I sei giorni della creazione vanno intesi letteralmente

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I sei giorni della creazione così come li troviamo nel libro della Genesi si devono intendere letteralmente ossia come giorni di 24 ore, e non come lunghi periodi di tempo (secoli, millenni, ecc.).

A conferma di questo c’è il fatto che la Scrittura dice alla fine di ognuno dei sei giorni: “Così fu sera, poi fu mattina” (Genesi 1:5,8,13,19,23,31). Che poi le cose stanno così lo fece capire chiaramente Dio quando, sul monte Sinai, promulgò l’ordine di osservare il sabato; egli disse infatti: “Lavora sei giorni e fà in essi ogni opera tua; ma il settimo è giorno di riposo, sacro all’Eterno, ch’è l’Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno…. poiché in sei giorni l’Eterno fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò ch’è in essi, e si riposò il settimo giorno…” (Esodo 20:9-11).

Dunque a conferma che i sei giorni della creazione sono giorni di 24 ore c’è anche il fatto che Dio sotto la legge comandò agli Israeliti di seguire il suo esempio nel riposarsi il settimo giorno della settimana, infatti Dio dopo avere creato tutte le cose in sei giorni si riposò dalle opere sue secondo che è scritto: “Il settimo giorno, Iddio compì l’opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l’opera che aveva fatta” (Genesi 2:2).

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

Contro la teoria del gender

foto-genderLa teoria del gender in estrema sintesi dice:

«Si diventa uomo o donna a causa di un condizionamento culturale che impone di rivestire un determinato ruolo sociale. Se ogni bambino o bambina fosse davvero libero, sceglierebbe il proprio sesso, potendo arrivare addirittura attraverso tecniche medico-chirurgiche alla riassegnazione del sesso biologico» (https://youtu.be/GsBm4R7ckLU)

Ma questa è una menzogna, una delle tante menzogne generate dal diavolo, il principe di questo mondo di tenebre, che è bugiardo e padre della menzogna. Menzogna che il diavolo con la sua astuzia sta usando per incitare molti a trasgredire i comandamenti di Dio. In altre parole, per incitarli a diventare omosessuali e lesbiche e transessuali. D’altronde il diavolo è chiamato non solo “il seduttore di tutto il mondo” (Apocalisse 12:9), ma anche “quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli” (Efesini 2:2). Continua a leggere

Una riprensione pubblica per il pastore evangelico ‘cessazionista’ John MacArthur

Domenica 16 agosto, qualcuno è salito sul palco mentre il noto predicatore John MacArthur stava parlando, e lo ha ripreso pubblicamente a cagione della sua falsa dottrina che dice che lo Spirito Santo ha cessato di distribuire i suoi doni (cosa che John MacArthur aveva ribadito anche durante la «Strange Fire Conference» di due anni fa dicendo: ‘Noi soltanto crediamo che Egli [lo Spirito Santo] ha cessato una funzione e cioè Egli non dona più ai credenti oggi i doni spirituali miracolosi, doni come il parlare in lingue, profezia e doni di guarigioni – We only believe He has ceased one function and that is He no longer gives believers today the miraculous spiritual gifts, gifts like speaking in tongues, prophecy and healing. – http://www.gty.org/resources/sermons/TM13-7/a-case-for-cessationism).

Questa falsa dottrina è chiamata ‘cessazionismo’, ed anche in Italia è sostenuta da tanti.

E’ un video drammatico, ma che fa riflettere molto.

Ma l’insensato MacArthur e quelli che lo seguono si sono fatti beffe della riprensione! Guardate e sentite da voi stessi in questo video infatti ciò che avviene subito dopo.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

P.s. Leggi ‘La spudorata menzogna diffusa dagli antipentecostali sulle lingue’ in cui confuto proprio quello che dice MacArthur.

Pastore delle ADI parla pubblicamente contro i massoni

Il 28 giugno 2015 Cataldo Petrone, pastore di una Chiesa delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), durante una predicazione sul canale televisivo «Parole di vita» ha parlato contro i massoni.

