Crollato un edificio della Synagogue Church of All Nations del falso profeta TB Joshua

prophet-tb-joshua-buildingIl 12 settembre scorso in Nigeria è crollato un edificio di sei piani adibito agli ospiti presso gli edifici della Synagogue Church of All Nations, (SCOAN), a Ejigbo, Lagos (Nigeria), di cui il «pastore» è il falso profeta TB Joshua. I morti sono oltre 80 e molti sono rimasti feriti. A quanto pare, ci sarebbero state delle irregolarità nella costruzione di questo edificio. Le autorità competenti stanno investigando, e in base a delle indicazioni il governo dello Stato del Lagos potrebbe ordinare la chiusura del grande locale di culto dove Joshua tiene i suoi culti spettacolo, che può contenere 15000 persone.

Fonte: http://dailypost.ng/2014/09/19/collapsed-building-lagos-state-government-may-shutdown-tb-joshuas-synagogue/

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

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Saulo cadde da cavallo?

Caravaggio-The_Conversion_on_the_Way_to_DamascusSarà probabilmente capitato anche a voi di sentire dire a dei credenti che la Bibbia afferma che quando Gesù apparve a Saulo sulla via di Damasco, Saulo cadde da cavallo. Ebbene, dovete sapere che nel libro degli Atti, non c’è alcun accenno ad una sua caduta da cavallo. C’è solo scritto: “Ed ESSENDO CADUTO IN TERRA, udì una voce che gli diceva: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?” (Atti 9:4), e: “Or avvenne che mentre ero in cammino e mi avvicinavo a Damasco, sul mezzogiorno, di subito dal cielo mi folgoreggiò d’intorno una gran luce. CADDI IN TERRA, e udii una voce che mi disse: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?” (Atti 22:6-7), ed anche: “Io vidi, o re, per cammino a mezzo giorno, una luce dal cielo, più risplendente del sole, la quale lampeggiò intorno a me ed a coloro che viaggiavan meco. ED ESSENDO NOI TUTTI CADUTI IN TERRA, udii una voce che mi disse in lingua ebraica: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Ei t’è duro di ricalcitrar contro gli stimoli” (Atti 26:13-14). Da dove viene fuori allora questa caduta a terra da cavallo? Dalla tradizione, che vuole che la caduta sia avvenuta da cavallo.
Prima dunque di dire: «la Bibbia dice che ….», è bene accertarsi che la Bibbia lo dica.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Foto: la «Conversione di San Paolo», dipinto di Caravaggio (1600-1601, attualmente conservato nella Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma), che ha contribuito a diffondere l’idea che Saulo cadde da cavallo.

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

Francesco I (Jorge Mario Bergoglio) è massone? Giudicate voi

bergoglio wikipedia1) È un gesuita

I Gesuiti hanno avuto un’influenza sia sulla Massoneria che sugli Illuminati, e secondo alcune testimonianze sarebbero proprio i Gesuiti a controllare sia la Massoneria che gli Illuminati per poter realizzare il Nuovo Ordine Mondiale in cui verrà adorato il diavolo.

I Gesuiti sono un ordine all’interno della Chiesa Cattolica Romana che viene chiamato anche Compagnia di Gesù, e il cui capo è soprannominato ‘Papa nero’ per l’enorme potere che esercita in Vaticano fino al punto che secondo degli ex Gesuiti è lui che controlla le gerarchie vaticane e la Chiesa Cattolica Romana. Continua a leggere

Lo stemma delle Assemblee di Dio in Italia è un opera di un massone? Giudicate voi

Le origini dello stemma delle ADI

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Lo stemma delle Assemblee di Dio in Italia (ADI), in base a quanto si legge sul libro Le radici del movimento pentecostale è opera di Paolo Paschetto (pittore battista, ma di famiglia valdese) e fu adottato durante l’Assemblea Generale del 1969: ‘… su proposta di Umberto N. Gorietti, venne adottato uno stemma proprio delle ADI, raffigurante una Bibbia aperta, innalzata al di sopra dei monti, con il motto ‘Tutto l’Evangelo’, per distinguerlo da quello usato dalle chiese strutturalmente legate alle ‘Assemblies of God’ in U.S.A. Tra l’altro il disegno interno dello stemma era opera del noto pittore evangelico Paolo Paschetto, il quale ne permise fraternamente l’uso, autore anche dello stemma ufficiale della Repubblica Italiana’ (David A. Womack – Francesco Toppi, Le radici del movimento pentecostale, ADI-Media, 1989, pag. 168-169).

