La Verità mi ha reso libero. Ho lasciato l’Avventismo ed ho trovato Cristo

L’ambiente in cui sono cresciuto

Sono cresciuto in una famiglia facente parte della Chiesa Avventista del Settimo Giorno. I miei genitori divorziarono quando io avevo sei anni, e mio padre si risposò poco dopo. Mio padre ottenne la custodia primaria quando io frequentavo la quinta classe della scuola elementare; da allora in poi vissi la maggior parte del tempo con lui, con visite minime a mia mamma fino a che smisi di andare a casa sua quattro anni dopo. Ho avuto un’infanzia burrascosa; mia mamma era una donna scurrile e la mia condizione di vita cambiava costantemente.

Mio padre era un Avventista più liberale di mia mamma, ma io accettai per vero qualsiasi cosa mio padre credeva. Mia madre era molto più rigida a proposito dell’osservanza del sabato e delle leggi di Ellen White concernenti la salute, ma mio padre metteva più enfasi sul vivere con integrità e sul cercare la verità. Da bambino imparai gran parte del Vecchio Testamento: le grandi storie, la storia, e alcuni dei Salmi. Credevo che il Sabato fosse obbligatorio perché era parte dei Dieci Comandamenti; era un dono di riposo e non doveva essere preso alla leggera. Conoscevo il Giudizio Investigativo ed Ellen White, ma io li associavo a mia madre e ai suoi parenti e quindi abbandonai sia il Giudizio Investigativo che Ellen White. La mia famiglia – mio padre, la mia matrigna, e il mio fratello più giovane – frequentava regolarmente la chiesa a Loma Linda, e io fui battezzato nella chiesa all’età di 11 anni.

‘Avventista del Settimo Giorno …’ qualche volta ripetevo queste parole a me stesso e meditavo su di esse. Esse descrivevano chi ero. Io mi consideravo molto fortunato perché ero nato in seno alla sola vera chiesa. Mi domandavo perché la nostra chiesa era la sola vera chiesa, e come era possibile che così tante persone sincere in altre chiese fossero perdute.

Quando avevo dodici anni i miei genitori (mio padre e la mia matrigna) cominciarono a progettare e a dirigere l’Adventist Today. Scrissi un articolo per l’edizione di Maggio-Giugno 1996, dal titolo ‘Quello che i miei genitori mi hanno insegnato su Dio e la Chiesa. Roy Tinker, anni 12’. Ho appreso dai miei genitori che Dio è infinito ed è amore. Egli creò un pianeta con delle persone fatte a sua immagine e somiglianza affinché esse avessero comunione con Lui. Ma esse peccarono, cosicché egli non poté avere comunione con loro, la cosa subì un ritardo. Egli le amò così tanto che egli-un Dio [he-a God] in effetti morì per qualcosa che lui aveva creato, affinché esse vivessero. Egli creò tutte le cose, inclusa la terra, in sei giorni, e il settimo giorno si riposò e chiamò quel giorno un giorno di riposo per gli esseri umani. Era un giorno per riposarsi dall’opera compiuta durante la settimana, e un giorno per conoscere maggiormente e celebrare la meravigliosa relazione con Dio. Esso fu messo da parte anche come un giorno di comunione con Dio. La chiesa oggi è divisa in vari gruppi, alcuni che pretendono di servire Dio, e altri che servono Dio veramente. Non importa davvero ciò in cui essi credono, per ciò che concerne i piccoli dettagli, purché essi amino e servano Dio. La Bibbia è la santa parola di Dio, e il nostro manoscritto o manuale del padrone per la nostra vita. I miei genitori mi hanno insegnato delle cose dalla Bibbia, come la regola d’ora e i dieci comandamenti. Ho imparato che se io applico queste cose alla mia vita, la mia vita sarà migliore e più felice. Ho appreso l’importanza che ha prendersi cura degli altri e che quello che io faccio – sia che esso sia per il bene o il male – ha un influenza su milioni di persone. Se io critico qualcuno, quella critica è applicabile a me stesso. Ho appreso i pericoli del male, e quali sono gli strumenti che usa il diavolo per intrappolare le persone. Ho imparato a stare lontano da essi. Ho imparato che ogniqualvolta lo voglio posso chiedere a Dio di aiutarmi o posso semplicemente parlargli. Egli verrà presto e ci porterà tutti in cielo per avere comunione con lui. Là noi vivremo per l’eternità. Dio cambierà il mondo e lo renderà come era prima, e da allora in poi il popolo di Dio vivrà felicemente in quel meraviglioso paradiso’.