Ecco le sue parole:

«Ci sono gli arabi e sono i nemici dei Cristiani, senza che gli abbiamo fatto niente, e dietro quelle persone c’è un potere occulto, diabolico e satanico, che avanzerà se noi non andiamo al Signore. Voi sapete che il potere finanziario è nelle mani dell’occultismo? Quando voi sentite dire: ‘i massoni’, che cosa vuol dire? Che sono quelli che hanno tutto questo potere. Sono delle persone che hanno fatto dei patti satanici, che hanno venduto le loro anime e che cercano di distruggere e di ammazzare più che possono, e sono coloro che hanno in mano il sistema finanziario e le uniche fabbriche che funzionano bene sono quelle delle armi per distruggere. E quelli che sono guidati dal demonio, fanno proprio questo: continuano ad alimentare questa sostanza, per distruggere, perché il diavolo è venuto per distruggere, e questi sono i poteri che vanno avanti».

Osserviamo quanto segue in merito a quanto detto dal Petrone.

1 – Nelle ADI c’è chi pubblicamente definisce i massoni come persone che hanno fatto dei patti satanici, il che è vero.

2 – Nelle ADI qualcuno comincia a dirlo pubblicamente, da un pulpito, cosa che fino ad ora per quello che ci risulta non era mai accaduto. E questo ci fa piacere. Al Petrone però voglio dire che i massoni hanno in mano anche il potere ‘religioso’, in quanto controllano e dirigono le denominazioni evangeliche a livello mondiale. E difatti l’ecumenismo, a cui lo stesso Petrone ha aderito, è procacciato da Chiese che sono controllate e dirette dalla Massoneria, e questo perché l’ecumenismo è nato nelle logge massoniche. Quindi il Petrone dovrebbe, per coerenza, smettere di fare quello che nelle ADI chiamano‘ecumenismo etico’, perché anche dietro l’ecumenismo ci sono queste persone che hanno fatto dei patti satanici, ossia i massoni. Come anche dovrebbe uscire e separarsi dalle ADI, che come ho dimostrato sostengono i principi della Massoneria che sono «libertà, fratellanza e uguaglianza», che sono principi diabolici.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Sull’infiltrazione dei Massoni/Illuminati in seno alle Chiese

Un’intervista (in inglese) molto interessante fatta allo scrittore Fritz Springmeier in merito all’infiltrazione dei Massoni/Illuminati in seno alle Chiese Evangeliche, comprese quelle Pentecostali. Si parla di ecumenismo e del dialogo interreligioso in vista dell’instaurazione della religione unica mondiale, delle strategie dei massoni per schiavizzare le Chiese. Si fanno i nomi di diversi predicatori massoni, tra cui anche quello di Billy Graham, che è un massone del 33° grado al servizio degli Illuminati. Si parla anche della sponsorizzazione finanziaria degli Illuminati nei confronti di certi predicatori famosi, e di organizzazioni e istituzioni evangeliche; e di tanti altri aspetti che concernono l’infiltrazione massonica nelle Chiese. Una intervista che raccomando a chiunque conosce l’inglese, perché le informazioni date sull’infiltrazione massonica nelle Chiese sono veramente utili.

Demonologia

BibleL’origine di Satana

Satana è un essere spirituale malvagio e potente. La parola Satana deriva dalla parola ebraica Satan che significa ‘Avversario’. Satana è “il nemico” (Luca 10:19) di Dio e di tutti i figli di Dio (1 Pietro 5:8). Egli possiede un regno (Matteo 12:26); tutti coloro che sono sotto la sua potestà fanno parte del suo regno e sono chiamati “i figliuoli del maligno” (Matteo 13:38) ed anche “i figli del regno” (Matteo 8:12), e i Satanisti sono tra di essi. Il regno di Satana non è diviso contro sé stesso, ecco perché Satana non può cacciare Satana (Matteo 12:25-27), cioè perché un servitore di Satana posseduto da spiriti maligni non può cacciare gli spiriti maligni fuori dal corpo di una persona posseduta da spiriti maligni.

