Il massone Billy Graham rispetta «altri sentieri che conducono a Dio»

billy-graham-blogBilly Graham, il noto predicatore americano, ha affermato: Io aderisco pienamente alle dottrine fondamentali della fede Cristiana per me stesso e per il mio ministero. Ma, come Americano, rispetto altri sentieri che conducono a Dio ….. ‘ (“Our Task Is to Do All We Can, Not to Sit and Wait,” Parade Magazine, Oct. 20, 1996, p. 4 – Fonte: http://www.worldlychaos.org/w_c_1_false_teachers_billy_graham.1.htm).

Altre vie che conducono a Dio? Ma non è forse scritto che esiste solo una via che mena a Dio, ed è GESU’ CRISTO? Non ha infatti detto Gesù Cristo: “Io son la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6)? C’è dunque solo una via che mena a Dio. Ma evidentemente per Billy Graham Gesù non ha detto il vero! Continua a leggere

ABOMINAZIONE! Chiesa ADI ad un dialogo interreligioso

stemma-adi-piramideFratelli che frequentate Chiese ADI, torno ad avvertirvi solennemente affinchè usciate e vi separiate dalle ADI perchè la strada che hanno intrapreso (che è quella dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso) è quella tracciata per loro dalla Massoneria, che è una istituzione diabolica che si prefigge la distruzione del Cristianesimo. Questa notizia e il successivo video (veramente molto inquietante) confermano ciò, perchè la Chiesa ADI di La Spezia ha aderito alla Consulta delle Religioni del Comune della Spezia. Continua a leggere

Billy Graham: le prove che è un massone

billy-graham-massoneria

Billy Graham (classe 1918), il famoso predicatore americano, è un massone. Ecco le prove che dimostrano ciò.

1) Nel libro The Deadly Deception dell’ex massone (convertitosi a Cristo) Jim Shaw, c’è una parte dove lui parla del giorno in cui ricevette il 33esimo grado massonico del Rito Scozzese ed Accettato, e dice sulla cerimonia: ‘C’erano alcuni uomini estremamente importanti quel giorno, inclusi un Re Scandinavo, due ex presidenti degli Stati Uniti d’America, un evangelista internazionalmente importante, due altri predicatori internazionalmente importanti, e un ufficiale molto alto del governo federale, colui che effettivamente mi diede [presented me with] il certificato del 33esimo Grado. Alcuni fecero solo delle brevi apparizioni; altri stettero molto più a lungo’ (Jim Shaw & Tom McKenney, The Deadly Deception, pag. 104-105). Continua a leggere

La Massoneria nelle Chiese Evangeliche degli Stati Uniti d’America

Freemasonry-in-Church-300x298L’ex massone americano Jack Harris ha affermato che ‘molti pastori, anziani, diaconi, amministratori e insegnanti della Scuola Domenicale’ sono Massoni (Jack Harris, Freemasonry: The Invisibile Cult In Our Midst, pag. X) e un altro ex massone afferma che ‘molti predicatori che avevo conosciuto e amato e rispettato erano Massoni’ (John R. Rice, Lodges Examined by the Bible [Le logge esaminate per mezzo della Bibbia], Murfreesboro, Tennessee, Sword of the Lord, 1943, pag. 6).

Un rapporto datato 2000 fatto dalla Convenzione Battista del Sud dice che più di 1000 pastori di questa denominazione sono massoni. E questo perchè la Convenzione Battista del Sud (SBC) nel 1993 ha dichiarato che l’appartenenza alla Massoneria è ‘una questione di coscienza personale’, per cui un Battista è libero di aderirvi o meno (watch.pair.com/sbc.html). Secondo alcune stime esisterebbero tra i 400.000 e i 500.000 Battisti del Sud che sono massoni. Quelli che vi segnalerò qui di seguito sono stati dei noti Battisti americani affiliati alla Massoneria.

George W. Truett (1867-1944), pastore della First Baptist Church di Dallas (1897-1944), presidente della SBC (1927-1929), presidente della Baptist World Alliance (1934-1939), e amministratore della Baylor University e del Southwestern Baptist Theological Seminary, era un massone del Rito Scozzese. Diventò Maestro Massone nel 1920 nella Dallas Lodge No. 760; e ricevette il 32esimo grado nel 1921. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 10