Suona tutto piuttosto bene, ma notate come scrissi poco su Gesù. Menzionai a mala pena la salvezza e non inclusi nessun dettaglio sul come una persona viene salvata e su cosa significhi essere salvato. La verità è che io non conoscevo Gesù, e che sperimentai la nuova nascita e la piena libertà dopo che lasciai l’Avventismo mentre ero alle scuole superiori. I difetti maggiori della mia ‘dichiarazione di fede’ erano i seguenti: Cristo e la gloria di Dio non erano al centro di essa, mancava la confessione di fede nella piena inerranza della Parola di Dio, e mancava la comprensione della salvezza.

So che il Signore era con me sin dalla mia giovane età; sono probabilmente conscio di questo ora perché sono un Cristiano. Ma come Avventista del Settimo Giorno io non invitai mai Gesù a venire nel mio cuore ed essere Signore della mia vita. Nessuno mi disse mai molto a tal proposito. La cosa più importante era diventare un membro della Chiesa! Tutto quello che uno deve fare per diventare un membro è affermare di credere nelle 27 Dottrine Fondamentali ed essere formalmente battezzato. Credevo che per essere salvato dovevo essere un membro della Chiesa Avventista del Settimo Giorno, credere in Gesù (non ero completamente sicuro di cosa ciò volesse dire), osservare i Dieci Comandamenti (specialmente il Sabato), e non mangiare carne, specialmente le carni impure delineate nella legge Mosaica. Io ero a conoscenza della grazia, ma era semplicemente una delle tante maldefinite dottrine avventiste.

La verità trovata

Mentre frequentavo la settima classe, il cugino di mio padre, un ex Avventista, ci mandò un paio di libri che concernevano le false e settarie credenze e dottrine dell’Avventismo del Settimo Giorno. Essi prendevano di mira specialmente il Sabato, Ellen White, e il Giudizio Investigativo. I miei genitori lessero questi libri, studiarono la Bibbia, e quasi ogni volta che la nostra famiglia era assieme discutevano di quello che stavano imparando. Anche io e mio fratello imparammo, ascoltando e spesso unendoci alla discussione.

Attorno a quello stesso periodo noi cominciammo anche uno studio Biblico settimanale a casa con i nostri vicini Cristiani, e vi partecipammo pure io e mio fratello. Studiammo tutto il Nuovo Testamento, un capitolo alla settimana e acquisimmo una nuova e fresca comprensione della Bibbia e della teologia del Nuovo Testamento. Quello studio biblico fu importante perché ci aiutò ad allontanarci dall’interpretazione biblica Avventista. Come Avventisti uscenti noi – senza saperlo – spesso interpretavamo i versi della Bibbia basandoci sugli scritti di Ellen White. Quando leggevamo qualcosa e dicevamo quello che pensavamo che volesse dire, i vicini spesso domandavamo: ‘Dov’è che la Bibbia dice questo?’ Lo studio Biblico tenuto a casa ci aiutò a capire che dovevamo studiare la Bibbia senza nozioni preconcette e spiegare i passaggi difficili della Scrittura con altri passaggi.

