L’immortalità dell’anima

nuvoleLa Parola di Dio insegna che l’essere umano è un’anima vivente perché è scritto che quando Dio formò il primo uomo dalla polvere della terra gli soffiò nelle narici un alito vitale ed egli divenne un anima vivente (cfr. Gen. 2:7), ma essa insegna anche che l’uomo possiede un’anima che è immortale, e non mortale come il suo corpo, che alla morte va in Paradiso se salva, ma nell’Ades (conosciuto meglio come l’inferno) se perduta, e perciò l’uomo continua ad esistere spiritualmente dopo che muore. Questa anima possiamo definirla l’uomo interiore di ogni essere umano, per distinguerla dall’uomo esteriore che invece è il corpo in cui si trova l’anima. Continua a leggere

La conversione di Frank e Joan Testa

200px-081pzaspietroLa vera storia di un ex-sacerdote ed una ex-suora, che per oltre 20 anni hanno servito la religione Cattolica senza conoscere veramente il Cristo vivente. Dopo anni dalla loro conversione si sono conosciuti, ed ora sono felicemente sposati, servendo insieme il Signore.

FRANK

La mia prima esperienza con il Signore risale all’età di 17 anni. Fino ad allora avevo sempre avuto un certo timore per le cose di Dio, ma l’unico modo che conoscevo per piacere a Lui era attraverso la messa, servendo come chirichetto.

Durante gli anni turbolenti dell’adolescenza il Signore toccò il mio cuore mentre leggevo la testimonianza di un uomo condannato alla sedia elettrica. Mi resi conto di essere un peccatore bisognoso di perdono e di salvezza e decisi allora di dare la mia vita interamente per servire Dio. L’unico modo che conoscevo per farlo era di diventare un sacerdote nella chiesa Cattolica, così, dopo le scuole superiori entrai in seminario. Dopo quattro anni di studi, l’Arcivescovo mi mandò all’università di teologia in Belgio per altri quattro anni e nel giugno del 1964 fui ordinato ufficialmente sacerdote e tornai negli USA per cominciare il mio servizio in una parrocchia.

Per i prossimi 13 anni feci servizio in diverse parrocchie nelle grandi città del New Jersey, affrontando spesso problemi come razzismo, povertà, droga e alcool. Fui soprannominato “Prete di strada”, perché mi occupavo del recupero degli emarginati e di trovare alloggio per i poveri. Dopo 8 anni di preparazione e oltre 12 anni di servizio come sacerdote mi resi conto del compromesso e della corruzione da parte dei miei collaboratori, coinvolti piuttosto nell’edificare strutture che nel destino eterno delle anime. Continua a leggere

Contro il Satanismo – Libro di Giacinto Butindaro

confutazioni-Contro-il-satanismoIntroduzione

Cos’è il Satanismo

Il Satanismo è il culto a Satana (su un sito di una setta satanica si legge: ‘Noi crediamo realmente nell’esistenza di Satana, ma non come raffigurazione di noi stessi, bensì come vero dio al quale riportiamo adorazione’), ed è molto diffuso nel mondo.

La bibbia Satanica definisce il Satanismo in questi termini: ‘Il Satanismo … è una religione della carne, del mondano, del carnale – tutte cose che sono governate da Satana’ (The Satanic Bible, The Book Of Lucifer, pag. 52)

Molti aderiscono al Satanismo perché promette potere e ricchezza, ma in cambio di queste cose Satana richiede l’iniziazione e l’adorazione. Il Satanismo promette anche il potere di avere successo con le donne, e questo alletta molto i giovani, e non solo i giovani. La lussuria è una potente esca usata dai Satanisti per fare adepti.

L’insegnamento principale del Satanismo è che Satana partecipò con Dio alla creazione del mondo, e che fu cacciato ingiustamente dal paradiso quando chiese uguali poteri di Dio, e che un giorno riconquisterà il posto che gli spetta. Per cui i Satanisti devono ingrandire il suo esercito, e più persone vengono reclutate dal Satanismo e dall’occultismo sulla terra e più rapidamente crescerà il suo esercito e lui sbaraglierà Cristo e la Chiesa di Dio!

I Satanisti affermano che non c’è nessun paradiso e nessun inferno, che oggi e adesso è il loro giorno di tormento, oggi e adesso è il loro giorno di gioia, per cui bisogna scegliere questo giorno e questo momento, in quanto non vive nessun redentore! (The Satanic Bible, The Book of Satan IV:2)

Per i Satanisti il bene è male, e il male bene. Il senso di ogni cosa è capovolto. Il motto dei Satanisti è: ‘Fai quello che vuoi’ in quanto si rifanno a quanto si trova scritto in un noto libro satanico che dice ‘Fai quello che vuoi sarà il tutto della legge’ (Aleister Crowley, Libro della legge 1:40). Molti Satanisti sono consacrati a Satana sin da bambini o finanche da quando sono nel seno della madre.

