I Talloni di Achille dell’Evoluzione – 15 scienziati con dottorato mostrano le debolezze della teoria dell’evoluzione

i talloni di achille dell'evoluzione
Il documentario lungo 96 minuti intervista 15 scienziati con un dottorato di ricerca sulle debolezze più importanti della teoria dell’evoluzione moderna. Questi scienziati in campi diversi di specializzazione hanno ricevuto i loro dottorati dalle stesse università secolari dei loro corrispettivi colleghi evoluzionisti, ma con storie diverse e tempi diversi si sono accorti che la teoria dell’evoluzione semplicemente non regge all’indagine scientifica. Il grande pubblico vede tipicamente solo una faccia del dibattito sulle origini, ma con stupende animazioni ed un filmato drammatico, “I talloni di Achille dell’evoluzione” presenta una potente critica all’evoluzione ortodossa da manuale.

Inoltre scoprirai quanto questo dibattito impatta il modo in cui vedi te stesso ed il mondo che ti circonda.
Temi trattati:
  • La selezione naturale
  • La genetica
  • L’origine della vita
  • La storia dei fossili
  • La colonna geologica
  • La datazione radiometrica
  • La cosmologia
  • Le implicazioni etiche

Cliccando sull’immagine si aprirà una nuova finestra dove potrete guardarvi il documentario gratuitamente sul sito degli Avventisti del Settimo Giorno. Il documentario è bellissimo. Più unico che raro. Però, bisogna aggiungere, che i traduttori, essendo Avventisti, credono a diverse eresie dottrinali. Per maggiori info visitate il seguente link: http://lanuovavia.org/avvindice.html

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I sei giorni della creazione vanno intesi letteralmente

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I sei giorni della creazione così come li troviamo nel libro della Genesi si devono intendere letteralmente ossia come giorni di 24 ore, e non come lunghi periodi di tempo (secoli, millenni, ecc.).

A conferma di questo c’è il fatto che la Scrittura dice alla fine di ognuno dei sei giorni: “Così fu sera, poi fu mattina” (Genesi 1:5,8,13,19,23,31). Che poi le cose stanno così lo fece capire chiaramente Dio quando, sul monte Sinai, promulgò l’ordine di osservare il sabato; egli disse infatti: “Lavora sei giorni e fà in essi ogni opera tua; ma il settimo è giorno di riposo, sacro all’Eterno, ch’è l’Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno…. poiché in sei giorni l’Eterno fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò ch’è in essi, e si riposò il settimo giorno…” (Esodo 20:9-11).

Dunque a conferma che i sei giorni della creazione sono giorni di 24 ore c’è anche il fatto che Dio sotto la legge comandò agli Israeliti di seguire il suo esempio nel riposarsi il settimo giorno della settimana, infatti Dio dopo avere creato tutte le cose in sei giorni si riposò dalle opere sue secondo che è scritto: “Il settimo giorno, Iddio compì l’opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l’opera che aveva fatta” (Genesi 2:2).

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

Secondo la Chiesa Cattolica Romana l’uomo discende dai bruti; secondo la Bibbia NO

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Pio XII (1939-1958) nell’enciclica Humani Generis (1950) affermò quanto segue: ‘Il Magistero della Chiesa non proibisce che in conformità dell’attuale stato delle scienze e della teologia, sia oggetto di ricerche e discussioni, da parte dei competenti in tutti e due i campi, la dottrina dell’evoluzionismo, in quanto cioè essa fa ricerche sull’origine del corpo umano, che proverrebbe da materia organica preesistente (la fede cattolica ci obbliga a ritenere che le anime sono state create immediatamente da Dio)’. Come potete vedere in questa enciclica l’evoluzione non venne affatto condannata, ma venne implicitamente ammessa sia pure come ipotesi e con prudenza. Il fatto che anche i teologi furono incoraggiati a fare delle ricerche e a discuterne dimostrò certamente un certo favore della chiesa cattolica verso questa teoria dell’evoluzione. Sono passati quasi cinquanta anni da quella enciclica; come stanno oggi le cose? Stanno che la chiesa cattolica romana insegna l’evoluzione dell’uomo cioè che l’uomo deriva da esseri inferiori o da bruti. Ma non è un evoluzione che esclude l’atto creativo di Dio ma un evoluzione che presuppone la creazione. Ecco infatti quanto ha affermato Giovanni Paolo II in un Simposio su Fede cristiana e teoria dell’evoluzione: ‘Una fede rettamente compresa nella creazione e un insegnamento rettamente inteso dell’evoluzione non creano ostacoli (…) L’evoluzione infatti presuppone la creazione; la creazione si pone nella luce dell’evoluzione come un avvenimento che si estende nel tempo – come una creatio continua – in cui Dio diventa visibile agli occhi del credente come creatore del cielo e della terra’ (L’Osservatore Romano 27 Aprile 1985).

