Pesce d’aprile?

Ecco cosa dice la Bibbia di colui che inganna il suo prossimo per ridere, e quindi di coloro che particolarmente oggi 1 Aprile dicono menzogne per ridere:

“Come un pazzo che avventa tizzoni, frecce e morte,
così è colui che inganna il prossimo, e dice: ‘Ho fatto per ridere!’ “ (Proverbi 26:18-19)

Contro l’aborto

Abortire è peccato perché equivale a fare ammazzare una creatura nel seno di una donna prima che questa venga alla luce. Quindi fratelli e sorelle che siete sposati fuggite questo peccato per non attirare su di voi l’ira di Dio che per certo vi punirebbe per tale misfatto. Ovviamente stiamo parlando dell’aborto provocato e non di quello naturale che non è voluto dalla donna o dalla coppia. Ma qual è la ragione per cui molte donne abortiscono? Esse abortiscono per non mettere al mondo una creatura non desiderata, non voluta. Ciò però non giustifica l’aborto perché la creatura nel seno della donna è pur sempre una creatura formata dalle mani di Dio. Oggi, l’aborto in questa nazione è permesso dalle autorità statali; rimane però un peccato agli occhi di Dio. Peccato che si manifesta come tale infatti le donne che abortiscono provano rimorso e sentono la loro coscienza accusarle. Quelle donne invece che anche dietro consiglio o suggerimento non hanno accettato di abortire sono felici di non averlo fatto. O donne in Cristo, non abbiate paura di mettere al mondo tanti bambini; Dio non li abbonderà a sé stessi una volta nati, ma provvederà loro tutto il necessario. Abbiate fede in lui. Sappiate che la Scrittura dichiara beati coloro che hanno molti figli (cfr. Sal. 127:5).

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Tratto dal libro: La Santificazione di Giacinto Butindaro

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Essere Figli di Dio dentro e fuori

“Fate tutto senza mormorazioni e senza critiche, perché siate irreprensibili e semplici, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere, nella quale dovete splendere come astri nel mondo, tenendo alta la parola di vita”
(Filippesi 2:14-16)

Molti pensano che tutti siamo figli di Dio ma non è affatto così. La Parola di Dio afferma che siamo tutti creature di Dio e non figli di Dio. Ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome (Gv 1:12).

Figli di Dio ci si diventa quando ci convertiamo, cioè nasciamo di nuovo (Gv 3:3), e apparteniamo veramente al Signore.  Questo diritto si riceve mediante la fede in Cristo Gesù quando facciamo una esperienza personale con il Signore accettandolo nella nostra vita come personale Salvatore. Allora saremo davvero dei figli di Dio. Essere un figlio di Dio è una responsabilità perché dobbiamo essere una luce in questo mondo di tenebre. Si deve vedere la differenza tra chi serve Dio e chi non lo serve (Ml 3:18) perché ora siete luce nel Signore. Comportatevi come figli di luce (Ef 5:8). I figli di Dio si riconoscono dal comportamento e dal loro modo di vestire. Continua a leggere

Alcune forme di divinazione, lo spiritismo, le messe nere ed altre opere del diavolo

Noi, come si conviene a dei santi, dobbiamo fuggire ogni forma di magia sapendo che essa è condannata da Dio essendo un opera del diavolo. Non importa se essa è chiamata magia bianca o nera; la magia è magia è va aborrita con tutto il nostro essere. Per farvi capire come sono considerati da Dio coloro che praticano una qualsiasi forma di magia trascrivo queste parole che Dio disse ad Israele: “Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né augure, né mago, né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante; perché chiunque fa queste cose è in abominio all’Eterno” (Deut. 18:10-12).

Per entrare nello specifico, fratelli, voi non dovete mettervi a leggere la mano (quest’arte occulta si chiama chiromanzia) o farvela leggere. Quando dunque incontrate qualche zingara o qualcun altro che vi chiede se volete letta la mano rispondetegli di no; e a voi giovani che a scuola facilmente incontrate qualche compagno o qualche compagna che vi vuole leggere la mano dico la stessa cosa, rispondetegli di no, e se qualcuno vi vuole insegnare a leggerla rispondetegli sempre di no. Lo so che la lettura della mano non appare un così gran peccato agli occhi dei più ma quasi uno scherzo, ma vi assicuro che rimane un opera del diavolo nonostante la sua innocua apparenza. Rimane pur sempre un qualche cosa che è sotto l’influenza di spiriti maligni che può portare ad altre forme di divinazione. Continua a leggere

A proposito dell’andare al mare…

In questa nazione, verso la fine della primavera, appena le giornate cominciano a farsi abbastanza calde, avviene questo; le spiagge dei mari si cominciano a popolare di bagnanti sia italiani che stranieri. E rimangono popolate di bagnanti per tutta la stagione estiva, per poi svuotarsi e rimanere deserte nei mesi freddi. Ma che cosa spinge milioni di persone ogni anno, durante l’estate, a recarsi sulle spiagge dei mari? Il desiderio di farsi il bagno e di abbronzarsi, oltre quello di divertirsi perché presso le spiagge si trovano divertimenti di tutti i generi. Quando arriva l’estate soprattutto chi vive vicino al mare sente parlare molto di mare, di bagni, e di abbronzature; molte persone che lavorano fino alle due o alle cinque del pomeriggio non vedono l’ora di finire di lavorare per riversarsi sulla spiaggia del mare, chi invece ha un orario che lo costringe a lavorare fino alle otto di sera aspetta con ansia o il sabato o la domenica per recarsi al mare; e tutti assieme aspettano le loro vacanze per andare al mare. Senza poi parlare di tutte quelle folle di persone che dall’entroterra fanno ore e ore con la macchina, o col treno o col pullman per venire a passare almeno un giorno alla settimana sulla spiaggia del mare. E’ sufficiente recarsi presso una qualche stazione ferroviaria nei pressi di una spiaggia per notare un enorme e continuo flusso di persone vestite in maniera indecente che con allegrezza si recano al mare. Ma che cosa avviene sulla spiaggia del mare? Le persone si svestono e si mettono seminude, quando non si mettono nude, sotto il sole cocente e risplendente per abbronzarsi. Continua a leggere