L’Inquisizione era uno speciale tribunale ecclesiastico che aveva come scopo quello di combattere e sopprimere l’eresia [1]. Il papato lo istituì quando constatò la sua impotenza dinanzi ai progressi dei Catari e dei Valdesi. Il papa che la istituì fu Gregorio IX (1227-1241) il quale tra il 1231 e il 1234 istituì per l’Europa dei tribunali d’Inquisizione, presieduti da degli inquisitori permanenti, i quali esercitavano i loro poteri entro determinate circoscrizioni [2]. A tale scopo Gregorio IX scelse i Francescani e i Domenicani, i quali dapprima furono designati a tale ufficio dai loro superiori e più tardi dal papa stesso. Questo papa pubblicò una decretale che diventò il fondamento della legislazione inquisitoriale nei tempi posteriori; in questa decretale egli affermava che gli eretici che venivano condannati come tali, dovevano essere abbandonati al braccio secolare per ricevere un castigo esemplare, mentre coloro che facevano ritorno alla chiesa cattolica dovevano essere condannati alla prigione a vita. Nel 1252 Innocenzo IV (1243-1254) con la bolla Ad Extirpanda confermò l’Inquisizione autorizzando la tortura contro tutti gli eretici. Nel 1480 su licenza papale venne istituita l’Inquisizione in Spagna, che nel corso dei secoli sterminò migliaia e migliaia di persone (tra cui pure tanti Ebrei che, secondo la chiesa cattolica, dopo essersi convertiti al cattolicesimo apostatarono tornando al giudaismo) [3]. Nel 1542 Paolo III (1534-1549) con la bolla Licet ab initio istituì l’Inquisizione romana, che doveva combattere l’eresia in ogni luogo [4], ponendo su basi amministrative centralizzate la vecchia Inquisizione medioevale. Ecco uno dei passi salienti di questa bolla: ‘Noi, mentre aspettiamo il giorno del Concilio testè indetto, volendo provvedere intanto perché tutto non vada in rovina, e non potendo portare a termine tutto quanto occorre da soli, occupati come siamo, da gravi compiti, nominiamo e deputiamo, in base all’autorità apostolica e al valore del presente decreto, i nostri diletti figli cardinali: Giovanni Pietro, Giovanni, Pietro Paolo, Bartolomeo, Dionigi e Tommaso, commissari inquisitori generali e generalissimi in vece nostra e della sede apostolica, in materia di fede in ogni singola città, villaggio, terra e luogo della cristiana repubblica, sia al di qua sia al di là dei monti, ovunque, compresa l’Italia e la Curia romana. E abbiamo fiducia nella fede, nella dottrina e nella virtù dei predetti nostri diletti figli cardinali; Giovanni Pietro di San Clemente, Giovanni di San Sisto, Pietro Paolo di Santa Balbina, Bartolomeo di San Cesareo, Dionigi di San Marcello, e Tommaso del titolo di San Silvestro. Diamo ad essi il potere d’investigare contro quanti si allontaneranno dalla via del Signore e dalla fede cattolica, o la intendano in modo errato, o siano in un modo qualunque sospetti d’eresia (‘alias quomodolibet de haeresi suspectos’), e contro i seguaci, fiancheggiatori, e difensori, e contro chi presta loro aiuto, consiglio e favori, sia apertamente che di nascosto, a qualunque stato, grado, ordine, condizione e rango appartenga. E ciò anche indipendentemente dagli ordinari del luogo, nelle stesse cause in cui questi debbano intervenire di diritto. Conferiamo, inoltre: il potere di procedere con il sistema dell’inquisizione o dell’investigazione, o altrimenti anche d’ufficio; d’incarcerare chiunque risulterà colpevole o sospetto in base agli indizi suddetti; di procedere contro di loro, compresa la sentenza finale; di punire chi è stato trovato colpevole; con pene adeguate in conformità alle sanzioni canoniche; e di confiscare, a norma di legge, i beni dei condannati alla pena di morte’. L’Inquisizione romana presentava delle novità rispetto a quella medievale: esse erano le seguenti. Innanzi tutto mentre nel medioevo l’azione penale era affidata ai vescovi che ne restavano i titolari anche quando erano aiutati dagli inquisitori delegati, ora invece il potere di inquisire e giudicare è trasferito totalmente agli inquisitori generali nominati dal papa. In secondo luogo questa Inquisizione può procedere contro i vescovi, gli arcivescovi, i metropoliti e persino i cardinali (questo lo affermerà con chiarezza Pio IV nella sua bolla Romanus pontifex). Altra novità era l’universalità della sfera di competenza di questa Inquisizione, perché mentre nel medioevo i vescovi potevano inquisire solo nell’ambito della loro diocesi e gli inquisitori solo nel territorio fissatogli dal papa adesso gli inquisitori generali avevano giurisdizione su tutto il mondo. L’Inquisizione fu confermata in seguito da Gregorio XIII e Sisto V.
