L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 10

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LO STEMMA DELLE ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA E’ OPERA DI UN MASSONE? GIUDICATE VOI

Prima di passare a trattare quest’altro argomento, voglio fare una breve premessa che è questa. Se c’è una religione in cui i simboli rivestono un ruolo molto importante, se non fondamentale, questa è la Massoneria, che usa i simboli per comunicare le sue convinzioni, i suoi ideali e i suoi principi, e soprattutto i suoi segreti. I simboli sono l’essenza stessa della Massoneria, infatti il massone Pierre Mariel, nell’opera Gli autentici figli della Luce, afferma: ‘Il Simbolo è l’essenza stessa, la ragione d’essere della Massoneria. Ciò che è visibile è il riflesso di ciò che è invisibile. Ora, se noialtri Massoni ci esprimiamo mediante i simboli, ciò non è dovuto a un desiderio di distinguersi dagli altri uomini, ma bensì in base a una necessità che scaturisce dallo stesso configurarsi delle conoscenze. Il simbolo dunque, non è destinato a nascondere la verità. Il suo scopo è invece quello di selezionare coloro che, integrandosi a esso, si mostrano degni di accedere alla Realtà ultima’ (Christian Jacq, La Massoneria: storia e iniziazione, pag. 227). Ed il significato dei simboli è il grande segreto della Massoneria, come disse Andrew Michael Ramsay (1686-1743): ‘Noi possediamo dei segreti, segreti che consistono in segni grafici e in parole sacre e che compongono un linguaggio tanto muto quanto eloquente, grazie al quale possiamo dialogare a distanza e riconoscere di primo acchito i nostri Confratelli, quale che sia la loro lingua’ (citato in Ibid., pag. 227).

Dunque quando si viene a sapere che un determinato pittore o scultore è un massone, bisogna prestare molta attenzione alle sue ‘opere d’arte’ perchè di sicuro in esse ci saranno elementi che rimandano alla simbologia massonica o comunque in esse ci sarà un’influenza massonica. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 9

libro-squadra-compasso1Fred P. Corson, il famoso massone presente nella Commissione giunta in Italia nel 1947 della quale ha parlato Roberto Bracco

Nel succitato articolo di Roberto Bracco viene poi detto che nel Giugno 1947 giunse in Italia ‘una commissione composta di pastori americani delegati dal Governo degli Stati Uniti e presieduta dal Dott. G. Pitt Beers, PER UNA INCHIESTA SULLA LIBERTA’ RELIGIOSA IN ITALIA. Avviene un incontro in un albergo di Roma con i vari pastori delle comunità evangeliche della capitale, in rappresentanza delle diverse denominazioni cristiane. Il fratello Bracco espone crudamente la posizione del Movimento Pentecostale, mettendo chiaramente in evidenza che nonostante le ripetute assicurazioni generiche e particolari, esso è fino ad oggi privo di quelle libertà promesse dal Governo. La dichiarazione suscita vivo interesse nei numerosi membri della Commissione e vengono da tutti presi riferimenti e note per una relazione. Andando in macchina apprendiamo che sono in elaborazione nuovi solleciti presso i competenti esponenti del Governo per una rapida regolarizzazione giuridica del nostro Movimento’ (Risveglio Pentecostale, Agosto 1947, pag. 13). Continua a leggere

Contro il «vangelo sociale»

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Fratelli nel Signore, esiste un falso vangelo chiamato ‘vangelo sociale’ (in inglese ‘social gospel’) che è penetrato in molte Chiese Evangeliche, comprese le Assemblee di Dio in Italia. L’amore di Cristo dunque mi costringe a spiegarvi in che cosa consiste questo cosiddetto vangelo sociale e a mettervi in guardia da esso. Innanzi tutto però fatemi tracciare una breve storia del vangelo sociale.

Il movimento del vangelo sociale è un movimento intellettuale di matrice protestante che si sviluppò soprattutto nel decennio 1880-90 e che raggiunse il suo apice agli inizi del ventesimo secolo negli Stati Uniti e in Canada. Il movimento si proponeva di applicare i principi etici del Cristianesimo ai problemi sociali, soprattutto alle questioni sociali come l’ingiustizia economica, la povertà, l’alcolismo, il crimine, le tensioni razziali, il lavoro dei bambini, il pericolo della guerra e così via. In altre parole, proclamava la necessità di affiancare alla salvezza individuale una salvezza sociale, per raggiungere la quale era necessario una estesa cooperazione che essi sostenevano sulla base del principio della fraternità universale degli uomini, per cui se tutti gli uomini sono figli di Dio – dicevano – nulla deve impedire loro di associarsi per redimere la società dai mali che l’affliggono. Questo movimento portò alla proliferazione di programmi e di agenzie sociali organizzati dalle diverse organizzazioni denominazionali ed interdenominazionali. Continua a leggere

