L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 7

libro-squadra-compasso1HENRY H. NESS: IL RAPPRESENTANTE DELLE ADI CHE, AIUTATO DALLA MASSONERIA, INCONTRO’ PIO XII PER CHIEDERGLI LA FINE DELLA PERSECUZIONE CONTRO LE ADI

L’incontro con Pio XII

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Henry H. Ness (1894-1970) era un pastore americano delle Assemblee di Dio USA molto conosciuto ai suoi giorni, che era pastore della Chiesa Hollywood Temple Full Gospel Assembly di Seattle (ora Calvary Christian Assembly – http://www.ccassembly.org/) e che aveva peraltro fondato anche il Northwest Bible Institute di Seattle.

Durante il 5° Convegno pastorale Nazionale ‘ADI’ a Roma del 1946, Ness aveva molto insistito, quale rappresentante delle Assemblee USA, che le Chiese Pentecostali si dessero una organizzazione come voleva il Governo affinchè potessero ottenere il riconoscimento giuridico. Roberto Bracco, infatti, ha scritto in La verità vi farà liberi: ‘Il secondo elemento può essere indicato nell’arrivo proprio durante il convegno del 1946 del fr. H. Ness, di Seattle che all’epoca era esponente non secondario delle Ass. of God degli Stati Uniti. Questo fratello, pastore di una grande comunità e direttore di una Scuola biblica fondata da lui stesso, era non soltanto assertore convinto dell’organizzazione, ma anche generoso e disinteressato consigliere per costituirla. Il paradosso fu proprio accentuato dalla contemporanea presenza in quel convegno degli esponenti dell’inorganizzazione e dell’organizzazione e cioè dei fratelli Di Nicola e Ness; purtroppo la presenza e la parola del secondo prevalse su quella del primo e l’organizzazione incominciò la sua marcia’ (dalla versione on line qui http://www.lanuovavia.org/faq2_bracco_roberto_1.html). Continua a leggere

“Colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù”

montagnaPace a tutti voi, mi chiamo Giuseppe De Ieso ed ho 41 anni. Il Signore nella Sua infinita grazia mi ha liberato dal cattolicesimo e dato di conoscerLo nell’anno 2000, quando dopo tanti avvenimenti dove Lui si è manifestato nella mia vita con segni e miracoli, una sera nel mio letto mentre leggevo la parola di Dio nell’Evangelo di Giovanni al cap. 3 ho potuto realizzare la nuova nascita. Infatti fu proprio attraverso quei passi che lo Spirito Santo mi convinse di peccato e piangendo come un bambino potei chiedere perdono di tutti i miei peccati e sentire allo stesso tempo una gioia interiore indescrivibile.

Ho frequentato assiduamente per 10 anni la comunità evangelica Bethel di Benevento, allora comunità libera oggi affiliata alle ADI dove il pastore è Alessandro De Nigro.

Ricordo che uno degli insegnamenti su cui veniva posta più enfasi in quella comunità era che i credenti dovevano seguire ed ubbidire il Pastore perché egli era l’uomo stabilito da Dio a guidare quella comunità; nella pratica poi, c’era sì anche un consiglio di anziani ma la linea spirituale, dottrinale e decisionale del Pastore era come si suol dire “vangelo”.

Io nella mia semplicità accettavo tutto quello che veniva insegnato anche perché, dicevo a me stesso: il Pastore è un uomo di Dio e mi posso fidare di quello che dice! Continua a leggere

Due domande ai lottatori per la libertà religiosa per tutti

aei-liberta-religiosaCi sono molti che si dicono Cristiani che – mettendosi con altri che non sono Cristiani – lottano per la libertà religiosa dei mussulmani, buddisti, induisti, mormoni, testimoni di Geova, e tanti altri nemici della verità. E questo perchè essi ritengono che tutti costoro hanno il diritto di ingannarsi e ingannare gli altri per trascinarli con loro nelle fiamme dell’inferno, e quindi si impegnano affinchè lo Stato dia loro la completa ‘libertà religiosa’ per professare il loro culto e diffondere quindi le loro eresie di perdizione. Continua a leggere

Il filo massone Giorgio Spini elogiato su Teleoltre

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Foto: a sinistra Alessandro Iovino, al centro il logo di Teleoltre, e a destra Giorgio Spini