Su Risveglio Pentecostale, organo ufficiale delle ADI, in un articolo dal titolo ‘Sotto le insegne dei padri’, ciò è confermato in questi termini: ‘Anche la famiglia delle Assemblee di Dio in Italia ha, tutt’oggi, uno stemma caratteristico, un emblema figurativo stilizzato. Infatti nel corso dell’Assemblea Generale del 1969 «su proposta di Umberto N. Gorietti, venne adottato uno stemma proprio delle ADI, raffigurante una Bibbia aperta, innalzata al di sopra dei monti, con il motto “Tutto l’Evangelo”… Tra l’altro il disegno interno dello stemma era opera del noto pittore evangelico Paolo Paschetto… autore anche dello stemma ufficiale della Repubblica Italiana» [D.A.Womack-F.Toppi: Le radici del movimento pentecostale; ADI-Media 1989, pag. 168]. Questo emblema ufficiale delle ADI fu pubblicato per la prima volta sul Risveglio Pentecostale, organo ufficiale delle Chiese Cristiane evangeliche Assemblee di Dio in Italia, nel gennaio del 1978, quando fu adottata la revisionata veste tipografica e da quel periodo, in cui era direttore responsabile il fratello Paolo Arcangeli, il suo utilizzo perdura fino ai giorni nostri. Lo stemma ADI, pur essendo piuttosto articolato nei contenuti, nel suo insieme non è confondibile con altri. Il motto rammenta il mandato del Signore Gesù e dovrebbe costituire motivo di impegno personale per ogni credente: “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura…” (Marco 16:15). La sua forma, come quella di una porta, ci ricorda che Gesù è quella porta, anzi è l’unica via per il cielo: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giov.14:6). Nella raffigurazione iconografica vediamo che la Parola di Dio si erge sopra un alto monte che, elevato rispetto alla pianura, oltrepassa le nuvole, perché “al monte dell’Eterno sarà provveduto” (Gen. 22:14). Possiamo infine osservare come l’acronimo ADI sia attorniato dal bagliore solare, per ricordarci di come Dio ci abbia acquistato a caro prezzo “affinché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua meravigliosa luce” (I Pie.2:9) – (Risveglio Pentecostale, Numero 1 – Anno LXI, Gennaio 2007, pag. 2). Continua a leggere

Stemma delle ADI: sparito da Wikipedia ‘L’artista massone’

Nello stemma ADI su Wikipedia è stata tolta la dicitura ‘L’artista massone’ sull’autore dello stemma, Paolo Paschetto, come potete vedere qua.

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Fonte: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:ADIlogo.jpg

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Giacinto Butindaro nel suo libro ‘La Massoneria Smascherata’ ha dimostrato che Paschetto era un massone. Per altro fu lui ha creato il logo della repubblica italiana, la famosa stella a cinque punte.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Leggete ‘Simboli esoterici-occulti-massonici nelle Assemblee di Dio in Italia’

La Cena del Signore non è la ripetizione del sacrificio di Cristo

pope-francis-mass-300x200Il Catechismo della Chiesa Cattolica Romana afferma in merito all’Eucarestia (così viene chiamata la Cena del Signore nella Chiesa papista) che “il sacrificio di Cristo e il sacrificio dell’Eucaristia sono un unico sacrificio: «L’Eucaristia è dunque un sacrificio perché ripresenta (rende presente) il sacrificio della croce, perché ne è il memoriale e perché ne applica il frutto: Cristo « Dio e Signore nostro, [...] si è immolato a Dio Padre una sola volta morendo sull’altare della croce per compiere una redenzione eterna: poiché, tuttavia, il suo sacerdozio non doveva estinguersi con la morte (Eb 7,24.27), nell’ultima Cena, “nella notte in cui veniva tradito” (1 Cor 11,23), [...] [volle] lasciare alla Chiesa, sua amata Sposa, un sacrificio visibile (come esige l’umana natura), con cui venisse significato quello cruento che avrebbe offerto una volta per tutte sulla croce, prolungandone la memoria fino alla fine del mondo, e applicando la sua efficacia salvifica alla remissione dei nostri peccati quotidiani». Si tratta infatti di una sola e identica vittima e lo stesso Gesù la offre ora per il ministero dei sacerdoti, egli che un giorno offrì se stesso sulla croce: diverso è solo il modo di offrirsi ». «E poiché in questo divino sacrificio, che si compie nella Messa, è contenuto e immolato in modo incruento lo stesso Cristo, che “si offrì una sola volta in modo cruento” sull’altare della croce, [...] questo sacrificio [è] veramente propiziatorio» (http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c1a3_it.htm#V. Il sacrificio sacramentale: azione di grazie, memoriale, presenza).

