GOING CLEAR: SCIENTOLOGY E LA PRIGIONE DELLA FEDE

Il film alterna le testimonianze di otto ex-membri di Scientology e la storia della chiesa: dalla sua fondazione da parte di L. Ron Hubbard, continuando con la sua promozione da parte di star come John Travolta e Tom Cruise, per finire coi primi scandali e polemiche, in particolare sotto la leadership del successore di Hubbard, David Miscavige.
(https://it.wikipedia.org/…/Going_Clear_-_Scientology_e_la_p…)

Inoltre, vi faccio sapere a tutti quanti, che questo tipo di settarismo è presente anche nel mondo evangelico! Perciò. guardatevi anche da quelle Chiese, grazie a Dio non tutte, che opprimono i propri membri con lavaggi del cervello!

“Queste ceramiche ritrovate a Gerusalemme smentiscono chi dice che la Bibbia non ha un fondamento storico”

Uno scavo archeologico nell’antica Città di David ha confermato l’accuratezza storica di alcuni versetti dell’Antico Testamento

Ispirata da Dio secondo ebrei e cristiani, storicamente attendibile in alcuni passaggi secondo archeologi e ricercatori vari: la Bibbia non smette di essere studiata e confrontata con quanto si sa per certo delle peripezie del popolo israelitico di migliaia di anni fa. E ora gli esperti che stanno scavando nella zone della cosiddetta Città di David (nucleo fondante di Gerusalemme) fanno sapere che la descrizione dell’incendio della capitale di Israele contenuta nell’Antico Testamento ha validità da un punto di vista scientifico, e quanto si legge nei versetti sarebbe proprio accaduto per davvero.

È stato il ritrovamento di una serie di artefatti datati 600 anni A.C. e ritrovati bruciati a confermare che a Gerusalemme si diffuse un rogo e che la città venne invasa dai Babilonesi. Tra i reperti rinvenuti dagli archeologi dell’Israel Antiquities Authority, infatti, ci sono ossa bruciacchiate, semi di vite, legno e ceramiche – e ognuno di essi era coperto da strati di cenere.

La datazione precisa degli oggetti è stata resa possibile dai sigilli visibili sopra di essi: “Si tratta di sigilli caratteristici del periodo di costruzione del Primo Tempio” ha spiegato Joe Uziel, che guida il programma di scavi. “Erano utilizzati per funzioni amministrative tipiche della fine del della dinastia giudaica. Non sembra che le costruzioni edificate nella città di David siano state distrutte in una singola occasione, ma che alcune siano state buttate giù, altre abbandonate”.

Nel libro di Geremia (52, 12-13), del resto, si fa menzione a un incendio: “Nel quinto mese, il dieci del mese, essendo l’anno decimonono del regno di Nabucodònosor re di Babilonia, Nabuzaradàn, capo delle guardie, che prestava servizio alla presenza del re di Babilonia, entrò a Gerusalemme. Egli incendiò il tempio del Signore e la reggia e tutte le case di Gerusalemme, diede alle fiamme anche tutte le case dei nobili”.

E così successe davvero

Selene Gagliardi

Fonte: https://www.huffingtonpost.it/

Gerusalemme, trovato sigillo di 2.700 anni fa: conferma quanto scritto nella Bibbia

Come ha reso noto il Dipartimento israeliano per le antichità, durante una campagna di scavi condotta nella spianata antistante il Muro del Pianto è stato ritrovato un sigillo di 2.700 anni fa. Il reperto, della dimensione di una moneta, reca iscritto il titolo di “governatore di Gerusalemme”. Era la più alta carica amministrativa dell’epoca, citata più volte nella Bibbia ma mai testimoniata da reperti archeologici. Almeno fino a ora

