Le lingue erano il passatempo di un ministro di culto Metodista, ne parlava speditamente almeno sette

Un ministro di culto Metodista che era altamente rispettato mi ha raccontato la seguente storia. Le lingue erano il suo passatempo e lui ne parlava speditamente almeno sette. Avendo letto sul giornale che nella Cappella di Bowland Street, in Bradford, si stavano sperimentando delle straordinarie scene di fervore di risveglio, e che alcuni professavano di avere il dono delle lingue e il dono di profezia, egli decise di investigare.

Egli prese il treno per Bradford pregando molto affinché egli fosse guidato in maniera chiara, e quando arrivò a destinazione entrò nella riunione nel momento in cui l’intera congregazione stava lodando Iddio assieme in modo udibile.

Egli si inginocchiò con tutti noi, e pochi istanti dopo egli rimase meravigliato nel sentire attorno a lui delle persone lodare e adorare il Signore in ognuna delle sette lingue che lui conosceva bene.

Rimase senza parole. I presenti erano troppo occupati nella loro adorazione per notare che lui era entrato e si era inginocchiato in mezzo a loro. Certamente nessuno dei presenti sapeva quali lingue lui sapeva parlare. E poi ancora, loro stavano rallegrandosi per la morte, la resurrezione e il promesso ritorno del Signore Gesù, esaltando l’efficacia del Suo sangue purificatore e del Suo potere risorto. Ci furono molte cose che lui capì erano Scritturali in quella riunione, sebbene lui prima di allora non le avesse mai viste messe in pratica.

Senza dire una parola egli andò via dalla riunione per tornarsene a casa sua, e mentre era in viaggio si trovò in una carrozza ferroviaria da solo, così egli tirò fuori la sua pipa e il tabacco, e l’accese per pensare a tutto quello che aveva visto e sentito durante la riunione in Bowland Street. Un grande desiderio di essere ripieno di Spirito Santo e di essere posseduto e controllato da Dio si impossessò di lui. Allora capì che quel tabacco della pipa era in qualche modo in contrasto con quel suo desiderio, cosicché egli gettò la sua pipa e la sua borsa da tabacco fuori dalla finestra della carrozza del treno e gettandosi sulle sue ginocchia egli gridò a Dio affinchè rivestisse anche lui di potenza dall’alto. Quando il suo treno arrivò alla stazione dove doveva fermarsi, egli vide che anche lui stava esaltando il Signore Gesù in una nuova lingua che lui non aveva mai imparato.

A partire da quel tempo egli venne spesso a Bradford per passare del tempo in comunione con noi, portando con lui dei membri della sua congregazione, e io gli ho sentito raccontare questa esperienza in varie occasioni. W. F. P. Burton

Testimonianza tratta da: W. F. P. Burton, Signs following [Segni che accompagnano], pag. 34-35

Tratto da: Sentieri Antichi, di Giuseppe Piredda

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