Quindi l’Eucarestia (o la Messa) – per i Cattolici Romani – è la ripetizione del sacrificio di Cristo. Ma ciò è falso perché Cristo ha offerto se stesso una volta per sempre perché la Scrittura dice: “Noi siamo stati santificati, mediante l’offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre” (Ebrei 10:10), ed anche che egli è entrato “nel cielo stesso, per comparire ora, al cospetto di Dio, per noi; e non per offrir se stesso più volte, come il sommo sacerdote, che entra ogni anno nel santuario con sangue non suo; ché, in questo caso, avrebbe dovuto soffrir più volte dalla fondazione del mondo; ma ora, una volta sola, alla fine de’ secoli, é stato manifestato, per annullare il peccato col suo sacrificio” (Ebrei 9:24-26). La messa che fa il prete quindi é un atto di presunzione in abominio a Dio e che inganna tutti coloro che ci credono, perché il prete pretende con la messa di rinnovare il sacrificio di Cristo, mentre la Scrittura insegna che Cristo Gesù nella pienezza dei tempi ha offerto se stesso per i nostri peccati una volta per sempre.

Certo, il clero romano ammette che il sacrificio della messa è un sacrificio incruento in cui Cristo non versa il suo sangue, ma questo non giustifica affatto la messa. La Scrittura infatti condanna questo insegnamento.
E’ un sacrificio incruento senza spargimento di sangue? Per noi non è né un sacrificio e neppure incruento; ma solo un rito in abominio a Dio. Ma dato che i teologi papisti parlano in questa maniera a riguardo della messa e dicono nello stesso tempo che essa viene offerta per placare Dio e dargli soddisfazione dei nostri peccati, e dato che la Scrittura dice che “senza spargimento di sangue non c’è remissione” (Ebrei 9:22), noi domandiamo loro: ‘Ma non vi rendete conto che vi contraddite da voi stessi? Dite infatti che «nel sacrificio della Messa Gesù placa per noi l’Eterno Padre, offrendogli se stesso, affinché dopo il peccato non ci punisca come avremmo meritato (…) e offre a soddisfazione per i nostri peccati», e nello stesso tempo dite che la messa è un sacrificio senza spargimento di sangue, quindi senza il potere di rimettervi i vostri peccati! E poi, ancora: ‘Ma come fate a dire che la vostra messa è il sacrificio di Cristo e poi nello stesso tempo dire che non avviene nessun spargimento di sangue quando la Scrittura insegna che quando Gesù offrì se stesso a Dio vi fu lo spargimento del suo sangue? Ma è o non è un sacrificio? Quante contraddizioni si notano nelle parole dei teologi papisti anche quando parlano della messa!

Quello che noi dunque constatiamo nel leggere quello che afferma il catechismo della Chiesa Cattolica Romana in merito alla Cena del Signore è che essa ha per l’ennesima volta adulterato e pervertito la Parola di Dio, perché mentre la Scrittura afferma che “ogni volta che voi mangiate questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finch’egli venga” (1 Corinzi 11:26) per cui tramite la cena del Signore si annunzia il sacrificio espiatorio di Cristo perché con essa viene annunziata la sua morte, la Chiesa papista insegna che uno durante la cena istituita da Cristo partecipa alla ripetizione del sacrificio espiatorio di Cristo!!

Basta dunque solo questo aspetto dell’Eucarestia – perché potremmo parlare di altre cose storte e perverse che la Chiesa Cattolica Romana insegna sulla Cena del Signore – per comprendere che essa non è la vera Cena del Signore che ha istituito Gesù Cristo.
Colgo infine l’occasione per rinnovare ai Cattolici Romani l’esortazione a ravvedersi e a credere nel Vangelo, per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, e ad uscire dalla Chiesa Cattolica Romana.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

P.s. Leggete il libro ‘La Chiesa Cattolica Romana’ di Giacinto Butindaro in cui confuta tutte le eresie della Chiesa papista

Nota biografica su Francesco Toppi su gruppo Facebook a favore della Massoneria

Su un gruppo Facebook a favore della Massoneria che si chiama ‘Massoneria’ (fonte: https://www.facebook.com/groups/593730897371562/679888265422491/?notif_t=like), che ha circa 3000 membri, compare un post biografico su Francesco Toppi, che viene presentato dicendo: ‘Comunico la morte del Pastore Francesco Toppi, già presidente delle “Assemblee di Dio in Italia” dal 1978 al 2007, avvenuta ieri 14 Agosto 2014. Questo fratello si è distinto per il suo amore e per l’abnegazione nel portare avanti i principi di libertà, uguaglianza e fraternità tra i popoli’. Chi ha fondato il gruppo massonico ha commentato dicendo: ‘Grazie a …. per la notizia e il bellissimo post, la mia famiglia conosceva il Pastore personalmente’. Ecco lo screenshot che prova ciò.