Alessandro Iovino, storico e saggista appartenente alle ADI, nel recensire su TeleOltre durante il programma ‘A libro aperto’ – che peraltro è un programma di punta di questa emittente televisiva fondata e gestita dal Movimento di Chiese Pentecostali ‘Nuova Pentecoste’ di cui è presidente Remo Cristallo, che è anche presidente della Federazione delle Chiese Pentecostali – il libro del noto storico metodista Giorgio Spini ‘Italia di Mussolini e protestanti’, ha tessuto le lodi di Spini definendolo ‘uomo di grande cultura ma anche di grande fede’ (Italia di Mussolini e protestanti – Giorgio Spini – LA03-2010 – http://youtu.be/bDsTqgEwBUI – min. 1:39) nonchè ‘un uomo di grande spessore non solo intellettuale ma anche spirituale’ (min. 4:9) e ‘un punto di riferimento per molte generazioni di studiosi’ (min. 1:13) i quali ‘devono avere una idea chiara sugli avvenimenti principali che hanno interessato la storia del nostro paese’ (min. 2:08-16). Poi ha detto anche che Giorgio Spini nella sua vita ‘ha saputo fondere la sua fede personale, la sua fede spirituale, con una laica, ha saputo fondere questi elementi, tentando di non sconfinare mai nel campo dell’imposizione, della forzatura intellettuale, ma le sue operazioni storiche, le sue ricerche sono famose per essere lucide, chiare e accessibili a tutti’ (min. 3:18-40). Continua a leggere

Francesco scrive ai mussulmani “Mi sento vostro fratello”

bergoglio francescoCittà del Vaticano, 2 agosto 2013 – “Come tutti sapete, quando i Cardinali mi hanno eletto come Vescovo di Roma e Pastore Universale della Chiesa Cattolica, ho scelto il nome di Francesco, un santo molto famoso, che ha amato profondamente Dio e ogni essere umano, al punto da essere chiamato “fratello universale”. Lo scrive Papa Francesco in un messaggio indirizzato “ai musulmani di tutto il mondo” in occasione, spiega lo stesso Pontefice, “della conclusione del mese di Ramadan, dedicato principalmente al digiuno, alla preghiera e all’elemosina”.

Nel testo, il Papa ricorda ai fedeli dell’Islam, che è “ormai tradizione che, in questa occasione, il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso vi mandi un messaggio augurale, accompagnato da un tema offerto per la riflessione comune. Quest’anno, il primo del mio Pontificato, ho deciso – sottolinea – di firmare io stesso questo tradizionale messaggio e di inviarvelo, cari amici, come espressione di stima e amicizia per tutti i musulmani, specialmente coloro che sono capi religiosi”. Continua a leggere

Francesco chiama gli omosessuali ‘fratelli’

++ Papa: sicurezza è fidarsi, c'e' rischio ma c'e' Dio ++Parole pronunciate oggi dal capo della Chiesa Cattolica Romana:

‘Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla? Il catechismo della Chiesa cattolica dice che queste persone non devono essere discriminate ma accolte. Il problema non è avere queste tendenze, sono fratelli, il problema è fare lobby: di questa tendenza o d’affari, lobby dei politici, lobby dei massoni, tante lobby…questo è il problema più grave’.

Fonte: http://www.corriere.it/cronache/13_luglio_29/intervista-papa-lobby-gay-ratzinger-scarano_6c99664c-f83d-11e2-a59e-96a502746665.shtml

Dunque per Francesco il problema non è essere omosessuali, perchè gli omosessuali sono SUOI FRATELLI. Certo, gli omosessuali sono suoi fratelli come lo sono i satanisti, i pedofili, gli omicidi, gli abominevoli, gli stregoni, e così via, perchè anche Francesco è figlio del diavolo in quanto è un idolatra. Francesco quindi dimostra per l’ennesima volta di non essere un figlio di Dio.

Un figlio di Dio infatti non chiama gli omosessuali suoi fratelli, perchè suoi fratelli sono solo coloro che fanno la volontà di Dio, come disse un giorno Gesù: “Poiché chiunque avrà fatta la volontà del Padre mio che è ne’ cieli, esso mi è fratello e sorella e madre” (Matteo 12:50). Fanno gli omosessuali la volontà di Dio? No, e quindi non sono fratelli di Gesù e neppure nostri fratelli.