Questo tipo di evoluzione sostenuto dalla chiesa romana è chiamato evoluzionismo antropologico mitigato e si differenzia dall’evoluzionismo antropologico radicale di Lamarck, di Darwin e di Haeckel e professato da molti biologi, perché esso afferma che l’evoluzione è ristretta solo all’origine del corpo umano (giacché l’anima è creata direttamente da Dio) mentre quello radicale afferma che l’evoluzione dell’uomo comprende anche l’anima. Ma nella sostanza che cosa dice questo tipo di evoluzionismo sostenuto dalla chiesa romana? Questo; che Dio mediante uno speciale intervento sia causa principale del corpo umano, ma si è servito di un bruto come di materia e strumento. In altre parole, come dice Fiorenzo Facchini, ‘l’uomo è frutto, a un tempo, dell’evoluzione biologica e di un concorso particolare creativo di Dio’, perché si è evoluto da un essere inferiore creato da Dio. Uno studioso cattolico, per spiegare questo concetto, ha affermato: ‘Non discendiamo dai bruti, ma ascendiamo da essi’. Quindi a distanza di circa mezzo secolo dall’enciclica Humani Generis di Pio XII l’evoluzione non è più una semplice ipotesi ma una verità da abbracciare a braccia aperte che non si deve mettere in dubbio: ecco come recentemente Giovanni Paolo II ha posto fine ad ogni dubbio: ‘L’Enciclica Humani generis considerava la dottrina dell’’evoluzionismo’ un’ipotesi seria, degna di una ricerca e di una riflessione approfondite al pari dell’ipotesi opposta (…) Oggi, circa mezzo secolo dopo la pubblicazione dell’Enciclica, nuove conoscenze conducono a non considerare più la teoria dell’evoluzione una mera ipotesi. E’ degno di nota il fatto che questa teoria si sia progressivamente imposta all’attenzione dei ricercatori, a seguito di una serie di scoperte fatte nelle diverse discipline del sapere’ (L’Osservatore Romano, 24 Ottobre 1996). Continua a leggere

La Datazione Radiometrica: Confuta la Bibbia? di Mike Riddle

pianeta terraAffinché l’evoluzione ‘da particelle a persone’ possa essere anche in minima parte plausibile, la terra dovrebbe per forza avere miliardi di anni di età. Spesso chi fa domande sulla datazione col carbonio 14 (14C), pensa che questo sia un metodo di datazione radiometrica che può portarci indietro di milioni e miliardi di anni, mentre invece la datazione col carbonio 14 può fornire età di sole alcune migliaia di anni. Così chiunque dice che la datazione 14C ‘prova’ miliardi di anni, non capisce bene di cosa si tratta. E tanti si chiedono com’è possibile inserire milioni di anni nel racconto storico della Bibbia.

Per poter inserire milioni di anni nella Bibbia, si dovrebbero accettare età lunghissime per gli strati rocciosi che contengono fossili di animali che morirono violentemente, dolorosamente o di malattie—prima che comparisse un essere umano. Ma la Bibbia insegna che la morte ebbe origine dopo che Adamo ed Eva peccarono, ed è proprio tale la ragione per cui Gesù venne nel mondo (1 Corinzi 15,21-22).

I cristiani prendono seriamente le parole di Gesù Cristo, visto che Egli fu presente alla creazione. Egli disse, ‘Ma dall’inizio della creazione Dio li creò uomo e donna’ (Marco 10,6). Questo ha senso solamente se il tempo cominciò con la settimana della creazione migliaia di anni fa, ma non ha nessun senso se invece l’uomo apparse dopo miliardi di anni.

Esaminiamo prima la datazione col carbonio, poi gli altri metodi di datazione. Continua a leggere

L’uomo di Piltdown, storia di una truffa paleontologica

A cento anni esatti di distanza dalla sua presunta scoperta, i ricercatori del museo di storia naturale di Londra sono intenzionati ad identificare il vero autore del più clamoroso falso della storia dell’archeologia.