a cura di Alessandra Del Zotto

Fonte: https://video.repubblica.it/

Dal Klu Klux Klan a Cristo

Johnny Campbell racconta la sua conversione

Io ero in una condizione deplorevole quando il Signore mi trovò

Nacqui per la prima volta il 12 Dicembre 1940 ad Alexandria, in Louisiana [USA]. Fui affidato ai miei nonni affinché mi allevassero ed essi non professavano nessuna religione. Fu all’età di 28 anni che io, per la prima volta nella mia vita, presi in mano una BIBBIA, vidi qualcuno pregare, o andai in chiesa. Tutta la mia vita era piena di bevute e di divertimenti alle feste. Inoltre, il mio patrigno e la mia matrigna dirigevano una casa di prostituzione mentre il mio patrigno guidava un taxi alla base Militare di Leesville, in Louisiana, per prendere a bordo i soldati e portarli ai loro piaceri peccaminosi durante le loro licenze.

All’età di 12 anni noi ci spostammo a Houston, nel Texas, dove noi non andammo in nessuna chiesa e non incontrammo mai una persona salvata. All’età di tredici anni, ero un ‘Alcolizzato’ e cominciai ad avere dei problemi con la legge. Cominciai ad essere implicato nella ‘Banda della Strada Laura Koppe’ la qual cosa mi condusse in prigione per un certo periodo di tempo.
In prigione incontrai Freddie Gage che era soprannominato ‘Freddie il Gatto’ perché era un abile ladro. Sorprendentemente DIO salvò la sua anima ed ora egli evangelizza per la Convenzione Battista del Sud [Southern Baptist Convention]. Recentemente l’ho visto nella chiesa di Jerry Falwell. Egli sta andando ancora forte per GESÙ. Continua a leggere

La necessità di credere letteralmente ai sei giorni di Ken Ham 

traduzione di Angioi Ilaria

sunset

La maggior parte dei cristiani praticanti probabilmente non sa se credere davvero che Dio abbia creato ogni cosa letteralmente in sei giorni. Molti credono che non importi se ci sono voluti sei giorni o sei milioni di anni. Tuttavia, è vitale credere letteralmente ai sei giorni per più di una ragione. La principale è che permettere a questi giorni di essere considerati lunghi periodi di tempo mina le fondamenta del messaggio della Croce.

Perché la gente dubita dei giorni?

La ragione principale per dubitare che i giorni della creazione siano letteralmente giorni di 24 ore non ha niente a che fare con ciò che dice la Bibbia, ma viene da influenze esterne. Per esempio, molti credono che, poiché si suppone che gli scienziati abbiano dimostrato che la Terra esiste da miliardi di anni, allora i giorni della creazione non possono essere giorni normali. Continua a leggere

Confutazione dell’ipotesi documentaria (JEPD)

L’ipotesi documentale o documentaria, detta anche teoria delle quattro fonti o teoria JEDP, è una ipotesi formulata nell’Ottocento dallo studioso biblico e orientalista tedesco Julius Wellhausen per spiegare la formazione dei primi cinque libri della Bibbia, i quali prendono il nome di Pentateuco (Torah in ebraico).

Possibile schema dell'”ipotesi documentaria”:
‘J’: tradizione Jahvista
‘E’: tradizione Elohista
‘D’: tradizione Deuteronomista
‘P’: tradizione Sacerdotale
‘R’: “Redattore” che ha compilato le fonti
‘DH’: Storia deuteronomistica
* include la maggior parte del Levitico
† include la maggior parte del Deuteronomio
‡ include Giosuè, Giudici, Samuele 1&2, Re 1&2

Wellhausen rielaborò concetti proposti da diversi studiosi nei due secoli precedenti e li formulò in modo particolarmente convincente con la pubblicazione del libro Prolegomena zur Geschichte Israels (1878). L’ipotesi documentale di Wellhausen ebbe grande successo nel Novecento e svolse un ruolo molto importante per la nascita della critica storica nella storia delle religioni e nell’esegesi biblica per esaminare e studiare la storicità della Bibbia. (https://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_documentale)

Di seguito la confutazione fatta da Gleason L. Archer.

ARCHER G.L., La parola del Signore. 1: Introduzione all’Antico
Testamento, Edizione “Voce della Bibbia”, Modena 1972, pp. 89-203