Continua a leggere
Archivi autore:
Frank Gigliotti: Un potente massone e agente segreto americano
Sottopongo ora alla vostra attenzione altre informazioni che concernono Frank Gigliotti, affinchè inquadriate meglio questo particolare personaggio che fa parte a pieno titolo della storia delle ADI, ma del quale nei libri ufficiali delle ADI dove si parla della storia delle ADI non si fa assolutamente menzione (almeno noi non abbiamo trovato nulla), come se non c’entrasse niente con le ADI e non avesse fatto nulla per le ADI quando invece c’entra parecchio e molto ha fatto per le ADI. E leggendo queste cose, capirete ancora meglio le ragioni per cui i dirigenti delle ADI hanno deciso di non nominarlo neppure.
La sua opera vitale a favore del Grande Oriente d’Italia
Come abbiamo già detto, Frank Gigliotti era un massone, del Rito Scozzese Antico ed Accettato. Era peraltro membro della famosa loggia massonica Garibaldi Lodge di New York, come si può vedere da questo screenshot preso dal sito di questa loggia.
In merito alla Loggia Garibaldi, l’ex Gran Maestro del GOI Giuliano Di Bernardo parla di ‘mafia, infiltrata nella famosa loggia Garibaldi: un concentrato di esponenti dell’area grigia tra massoneria e malavita’ e dice: ‘Ricordo che una volta, quando andai in visita a quella loggia, pensai di avere intorno a me tutti i capi di Cosa nostra in America’ (in Ferruccio Pinotti, Fratelli d’Italia, pag. 36-37). Questo giusto per inquadrare meglio l’ambiente massonico in cui si muoveva il ‘reverendo’ Gigliotti! Gigliotti era un alto dignitario della massoneria statunitense (‘un pezzo da novanta della fratellanza’, viene definito dal magistrato Ferdinando Imposimato nel suo libro La Repubblica delle stragi impunite), in quanto presidente del comitato dei massoni Usa che dopo la caduta di Mussolini condurrà in porto la riunificazione della massoneria italiana sotto il controllo di quella USA. Un’opera fondamentale per la Massoneria Italiana, tanto che il World Affairs Report afferma che ‘dopo la sconfitta di Mussolini, la Frammassoneria fu fatta rivivere dall’ecclesiastico Metodista Californiano, Frank B. Gigliotti’ (California Institute of International Studies., 1982, Volume 12, pag. 361 – ‘After the defeat of Mussolini, Freemasonry was revived in Italy by California Methodist clergyman Frank B. Gigliotti’). Continua a leggere
La VERA scienza invalida la teoria dell’ evoluzione!
“Le tesi di Darwin ebbero una grande influenza nell’ambiente scentifico di quei tempi. Tuttavia, egli era ancora preoccupato, in quanto sapeva che la sua teoria si fondava nelle basi niente affatto solide. Nel capitolo chiamato “le difficoltà della teoria” (PARTE VI), scrisse: “se si dimostrasse che un organo complesso, non può derivare da una catena di cambiamenti, la mia teoria sarebbe distrutta. (Charles Darwin)”.
Successivamente alla morte di Darwin, il botanico australiano Gregor Mendel formulò i principi dell’ereditarietà.