Per mezzo di tutto questo studio noi giungemmo ad alcune importanti conclusioni che alla fine ci condussero fuori dall’Avventismo del Settimo Giorno e dentro il Cristianesimo. Prima di tutto, noi apprendemmo che il Vecchio Patto, che include la legge Mosaica (inclusi i dieci comandamenti) è obsoleto, perché è stato stabilito un nuovo e migliore patto. Qui Gesù prende il posto di ogni elemento del Vecchio Patto. Come Cristiani nati di nuovo noi non dobbiamo più osservare il Sabato del Vecchio Patto! Invece Gesù è il nostro riposo di Sabato, perché in lui noi siamo salvati e sicuri in questa salvezza. Il sacerdozio del Vecchio Testamento non è più valido, perché Gesù è il nostro sommo sacerdote, che parla al Padre in nostra difesa, e “mutato il sacerdozio, avviene per necessità anche un mutamento di legge” (Ebrei 7:12).

I sacrifici del Vecchio Testamento non sono più validi perché Gesù ha compiuto il definitivo sacrificio per i peccati tramite il suo sangue sparso sulla croce. In lui noi siamo salvati, santificati e messi nella gloriosa libertà dei figli di Dio. Come scrive Paolo: “Nessuno dunque vi giudichi quanto al mangiare o al bere, o rispetto a feste, o a novilunî o a sabati, che sono l’ombra di cose che doveano avvenire; ma il corpo è di Cristo” (Colossesi 2:16-17). Tutto il Vecchio Testamento, dai Dieci Comandamenti ai Profeti, punta avanti a Gesù ed è adempiuto in Lui.

Secondo, Ellen White non è solo menzognera [invalid], ma è anche un falso profeta. Mio padre fece delle ricerche in Internet e trovò molte informazioni che descrivevano minuziosamente un aspetto di Ellen White di cui non avevamo mai sentito parlare nella Chiesa Avventista. Per esempio, ella stessa spesso mangiò carne mentre condannò il mangiare carne (ella scrisse che coloro che mangiavano carne non sarebbero stati traslati in cielo). Inoltre è confermato che più dell’ottanta per cento dei suoi scritti (che sono lunghi diciassette volte la Bibbia) è plagio. Apprendemmo pure che ella fece molte false profezie, che secondo la Bibbia la identificano come un falso profeta. Io non ebbi nessun problema ad allontanarmi dalla fede in lei; le schiaccianti prove contro di lei associate alle sue sfacciate affermazioni che contraddicevano la Parola di Dio mi convinsero che lei non era solo un falso profeta; era uno strumento del diavolo.

Mentre continuavamo a studiare e a crescere, la Bibbia e il meraviglioso vangelo Cristiano della libertà in Cristo diventarono sempre più chiari sia a me che alla mia famiglia. Demmo inizio ad una chiesa domestica con i vicini la Domenica mattina e smettemmo di andare alla chiesa Avventista il Sabato mattina. Non dimenticherò mai quel Sabato sera quando noi ci riunimmo e ci inginocchiammo assieme sul tappeto. Ognuno di noi rinunciò all’Avventismo del Settimo Giorno e chiese a Gesù di entrare nel suo cuore dove era stato l’Avventismo. Quella sera andai a letto sentendomi una persona nuova. Non ero più Avventista, e non sarei più tornato all’Avventismo.

Una Nuova Scuola

L’estate prima del mio secondo anno alla scuola secondaria, i miei genitori tolsero me e mio fratello dall’accademia Avventista locale e ci iscrissero ad una scuola privata Cristiana. Io avevo bisogno di amici Cristiani. Non avevo mai visto come agivano i veri giovani Cristiani. All’accademia Avventista non c’era un’atmosfera Cristiana; in effetti, droga e sesso prima del matrimonio erano abbastanza comuni; ne sentii sempre parlare. Frequentare quella scuola fu fatale per me: gli insegnanti insegnavano dottrine non Cristiane, gli studenti non erano Cristiani, ed io mi sentivo come se dovevo agire come loro per essere fantastico.

