Contro la teoria del gender

foto-genderLa teoria del gender in estrema sintesi dice:

«Si diventa uomo o donna a causa di un condizionamento culturale che impone di rivestire un determinato ruolo sociale. Se ogni bambino o bambina fosse davvero libero, sceglierebbe il proprio sesso, potendo arrivare addirittura attraverso tecniche medico-chirurgiche alla riassegnazione del sesso biologico» (https://youtu.be/GsBm4R7ckLU)

Ma questa è una menzogna, una delle tante menzogne generate dal diavolo, il principe di questo mondo di tenebre, che è bugiardo e padre della menzogna. Menzogna che il diavolo con la sua astuzia sta usando per incitare molti a trasgredire i comandamenti di Dio. In altre parole, per incitarli a diventare omosessuali e lesbiche e transessuali. D’altronde il diavolo è chiamato non solo “il seduttore di tutto il mondo” (Apocalisse 12:9), ma anche “quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli” (Efesini 2:2).

La Parola di Dio insegna che ognuno di noi è un uomo o una donna in base alla volontà di Dio, per cui se tu sei un uomo lo sei per volontà di Dio, come anche se sei una donna. Il giusto Giobbe diceva infatti a Dio: “Le tue mani m’hanno formato, m’hanno fatto tutto quanto…” (Giobbe 10:8), e il Salmista diceva a Dio: “Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m’hai intessuto nel seno di mia madre. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo maraviglioso, stupendo. Maravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene. Le mie ossa non t’erano nascoste, quand’io fui formato in occulto e tessuto nelle parti più basse della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo; e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che m’eran destinati, quando nessun d’essi era sorto ancora” (Salmo 139:13-16). Quindi, te lo ripeto, sappi che sei nato uomo o donna per espresso volere del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen. Non devi diventare un uomo o una donna, ma lo sei già da quando eri nel seno di tua madre perché è là che le mani del Creatore ti hanno fatto maschio o femmina. Questo è l’ordine naturale delle cose, come le ha stabilite Dio sin dal principio.

Cosa accadde infatti al principio? Che Dio “li creò maschio e femmina” (Genesi 1:27). Prima fece l’uomo, e poi con una costola dell’uomo fece la donna, secondo che è scritto: “E l’Eterno Iddio formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale, e l’uomo divenne un’anima vivente. … Allora l’Eterno Iddio fece cadere un profondo sonno sull’uomo, che s’addormentò; e prese una delle costole di lui, e richiuse la carne al posto d’essa. E l’Eterno Iddio, con la costola che avea tolta all’uomo, formò una donna e la menò all’uomo. E l’uomo disse: ‘Questa, finalmente, è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Ella sarà chiamata donna perché è stata tratta dall’uomo’. Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua moglie, e saranno una stessa carne” (Genesi 2:7, 21-24). Le evidenti differenze morfologiche quindi che esistono tra uomo e donna, le ha volute Dio sin dal principio. Coloro dunque che tramite operazioni medico-chirurgiche cambiano sesso, sono in abominio a Dio.

Tu dunque sei nato uomo o sei nata donna, perché così il Creatore ha voluto nei tuoi riguardi. E devi perciò prendere atto di questa Sua volontà nei tuoi riguardi, e prestare le membra del tuo corpo al servizio della giustizia per la tua santificazione (Romani 6:19), perché i nostri corpi sono membra di Cristo (1 Corinzi 6:15). Devi dunque comportarti da uomo o da donna, e quindi se sei un uomo devi portarti da uomo e non devi effeminarti, e se sei una donna devi portarti da donna e non devi maschilizzarti, e devi fuggire la fornicazione come anche i vizi contro natura a cui sono dati quegli uomini e quelle donne che hanno lasciato l’uso naturale e che Paolo menziona nella sua epistola ai santi di Roma quando dice: “Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l’uso naturale in quello che è contro natura; e similmente anche i maschi, lasciando l’uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento” (Romani 1:26-27). Non ti illudere, coloro che prestano le loro membra al servizio del peccato non rimarranno impuniti, come non rimasero impunite le città di Sodoma e Gomorra, le quali essendosi abbandonate alla fornicazione ed essendo andate dietro a vizî contro natura (Giuda 7), furono da Dio ridotte in cenere perché servissero d’esempio a quelli che in avvenire vivrebbero empiamente (2 Pietro 2:6). Non vivere empiamente dunque, ma vivi santamente.