Nel secolo precedente, venne dimostrato con la “genetica”, che quelle che venivano trasmesse alle generazioni successive, non erano le caratteristiche acquisite durante la vita dell’individuo, ma erano i geni.
Dunque, lo scenario dell’originarsi di una nuova specie con l’accumulo delle caratteristiche acquisite nelle diverse generazioni risultava IMPOSSIBILE. [...]
Così, la teoria Darwiniana crollò nei primi anni del XX secolo.
Le trascrizioni dal video sono state fatte da Giuseppe Piredda.
Inoltre visitate il blog per vedere altri articoli inerenti a questo tema. Ecco gli articoli:
- La teoria dell’evoluzione ha origine massoniche
- CIAO DARWIN – Il mito dell’evoluzionismo in frantumi di Paolo Zanotto
- Evoluzione: fatto o credenza?
- Esiste l’anello mancante tra l’uomo e la scimmia?
- New Age: la cospirazione evoluzionista
- Evoluzione o Creazione?
- Contro la teoria dell’evoluzione
- Antony Flew, scienziato ateo, diventa credente
Massoneria, se ne parla in un congresso del Rotary
Foto: Veduta di Portoferraio
PORTOFERRAIO - La Massoneria ha segnato profondamente la storia d’Italia e della Toscana. Per parlare di questo e del percorso storico di questa realtà che continua a vivere nel nostro paese il Rotary club Isola d’Elba ha organizzato per il 25 maggio all’hotel Airone alle 17,30 a Portoferraio alla presenza del numero due della massoneria italiana, Massimo Bianchi, livornese (già vicesindaco della città) e gran maestro aggiunto del Grand’Oriente d’Italia. Bianchi sarà relatore del convegno insieme a Massimo Scavone, docente di Diritto all’Università di Bologna.
Tratto da: http://quielba.corrierenazionale.it/
Da quanto avete potuto leggere il Rotary club Isola d’Elba ha organizzato un congresso per parlare della Massoneria invitando il numero due della massoneria italiana, Massimo Bianchi. Bianchi è il gran maestro del Gran’Oriente d’Italia. Questa è un ulteriore prova che il Rotary club, che è giustamente chiamata ‘massoneria bianca’, è filo massone.
Papa Francesco I è iscritto al Rotary club di Buenos Aires. La domanda sorge spontanea.. che ci fa il cosiddetto ‘papa’ in gruppo filo massone? La risposta è una. Condivide gli ideali della massoneria. Chi condivide gli ideali della Massoneria è anch’egli un Massone a prescindere se egli sia stato iniziato.
Ecco cosa dice un Gran Maestro del Grande Oriente di Francia, 33° Grado del Rito Scozzese:
‘Un uomo che, pur non essendo massone, condivide ed appoggia i nostri principi, è già un massone senza grembiule‘,
confermate dal satanista Albert Pike, pure lui un massone del 33° del Rito Scozzese, che disse:
‘Si incontrano molti Massoni che non si sono mai sottoposti all’iniziazione’ Continua a leggere
Quando Giovanni Paolo II fece delle affermazioni antimariane
Giovanni Paolo II durante il suo pontificato fece delle affermazioni giuste su Maria, che però alcuni Cattolici Romani dicono essere sbagliate. Sembrerà strano ma Giovanni Paolo II nonostante sia stato definito ‘papa mariano’ ha fatto delle affermazioni antimariane. Questo è scritto nella rivista Cattolica “Chiesa Viva” al N°376 di Ottobre 2005 dal sacerdote don Luigi Villa.