Venni a un compromesso e fui preso in una dissonanza cognitiva – bloccato tra il mio desiderio di inserirmi tra i miei compagni di scuola e il mio desiderio di vivere per quello che sapevo essere vero. Nonostante i miei compagni di classe vedevano qualcosa di differente nel modo in cui io agivo e parlavo, e molti mi rispettavano per ciò, ero sempre pressato a compromettere la mia integrità, molto più di quanto sarebbe accaduto in una scuola pubblica. Gli adolescenti Avventisti non solo si ribellano contro i loro genitori, ma essi si ribellano anche contro il mandato Avventista di ‘vivere secondo i Dieci Comandamenti’. I miei amici non avevano lo Spirito Santo che viveva in loro.

Il mio comportamento rattristò i miei genitori: la mia vita a casa era terribile, i miei voti ne soffrivano e io fui preso tra quello che sapevo essere vero e ciò in cui mi sentivo a mio agio, e nel frattempo tentavo di fuggire dal mondo reale attraverso la programmazione di computer. Nonostante sapessi che stavo agendo e vivendo in maniera contraria a quello che io sapevo essere giusto, e che l’Avventismo fosse cattivo, io volevo stare all’accademia Avventista perché era comoda e familiare.

Verso la fine del mio anno di matricola, i miei genitori cominciarono a cercare una scuola adatta a me e a mio fratello, e trovarono una scuola Cristiana interdenominazionale in una città vicina. Quando andammo a visitare la scuola, io e mio fratello eravamo decisi che ‘noi non saremo smossi’, ma quando entrammo per la prima volta dentro l’edificio scolastico tutte le nostre risoluzioni si dissolsero. Per me fu molto sorprendente trovare altri sinceri adolescenti Cristiani, qualcosa che non avevo mai sperimentato all’accademia Avventista. Acconsentii a frequentare la scuola Cristiana l’anno successivo. Un anno dopo scrissi: ‘Non dimenticherò mai quando sono venuto a [nome della Scuola] per il primo giorno di scuola. Come un esploratore che arriva in un nuovo continente, io mi sentii abbastanza sconcertato e piuttosto eccitato da tutta la situazione. Il solo fatto di andare di classe in classe fu una nuova esperienza; persone che non avevo mai visto prima mi fermavano nei corridoi e mi salutavano, e qualche volta mi chiedevano come stesse andando la mia giornata.

Ricordo una sorta di sensazione celeste e da sogno che ebbi mentre camminavo lungo il viale principale. L’intensa luce del sole che fluiva dolcemente attraverso le alte finestre sembravano illuminare teneramente l’anima di ogni altro viaggiatore abbastanza fortunato da passare di là. La presenza di Dio era innegabile, incrollabile, e vidi l’amore di Gesù negli occhi sorridenti dei miei compagni portatori di luce. Mai prima di allora ero appartenuto a persone che non conoscevo neppure.

Il mio primo giorno a [nome della scuola] fu come un bacio d’amore da parte di mio Padre, che ancora una volta mi aveva indicato il sentiero gioioso della sua perfetta volontà. Da allora sono cresciuto per amarlo di più, e con emozione sono impaziente di andare dovunque Dio mi guida mentre divento la persona che lui vuole che io sia.

Sono convinto che Dio mi guidò in quella scuola per farmi sperimentare la vita di ogni giorno assieme a dei Cristiani. Essa era molto differente dalla mia esperienza all’accademia Avventista; lo Spirito Santo era presente ed attivo, e mi accompagnò dentro la maniera in cui le persone si comportavano l’una verso l’altra. Sembrava che tutto quel posto fosse pieno di luce paragonato al posto oscuro da cui ero venuto. L’insegnamento in ogni classe era centrato su Cristo; le lezioni erano presentate in base al modo in cui i Cristiani vedono il mondo. La scuola era una gioia e cominciai a sviluppare vere amicizie con i miei pari.

