L’ondata di modernismo che ha investito la chiesa, non ha risparmiato neppure la cena del Signore.
Col pretesto dell’igiene, il calice della cena del Signore è stato sostituito dai bicchierini.
A causa di ciò, desidero porre all’attenzione dei santi, il passo sulla cena del Signore, dove si parla di UN calice e non “di calici”, come se fossero più di uno.
“Poi, preso UN CALICE e rese grazie, lo diede loro, dicendo: Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per la remissione dei peccati.” (Matteo 26:27,28)
Come abbiamo letto, si comprende che Gesù dopo aver preso un calice lo ha dato ai discepoli affinché bevessero da quell’ UNICO calice.
In merito al CALICE, dal quale hanno bevuto i dodici discepoli, possiamo, tra le altre cose, vedere simbolicamente anche l’unità del Corpo di Cristo nell’abbeverarsi ad un UNICO CALICE; i membri del Corpo sono molti, pure formano un corpo unico, essendo tutti membri del Corpo di Cristo; i quali, prima di tutto devono avere una profonda comunione spirituale con il Signore Gesù Cristo, camminando in modo degno dell’evangelo, poi devono avere anche tra di loro una profonda unità e comunione, un cuore solo, una mente sola. Continua a leggere→
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