Ancora oggi – come nel passato – ci sono protestanti che – sedotti dal serpente antico – entrano nella massoneria per far penetrare nella società (e quindi anche nella Chiesa) gli ideali di uguaglianza, di tolleranza e di libertà, così cari alla Massoneria, e quindi sanno di trovare un potente alleato nella Confraternita Massonica per portare avanti questo loro progetto di costruzione di una società migliore, come lo chiamano loro. E tra questi protestanti ci sono anche pastori di Chiese – che sono quelli che sostengono il cosiddetto vangelo sociale – che attraverso l’adesione alla massoneria si aprono verso la società, il che significa che si mettono a fare lotte sociali e politiche con l’obbiettivo di far trionfare – come dicono loro – nel mondo i principi di libertà, di uguaglianza e di tolleranza. Ci sono poi quelli che entrano nella massoneria perchè tra i massoni possono affrontare tematiche ed argomenti che nelle Chiese difficilmente si affrontano, come la reincarnazione, o lo spiritismo o l’occultismo, e questo perchè essi si interessano a queste cose essendone attratti. E poi anche quelli che ci entrano per ragioni opportunistiche, perchè sanno che quando si diventa massoni – soprattutto in certe obbedienze e gradi – aumenta il cerchio delle amicizie, e ci si fa amici uomini potenti appartenenti all’ambiente non solo politico, ma anche economico, finanziario, religioso, e culturale, che possono poi essere di grande aiuto; per cui la massoneria esercita un notevole fascino su quegli Evangelici che confidano nell’uomo anziché in Dio, e che non sono pochi, e che vogliono arricchire o diventare ‘qualcuno’ nella società o vogliono riconoscimenti e aiuti per la loro chiesa o denominazione. Peraltro la massoneria è presente anche nella magistratura, per cui si possono avere anche giudici o magistrati massoni amici che sicuramente non faranno mancare il loro appoggio al loro fratello massone in caso avesse bisogno di loro perchè indagato o imputato.
Peraltro, se entrano nella massoneria degli esponenti mafiosi proprio per questi motivi, come ha detto chiaramente l’ex presidente della Commissione Antimafia Luciano Violante: ‘L’ingresso nelle logge di esponenti mafiosi corrisponde a una scelta strategica; non è un fatto accidentale. Le affiliazioni massoniche offrono infatti all’organizzazione mafiosa uno strumento formidabile per estendere il proprio potere, per ottenere favori e privilegi in ogni campo: sia per la conclusione di grandi affari, sia per «l’aggiustamento» dei processi, come hanno rivelato numerosi collaboratori di giustizia’ (Luciano Violante, Non è la piovra, Einaudi, 1994, pp. 168 s.), e anche nelle Chiese esistono membri – inclusi pastori – che operano iniquamente e bramano arricchire e estendere il proprio potere e ottenere favori e privilegi, non ci si deve meravigliare se ci entrano anche i ‘mafiosi evangelici’. Scrisse una volta il giornalista Mino Pecorelli a proposito della Massoneria che ‘è anche una bottega per coloro che la sanno sfruttare. [....] Medici e professionisti in cerca di baiocchi, burocrati in cerca di protezioni, industriali squattrinati e ufficiali in via di pensionamento, intriganti imbroglioni, falsi moralisti, tutta una ramazzaglia di arrivisti e mitomani. Libertà, fratellanza e uguaglianza sono i tre termini della più geniale truffa che sia mai stata organizzata per sfruttare la democrazia. Riti, cerimoniali, simboli, formulari, statuti, logge segrete e coperte; una cortina fumogena per coprire piccoli e grandi imbrogli; trampolini per avvicinare politici e banchieri, generali, direttori di banca, magistrati e burocrati. Trampolini [...] per migliorare la propria posizione e per sistemare i propri affari’ (in Mario Guarino & Fedora Raugei, Gli anni del disonore, pag. 194). Per cui sapendo come in mezzo alle Chiese ci sia una ricerca di questi trampolini, perchè regna la carnalità in tutte le sue forme, non meraviglia per nulla sapere che ci sono pastori o membri di Chiese che entrano nella Massoneria o sono fortemente collusi con essa. Continua a leggere


La ‘Igreja Universal do Reino de Deus’ (Chiesa Universale del Regno di Dio), una chiesa evangelica pentecostale brasiliana, ha deciso di costruire a San Paolo una riproduzione a grandezza naturale del Tempio di Salomone per celebrarvi i suoi riti. Lo ha annunciato a San Paolo il fondatore della chiesa, Edir Macedo. Il progetto è già stato approvato dal comune della megalopoli paulista.
“Guardate questo video: Falsi profeti, strani riti e guarigioni miracolose – Valerio Staffelli documenta l’operato di una strana istituzione. Lunedì 16 Gennaio 2012”