Massima attenzione dunque, fratelli in Cristo, perchè questo è un lupo vestito da pecora, e sta in un certo senso spianando la strada alla legge che anche qui in Italia sancirà la liceità delle unioni omosessuali. E difatti il messaggio è stato percepito molto positivamente dal politico Nichi Vendola, che è un omosessuale dichiarato, che ha detto che la politica deve prendere esempio dal papa; e da Franco Grillini, presidente di Gaynet Italia, che ha sottolineato con favore come “questo Papa” non abbia “un’idea preconcetta degli omosessuali” e ha preso spunto dalla nuova posizione manifestata da ‘papa’ Francesco nei riguardi degli omosessuali per chiedere al Pontefice di mettere “un freno alle manifestazioni antigay che abbiamo visto in questi giorni davanti a Montecitorio, fatta da personaggi che sembravano la versione italiana del Klu Klux Klan” (http://www.repubblica.it/politica/2013/07/29/news/papa_problema_non_sono_gay_reazioni-63933472/). Continua a leggere

I principi della Massoneria sono principi Cristiani?

triangolo-principi-massoniciMi sono trovato costretto a scrivervi questa breve confutazione, fratelli, perchè ho riscontrato che tanti che si dicono Cristiani sono convinti che i principi massonici di ‘libertà, uguaglianza e fratellanza’ – principi che vi ricordo furono il motto della Rivoluzione francese, che infatti venne organizzata e diretta pressoché integralmente dagli affiliati alla Massoneria – siano principi cristiani. Da qui dunque il loro discorso che la Massoneria è compatibile con il Cristianesimo o magari che non è contraria al Cristianesimo, perché i suoi principi sono biblici. Ragionamento questo che ha persuaso tanti.

Ma le cose non stanno affatto così, perchè sebbene la Bibbia parli di libertà, uguaglianza e fratellanza, queste parole hanno un significato totalmente diverso da quello che gli danno i massoni.

Cominciamo dalla libertà. Cosa dice la Scrittura? “dov’è lo Spirito del Signore, quivi è libertà” (2 Corinzi 3:17). Ma dov’è lo Spirito del Signore? In coloro che si sono ravveduti ed hanno creduto nel Signore Gesù Cristo e quindi nei figliuoli di Dio, perchè dice Paolo ai Galati: “E perché siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre” (Galati 4:6). Dunque coloro che credono in Gesù Cristo – ossia che credono che Gesù Cristo è il Figlio di Dio morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione – sono uomini liberi, il che significa che sono liberi dal peccato, secondo che è scritto che Gesù Cristo “ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue” (Apocalisse 1:5), ed anche “Cristo ci ha affrancati perché fossimo liberi” (Galati 5:1). Non ha forse detto Gesù Cristo stesso: “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre. Se dunque il Figliuolo vi farà liberi, sarete veramente liberi” (Giovanni 8:34-36)? Ecco dunque cosa intende la Bibbia quando parla di libertà, la libertà dalla schiavitù del peccato che hanno sperimentato coloro che hanno creduto in Gesù Cristo, che però non significa libertà di fare adesso quello che uno vuole, perchè l’apostolo Pietro dice: “Poiché questa è la volontà di Dio: che, facendo il bene, turiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti; come liberi, ma non usando già della libertà qual manto che copra la malizia, ma come servi di Dio” (1 Pietro 2:15-16), e Paolo gli fa eco dicendo: “Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione alla carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri” (Galati 5:13). E questo perchè ogni Cristiano è uno schiavo di Cristo (1 Corinzi 7:22) e deve ubbidire ai Suoi comandamenti. Continua a leggere

Due considerazioni sulla collusione dei dirigenti ADI con la Massoneria nel dopoguerra

gorietti-massoniIn questa foto scattata negli USA nel 1948 e apparsa sull’organo ufficiale delle Assemblies of God USA The Pentecostal Evangel (7 Agosto 1948, pag. 11), e presente nel libretto The Fabulous Frank Gigliotti (pag. 6), si può vedere chiaramente Umberto Gorietti (allora presidente delle ADI) assieme ad altri esponenti delle Assemblee di Dio di allora (Dominick Lisciandrello, Anthony Piraino, e Alexander Mauriello, importanti esponenti del ramo italiano delle Assemblee di Dio che era sorto nel Gennaio del 1948 a Syracuse, New York), con i massoni (da sinistra nella foto) Angelo Di Domenica, Frank Bruno Gigliotti, Alberto Tarchiani (ambasciatore italiano negli USA), Charles Fama, e Francis J. Panetta. Continua a leggere

La clamorosa bugia di Alessandro Iovino sulla sentenza della Cassazione sul processo Andreotti

andreotti-panoramaFoto: Giulio Andreotti sulla copertina di ‘Panorama’ http://www.movieplayer.it/foto/andreotti-in-copertina-su-panorama_239339/?personaggio=44714: notate l’evidente posa massonica

Dal mio libro ‘Confutazione delle menzogne dette da Alessandro Iovino, delle Assemblee di Dio in Italia’ (pag. 14-18), per ricordare alla fratellanza chi è colui che ha detto del mio libro contro la Massoneria che è privo di scientificità, di metodologia di ricerca storica!