Continua a leggere
Per la Chiesa ADI di Nova Milanese
Posto questo video in particolare per la Chiesa ADI di Nova Milanese che si raduna in un locale di culto con un grande triangolo sulla facciata (come si può vedere qua sopra), che è un simbolo occulto che i massoni e gli Illuminati hanno adottato dall’antica religione Egizia (che ha preceduto il Cristianesimo). E difatti la cantante Rihanna, che è uno strumento nelle mani dei Massoni-Illuminati che vogliono instaurare il Nuovo Ordine Mondiale, ha scelto di esibirsi durante il Wireless Festival del 2012 sopra un palco con un grande triangolo e altri elementi che rimandano chiaramente alla religione egizia. E notate anche che prima che la cantante appaia sul palco viene compiuto un rituale magico-occulto che crea un’atmosfera molto inquietante. Continua a leggere
La persecuzione della Chiesa Cattolica Romana contro gli Anabattisti
Furono chiamati inizialmente Anabattisti perché ribattezzavano coloro che erano stati battezzati da fanciulli non considerando valido il battesimo dei neonati. Comparvero in Europa nel primo ventennio del sedicesimo secolo; erano, oltre che contro il pedobattesimo e le altre imposture del papato, contro il prestare giuramento, erano antimilitaristi e contrari a qualsiasi uso di forza o per offesa o per difesa [1]. E per queste ragioni essi furono crudelmente perseguitati dalla chiesa papista [2]. Molti di loro furono annegati nei fiumi, sepolti vivi, bruciati vivi ed altri decapitati. Tra le tante testimonianze dei martiri di questi nostri fratelli che si trovano nel libro Storia popolare dei Battisti trascrivo queste: ‘Due giovinette, da poco battezzate a Bamberg furono arrestate, incarcerate e severamente torturate. Ma esse non cedettero davanti alle sofferenze. Quando furono menate alla morte portavano in testa delle corone di paglia, poste loro per derisione. ‘Giacché Cristo – disse una di loro alla sua compagna – portò una corona di spine per noi, perché non dobbiamo noi in onore suo portare queste corone di paglia? Il nostro Dio fedele, al posto di queste ci metterà in testa una bella corona d’oro, e di fiori che non appassano’. Così andarono con gioia al rogo’ (W. Kemme Landels, Storia popolare dei Battisti, Torino 1918, pag. 83); ‘Filippo II, figlio dell’imperatore Carlo V, rinnovò l’editto del 1550, coll’aggiunta di alcuni articoli nel 1560 e di nuovo nel 1563. Un riassunto di esso farà comprendere la condizione pericolosa dei credenti di quell’epoca nei Paesi Bassi: ‘Nessuna persona doveva lasciare le Fiandre e l’Olanda senza permesso dei sacerdoti e dei magistrati. Ogni immigrante era obbligato a dare le prove del battesimo dei suoi figliuoli, secondo il rito della chiesa di Roma. Le levatrici, sotto giuramento, dovevano assicurare il battesimo di ogni neonato, alla cui nascita assistevano, e dare rapporto ai magistrati in ogni caso di trascuranza. Le riunioni protestanti dovevano essere proibite e soppresse. I genitori dovevano mandare i loro figliuoli in Chiesa ed alla scuola. I negozi dei librai, come i fagotti dei rivenditori ambulanti, dovevano essere perquisisti in cerca di pubblicazioni ereticali. Ognuno era obbligato ad assistere alla Messa ogni Domenica ed ogni festa di precetto. L’assenza di un mese portava una pena a discrezione dei giudici. Nessuno sospetto di eresia poteva occupare un posto di fiducia. Oltre a tutto questo rimasero in vigore tutti i provvedimenti riguardo alla distruzione degli eretici, col fuoco, colla decapitazione, coll’annegamento, ecc.’ (W. Kemme Landels, op. cit., pag. 92); ‘Nell’anno 1551 Jeronimus Segerson ed un altro furono bruciati ad Anversa. Le lettere di Segerson, scritte mentre era in carcere, dimostrano uno spirito di profonda pietà e di virile fermezza: ‘Preferirei – egli disse – essere torturato dieci volte al giorno, ed essere infine arrostito sulla graticola, anziché rinunziare alla fede che io ho confessata’. La moglie di lui fu annegata. La storia del suo martirio è così interessante che conviene riprodurla qui. (…) Essa apertamente e con grande coraggio confessò la sua fede davanti al tribunale, nella presenza dei magistrati e della moltitudine. Fu interrogata innanzi tutto sul battesimo. Essa disse: Io riconosco un sol battesimo, quello che era praticato da Cristo e dai suoi discepoli, e che è stato trasmesso a noi’. ‘Che cosa ritenete voi riguardo al battesimo dei neonati?’ domandò lo sceriffo. A cui Lysken rispose: ‘E’ null’altro che un’istituzione umana!’ Allora i magistrati si levarono per consultarsi insieme, mentre Lysken spiegava al popolo la ragione della sua fede (…) Mentre era condotta via dal tribunale essa disse al popolo: ‘Sappiate che io non soffro per disonestà, né per omicidio, né per qualsiasi peccato, ma solo per la incorruttibile Parola di Dio!’ Quando fu di nuovo racchiusa nel carcere i frati tentarono invano di distoglierla dalla sua fede. La mattina dopo soffrì il martirio (…) condussero quella pecora al fiume Scheldt, la misero in un sacco, e l’annegarono…’ (ibid.,pag. 94-95.). Spero vivamente che queste testimonianze servano a risvegliare dal sonno coloro che in mezzo alle Chiese evangeliche hanno intenzione di riconoscere il pedobattesimo cattolico per amore della cosiddetta unità cristiana sbandierata dalla chiesa papista.