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Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

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Francesco Toppi, ex presidente delle ADI, sul Notiziario Massonico Italiano

Cristina Dard (https://www.facebook.com/cristina.dard) – che peraltro è la fondatrice del gruppo massonico su Facebook chiamato ‘Massoneria’ (https://www.facebook.com/groups/593730897371562/679888265422491/) – ha condiviso il 16 agosto 2014 (due giorni dopo la morte di Francesco Toppi) sulla pagina Facebook del Notiziario Massonico Italiano (che ha oltre 4500 membri) un video in cui predica Francesco Toppi (1928-2014), ex presidente delle Assemblee di Dio in Italia (ADI).

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Fonte: https://www.facebook.com/groups/notiziariomassonicoitaliano/permalink/747333965325737/

Giudicate voi da persone intelligenti.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte: http://giacintobutindaro.org/

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Peres da Francesco: “Facciamo l’Onu delle religioni”

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Peres dal Papa: “Facciamo l’Onu delle religioni” – Per l’ex presidente israeliano servirebbe a evitare i conflitti odierni.

04 settembre 2014

CITTA’ DEL VATICANO – “Creare un organismo che raggruppi le principali confessioni e agisca come forza di interposizione nei conflitti”. È la proposta che l’ex presidente israeliano Shimon Peres ha fatto al Papa, in un incontro durato 45 minuti. Francesco non ha personalmente assunto impegni particolari ma si è dimostrato interessato all’iniziativa. “In passato, la maggior parte delle guerre erano motivate dall’idea di nazione. Oggi, invece, le guerre vengono scatenate soprattutto con la scusa della religione. Servirebbe a stabilire a nome di tutte le fedi che sgozzare la gente, o compiere eccidi di massa, come vediamo fare in queste settimane, non ha nulla a vedere con la religione”, ha spiegato il premio Nobel. Per l’ex presidente di Israele la guida perfetta di questa organizzazione sarebbe lo stesso papa Francesco perchè “forse per la prima volta nella storia, il Santo padre è un leader rispettato anche dalle altre religioni e dai loro esponenti”.
Fonte: http://www.repubblica.it/esteri/2014/09/04/news/

La Massoneria continua ad operare per creare una religione universale. Questa notizia lo conferma pienamente. Leggete il libro ‘La Massoneria Smascherata’ di Giacinto Butindaro per capire cosa è e quali sono i principi e gli obbiettivi della Massoneria. Continua a leggere

Gandhi discepolo di Gesù Cristo?

gandhi-fotoCi sono sedicenti Cristiani che sostengono che il famoso politico e filosofo indiano Gandhi (1869-1948), «è stato un discepolo hindu di Gesù Cristo», ossia che egli «intese farsi discepolo di Cristo pur rimanendo nella propria fede»! Per cui secondo costoro è possibile seguire Gesù Cristo senza diventare Cristiani!!!

Questo conferma che tanti cosiddetti Cristiani non sanno cosa significhi diventare o essere discepoli di Cristo. Non hanno proprio capito nulla!
Nessuno di costoro vi inganni con parole seducenti: Gandhi si rifiutò di credere in Gesù Cristo (ossia che Gesù, l’Unigenito Figliuolo di Dio, morì per i nostri peccati e risuscitò il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione) e diventare così un Suo discepolo. Egli disse infatti: «Era più di quello che potevo credere che Gesù era l’unico figlio di Dio incarnato, e che solo chi credeva in lui avrebbe avuto la vita eterna. Se Dio poteva avere figli, tutti noi eravamo Suoi figli. Se Gesù era come Dio, o Dio Stesso, allora tutti gli uomini erano come Dio e potevano essere Dio Stesso. La mia ragione non era pronta a credere letteralmente che Gesù tramite la sua morte e il suo sangue redense i peccati del mondo. Metaforicamente potrebbe esserci della verità in ciò. Inoltre, secondo il Cristianesimo solo gli esseri umani avevano un anima, e non altri esseri viventi per i quali la morte rappresentava la totale estinzione, mentre io sostenevo una credenza opposta. Potevo accettare Gesù come un martire, come una personificazione del sacrificio, e come un insegnante divino, ma non come l’uomo più perfetto mai nato. La Sua morte sulla Croce fu un grande esempio per il mondo, ma che c’era qualcosa come una virtù misteriosa o miracolosa in essa, il mio cuore non poteva accettarlo» Continua a leggere