Il Nuovo Ordine Mondiale

nom-stemma-ok1-150x150BREVE STORIA

Quando ho parlato dei rapporti tra Massoneria e Illuminati ho parlato del Nuovo Ordine Mondiale che Massoni e Illuminati si sono prefissati di instaurare sulla terra. Per capire un pò meglio nella pratica in che maniera è sorto il programma del Nuovo Ordine Mondiale e alcune delle sue più importanti tappe, vi propongo questa breve storia del Nuovo Ordine Mondiale, che ho redatto attingendo da diverse fonti, tra cui lo scritto A History of the New World Order (http://www.michaeljournal.org/nwo1.htm) tradotto in italiano da Paolo Baroni. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 8

libro-squadra-compasso1E LE ADI SI APPOGGIARONO AD UN IMPORTANTE ESPONENTE DELL’ORDINE DEI CAVALIERI DI MALTA, CHE E’ INTRECCIATO CON LA MASSONERIA

Su The Pentecostal Evangel del 4 Dicembre 1948 in un articolo dal titolo ‘C’è Maggiore Libertà in Italia’, si legge tra le altre cose: ‘I credenti Italiani stanno godendo di molta più libertà che nel passato per tenere i culti’, riferisce Henry H. Ness, dopo la sua terza visita in Europa quest’estate. ‘In effetti, nelle città più grandi non c’è alcuna persecuzione. Le Assemblee di Dio in Italia stanno compiendo grandi progressi, e le benedizioni del Signore sono sopra di esse in una maniera marcata’. [....] Il Barone William Frary Von Blomberg si è unito al Fratello Ness a Roma, ed assieme si sono consultati con leaders politici e religiosi d’Italia, continuando i loro sforzi per ottenere la completa libertà religiosa per tutti i Protestanti, e specialmente per le Assemblee di Dio [...] L’ultima tappa del loro viaggio è stata Lisbona, in Portogallo, dove il Fratello Ness e il Barone Von Blomberg sono stati ricevuti da Sua Maestà, Re Umberto d’Italia; dal Re Carol di Romania; e da alcuni alti funzionari. Il Fratello Ness sente che è stato posto un buon fondamento per un lavoro futuro relativamente all’assicurazione di una maggiore libertà religiosa ai Protestanti d’Europa’ (pag. 10- vedi foto).

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Come si può vedere, già nel 1948 i movimenti massonici a favore delle ADI stavano portando i loro frutti, infatti in base alle parole di Ness nelle città italiane più grandi di fatto la persecuzione non c’era. Altra cosa da tenere ben presente è che nel viaggio accennato nell’articolo tra i leaders religiosi incontrati da Henry Ness ci furono ‘Monsignor’ Domenico Tardini della Segretaria di Stato in Vaticano, e il Nunzio papale in Spagna, mentre tra i leaders politici ci fu anche Myron C. Taylor l’ambasciatore americano in Vaticano (che era un massone). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 7

libro-squadra-compasso1HENRY H. NESS: IL RAPPRESENTANTE DELLE ADI CHE, AIUTATO DALLA MASSONERIA, INCONTRO’ PIO XII PER CHIEDERGLI LA FINE DELLA PERSECUZIONE CONTRO LE ADI

L’incontro con Pio XII

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Henry H. Ness (1894-1970) era un pastore americano delle Assemblee di Dio USA molto conosciuto ai suoi giorni, che era pastore della Chiesa Hollywood Temple Full Gospel Assembly di Seattle (ora Calvary Christian Assembly – http://www.ccassembly.org/) e che aveva peraltro fondato anche il Northwest Bible Institute di Seattle.

Durante il 5° Convegno pastorale Nazionale ‘ADI’ a Roma del 1946, Ness aveva molto insistito, quale rappresentante delle Assemblee USA, che le Chiese Pentecostali si dessero una organizzazione come voleva il Governo affinchè potessero ottenere il riconoscimento giuridico. Roberto Bracco, infatti, ha scritto in La verità vi farà liberi: ‘Il secondo elemento può essere indicato nell’arrivo proprio durante il convegno del 1946 del fr. H. Ness, di Seattle che all’epoca era esponente non secondario delle Ass. of God degli Stati Uniti. Questo fratello, pastore di una grande comunità e direttore di una Scuola biblica fondata da lui stesso, era non soltanto assertore convinto dell’organizzazione, ma anche generoso e disinteressato consigliere per costituirla. Il paradosso fu proprio accentuato dalla contemporanea presenza in quel convegno degli esponenti dell’inorganizzazione e dell’organizzazione e cioè dei fratelli Di Nicola e Ness; purtroppo la presenza e la parola del secondo prevalse su quella del primo e l’organizzazione incominciò la sua marcia’ (dalla versione on line qui http://www.lanuovavia.org/faq2_bracco_roberto_1.html). Continua a leggere

“Colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù”

montagnaPace a tutti voi, mi chiamo Giuseppe De Ieso ed ho 41 anni. Il Signore nella Sua infinita grazia mi ha liberato dal cattolicesimo e dato di conoscerLo nell’anno 2000, quando dopo tanti avvenimenti dove Lui si è manifestato nella mia vita con segni e miracoli, una sera nel mio letto mentre leggevo la parola di Dio nell’Evangelo di Giovanni al cap. 3 ho potuto realizzare la nuova nascita. Infatti fu proprio attraverso quei passi che lo Spirito Santo mi convinse di peccato e piangendo come un bambino potei chiedere perdono di tutti i miei peccati e sentire allo stesso tempo una gioia interiore indescrivibile.