libro-squadra-compasso1

LO STEMMA DELLE ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA E’ OPERA DI UN MASSONE? GIUDICATE VOI

Prima di passare a trattare quest’altro argomento, voglio fare una breve premessa che è questa. Se c’è una religione in cui i simboli rivestono un ruolo molto importante, se non fondamentale, questa è la Massoneria, che usa i simboli per comunicare le sue convinzioni, i suoi ideali e i suoi principi, e soprattutto i suoi segreti. I simboli sono l’essenza stessa della Massoneria, infatti il massone Pierre Mariel, nell’opera Gli autentici figli della Luce, afferma: ‘Il Simbolo è l’essenza stessa, la ragione d’essere della Massoneria. Ciò che è visibile è il riflesso di ciò che è invisibile. Ora, se noialtri Massoni ci esprimiamo mediante i simboli, ciò non è dovuto a un desiderio di distinguersi dagli altri uomini, ma bensì in base a una necessità che scaturisce dallo stesso configurarsi delle conoscenze. Il simbolo dunque, non è destinato a nascondere la verità. Il suo scopo è invece quello di selezionare coloro che, integrandosi a esso, si mostrano degni di accedere alla Realtà ultima’ (Christian Jacq, La Massoneria: storia e iniziazione, pag. 227). Ed il significato dei simboli è il grande segreto della Massoneria, come disse Andrew Michael Ramsay (1686-1743): ‘Noi possediamo dei segreti, segreti che consistono in segni grafici e in parole sacre e che compongono un linguaggio tanto muto quanto eloquente, grazie al quale possiamo dialogare a distanza e riconoscere di primo acchito i nostri Confratelli, quale che sia la loro lingua’ (citato in Ibid., pag. 227).

Dunque quando si viene a sapere che un determinato pittore o scultore è un massone, bisogna prestare molta attenzione alle sue ‘opere d’arte’ perchè di sicuro in esse ci saranno elementi che rimandano alla simbologia massonica o comunque in esse ci sarà un’influenza massonica. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 9

libro-squadra-compasso1Fred P. Corson, il famoso massone presente nella Commissione giunta in Italia nel 1947 della quale ha parlato Roberto Bracco

Nel succitato articolo di Roberto Bracco viene poi detto che nel Giugno 1947 giunse in Italia ‘una commissione composta di pastori americani delegati dal Governo degli Stati Uniti e presieduta dal Dott. G. Pitt Beers, PER UNA INCHIESTA SULLA LIBERTA’ RELIGIOSA IN ITALIA. Avviene un incontro in un albergo di Roma con i vari pastori delle comunità evangeliche della capitale, in rappresentanza delle diverse denominazioni cristiane. Il fratello Bracco espone crudamente la posizione del Movimento Pentecostale, mettendo chiaramente in evidenza che nonostante le ripetute assicurazioni generiche e particolari, esso è fino ad oggi privo di quelle libertà promesse dal Governo. La dichiarazione suscita vivo interesse nei numerosi membri della Commissione e vengono da tutti presi riferimenti e note per una relazione. Andando in macchina apprendiamo che sono in elaborazione nuovi solleciti presso i competenti esponenti del Governo per una rapida regolarizzazione giuridica del nostro Movimento’ (Risveglio Pentecostale, Agosto 1947, pag. 13). Continua a leggere

Contro il «vangelo sociale»

mondo-migliore-blog

Fratelli nel Signore, esiste un falso vangelo chiamato ‘vangelo sociale’ (in inglese ‘social gospel’) che è penetrato in molte Chiese Evangeliche, comprese le Assemblee di Dio in Italia. L’amore di Cristo dunque mi costringe a spiegarvi in che cosa consiste questo cosiddetto vangelo sociale e a mettervi in guardia da esso. Innanzi tutto però fatemi tracciare una breve storia del vangelo sociale.

Il movimento del vangelo sociale è un movimento intellettuale di matrice protestante che si sviluppò soprattutto nel decennio 1880-90 e che raggiunse il suo apice agli inizi del ventesimo secolo negli Stati Uniti e in Canada. Il movimento si proponeva di applicare i principi etici del Cristianesimo ai problemi sociali, soprattutto alle questioni sociali come l’ingiustizia economica, la povertà, l’alcolismo, il crimine, le tensioni razziali, il lavoro dei bambini, il pericolo della guerra e così via. In altre parole, proclamava la necessità di affiancare alla salvezza individuale una salvezza sociale, per raggiungere la quale era necessario una estesa cooperazione che essi sostenevano sulla base del principio della fraternità universale degli uomini, per cui se tutti gli uomini sono figli di Dio – dicevano – nulla deve impedire loro di associarsi per redimere la società dai mali che l’affliggono. Questo movimento portò alla proliferazione di programmi e di agenzie sociali organizzati dalle diverse organizzazioni denominazionali ed interdenominazionali. Continua a leggere

