Roberto Benigni non ha detto la verità sul culto delle immagini

Il secondo comandamento afferma: “Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti” (Esodo 20:4-6).

La Chiesa Cattolica Romana invece insegna oltre che a fare statue e immagini, anche a prostrarsi davanti ad esse e a servirle: per cui essa insegna ai Cattolici a darsi all’idolatria (impedendogli così di entrare nel regno dei cieli perché gli idolatri non erediteranno il regno di Dio – 1 Corinzi 6:9-10).

Ecco infatti cosa dice nel suo Catechismo:

‘Fondandosi sul mistero del Verbo incarnato, il settimo Concilio ecumenico, a Nicea (nel 787), ha giustificato, contro gli iconoclasti, il culto delle icone: quelle di Cristo, ma anche quelle della Madre di Dio, degli angeli e di tutti i santi. Incarnandosi, il Figlio di Dio ha inaugurato una nuova «economia» delle immagini. Il culto cristiano delle immagini non è contrario al primo comandamento che proscrive gli idoli. In effetti, «l’onore reso ad un’immagine appartiene a chi vi è rappresentato», e «chi venera l’immagine, venera la realtà di chi in essa è riprodotto». L’onore tributato alle sacre immagini è una «venerazione rispettosa», non un’adorazione che conviene solo a Dio’ (Catechismo della Chiesa Cattolica, Libreria Editrice Vaticana, Prima Ristampa 2006, pag. 576)

catechismo-video

 

La Chiesa Cattolica Romana dunque insegna il culto delle immagini.

MW4

Roberto Benigni invece durante il suo spettacolo sui Dieci Comandamenti (serata del 15 dicembre 2014) ha affermato:

«… per i cattolici non sono vietate le immagini, è vietato il culto delle immagini ….»

Egli dunque ha detto una palese falsità: una delle sue tante falsità che ha piazzato qua e là durante le sue due serate sui Dieci Comandamenti.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Le cadute degli idoli dei Cattolici Romani

Articoli correlati:

I commenti non saranno approvati se sono anonimi, offensivi, volgari e insensati.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...