La lettera di un fratello che sta per uscire dalle ADI

logo-adi 127x127Quella che leggerete è parte di una lettera che ho ricevuto ieri sera da parte di un fratello che sta frequentando ancora una Chiesa ADI, dico ‘ancora’ perchè egli ha già deciso di uscire e separarsi dalle ADI perchè ha compreso per esperienza personale che nelle ADI c’è uno spirito contrario alla Parola di Dio, che contrasta quindi la verità. Il fratello è rimasto molto amareggiato, turbato, e disgustato a motivo della profonda ignoranza biblica e dell’arroganza che regnano nelle ADI, ma grazie siano rese a Dio per averlo fortificato e confermato nella fede fino ad ora. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro

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Carissimo fratello nel Signore, pace. ….. Questa mattina, all’uscita dal locale di culto, ho cercato di parlare a due fratelli (padre e figlio), riguardo ad alcune cose errate nelle ADI. Riguardo al velo e al chiamare “chiesa” o “casa del Signore” il locale di culto, mi hanno detto che queste sono sciocchezze; sul pastore mi hanno detto è un uomo anche lui; quando invece ho iniziato a parlare della decima e della predestinazione, le cose sono precipitate. Sulla decima che non deve essere imposta nella Grazia, mi hanno detto che questo è un mio pensiero e che penso così perché a me sta bene così; sulla predestinazione mi hanno detto che loro non ci credono e che non c’è traccia nella Bibbia (mi viene in mente: ma che tipo di Bibbia leggono costoro?), mettendo in primo piano solo la volontà dell’uomo (libero arbitrio) dicendo che siamo noi che abbiamo voluto credere (in questo frangente avresti dovuto vedere l’atteggiamento di uno dei due, cioè il figlio, che non si addice ad un credente che dovrebbe amare il prossimo come se stesso), offendendomi dicendo che io non conosco il significato del termine “predestinazione” (forse lo sa lui, dato che frequenta l’università!!!) e che nessuno può sapere cosa intende veramente il Signore nella sua Parola. Fratello, ti rendi conto??? Hai presente quando ai cattolici romani gli parli del papa e della madonna dicendo che non possono salvarti e che bisogna adorare solo il Creatore? Ti aggrediscono; così è successo a me questa mattina (in special modo il figlio), non mi lasciavano più parlare. Un’altra cosa: secondo loro i giorni in cui Iddio ha fatto tutto il Creato nel libro della Genesi, non sono giorni della settimana ma millenni!!! Questo non significa interpretare a proprio piacimento la Parola? E poi lo dicono agli altri? Le cose che vogliono importi, caso strano, non sono opinabili (solo le cose che dice un altro sono opinabili). Sai cosa mi hanno detto anche? Che quando ho iniziato a frequentare il loro locale, i miei occhi brillavano, ma ora non più (e ci credo, come fanno a brillare dopo che ti hanno fatto addormentare e ti dicono cose che il Signore non ha detto?). Sai cosa mi sono sentito dire ancora? Che non ho il Signore nel mio cuore…!!! Che satana si sta impossessando di me e mi sta facendo inorgoglire mettendomi in testa cose che non esistono. Capito? Se sei alla ricerca della verità (quella biblica) non hai il Signore nel cuore!!! Oggi, invece, il Signore, a loro insaputa, mi ha fatto notare un’ulteriore cosa: durante il culto sembrano tutti angioletti, ma fuori da quel locale, presi uno ad uno viene fuori la loro vera identità!!! Fratello Giacinto, credimi: non mi aspettavo una reazione simile; secondo loro il problema è mio. Secondo questi due fratelli(?) bisogna lasciare perdere la dottrina (quella sana!!!) e una volta che hai imparato quelle tre o quattro cose scritte nella Bibbia, bisogna andare avanti così per seguire il Signore. Perdonami se mi dilungo ma questi riescono a inserire il tarlo del dubbio nelle menti altrui, pensando che uno, nuovo nella fede, non abbia la capacità di intendere rettamente le Sacre Scritture (secondo me, invece, sono stati loro a ricevere il lavaggio del cervello dai “dirigenti” della loro organizzazione!!!). Sono molto amareggiato. Con oggi, ho perso quasi completamente la fiducia in questi che si definiscono fratelli nella fede, che invece di ascoltarti e di farti crescere spiritualmente mediante esortazioni, riprensioni, insegnamenti, ti finiscono di affossare (mi ricordano i preti della chiesa romana). Secondo me sai cosa gli manca ancora? Che durante il culto, anziché portarsi dietro le loro Bibbie, nel locale trovino dei pieghevoli in cui c’è scritto cosa devono fare e leggere (hai presente la messa della chiesa romana alla domenica? Uguale). …..

Leggi anche: ‘Una nuova vita …. fuori dalle ADI’

Tratto da: http://giacintobutindaro.org/2013/03/11/la-lettera-di-un-fratello-che-sta-per-uscire-dalle-adi/

2 commenti su “La lettera di un fratello che sta per uscire dalle ADI

  1. Elga ha detto:

    Cari deL Signore Dio ci ha chiamati all unità è nell unità che c’è forza!!!

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