Il Nuovo Ordine Mondiale

nom-stemma-ok1-150x150BREVE STORIA

Quando ho parlato dei rapporti tra Massoneria e Illuminati ho parlato del Nuovo Ordine Mondiale che Massoni e Illuminati si sono prefissati di instaurare sulla terra. Per capire un pò meglio nella pratica in che maniera è sorto il programma del Nuovo Ordine Mondiale e alcune delle sue più importanti tappe, vi propongo questa breve storia del Nuovo Ordine Mondiale, che ho redatto attingendo da diverse fonti, tra cui lo scritto A History of the New World Order (http://www.michaeljournal.org/nwo1.htm) tradotto in italiano da Paolo Baroni. Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 8

libro-squadra-compasso1E LE ADI SI APPOGGIARONO AD UN IMPORTANTE ESPONENTE DELL’ORDINE DEI CAVALIERI DI MALTA, CHE E’ INTRECCIATO CON LA MASSONERIA

Su The Pentecostal Evangel del 4 Dicembre 1948 in un articolo dal titolo ‘C’è Maggiore Libertà in Italia’, si legge tra le altre cose: ‘I credenti Italiani stanno godendo di molta più libertà che nel passato per tenere i culti’, riferisce Henry H. Ness, dopo la sua terza visita in Europa quest’estate. ‘In effetti, nelle città più grandi non c’è alcuna persecuzione. Le Assemblee di Dio in Italia stanno compiendo grandi progressi, e le benedizioni del Signore sono sopra di esse in una maniera marcata’. [....] Il Barone William Frary Von Blomberg si è unito al Fratello Ness a Roma, ed assieme si sono consultati con leaders politici e religiosi d’Italia, continuando i loro sforzi per ottenere la completa libertà religiosa per tutti i Protestanti, e specialmente per le Assemblee di Dio [...] L’ultima tappa del loro viaggio è stata Lisbona, in Portogallo, dove il Fratello Ness e il Barone Von Blomberg sono stati ricevuti da Sua Maestà, Re Umberto d’Italia; dal Re Carol di Romania; e da alcuni alti funzionari. Il Fratello Ness sente che è stato posto un buon fondamento per un lavoro futuro relativamente all’assicurazione di una maggiore libertà religiosa ai Protestanti d’Europa’ (pag. 10- vedi foto).

pentecostal-blomberg

Come si può vedere, già nel 1948 i movimenti massonici a favore delle ADI stavano portando i loro frutti, infatti in base alle parole di Ness nelle città italiane più grandi di fatto la persecuzione non c’era. Altra cosa da tenere ben presente è che nel viaggio accennato nell’articolo tra i leaders religiosi incontrati da Henry Ness ci furono ‘Monsignor’ Domenico Tardini della Segretaria di Stato in Vaticano, e il Nunzio papale in Spagna, mentre tra i leaders politici ci fu anche Myron C. Taylor l’ambasciatore americano in Vaticano (che era un massone). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 7

libro-squadra-compasso1HENRY H. NESS: IL RAPPRESENTANTE DELLE ADI CHE, AIUTATO DALLA MASSONERIA, INCONTRO’ PIO XII PER CHIEDERGLI LA FINE DELLA PERSECUZIONE CONTRO LE ADI

L’incontro con Pio XII

pioxii-ness

Henry H. Ness (1894-1970) era un pastore americano delle Assemblee di Dio USA molto conosciuto ai suoi giorni, che era pastore della Chiesa Hollywood Temple Full Gospel Assembly di Seattle (ora Calvary Christian Assembly – http://www.ccassembly.org/) e che aveva peraltro fondato anche il Northwest Bible Institute di Seattle.

Durante il 5° Convegno pastorale Nazionale ‘ADI’ a Roma del 1946, Ness aveva molto insistito, quale rappresentante delle Assemblee USA, che le Chiese Pentecostali si dessero una organizzazione come voleva il Governo affinchè potessero ottenere il riconoscimento giuridico. Roberto Bracco, infatti, ha scritto in La verità vi farà liberi: ‘Il secondo elemento può essere indicato nell’arrivo proprio durante il convegno del 1946 del fr. H. Ness, di Seattle che all’epoca era esponente non secondario delle Ass. of God degli Stati Uniti. Questo fratello, pastore di una grande comunità e direttore di una Scuola biblica fondata da lui stesso, era non soltanto assertore convinto dell’organizzazione, ma anche generoso e disinteressato consigliere per costituirla. Il paradosso fu proprio accentuato dalla contemporanea presenza in quel convegno degli esponenti dell’inorganizzazione e dell’organizzazione e cioè dei fratelli Di Nicola e Ness; purtroppo la presenza e la parola del secondo prevalse su quella del primo e l’organizzazione incominciò la sua marcia’ (dalla versione on line qui http://www.lanuovavia.org/faq2_bracco_roberto_1.html). Continua a leggere