Per quanto riguarda le sue origini, questo essere malvagio originariamente era una santa creatura celeste ma poi a motivo della sua superbia si corruppe e diventò quello che è ora e con lui trascinò anche degli angeli che sono chiamati “i suoi angeli” (Apocalisse 12:7). Nel libro del profeta Isaia ci sono le seguenti parole che si suppone si riferiscano all’origine del diavolo: “Come mai sei caduto dal cielo, o astro mattutino, figliuol dell’aurora?! Come mai sei atterrato, tu che calpestavi le nazioni?! Tu dicevi in cuor tuo: ‘Io salirò in cielo, eleverò il mio trono al disopra delle stelle di Dio; io m’assiderò sul monte dell’assemblea, nella parte estrema del settentrione; salirò sulle sommità delle nubi, sarò simile all’Altissimo’ (Isaia 14:12-14). Anche nel profeta Ezechiele ci sono delle parole che si suppone si riferiscano allo stesso avvenimento: “Così parla il Signore, l’Eterno: Tu mettevi il suggello alla perfezione, eri pieno di saviezza, di una bellezza perfetta; eri in Eden il giardino di Dio; eri coperto d’ogni sorta di pietre preziose: rubini, topazi, diamanti, crisoliti, onici, diaspri, zaffiri, carbonchi, smeraldi, oro; tamburi e flauti erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato. Eri un cherubino dalle ali distese, un protettore. Io t’avevo stabilito, tu stavi sul monte santo di Dio, camminavi in mezzo a pietre di fuoco. Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato, finché non si trovò in te la perversità” (Ezechiele 28:11-15). Continua a leggere

Comunicazione (nuovi libri)

Fratelli nel Signore, vi comunico che Giacinto Butindaro ha pubblicato altri due libri: «Pensieri» versione aggiornata (pag. 728 incluso l’indice ), e «Confutazioni» (pag. 991 incluso l’indice).

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I libri sono scaricabili in versione PDF gratuitamente da qua http://imieiscritti.lanuovavia.org/

Gian Michele Tinnirello

P.s. Invito coloro che hanno scaricato il file pdf del libro ‘Pensieri’ il giorno 14 agosto 2015, a riscaricarlo in quanto l’ho dovuto sostituire, perchè il precedente aveva le pagine doppie di numero in seguito ad un errore compiuto tramite il programma di conversione file.

Eruzione del Vesuvio del 79: il castigo di Dio contro Ercolano e Pompei

vesuvio-eruzione-castigoFratelli nel Signore, ho trovato sul sito dell’Osservatorio Vesuviano il seguente resoconto storico dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C, che ritengo molto interessante, in quanto mostra come Dio castigò alcune città di quel tempo – precisamente Pompei, Ercolano e Stabia – per la loro malvagità. Ve lo trasmetto per ricordarvi che il nostro Dio “rende immediatamente a quelli che l’odiano ciò che si meritano, distruggendoli; non differisce, ma rende immediatamente a chi l’odia ciò che si merita” (Deuteronomio 7:10), e questo perchè Egli è giusto e “non tiene il colpevole per innocente” (Nahum 1:3).

Quindi nessuno dei tanti pastori evangelici che parlano sia alle Chiese che al mondo solo dell’amore di Dio, e che ritengono che Dio non è un vendicatore, vi seduca con vani ragionamenti. Ricordatevi infatti che la Scrittura afferma: “Ecco, il giusto riceve la sua retribuzione sulla terra, quanto più l’empio e il peccatore!” (Proverbi 11:31). Ma ricordatevi anche che la stessa Scrittura afferma che è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio, cioè da noi (1 Pietro 4:17).