Una Nuova Chiesa

Durante il mio primo anno presso la nuova scuola (il mio secondo anno da studente alle scuole superiori) un amico mi invitò ad andare ad un incontro di lode che si teneva una Domenica sera con il ministerio delle scuole secondarie presso la sua chiesa (Trinity Church). Fu meraviglioso! Mi ricordai della mia vecchia Scuola del Sabato per i giovani, dove nessuno si curava realmente dell’adorazione e della preghiera; era tutta scena. Le persone fin dall’inizio tentavano di tenerci divertiti e cercavano di non ‘annoiarci con cose spirituali’. Ragazze e ragazzi spesso venivano per ‘vedere ed essere visti’ e molte ragazze indossavano degli abiti immodesti. Ma qui presso la Chiesa Cristiana tutti gli studenti delle scuole secondarie adoravano Dio sul serio! I miei genitori si sedettero nella fila posteriore per osservare la riunione ed anche loro rimasero meravigliati.

Il nostro primo culto mattutino domenicale alla Trinity Church fu inesprimibile. L’adorazione fu genuina e piena di vita e di significato. Le persone nella congregazione cantavano e alzavano le loro mani, qualcosa che non avevamo mai visto o sperimentato prima nell’Avventismo. E il sermone conteneva un solido insegnamento Biblico sulla grazia di Dio e la croce, che aveva avuto un ruolo primario nel farci intendere il Cristianesimo in un modo nuovo e nel farci lasciare l’Avventismo. E per dare il tocco finale alla riunione, alla fine della riunione noi cantammo il cantico ‘Non sarò mai più lo stesso’ durante il quale tutta la mia famiglia piangeva dalla gioia.

Gesù mi ha salvato!

Poco tempo dopo che la mia famiglia cominciò a frequentare la Trinity Church, io diventai un Cristiano. Non ricordo dove e quando, ma ad un certo punto durante quell’anno domandai a Gesù di venire nel mio cuore ed essere il Signore della mia vita. Credetti solo in lui affinché mi salvasse dal mio peccato, e seppi nel mio cuore che ero sicuro della mia salvezza. Non c’era niente altro che io potevo fare: Gesù aveva pagato tutto! Fui salvato e riempito di Spirito Santo, e la mia vita cominciò a cambiare drammaticamente.

Mentre scrivo rimango sorpreso di come Dio ha operato nella mia vita. Da quando sono diventato un Cristiano quattro anni fa, egli è stato fedele a cambiarmi, un passo alla volta, affinché io sia come Cristo, ed egli sarà fedele nel futuro. Egli mi ha dato una nuova vita, un nuovo ministerio, ed una passione per amarlo e servirlo. Sono cresciuto nella conoscenza della Bibbia, nell’amore per Dio e nell’amore per gli altri. Non posso affermare che è stato grazie al mio sforzo che si è verificato questo cambiamento; è Dio che ha compiuto tutta l’opera che si è verificata in me e per mezzo di me!

Io lodo Dio per avere guidato me e la mia famiglia fuori dall’Avventismo e dentro la verità, e lo lodo per avermi rivelato la sua inerrante e immutabile verità che è nella Bibbia. Lo lodo per i miei genitori che mi insegnarono ad amare e cercare la verità, e soprattutto a cercare Gesù. Più di ogni cosa io lodo Dio per avermi scelto, salvato, fatto un suo figliolo ed avermi amato, per avere dato uno scopo alla mia vita, e per avermi dato una vera e vivente speranza di vita abbondante da passare con lui per l’eternità.

Gesù mi ha salvato, non per delle opere o delle leggi che ho osservato, ma per la sua grande misericordia e il suo grande amore. Non sarò mai più lo stesso!

Roy Tinker

Testimonianza tratta da: http://www.formeradventist.com/

Tratto da: http/www.lanuovavia.org/

I commenti non saranno approvati se sono anonimi, offensivi, volgari e insensati.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...