Filippo II di Spagna
NOTE
[1] La storia dice che tra di loro ci furono anche degli scellerati che insegnavano cose perverse, si abbandonarono alla violenza e all’immoralità, ma questo non deve indurre a pensare che tutti gli Anabattisti fossero come costoro.
[2] Si deve dire purtroppo che gli Anabattisti furono perseguitati anche dai riformatori Lutero, Melantone, Bucero e Zwingli. A proposito di quest’ultimo approvò un editto emanato dal consiglio di Zurigo nel 1526 che ordinava che quelli che si facevano battezzare o che battezzavano altri ‘dovevano essere annegati senza misericordia’. Questo loro comportamento fu diabolico al pari di quello della chiesa papista; né più e né meno. Continua a leggere
CLAMOROSO: Il ‘papa’ Francesco ha fatto sostituire il simbolo massonico sul suo stemma con un altro simbolo massonico
Voglio che sappiate che l’astuto ‘papa’ Francesco (non può che essere astuto visto che è un Gesuita) ha fatto da pochissimo cambiare la stella a cinque punte presente sul suo stemma – che giorni fa avevo segnalato su un mio post facendo notare che si tratta del pentalfa o pentagramma massonico – con una stella a otto punte.
Lo stemma era con cinque punte come peraltro si può chiaramente capire da tutti gli articoli di stampa che uscirono a tale riguardo dopo la conferenza stampa tenuta dal prelato papale Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, il 18 marzo scorso, durante la quale annunciò a tutto il mondo quale era lo stemma papale scelto da ‘papa’ Francesco, mostrandolo (con la stella a cinque punte) e spiegandolo. Ecco alcune delle parole che pronunciò in quella conferenza: ‘Abbiamo avuto proprio poco prima di venire, la decisione presa dal santo padre a proposito di stemma e motto, che rimangono quelli che erano quando era arcivescovo di Buenos Aires’.
Ecco il video dell’annuncio.
Qui invece potete vedere lo stemma in un articolo uscito sul sito del Vaticano news.va
Fonte: http://www.news.va/it/news/lo-stemma-e-il-motto-del-santo-padre
Ma ecco che adesso al posto del pentalfa massonico c’è una stella a otto punte! Continua a leggere
Cosa sono i rotoli del mar Morto?
Foto: Il Rotolo dei Salmi con la sua trascrizione
Nell’edizione del 1948 del suo libro, Our Bible and Ancient Manuscripts (La nostra Bibbia e gli antichi manoscritti), lo studioso Sir Frederic Kenyon affermava: «Purtroppo non ci sono reali possibilità di trovare manoscritti del testo ebraico risalenti a periodi anteriori a quello del testo ebraico risalente a periodi anteriori a quello del testo cosiddetto Masoretico». (C. F. Pleiffer, The Dead Sear Scrolls and the Bible, Grand Rapids, Baker, 1967 p. 107) (testo dell’Antico Testamento risalente al IX o X secolo d. C.).