‘Ma c’è dell’altro che dimostra che lo Iovino non ama la verità storica, in quanto attribuisce alla Suprema Corte di Cassazione cose che essa non ha detto in una sua sentenza, perchè nel suo libro ‘Il ritratto di un principe’, parlando di Giulio Andreotti e del suo processo per collusione con la mafia, lo Iovino afferma: ‘Il processo per collusione con la mafia ha contribuito a rendere ancora più enigmatica la figura del senatore a vita durante gli anni del suo tramonto politico dinnanzi all’opinione pubblica. Dieci lunghi anni in cui Andreotti non ha mai gridato allo scandalo anzi ha atteso fiducioso le sentenze. Piena assoluzione per l’assurda accusa di essere il mandante dell’omicidio del giornalista Mino Pecorelli, mossa dalla Procura di Perugia, e assoluzione al processo di Palermo dall’accusa di collusione con la mafia. Ecco però l’inghippo: gli accusatori di Andreotti, in primis l’attuale procuratore di Torino Giancarlo Caselli, predicano tutt’ora che nella sentenza è specificato che Andreotti ha commesso il reato di collusione con la mafia fino al 1980, reato per il quale non può essere punito per decorrenza dei termini, ovvero per prescrizione. Tuttavia la sentenza della Cassazione, che molti non leggono, o appositamente ignorano, specifica più chiaramente che per le accuse anteriori il 1980 ci sono due verità alternative: una possibilità che Andreotti abbia avuto rapporti con la mafia l’altra che non li abbia avuti. Una situazione dubitativa per la quale non si sono resi operativi ulteriori filoni di indagini perchè arrivata la prescrizione’ (Alessandro Iovino, Il ritratto di un principe, pag. 56-57). Continua a leggere

L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 6

libro-squadra-compasso1ESPONENTI DELLE ASSEMBLEE DI DIO ASSIEME A MASSONI

Umberto Gorietti e altri esponenti delle Assemblee di Dio in bella posa con i massoni: la prova visiva della collusione delle ADI con la Massoneria

In questa foto scattata negli USA nel 1948 e apparsa sull’organo ufficiale delle Assemblies of God USA The Pentecostal Evangel (7 Agosto 1948, pag. 11 – le scritte dei cognomi sono mie), potete vedere nel mezzo l’ambasciatore italiano negli USA Alberto (non Umberto come riportato erroneamente su The Pentecostal Evangel) Tarchiani (che era massone e a cui tempo prima Frank Gigliotti aveva fatto arrivare per conto delle ADI una memoria difensiva dei Pentecostali ed una sua lettera personale), e alla sua destra e sinistra i massoni Gigliotti e Fama, e vicino a quest’ultimo Umberto Gorietti allora presidente delle Assemblee di Dio in Italia (ADI). Ci sono anche Dominic Lisciandrelli (Dominick Lisciandrello) e Anthony Piraino, come anche Alexander Mauriello, importanti esponenti del ramo italiano delle Assemblee di Dio che era sorto nel Gennaio del 1948 a Syracuse (New York) e che operava in maniera simile ad un distretto all’interno delle Assemblee di Dio USA (cfr. Heritage, 2010, vol. 30, pag. 39-40). Ma di massoni in questa foto ce ne sono altri due che sono i ‘reverendi’ Angelo Di Domenica (vedi più avanti la prova che era un massone) e Francis J. Panetta.

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Ora, quelli che avete visto nella foto formavano un comitato che era sorto a seguito del viaggio di Umberto Gorietti negli USA nel 1948, infatti il massone Frank Gigliotti, sotto la medesima foto che lui ha messo in bella mostra nel suo libretto The Fabulous Frank Gigliotti a mò di trofeo per mostrare una delle tante ‘imprese’ in cui lui ebbe un ruolo di primo piano, ha scritto: ‘Comitato del National Association of Evangelicals degli Stati Uniti fa appello all’Ambasciatore Alberto Tarchiani a Washington D.C. sulla persecuzione dei Protestanti Italiani’ (pag. 6). Continua a leggere