Ci sono Satanisti che vengono mandati in seno alle Chiese per creare confusione, e per fare ciò si camuffano da Cristiani, e usano un linguaggio che assomiglia molto o è uguale a quello dei Cristiani. Uno degli obbiettivi principali dei Satanisti è quello di distogliere la Chiesa dalla preghiera, e non è un caso, perché noi sappiamo che Gesù ci ha comandato di vegliare e pregare per non cadere in tentazione. Continua a leggere

Noi Cristiani dobbiamo festeggiare la Pasqua?

pasqua-2012-dove-andare-cosa-fareNo, noi Cristiani non siamo affatto obbligati ad osservare la festa della Pasqua. La ragione è perché questa festa, come anche le altre feste giudaiche, è un ombra di qualcosa che doveva avvenire e che noi sappiamo è avvenuta mediante Cristo Gesù. La Pasqua è una festa che adombra il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo perché come in essa – per ordine di Dio – fu immolato un agnello il cui sangue fu messo sugli stipiti (e sull’architrave) della porta delle case degli Israeliti in Egitto per far sì che quando passò l’angelo sterminatore durante la notte gli Israeliti fossero liberati dal giudizio di Dio che consisteva nella messa a morte di tutti i primogeniti d’Egitto, così ora alla fine dei termini dei tempi per ordine di Dio l’Agnello senza macchia e difetto, ben preordinato prima della fondazione del mondo, cioè Gesù Cristo, è stato immolato affinché noi fossimo cosparsi con il suo sangue e messi così al sicuro dal futuro giudizio di condanna che Dio infliggerà contro questo mondo malvagio, ossia liberati dall’ira a venire. Continua a leggere

Il ritorno di Gesù secondo la Chiesa Cattolica Romana

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La dottrina dei teologi papisti

Al ritorno di Cristo i credenti viventi morranno e risorgeranno assieme a coloro che erano già morti, e non inizierà nessun regno millenario. Nel Nuovo Manuale del Catechista si legge: ‘Gesù Cristo tornerà visibilmente su questa terra alla fine del mondo per giudicare i vivi e i morti, ossia tutti gli uomini, buoni e cattivi (…) Insegnandoci che nostro Signore Gesù Cristo verrà a giudicare tutti, i vivi ed i morti, il Catechismo ci spiega pure che per morti qui intende i cattivi, e per vivi i buoni’ (Giuseppe Perardi, op. cit., pag. 164). Che cosa significa tutto ciò? Che secondo la dottrina cattolica quando Cristo tornerà, non inizierà il millennio durante il quale i santi regneranno con lui sulla terra; e difatti essi rigettano il millennio come periodo di mille anni durante il quale Cristo regnerà sulla terra con i suoi santi. Pasquale Lorenzin in Teologia dogmatica, parlando del millenarismo sorto nei primi tempi della Chiesa, lo chiama eresia. (Vedi la parte nella tradizione dove parlo di questo loro rigetto del millennio [accettato però da diversi loro cosiddetti padri]). Ma c’è un’altra cosa attorno al ritorno di Cristo che rigettano i Cattolici è cioè il fatto che al ritorno di Cristo i credenti viventi sulla terra non morranno. Ecco come si esprime Pasquale Lorenzin nel suo libro: ‘Tutte le ipotesi circa il tempo della venuta di Gesù sono senza fondamento. Una sola cosa è certa: alla venuta di Gesù non vi saranno uomini viventi in terra (..) Non vi è dubbio quindi che tutti i nati di Adamo pagheranno il tributo alla morte, e dalle ceneri dell’uomo disciolto, l’onnipotenza divina farà rinascere la nuova e gloriosa vita’ (Pasquale Lorenzin, Teologia Dogmatica, vol. II, pag. 789, 790). Quindi alla venuta di Cristo per i teologi papisti tutti i credenti moriranno fisicamente (faccio presente che questa dottrina è la ‘sentenza più comune’, a suo tempo sostenuta anche da Tommaso d’Aquino). E per sostenere ciò essi si appoggiano su Agostino che disse: ‘Riteniamo che anche quanti il Signore troverà vivi in quel breve spazio di tempo subiranno la morte e acquisteranno l’immortalità..’ (Agostino di Ippona, La città di Dio, Lib. XX, cap. 20, 2). Continua a leggere

Contro il teatro ‘cristiano’

contro-teatroPrefazione

Roma, Agosto 2011

Fratelli, questo mio scritto ha lo scopo di mettervi severamente in guardia dal teatro ‘cristiano’ che si va via via sempre maggiormente diffondendo nelle Chiese, e che viene usato da molti sia come strumento di evangelizzazione che anche come forma di divertimento in alcune circostanze.

Ormai quasi tutte le Chiese anche qui in Italia usano scene teatrali e mimi per evangelizzare.