Ho frequentato assiduamente per 10 anni la comunità evangelica Bethel di Benevento, allora comunità libera oggi affiliata alle ADI dove il pastore è Alessandro De Nigro.

Ricordo che uno degli insegnamenti su cui veniva posta più enfasi in quella comunità era che i credenti dovevano seguire ed ubbidire il Pastore perché egli era l’uomo stabilito da Dio a guidare quella comunità; nella pratica poi, c’era sì anche un consiglio di anziani ma la linea spirituale, dottrinale e decisionale del Pastore era come si suol dire “vangelo”.

Io nella mia semplicità accettavo tutto quello che veniva insegnato anche perché, dicevo a me stesso: il Pastore è un uomo di Dio e mi posso fidare di quello che dice! Continua a leggere

Due domande ai lottatori per la libertà religiosa per tutti

aei-liberta-religiosaCi sono molti che si dicono Cristiani che – mettendosi con altri che non sono Cristiani – lottano per la libertà religiosa dei mussulmani, buddisti, induisti, mormoni, testimoni di Geova, e tanti altri nemici della verità. E questo perchè essi ritengono che tutti costoro hanno il diritto di ingannarsi e ingannare gli altri per trascinarli con loro nelle fiamme dell’inferno, e quindi si impegnano affinchè lo Stato dia loro la completa ‘libertà religiosa’ per professare il loro culto e diffondere quindi le loro eresie di perdizione. Continua a leggere

Il filo massone Giorgio Spini elogiato su Teleoltre

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Foto: a sinistra Alessandro Iovino, al centro il logo di Teleoltre, e a destra Giorgio Spini

Alessandro Iovino, storico e saggista appartenente alle ADI, nel recensire su TeleOltre durante il programma ‘A libro aperto’ – che peraltro è un programma di punta di questa emittente televisiva fondata e gestita dal Movimento di Chiese Pentecostali ‘Nuova Pentecoste’ di cui è presidente Remo Cristallo, che è anche presidente della Federazione delle Chiese Pentecostali – il libro del noto storico metodista Giorgio Spini ‘Italia di Mussolini e protestanti’, ha tessuto le lodi di Spini definendolo ‘uomo di grande cultura ma anche di grande fede’ (Italia di Mussolini e protestanti – Giorgio Spini – LA03-2010 – http://youtu.be/bDsTqgEwBUI – min. 1:39) nonchè ‘un uomo di grande spessore non solo intellettuale ma anche spirituale’ (min. 4:9) e ‘un punto di riferimento per molte generazioni di studiosi’ (min. 1:13) i quali ‘devono avere una idea chiara sugli avvenimenti principali che hanno interessato la storia del nostro paese’ (min. 2:08-16). Poi ha detto anche che Giorgio Spini nella sua vita ‘ha saputo fondere la sua fede personale, la sua fede spirituale, con una laica, ha saputo fondere questi elementi, tentando di non sconfinare mai nel campo dell’imposizione, della forzatura intellettuale, ma le sue operazioni storiche, le sue ricerche sono famose per essere lucide, chiare e accessibili a tutti’ (min. 3:18-40). Continua a leggere

Francesco scrive ai mussulmani “Mi sento vostro fratello”

bergoglio francescoCittà del Vaticano, 2 agosto 2013 – “Come tutti sapete, quando i Cardinali mi hanno eletto come Vescovo di Roma e Pastore Universale della Chiesa Cattolica, ho scelto il nome di Francesco, un santo molto famoso, che ha amato profondamente Dio e ogni essere umano, al punto da essere chiamato “fratello universale”. Lo scrive Papa Francesco in un messaggio indirizzato “ai musulmani di tutto il mondo” in occasione, spiega lo stesso Pontefice, “della conclusione del mese di Ramadan, dedicato principalmente al digiuno, alla preghiera e all’elemosina”.

Nel testo, il Papa ricorda ai fedeli dell’Islam, che è “ormai tradizione che, in questa occasione, il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso vi mandi un messaggio augurale, accompagnato da un tema offerto per la riflessione comune. Quest’anno, il primo del mio Pontificato, ho deciso – sottolinea – di firmare io stesso questo tradizionale messaggio e di inviarvelo, cari amici, come espressione di stima e amicizia per tutti i musulmani, specialmente coloro che sono capi religiosi”. Continua a leggere