Proprio mentre si stava stampando il suo libro, nel 1947, iniziò una serie di scoperte archeologiche che avrebbe vanificato per sempre affermazioni del genere. Sino a quel momento gli unici testi antichi che contribuivano alla comprensione della storia biblica, erano le tavolette di argilla babilonesi e i papiri egiziani; nessun manoscritto dell’Antico Testamento risalente al periodo anteriore a Cristo era mai stato ritrovato.
Tutto ciò cambiò radicalmente con la scoperta di alcuni rotoli conservati in vasi di terracotta in caverne lungo il lato nord-occidentale del Mar Morto. Con questi rotoli, il mondo ebbe a disposizione manoscritti dell’Antico Testamento che erano di ben mille anni più antichi di quelli conosciuti in precedenza. Continua a leggere
Gabriele Amorth: ‘Anche nella Chiesa c’è una grande massa di massoni. E anche tra i cardinali ce ne sono, …’
Vi propongo questo interessante articolo dal titolo ‘Il numero uno degli esorcisti: “Monti (e non solo) massone” a firma di Stefano Lorenzetto apparso su il Giornale.it, e che fa comprendere molto bene come nella Chiesa Cattolica Romana COMANDA la Massoneria. Ma c’è un’altra ragione per cui posto questo articolo, ed è questa: per farvi capire che dovunque c’è in ballo il potere ecclesiastico c’è di mezzo la Massoneria, e quindi non illudetevi perchè anche in mezzo a tante denominazioni e organizzazioni evangeliche è la stessa cosa, vale a dire, COMANDA la Massoneria. Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro
————
Un giudizio senza appello sul capo dello Stato ormai a fine mandato e sul presidente del Consiglio in carica ancora per pochi giorni. Anzi, un anatema, considerato che a pronunciarlo è padre Gabriele Amorth, il più famoso esorcista del mondo, oltre 160.000 riti di liberazione compiuti su indemoniati.
Eccolo, trascritto alla lettera: «Chi comanda è chi ha i soldi. Il nostro mondo è gestito da 7-8 persone che hanno in mano i quattrini. Di Monti cosa vuole che dica? Non per niente è stato messo su da un massone! Perché Napolitano è massone. Non lo conosco personalmente (Monti, ndr), però per essere arrivato così, di colpo, al ruolo che ha… Solo con la potenza della massoneria poteva arrivarci». Continua a leggere
Le ADI e la libertà religiosa
In questo articolo potete ascoltare la predicazione numero 15 di Giacinto Butindaro sulla Massoneria. In questa predicazione audio potrete rendervi conto come le neonate Assemblee di Dio in Italia si sono colluse con la Massoneria per uscire dalla persecuzione.
Inoltre vi invito a leggere l’articolo che ho pubblicato di recente sul mio blog dal titolo L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) che è il 13° capitolo del libro La Massoneria Smascherata.
Gian Michele Tinnirello
La persecuzione della Chiesa Cattolica Romana contro gli Ugonotti in Francia
Gli effetti della Riforma iniziata in Germania si fecero sentire anche in Francia, dove molte migliaia di persone adottarono i principi della Riforma dando importanza alla Bibbia in questioni di fede e di morale ed alla dottrina della giustificazione per fede. Anche costoro, come tutti quelli che adottarono questi principi, furono chiamati dalla curia romana Protestanti. Essi in seguito furono chiamati Ugonotti. Contro di loro furono ordite persecuzioni da parte di Francesco I e di Carlo IX. A proposito della persecuzione ordita da Carlo IX contro gli Ugonotti ci sono le prove che fu l’allora papa Pio V (1566-1572) a fomentarla e ad incoraggiarla.