“Cercate l’Eterno, mentre lo si può trovare; invocatelo, mentr’è vicino. Lasci l’empio la sua via, e l’uomo iniquo i suoi pensieri: e si converta all’Eterno che avrà pietà di lui, e al nostro Dio ch’è largo nel perdonare” (Isaia 55:6-7), “Com’è vero ch’io vivo, dice il Signore, l’Eterno, io non mi compiaccio della morte dell’empio, ma che l’empio si converta dalla sua via e viva; convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvage! E perché morreste voi, o casa d’Israele?” (Ezechiele 33:11). Continua a leggere

La vendetta di Dio su Gerusalemme nell’anno 70

witness-of-70ad-300x217Fratelli nel Signore, voglio parlarvi della distruzione di Gerusalemme avvenuta nell’anno 70 dopo Cristo per opera dell’esercito romano, e per farlo nella maniera migliore dovrò innanzi tutto parlarvi della rivolta giudaica scoppiata nell’anno 66. Per scrivere questo resoconto storico mi sono avvalso degli scritti di alcuni storici.

Stando al racconto di Giuseppe Flavio (37 – 100 dopo Cristo circa [1]) la scintilla che fece scoppiare la rivolta giudaica e portò alla guerra contro Roma fu il prelevamento da parte di Gessio Floro, il procuratore della Giudea, di diciassette talenti dal tesoro sacro, usando come pretesto le esigenze di Cesare. Il popolo turbatosi di ciò corse in massa al tempio e a gran grida invocava Cesare di liberarli dalla tirannia di Floro. Alcuni di tra la folla cominciarono a lanciare ingiurie pesantissime contro Floro e per schernire Floro fecero passare in mezzo alla gente un canestro domandando l’elemosina per il ‘povero’ Floro. Quando Floro seppe ciò mandò il suo esercito a Gerusalemme, intimando ai principali della città di consegnargli coloro che avevano commesso quell’affronto contro di lui, altrimenti avrebbero subito la sua vendetta. Costoro invece chiesero a Floro di perdonare i colpevoli, al che Floro ordinò ai suoi soldati di saccheggiare una parte della città e di fare strage tra i Giudei: ‘Costoro, allora accogliendo il comando del generale come gente avida di bottino, non solo saccheggiarono il luogo contro cui erano stati inviati, ma irrompendo dentro tutte le case fecero strage degli abitanti. Si fuggiva per i vicoli e chi era preso restava ucciso, né vi fu genere alcuno di rapina che fosse tralasciato; molti pacifici cittadini furono arrestati e condotti davanti a Floro, ed egli, fattili prima percuotere con i flagelli, li crocifisse. Il numero totale degli uccisi in quel giorno, comprese le donne con i figli (…) sommò a circa tremila e seicento’ (Giuseppe Flavio, La guerra giudaica, Libro II, 14 § 9). In quei giorni era a Gerusalemme la sorella del re Agrippa, Berenice, la quale visto ciò che i soldati romani stavano facendo pregò Floro di fare smettere la strage, ma egli rifiutò e Berenice rischiò pure di perdere la vita per mano dei soldati romani. Il giorno dopo la folla si adunò sulla Piazza superiore e si mise a imprecare contro Floro. Visto ciò, i maggiorenti e i sommi sacerdoti si lacerarono le vesti e supplicarono la gente di non provocare Floro; la gente si lasciò persuadere dai loro discorsi. Floro però fu dispiaciuto che il tumulto si fosse spento e cercò di riaccenderlo. Egli chiamò dunque i sommi sacerdoti e disse loro che c’era solo una maniera per capire che il popolo non mirava più ad alcuna innovazione, e cioè che la gente andasse incontro ai soldati che risalivano da Cesarea. Lui intanto mandò ad avvisare i centurioni dicendogli che impartissero l’ordine ai soldati di non rispondere al saluto dei Giudei, e nel caso questi dicessero qualcosa contro di lui usassero le armi contro di essi. La folla andò dunque incontro ai soldati e li salutarono, ma nessuno dei Romani rispose, e i turbolenti allora alzarono delle grida contro Floro. A questo punto i soldati reagirono e massacrarono parecchi Giudei. Siccome però gli Ebrei temevano che i soldati romani si impadronissero del tempio, fecero in modo da impedire ai soldati di Floro di prenderlo. Floro visto ciò, partì dalla città alla volta di Cesarea, lasciando in Gerusalemme una guarnigione dei suoi soldati. Continua a leggere