Persino le Assemblee di Dio in Italia – che per tanti anni hanno severamente biasimato le altre Chiese a motivo del loro uso di scene teatrali e mimi nell’evangelizzazione – hanno spalancato le porte al teatro. Ecco alcuni esempi. La Chiesa ADI di Catania per esempio (di cui è pastore Paolo Lombardo) nel Giugno del 2007, nel piazzale a fianco del locale di culto della Chiesa ADI sito in via Susanna, ha tenuto una manifestazione teatrale di evangelizzazione (intitolata ‘Il dono’), manifestazione in cui c’è stato di tutto: Rap, yoga, chi interpretava il diavolo (con tanto di corna e forcone!!!) con urla e sottofondi diabolici, chi interpretava Gesù che porta la croce, e altro. La Chiesa ADI che si riunisce in Piazza Europa n° 44, a Corsico – Milano, e di cui è pastore Carmelo Fiorello, ha creato una vera e propria compagnia teatrale. Il 24 Ottobre 2009 hanno interpretato ‘Il sogno di Martino’, presso il Teatro Verdi. Anche la Chiesa ADI che si riunisce in via delle Forze Armate a Milano, che è una delle Chiese ADI più grandi ed antiche si è data al teatro e ai mimi. A proposito delle ADI va detto che in questi ultimi anni si sono dati pure al cinema, perchè hanno prodotto alcuni cortometraggi presso il campeggio di Poggiale.

Le scene teatrali e i mimi come mezzo di evangelizzazione si sono diffusi in mezzo alle Chiese Evangeliche in Italia principalmente tramite la Tenda ‘Cristo è la Risposta’ (che ormai si può tranquillamente chiamare un teatro tenda, e dove il teatro viene usato anche per divertimento in determinate occasioni), e la Missione ‘Gioventù in Missione’. Continua a leggere

Contro le processioni della Chiesa Romana

portatori-di-idoli-religiosi-durante-la-processioneLa dottrina dei teologi papisti

Le processioni sono delle suppliche fatte a lode di Dio. Nella liturgia cattolica la processione è una supplica solenne fatta in onore e lode di Dio o dei santi, in ringraziamento, in penitenza e in espiazione, specialmente in tempi di calamità. Esistono processioni ordinarie, che ricorrono ogni anno in alcune feste o in certi giorni (dei ceri, delle palme ecc.), e processioni straordinarie che vengono indette per circostanze particolari in occasione di una calamità o di un ringraziamento. La più solenne, fra tutte le processioni, è la processione eucaristica della festa del Corpus Domini (Corpo del Signore). Continua a leggere

Breve storia del Papato

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Ho caricato su Scribd la ‘Breve storia del papato’ che ho tratto dal libro della ‘Chiesa Cattolica Romana’ di Giacinto Butindaro. Oltre a conoscere l’aspetto dottrinale è utile conoscere la sua storia per dimostrare ai cattolici romani la falsità di tale Chiesa che ha ingannato e continua ad ingannare milioni e milioni di persone.

Inoltre per approfondire la dottrina cattolica romana, con la sua relativa confutazione, andate nella pagina ‘Libro: La Chiesa Cattolica Romana’

Gian Michele Tinnirello

‘La Massoneria smascherata’ on-line

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Il libro ‘La Massoneria smascherata’ ora si può leggere on line a questo indirizzo: http://www.lanuovavia.org/massoneria/text/index.html Ideale da consultare anche per chi abbia un tablet o uno smartphone.

Metteteli alla prova

attenti-predicatore-lupo-massoneIl massone – sia quello con il grembiule che quello senza grembiule – odia Gesù Cristo e i suoi veri discepoli: egli “parla con dissimulazione; ma, dentro, cova la frode. Quando parla con voce graziosa, non te ne fidare, perché ha sette abominazioni in cuore. L’odio suo si nasconde sotto la finzione, ma la sua malvagità si rivelerà nell’assemblea” (Proverbi 26:24-26).

Mettete dunque alla prova i conduttori della Chiesa di cui fate parte, e fateli parlare PUBBLICAMENTE sulla Massoneria, domandate loro di condannare PUBBLICAMENTE e CON OGNI FRANCHEZZA la massoneria, e la doppia appartenenza (alla Chiesa e alla Massoneria), e invitateli a dire che quelli che si dicono fratelli ma sono massoni sono FALSI FRATELLI e idolatri e quindi vanno espulsi dall’assemblea dei santi. Se sono massoni non diranno queste cose, e si manifesteranno per quello che sono (facendo dei ragionamenti strani e ambigui, in altre parole alle vostre domande vi daranno delle NON RISPOSTE), ossia degli operai fraudolenti, dei ministri di Satana travestiti da ministri di Cristo. Lo ripeto, METTETELI ALLA PROVA, perché i massoni si nascondono e si camuffano abilmente in mezzo alle Chiese.

E’ ora che saltino fuori e si manifestino apertamente questi operatori di iniquità che hanno portato corruzione e falsità di ogni genere in mezzo alla Chiesa in tutto questo tempo, portando le Chiese ad allearsi con la Massoneria per dei loro motivi interessati.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Leggete il libro del fratello Giacinto Butindaro ‘La Massoneria smascherata’