Papa Pio V
Le prove sono queste lettere che lo stesso Pio V scrisse. Continua a leggere
L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI)
Nelle ADI è presente uno spirito massonico che promuove principi e insegnamenti della Massoneria. Voglio dire però che questo stesso spirito massonico esiste, oltre che nelle Chiese Protestanti storiche, anche nella stragrande maggioranza delle Chiese Pentecostali ‘non ADI’. A quando risale questa sua intrusione in mezzo alle ADI? A quanto pare questo è avvenuto nel dopoguerra quando le ADI si sono alleate con i massoni – con i quali condividevano la lotta per la libertà di religione – per poter ottenere la fine della persecuzione. Noi sappiamo infatti che quando la Chiesa permette a dei Massoni di entrare nel suo mezzo o essa si allea con la Massoneria, con i massoni entra anche lo spirito diabolico della Massoneria che porta corruzione e distruzione. I Massoni infatti sono ministri di Satana che fanno la sua volontà, e quindi è del tutto ovvio che con questi ministri fraudolenti è entrato anche uno spirito diabolico. E in questo capitolo ci sono le prove inconfutabili della presenza di questo spirito nelle ADI, che sono fiducioso nel Signore indurranno coloro che amano e temono Dio a uscire dalle ADI per mettersi in salvo, già proprio in salvo, perchè le ADI sono come una nave che sta imbarcando acqua da tutte le parti e sta colando a picco.
- Massoni e amici della Massoneria nei rapporti tra ADI e Governo Italiano
- I massoni nel governo Craxi, sotto il quale venne conclusa l’intesa tra Stato e ADI
- Simboli esoterici-occulti-massonici nelle Assemblee di Dio in Italia
- La ‘massoneria dei ragazzi’ è entrata nelle ADI
- Le teorie scientifiche inventate da massoni accettate dalle ADI
- Il parlare e l’agire massonico presenti nelle ADI
- Collaborazione con la Società Biblica Britannica e Forestiera
- Tre storici che ci fanno indignare
- Giuseppe Gangale, il maestro massone che frequentava la Chiesa ADI di Crotone ed il suo pastore
- Alcune parole ai nostri fratelli che sono nelle ADI
Fonte: http://www.lanuovavia.org/massoneria/text/54ed2693(massoneria_smascherata)-35.html
Scarica il libro in formato PDF, EPUB e KINDLE da questi link sottostanti
La Massoneria Smascherata – PDF
La Massoneria Smascherata – ePub (per Tablet, Smartphone)
La Massoneria Smascherata – Mobi (per Kindle)
La conversione di Frank e Joan Testa
La vera storia di un ex-sacerdote ed una ex-suora, che per oltre 20 anni hanno servito la religione Cattolica senza conoscere veramente il Cristo vivente. Dopo anni dalla loro conversione si sono conosciuti, ed ora sono felicemente sposati, servendo insieme il Signore.
FRANK
La mia prima esperienza con il Signore risale all’età di 17 anni. Fino ad allora avevo sempre avuto un certo timore per le cose di Dio, ma l’unico modo che conoscevo per piacere a Lui era attraverso la messa, servendo come chirichetto.
Durante gli anni turbolenti dell’adolescenza il Signore toccò il mio cuore mentre leggevo la testimonianza di un uomo condannato alla sedia elettrica. Mi resi conto di essere un peccatore bisognoso di perdono e di salvezza e decisi allora di dare la mia vita interamente per servire Dio. L’unico modo che conoscevo per farlo era di diventare un sacerdote nella chiesa Cattolica, così, dopo le scuole superiori entrai in seminario. Dopo quattro anni di studi, l’Arcivescovo mi mandò all’università di teologia in Belgio per altri quattro anni e nel giugno del 1964 fui ordinato ufficialmente sacerdote e tornai negli USA per cominciare il mio servizio in una parrocchia.
Per i prossimi 13 anni feci servizio in diverse parrocchie nelle grandi città del New Jersey, affrontando spesso problemi come razzismo, povertà, droga e alcool. Fui soprannominato “Prete di strada”, perché mi occupavo del recupero degli emarginati e di trovare alloggio per i poveri. Dopo 8 anni di preparazione e oltre 12 anni di servizio come sacerdote mi resi conto del compromesso e della corruzione da parte dei miei collaboratori, coinvolti piuttosto nell’edificare strutture che nel destino eterno delle anime. Continua a leggere
Enrico Letta, membro del Bilderberg e della Commissione Trilaterale
Enrico Letta ha accettato con riserva l’incarico di formare il nuovo governo. Letta è ‘membro del comitato europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da David Rockefeller. Nel 2012 ha partecipato alla riunione del Gruppo Bilderberg. E’ anche membro del comitato esecutivo dell’Aspen Institute Italia, un’organizzazione americana finanziata sempre dalla Rockefeller Brothers Fund, che ha lo scopo di incoraggiare e diffondere le idee e i valori universali.’ (Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1092158/enrico-letta-l-enfant-prodige-della-politica.shtml).
