito da http://www.cristianismo-primitivo.org/) che spiega come il simbolo della mano con le corna è uno dei simboli più usati dai satanisti. Molti cantanti rock usano o hanno usato questo simbolo, come Ozzy Osbourne, i Kiss, gli AC/DC, e i Beatles. Il significato di questo simbolo – secondo la bibbia satanica di Anton LaVey – è che il Padre e il Figliuolo e lo Spirito Santo sono soggetti al diavolo (chi conosce l’Inglese può leggere questo articolo corredato da molte foto a questa pagina ). A questo punto vengono mostrati quattro predicatori evangelici che sono molto famosi nel mondo, i cui nomi sono Kenneth Copeland, Jesse Duplantis, Benny Hinn e Rodney Howard-Browne. Notate attentamente la mano sinistra di Copeland, quella destra di Duplantis, quella destra di Browne, e le due mani di Benny Hinn. Ora, non possiamo dire con assoluta certezza che questo segno è da loro fatto consapevolmente, certo è però che esso viene fatto, e la cosa non può non fare rimanere disgustati e preoccupati.  In merito a Benny Hinn, viene fatta notare verso la fine del video una scena a dir poco inquietante: una donna sta testimoniando e ad un certo punto uno dei collaboratori di Benny Hinn fa il gesto della mano con le corna, ma Benny Hinn, accortosi, con la sua mano destra gli dà un lieve colpo alla mano per fargli smettere di fare quel gesto. Una coincidenza tutti questi segni satanici o qualcosa di premeditato? Non lo so, ma sapendo che questi personaggi camminano secondo le concupiscenze della carne, se si scoprisse che hanno a che fare con l’occulto la cosa non ci sorprenderebbe più di tanto, perché da gente del genere ci si può aspettare qualsiasi cosa. (fonte: http://www.lanuovavia.org/va_cid_segno_satanico.html)

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