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Era il dicembre del 1912 quando alcuni resti fossili vennero presentati dal curatore della sezione di geologia del Natural History Museum di Londra, Arthur Smith Woodward, al mondo accademico: erano ritenuti appartenenti a quello che si credeva l’anello mancante che congiungeva nella storia evolutiva gli altri primati con l’uomo. Benché non tutti gli scienziati fossero persuasi dell’autenticità di quei resti, solo nel 1953 l’uomo di Piltdown venne riconosciuto come il più clamoroso falso della storia dell’archeologia: i colpevoli di quella truffa non vennero mai individuati con certezza ma, in occasione della ricorrenza di un secolo da quell’increscioso episodio, un gruppo di ricercatori del museo britannico è intenzionato a fare nuova luce sulla vicenda. Continua a leggere

“L’uomo è un incrocio tra scimpanzé e maiale”: l’ipotesi shock dello scienziato McCarthy

Secondo l’esperto di ibridazione avremmo molti tratti in comune coi primati, ma anche molti diversi. E parecchie similitudini coi suini nella pelle e negli organi

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SIAMO un po’ scimpanzé e un po’ suini, originati con un processo di ibridazione in un momento imprecisato della storia umana. Questo il parere di Eugene McCarthy della University of Georgia, uno dei più autorevoli esperti mondiali in ibridazione animale. Che si chiede, sul suo sito: “Siamo ibridi?”. La risposta ancora non c’è ma gli indizi sono molti, secondo il ricercatore.

Secondo lo scienziato, la specie umana sarebbe cominciata da un incrocio fra un suino maschio e una femmina di scimpanzè. Una tesi che sembrerebbe alquanto improbabile, ma a sostenerne l’impianto ci sono alcuni dati rilevanti. Ad esempio, mentre gli umani hanno molte caratteristiche in comune con gli scimpanzè, c’è anche un numero molto grande di caratteristiche distintive che non si trovano negli altri primati.

Queste caratteristiche, secondo lo studioso, sono molto probabilmente il risultato di un’origine ibrida in qualche punto della storia evoluzionistica umana. Ma poi ad arricchire il quadro arriva l’elemento suino. McCarthy suggerisce che un animale possiede tutti i tratti che distinguono gli umani dai loro primati cugini, ed è il maiale. Continua a leggere

Lista di scienziati credenti in risposta a coloro che affermano che a causa dei creazionisti la scienza non avanza

sole-nuvoleQUALI SCIENZIATI DEL PASSATO CREDETTERO IN UN CREATORE?

I nomi che verranno di seguito elencati sono nomi di scienziati del passato che avevano una credenza generale nel Creatore IDDIO della Bibbia. Continua a leggere

Evolution Vs. God

Evolution Vs. God

IMPERDIBILE VIDEO CHE CONFUTA L’EVOLUZIONE

Che cosa fanno gli scienziati delle migliori università quando viene chiesto a loro di fornire la prova più convincente a sostegno della teoria dell’evoluzione darwiniana? Questo speciale video contiene alcune delle più esplicite “prove” di oggi che l’evoluzionismo è una fede religiosa vera e propria. La prova viene da interviste di alcuni dei principali discepoli moderni di Charles Darwin! Un aspetto sorprendente di ateismo moderno.

Se credi in evoluzione darwiniana, preparati a una fede dolorosamente in frantumi. Se si crede nella creazione biblica, la tua fede sarà meravigliosamente affermata! Noi appoggiamo pienamente questa fede.

Il produttore di questo film è Ray Comfort. Ray Comfort ha dichiarato: “Se non c’è Dio e noi siamo solo i primati, allora non c’è finale giusto e sbagliato.

C’è una domanda a cui gli evoluzionisti non possono rispondere e che dovrebbe portare loro a riflettere sulle proprie credenze e sulle cose che danno per certo. La domanda è la seguente:

“Sapendo che il metodo scientifico si basa su prove osservabili e testabili, esistono esempi OSSERVABILI di evoluzione darwiniana, ovvero di cambiamento di genere?”

Guardate il seguente video e vedrete come molti evoluzionisti non possono rispondere a questa domanda. (Mettete i sottotitoli in italiano)

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