Continua a leggere
Un metodista a capo del R.S.A.A.
Si chiama Ronald Armbrust Seale, è un massone del 33° grado, ed è l’ATTUALE Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. della Giurisdizione Sud degli USA, quindi di uno degli organismi massonici più potenti al mondo. E’ membro della Prima Chiesa Metodista di Baton Rouge (Louisiana), ed è stato per oltre 30 anni insegnante per adulti e giovani nella Scuola Domenicale!!
Fonte: http://www.agenziamassonica.org/2013/04/ronald-armbrust-seale-new-sovereign.html
Ecco a che punto arriva la commistione tra Chiese Protestanti e Massoneria, questa istituzione diabolica che si prefigge di distruggere il Cristianesimo e di instaurare il culto a Satana sulla faccia della terra.
Allontanatevi e separatevi da queste comunità guidate da ministri di satana travestiti da ministri di Cristo.
Leggete il libro di Giacinto Butindaro ‘La Massoneria Smascherata’
L’ombra della massoneria sulle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – parte 2
FRANK GIGLIOTTI: UN POTENTE MASSONE E AGENTE SEGRETO AMERICANO
Sottopongo ora alla vostra attenzione altre informazioni che concernono Frank Gigliotti, affinchè inquadriate meglio questo particolare personaggio che fa parte a pieno titolo della storia delle ADI, ma del quale nei libri ufficiali delle ADI dove si parla della storia delle ADI non si fa assolutamente menzione (almeno noi non abbiamo trovato nulla), come se non c’entrasse niente con le ADI e non avesse fatto nulla per le ADI quando invece c’entra parecchio e molto ha fatto per le ADI. E leggendo queste cose, capirete ancora meglio le ragioni per cui i dirigenti delle ADI hanno deciso di non nominarlo neppure.
La sua opera vitale a favore del Grande Oriente d’Italia
Come abbiamo già detto, Frank Gigliotti era un massone, del Rito Scozzese Antico ed Accettato. Era peraltro membro della famosa loggia massonica Garibaldi Lodge di New York, come si può vedere da questo screenshot preso dal sito di questa loggia.
In merito alla Loggia Garibaldi, l’ex Gran Maestro del GOI Giuliano Di Bernardo parla di ‘mafia, infiltrata nella famosa loggia Garibaldi: un concentrato di esponenti dell’area grigia tra massoneria e malavita’ e dice: ‘Ricordo che una volta, quando andai in visita a quella loggia, pensai di avere intorno a me tutti i capi di Cosa nostra in America’ (in Ferruccio Pinotti, Fratelli d’Italia, pag. 36-37). Questo giusto per inquadrare meglio l’ambiente massonico in cui si muoveva il ‘reverendo’ Gigliotti! Gigliotti era un alto dignitario della massoneria statunitense (‘un pezzo da novanta della fratellanza’, viene definito dal magistrato Ferdinando Imposimato nel suo libro La Repubblica delle stragi impunite), in quanto presidente del comitato dei massoni Usa che dopo la caduta di Mussolini condurrà in porto la riunificazione della massoneria italiana sotto il controllo di quella USA. Un’opera fondamentale per la Massoneria Italiana, tanto che il World Affairs Report afferma che ‘dopo la sconfitta di Mussolini, la Frammassoneria fu fatta rivivere dall’ecclesiastico Metodista Californiano, Frank B. Gigliotti’ (California Institute of International Studies., 1982, Volume 12, pag. 361 – ‘After the defeat of Mussolini, Freemasonry was revived in Italy by California Methodist clergyman Frank B. Gigliotti’). Continua a leggere