Non ti lasciare dunque ingannare da coloro che insegnano e promuovono la teoria del gender, per non ribellarti a Dio e attirarti la Sua ira su di te. Anzi, riprova questa teoria e metti in guardia il tuo prossimo da essa.

“Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio” (1 Corinzi 6:9-10).

” …. quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda” (Apocalisse 21:8).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Il Paradosso Norvegese della parità dei sessi – La bufala dell’ideologia gender

Documentario Norvegese di Harald Meldal Eia (http://en.wikipedia.org/wiki/Harald_Eia) intitolato Hjernevask (Brainwashing – The gender equality paradox) sul Paradosso dell’Identià di Genere sottotitolato in Italiano.
Nel film si approfondiscono numerosi temi: identità di genere nei bambini prima della scuola dell’infanzia nella psicologia e nei media, cosa sono i disturbi dell’identità di genere, identità femminile e identità maschile, quante identità di genere esistono, definizione degli stereotipi di genere e loro utilizzo nelle fiabe, in psicologia e nella pubblicità.

Al livello mondiale sia il mondo etero, sia quello LGBT (Lesbo Gay Bisex e Trans) sono impegnati nella comprensione di cosa significhi l’identità sessuale, l’identita sessuata e di come si manifesti l’identità sessuale nel bambino.

A livello mondiale i termini più usati di questa riflessione sono gender identity, child gender identity, gender paradox, nature or nurture, gender equality.

Le domande rivolte a scienziati e studiosi in questo documentario costituiscono una sorta di questionario sull’identità di genere per determinare se esiste omosessualità genetica, cioè se omosessuali si nasce o si diventa. Esistono tendenze omosessuali nei bambini? Quando si manifesta e si scopre l’omosessualità? L’orientamento sessuale è un fattore genetico, biologico, sociale o culturale?

La teoria del gender sulla sessualità e sulla parità di genere (che non ha niente a che fare con la parità di sesso) viene indagata da questo documentario Norvegese di Harald Meldal Eia.

Il video è stato sottotitolato e proiettato presso l’Auditorium Antonianum a Roma, il 19 Maggio 2014, durante l’incontro intitolato “Contro i Falsi Miti di Progresso” con l’intervento di Padre Maurizio Botta, Costanza Miriano, Marco Scicchitano e Mario Adinolfi. (Fonte gutomba1)

Estratto dalla trascrizione dei discorsi del video:

Intervistatore: Pensavo che se la società fosse paritaria, allora entrambi i sessi avrebbero condiviso gli stessi interessi. 

Camilla Schreiner: In questa parte della ricerca facciamo 108 domande. Dalle risposte degli intervistati non è emerso ciò che descrivi. I dati raccolti mostrano che non è vero che più è moderno il paese, più sono simili gli interessi dei due sessi.

Intervistatore: Più un paese è moderno e meno le donne sono interessate a materie tecniche. …”

A mio avviso, nel video si comprende come la differenza tra uomo e donna sia essenzialmente biologica, e ciò dimostra che non esiste nessuna parità tra uomo e donna, semplicemente perché le differenze tra i due sessi sono innate. Checché ne dicano tutti quelli che si sforzano a mettere sottosopra tutto il mondo, ma la donna rimarrà sempre una persona diversa da un uomo, ed è una cosa così ovvia, che non si capisce tutto quel dispendio di risorse ed energie per dimostrare il contrario.

Giuseppe Piredda

Fonte: https://labuonastrada.wordpress.com/

2 commenti su “Contro la teoria del gender

  1. Marco Trovato scrive:

    date informazioni corrette….che e meglio

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