Le origini dell’usanza di fare i pesci d’aprile proprio il primo del mese

Fino al XVI secolo, in Francia, il primo giorno dell’anno era il 25 marzo.

I festeggiamenti culminavano il 1° aprile con banchetti e scambi di doni. Nel 1564 re Carlo IX decise di adottare il calendario gregoriano, e di spostare il capodanno al 1° gennaio. Ma alcuni sudditi non accettarono il cambiamento.

Ben presto i loro concittadini iniziarono a sbeffeggiare l’usanza e ogni anno, in occasione del 1° aprile, inviavano ai “tradizionalisti” regali burla o li invitavano a feste fantasma.

PESCI. Poiché in quel periodo dell’anno il sole abbandona il segno zodiacale dei pesci, le vittime degli scherzi furono chiamate “pesci d’Aprile”.

Fonte: http://www.focus.it/

I Cristiani sono tenuti a non praticare questa usanza pagana. Perché non bisogna praticarla? Perché il credente non deve assolutamente ingannare il suo prossimo, neanche per scherzo. Infatti la Scrittura dice a proposito di colui che inganna il suo prossimo per ridere, e quindi anche di coloro che particolarmente il 1° Aprile dicono menzogne per ridere:

“Come un pazzo che avventa tizzoni, frecce e morte,
così è colui che inganna il prossimo, e dice: ‘Ho fatto per ridere!’ “ (Proverbi 26:18-19)

Perciò fratelli, siate assennati, sani nella fede, nell’amore e nella pazienza.

Dio vi benedica

Gian Michele Tinnirello

I commenti non saranno approvati se sono anonimi, offensivi, volgari e insensati.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...