I sei giorni della creazione vanno intesi letteralmente

creation

I sei giorni della creazione così come li troviamo nel libro della Genesi si devono intendere letteralmente ossia come giorni di 24 ore, e non come lunghi periodi di tempo (secoli, millenni, ecc.).

A conferma di questo c’è il fatto che la Scrittura dice alla fine di ognuno dei sei giorni: “Così fu sera, poi fu mattina” (Genesi 1:5,8,13,19,23,31). Che poi le cose stanno così lo fece capire chiaramente Dio quando, sul monte Sinai, promulgò l’ordine di osservare il sabato; egli disse infatti: “Lavora sei giorni e fà in essi ogni opera tua; ma il settimo è giorno di riposo, sacro all’Eterno, ch’è l’Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno…. poiché in sei giorni l’Eterno fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò ch’è in essi, e si riposò il settimo giorno…” (Esodo 20:9-11).

Dunque a conferma che i sei giorni della creazione sono giorni di 24 ore c’è anche il fatto che Dio sotto la legge comandò agli Israeliti di seguire il suo esempio nel riposarsi il settimo giorno della settimana, infatti Dio dopo avere creato tutte le cose in sei giorni si riposò dalle opere sue secondo che è scritto: “Il settimo giorno, Iddio compì l’opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l’opera che aveva fatta” (Genesi 2:2).

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

2 commenti su “I sei giorni della creazione vanno intesi letteralmente

  1. John Colucci ha detto:

    I giorni della creazione erano giorni di Dio, poiche’ il sole che compone i giorni di 24 ore della terra, fu creato solamente al terzo giorno di Dio e cosi’ i giorni Dio per la creazione si dovrebbero accettare come giorni di mille anni dei nostri.
    Vediamo che il giorno del riposo di Dio (di 1000 anni), e’ spiegato in Ebrei cap. 4: 11- 15, e corrisponde al riposo di Dio del settimo giorno della creazione, e che oggi si addice al millennio di Cristo che riposera’ con la sua Sposa dopo il sesto millennio di afflizioni umani, cioe’, il millennio di Gesu’ che si pone al posto del primo Adamo, a cui spettasse il riposo di Dio se Adamo non avesse peccato.
    Dio pronuncio’ la sentenza su Adamo dicendo: “Nel giorno che tu ne mangerai per certo morrai: (Gen.2:17) e vediamo che Adamo mori’ a 930 anni, cioe’, nel giorno di Dio di 1000 anni. La morte spirituale per Adamo ed Eva avvenne nel giorno di 24 ore, quando peccarono, quale fu la separazione da Dio.
    Al presente ci troviamo piu’ o meno alla fine del sesto millennio e soprasta’ il ritorno di Cristo, il riposo dl vero Sabato.

    Mi piace

  2. Andrea Artoni ha detto:

    Di che cosa vi preoccupate? Dio, proprio in quanto Dio, unico ideatore e creatore di tutte le cose, le ha fatte così come le ha fatte, e a noi non è dato di saperlo. E ciò perché non possiamo comprendere come sia l’esistenza di uno che – in quanto Dio – esiste da prima che esistessero il tempo e lo spazio. Egli non può esserne contenuto, anche se vi entra come e quando vuole. Ogni teoria su Dio è falsa, se definita da umani. E’ verace se è parola di Dio. Qui sorge la necessità di sapere discernere che cosa, nelle scritture, deriva da lui, e che cosa, invece, deriva dalla vanità degli uomini e dei popoli che si proclamano “eletti”. Abbiate pazienza e attendete, fiduciosi in lui, il passaggio della fine della vita, disposti anche ad annullarvi nel suo amore infinito. E nel frattempo, seguite il suo precetto evangelico. Dio non è per i Cristiani, o per gli Ebrei, o per gli Islamici: è per ogni essere umano che è venuto, viene e verrà in questo mondo. A lui, tutti costoro sono presenti.

    Mi piace

I commenti non saranno approvati se sono anonimi, offensivi, volgari e insensati.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...